Kiel

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Kiel
Città extracircondariale
Kiel
Kiel – Stemma Kiel – Bandiera
Kiel – Veduta
Localizzazione
Stato Germania Germania
Land Flag of Schleswig-Holstein.svg Schleswig-Holstein
Distretto gov. Non presente
Circondario Non presente
Amministrazione
Sindaco Ulf Kämpfer (SPD) (2014-)
Territorio
Coordinate 54°20′N 10°08′E / 54.333333°N 10.133333°E54.333333; 10.133333 (Kiel)Coordinate: 54°20′N 10°08′E / 54.333333°N 10.133333°E54.333333; 10.133333 (Kiel)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 118,6 km²
Abitanti 241 533 (31-12-2013)
Densità 2 036,53 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 24103–24159 (già: 2300)
Prefisso (+49) 0431
Fuso orario UTC+1
Codice Destatis 01 0 02 000
Targa KI
Cartografia
Mappa di localizzazione: Germania
Kiel
Kiel – Mappa
Sito istituzionale

Kiel è una città della Germania nel Land dello Schleswig-Holstein di cui è capoluogo e città più popolosa.

Posizione[modifica | modifica wikitesto]

Kiel è situata sul fiume Eider, nei pressi del Mar Baltico ed in particolare su una stretta baia (Kieler Förde) a cuneo[1] (in tedesco "keil") del più ampio golfo di Kiel. La grande città più vicina è Amburgo, a circa 90 km sud-ovest.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Kiel fu fondata tra il 1233 e il 1242 dal conte Adolfo IV von Holstein della casata dei Schauenburg: la città era l'unico sbocco sul mare del territorio sassone, a nord vi era la Danimarca e ad est i territori slavi, ed era anche una delle città più a nord del Sacro Romano Impero. L'antico nome era Holstentadt tom Kyle (la città di Holsten sul fiordo), nel tempo il nome venne abbreviato a tom Kyle e infine Kiel. Nel 1242 divenne città libera, cui si applicarono i cosiddetti diritti di Lubecca e nel 1283 entrò nella Lega Anseatica, dalla quale fu però esclusa nel 1518. Al 1665 risale la fondazione dell'università, la più settentrionale del Sacro Romano Impero.

Nel 1773 passò sotto il dominio danese e nel 1813 sotto quello svedese, per tornare alla Danimarca l'anno successivo. Nel 1815 entrò nella Confederazione tedesca.

Nel 1844 venne collegata via ferrovia con Amburgo e nel 1850 il primo sommergibile della storia venne costruito in un cantiere della città. In seguito alla Seconda guerra dello Schleswig vi fu un periodo di amministrazione congiunta tra Prussia e Austria. Nel 1865 il re di Prussia ordinò lo spostamento dei quartieri generali della marina da Danzica a Kiel; la città crebbe rapidamente e furono costruiti cantieri navali e fabbriche di armi.

Il porto di Kiel tra il 1890 e il 1900

Nel 1895 aprì al traffico il Canale di Kiel, che collega il Baltico con il Mare del Nord, in breve diventò il canale artificiale più trafficato del mondo e Kiel diventò il porto principale della flotta tedesca. Il 3 novembre 1918 a Kiel vi fu un'insurrezione di marinai, dalla quale prese avvio la rivoluzione di novembre, che in pochi giorni coinvolse tutto il paese e portò l'imperatore Guglielmo II all'abdicazione e alla costituzione della repubblica di Weimar.

Durante la seconda guerra mondiale Kiel subì pesanti danni, quasi l'80% della città fu raso al suolo. L'integrazione di moltissimi esuli dai territori dell'ex Prussia pose ulteriori problemi. Nel 1946 divenne capoluogo del Land. Nel dopoguerra la città fu ricostruita secondo criteri più moderni e tornò ben presto ad essere il centro culturale e socio-economico più importante della regione.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Nella città e nei suoi dintorni sono presenti diversi musei, la maggior parte dei quali dedicati al tema navale.

U-Boot Tipo VII nell'area della Torre memoriale di Laboe
l'U-Boot 995 e, sullo sfondo, la Marine Ehrenmal
  • Il Museo Marittimo (Schifffahrtsmuseum) offre una retrospettiva della storia e delle attività marittime di Kiel; sito nella Fischhalle, l'antico mercato del pesce, vi si trovano alcune imbarcazioni storiche ed, all'interno del museo, strumenti di bordo, dipinti, polene, una ricca galleria di immagini che documenta l'apertura del canale di Kiel ed il Brandtaucher, il primo sommergibile costruito in Germania e varato nel 1850.
  • La Torre memoriale (Marine Ehrenmal), alta 85 metri, si trova all'imboccatura della baia, ed era originariamente dedicata in origine ai caduti della Marina Imperiale Tedesca durante la prima guerra mondiale ma dal maggio 1954 è divenuta un monumento augurale per tutti i marinai del mondo. L'area dove si trova la torre ha un'estensione di circa 6 ettari dove si trova anche un padiglione commemorativo sotterraneo, l'Historische Halle, al cui interno si possono ammirare modelli di navi, oggetti e strumenti che raccontano la storia della marina e della navigazione. Dal 1972 è stato acquisito l’U-Boot 995, un sommergibile di tipo VII utilizzato dalla Marina da guerra tedesca nella seconda guerra mondiale, perfettamente conservato.
La Kunsthalle Kiel nel 2007
  • Il Museo civico Warleberger Hof (Stadtmuseum Warleberger Hof), sito nella città vecchia e la sua sede è in un edificio nobiliare del XVII secolo; esso offre retrospettive della vita cittadina negli ultimi due secoli: la storia del Carnevale di Kiel, gli elementi della cultura ebraica che hanno influenzato la città, ovviamente la Marina e l'artigianato.
  • Il Museo zoologico (Zoologisches Museum) ospita circa 200.000 specie di animali.

Kunsthalle[modifica | modifica wikitesto]

Il più grande museo della città è la Kunsthalle, un edificio di stile Art Nouveau costruita nel 1909 con una superficie d'esposizione di circa 2.000 m².
La Kunsthalle ospita la collezione delle opere d'arte, quadri, scultura e fotografie con particolare riguardo all'arte del Ottocento e del primo Novecento.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

La città non registra un particolare sviluppo per quanto riguarda il turismo, poiché si tende principalmente a visitare la vicina città di Lubecca. In ogni caso offre una suggestiva passeggiata tra le vie della città e nel centro storico, alcuni musei e il parco comunale.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

L'attività economica con la più elevata percentuale di occupati è il terziario (78%). Per quanto riguarda il settore industriale l'attività principale è la cantieristica navale. Molto importante è il porto e le attività ad esso correlate, in particolare il trasporto passeggeri su traghetti e navi a crociera. Per queste ultime Kiel è il più importante porto d'attracco tedesco.

Trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Kiel è uno snodo fondamentale per le linee di traghetti da e verso Oslo (Norvegia), Göteborg (Svezia), Klaipėda (Lituania), Tallinn (Estonia), Turku (Finlandia) e Kaliningrad e San Pietroburgo in Russia. Nei pressi di Kiel si trova uno dei due sbocchi del Canale di Kiel. I due estremi della baia di Kiel (Kieler Förde) che divide la città sono collegati con un servizio di traghetti.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Per ben due volte, nel 1936 e nel 1972 Kiel è stata sede delle competizioni olimpiche di vela. Negli archivi del Land esiste un filmato girato da Leni Riefenstahl sulle gare del 1936.

Città gemellate[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Kiel[modifica | modifica wikitesto]


Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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