Anna Petrovna Romanova

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Granduchessa Anna Petrovna
La granduchessa ritratta da Louis Caravaque nel 1725
La granduchessa ritratta da Louis Caravaque nel 1725
Duchessa di Holstein-Gottorp
Nascita Mosca, Impero di Tutte le Russie, 27 gennaio 1708
Morte Kiel, Schleswig-Holstein, 4 marzo 1728
Luogo di sepoltura Cattedrale dei Santi Pietro e Paolo, San Pietroburgo
Padre Pietro I di Russia
Madre Caterina I di Russia
Consorte Carlo Federico, Duca di Holstein-Gottorp
Figli Pietro III di Russia

Granduchessa Anna Petrovna di Russia, Tsesarevna di Russia (in russo: Анна Петровна?; Mosca, 27 gennaio 1708Kiel, 4 marzo 1728), fu granduchessa di Russia.


Zar di Russia
Romanov

Coat of Arms of Russian Empire.svg

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Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Famiglia d'origine[modifica | modifica wikitesto]

Anna Petrovna era figlia dell'imperatore Pietro I di Russia (1672-1725) e dell'imperatrice Caterina I di Russia (1683-1727). Sua sorella Elisabetta governò come imperatrice tra il 1741 e il 1761, mentre suo figlio Pietro, governò per sei mesi nel 1762 con il nome di Pietro III.

Anna, secondo quanto riportarono i suoi contemporanei, parlava correttamente il francese, il tedesco, l'italiano e lo svedese, era una giovane intelligente e ben istruita. Amava molto i bambini e si prese cura del nipote Pëtr Alekseevič, figlio di suo fratello maggiore Alessio e di Carlotta Cristina di Brunswick-Wolfenbüttel, che era stato ignorato e dimenticato durante il regno di Caterina I.

Nata fuori dal matrimonio, venne legittimata dalle nozze dei genitori, celebrate nel 1712. A causa della sua illegittimità Anna si vide rifiutare diverse alleanze matrimoniali, fino a quando venne accettata da Carlo Federico di Holstein-Gottorp (17001739), figlio del duca Federico IV di Holstein-Gottorp (1671-1702) e della duchessa Edvige Sofia di Svezia (1681-1708), e nipote del re Carlo XII di Svezia che non aveva figli.

Nel marzo del 1721 Carlo Federico arrivò in Russia per conoscere la futura sposa e suo padre. Egli progettava di utilizzare il suo matrimonio nell'intento di ottenere l'appoggio della Russia per assicurarsi il trono della Svezia, contro le pretese della Danimarca. Ma, secondo gli accordi del Trattato di Nystad del settembre successivo, la Russia accettò di non interferire negli affari interni della Svezia, pertanto le sue speranze svanirono.

Il 24 novembre del 1724 venne firmato il contratto matrimoniale, dove Anna e Carlo Federico rinunciarono a reclamare il trono russo per se stessi e anche per la loro discendenza. A seguito di questa clausola Pietro il Grande ottenne il diritto di nominare il suo successore, mentre Carlo Federico si impegnò ad eseguire la volontà imperiale senza condizioni.

Pietro il Grande, che morì improvvisamente il 28 gennaio del 1725, sul letto di morte chiese di vedere la figlia Anna, ma quando la Granduchessa arrivò il padre non era più in grado di parlarle.

Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Anna e Carlo Federico si sposarono il 21 maggio del 1725, nella cattedrale della Trinità di San Pietroburgo.
Carlo Federico venne ammesso a far parte del nuovo Consiglio Segreto Supremo ed esercitò una moderata influenza nella politica russa, nel periodo caotico che caratterizzò la storia della Russia dopo la morte di Pietro il Grande, conosciuto come l'era delle rivoluzioni di palazzo.
Dopo la morte di Caterina I la sua posizione si fece più precaria e si scontrò con Aleksandr Danilovich Menshikov, tutore del nipote Pietro II, che era succeduto all'imperatrice, il quale sperava che il giovane imperatore sposasse sua figlia. Dopo una disputa con Menshikov Carlo Federico dovette fare ritorno nell'Holstein, il 2 luglio del 1727.
Fu qui, nella città di Kiel, che Anna, il 4 marzo del 1728, morì qualche giorno dopo aver dato alla luce il figlio Pietro, futuro imperatore di Russia e progenitore della dinastia dei Romanov del XIX secolo.
Anna prima di morire disse che desiderava essere sepolta in Russia. Venne inumata il 12 novembre dello stesso anno nella tomba dei suoi avi nella cattedrale dei Santi Pietro e Paolo di Sanpietroburgo.

La famiglia di Pietro il Grande.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Winkler Prins' Geillustreerde Encyclopaedie (1905), Eerste Deel A-Arabie, S.705

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Duchessa di Holstein-Gottorp Successore
Edvige Sofia di Svezia 1725-1728 Sofia di Anhalt-Zerbst

Controllo di autorità VIAF: 55263231