Tallinn
| Tallinn capitale |
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Tallinn, (Reval), la capitale estone. |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Contea | |||||
| Sindaco | Edgar Savisaar (Centro) | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 59°26′14″N 24°44′43″E / 59.437222°N 24.745278°ECoordinate: 59°26′14″N 24°44′43″E / 59.437222°N 24.745278°E | ||||
| Superficie | 159 km² | ||||
| Abitanti | 414 752[1] (2011) | ||||
| Densità | 2 608,5 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Lingue | estone | ||||
| Fuso orario | UTC+2 | ||||
| Targa | A - B | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Tallinn è la capitale dell'Estonia ed il suo principale porto. Situata nella costa settentrionale del paese, sul Mar Baltico, 80 chilometri a sud di Helsinki, è anche la città più popolosa e maggiore centro economico e commerciale del paese ugrofinnico.
La sua medioevale Città Vecchia, antico porto anseatico è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997. Tallinn è stata la Capitale Europea della Cultura per l'anno 2011 assieme alla città finlandese di Turku.[2]
Indice |
[modifica] Toponomastica
L'origine del toponimo Tallinn è da ricercarsi in un'espressione dell'antica lingua estone, il cui significato è ancora dubbio. Nelle varie ipotesi, è sempre presente linna che in estone indica il castello, ma (analogamente al tedesco -burg o allo slavo -grad), viene usato come suffisso per formare il nome di diverse città. Il nome della capitale estone potrebbe così derivare da "talu linna", ("città/castello del fattore)", o da "taani-linna" ("città/castello danese"), oppure ancora da "tali linna" ("città/castello d'inverno").
Nomi storici della città sono stati Koluvan, Lindanise, Lindanisa (Lindanäs), Reval, Revalia e Reveln.
Con ogni probabilità l'attuale nome deriva dal periodo danese (1219-1346). I danesi infatti denominarono la città di Tallinn come Castrum Danorum, latinismo significante castello danese. Tradotto in estone diviene tannin lidna.
Abbreviato e più semplice potrebbe essere dunque la derivazione di Tallinn. Dopo che i danesi lasciarono la città, molti estoni continuarono ad usare il nome di Tallinn quando quasi tutti gli altri residenti preferivano Reval.
Prima del 1918, la città aveva un nome tedesco, Reval, sostituito con Tallinna in quell'anno, in cui l'Estonia divenne indipendente dalla Russia. Nel 1925 Tallinna venne dichiarato ufficiale, ma presto gli Estoni cambiarono opinione e nel 1933 Tallinn divenne il nome finale per la capitale della nazione. Tallinna è, in estone, anche genitivo di Tallinn. Così Tallinna Lennujaam è l'aeroporto di Tallinn.
[modifica] Geografia
All'interno dell'area cittadina si trovano diversi laghi. Il più importante è il Lago Ülemiste che si estende per 9,6 km² e da cui la città ricava gran parte delle sue forniture d'acqua. Il secondo lago per estensione (1,6 km²) è l'Harku. L'unico fiume importante si trova nel sobborgo di Pirita. La sua area fluviale è zona protetta, stante il pregio naturalistico. Una vena di calcare attraversa il territorio della città longitudinalmente. La vena emerge, ad esempio, a Lasnamäe ed a Toompea. Toompea, una collina che si erge per 20-30 metri sul centro della città e che copre un'area di 400 per 250 metri, non è propriamente parte della vena, poiché leggermente separata. Il punto più alto di Tallinn (64 metri sul livello del mare), si trova nel distretto di Nõmme, nella zona sud occidentale della città. La costa della capitale estone è lunga 46 chilometri. Comprende tre penisole importanti: Kopli, Paljassaare e Kakumäe.[3] In linea d'aria il porto di Tallinn dista soli 80 km dalla capitale finlandese Helsinki.[4] Secondo recenti studi scientifici Tallinn sarebbe la città europea meno inquinata.[5]
[modifica] Storia
Nel 2000 a.C. si formarono i primi insediamenti di tribù finniche sulla costa meridionale del golfo di Finlandia.
Nel 1154 Tallinn era segnata nel mappamondo del cartografo arabo al-Idrisi.
Nel 1219 il re di Danimarca Valdemaro II, dopo aver occupato la città, costruì a una fortezza; iniziò così la dominazione danese che vide la città, allora chiamata Reval, e il suo porto divenire ben presto un importante nodo commerciale verso la Russia. In questo periodo la popolazione locale si convertì al Cristianesimo. Nel 1285 la città entrò a far parte della Lega Anseatica, l'alleanza mercantile e militare che dominava il mar Baltico e il Nord Europa. Nel 1345, i danesi vendettero Tallinn e gli altri loro territori nell'Estonia settentrionale all'Ordine Teutonico. Nel frattempo la città di Tallinn, crocevia nelle linee commerciali che partivano dall'Europa nord-occidentale e giungevano in Russia, giunse ben presto a contare 8.000 abitanti e venne fortificata con possenti mura e 66 torri di guardia.
Nel 1561 Tallinn diventò dominio dell'Impero svedese.
Nel 1710, durante la Grande guerra del Nord, l'Impero russo occupò la città, ma i governanti locali, aristocratici tedeschi, mantennero un certa autonomia culturale ed economica all'interno della Russia zarista e l'impronta del paese, che si avverte ancora oggigiorno, restò di stampo prettamente germanico fin quasi al XX secolo. Il XIX secolo portò l'industrializzazione della città ed il porto, costruito e ampliato anche da maestranze lombarde, tra cui Giuseppe Lucchini, mantenne la sua importanza. Fu solo nelle ultime decadi del secolo che la politica di russificazione portata avanti dall'Impero russo si accentuò. Nacquero così i primi movimenti estoni indipendentisti.
Nel febbraio 1918 venne proclamata la nuova Repubblica indipendente di Estonia e Tallinn fu proclamata capitale del nuovo stato.
Durante la Seconda guerra mondiale l'Estonia fu occupata prima, nel 1940, dall'URSS poi nel 1941 dalla Germania nazista, e di nuovo dall'URSS nel 1944. Alla fine della II Guerra Mondiale l'Estonia fortemente indebolita dal conflitto, non riuscendo a mantenere l'indipendenza, fu forzatamente inglobata nell'Unione Sovietica e Tallinn divenne la capitale della RSS Estone. I Sovietici, nonostante vigesse il Trattato di Tartu, modificarono unilateralmente i confini della RSS Estone mutilandone il territorio a favore della Repubblica Russa nella zona sud-est, vicino a Petseri, e nella zona nord-est tra Narva e Jaanilinn, dividendo quest'ultima città in due.
Il periodo di occupazione sovietica, durato quasi cinquant'anni, comunque non fu un toccasana per l'Estonia e lo sviluppo della sua capitale. Infatti i sovietici lasciarono andare in rovina il magnifico e medioevale centro storico di origine anseatico, che lentamente si spopolò, preferendo restare nelle periferie in cui venivano edificate massicce costruzioni di stampo stalinista sovietico per accogliere i nuovi immigrati russi. Nell'estate del 1980 le regate veliche delle dei Giochi della XXII Olimpiade si svolsero a Tallin. In quella occasione vennero costruiti mastodontici edifici di stampo sovietico, quali l'hotel Olimpia, la sede dell'Ufficio Postale, il Centro Regata e l'imponente torre della televisione allo scopo di garantire una migliore trasmissione dell'evento sportivo.
Nell'agosto del 1991, l'Estonia riuscì a tornare indipendente. Il nuovo governo democratico estone garantì un rapido sviluppo alla capitale, rinnovandole il volto.
Dalla liberazione e dall'indipendenza del 1991, gli estoni hanno riportato il centro storico della loro città all'antico splendore medioevale mediante massicce e pazienti opere di restauro, ed oggi la capitale vanta di un incantevole centro in cui le cupe vestigia sovietiche sono state spazzate via. Ora permangono alcuni problemi per le periferie, sempre più degradate.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
| Centro storico di Tallinn Historic Centre (Old Town) of Tallinn |
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| Tipologia | Culturali |
| Criterio | (ii) (iv) |
| Pericolo | Non in pericolo |
| Anno | 1997 |
| Scheda UNESCO | inglese francese |
Benché bombardata intensamente durante la seconda guerra mondiale, gran parte della città vecchia medioevale mantiene intatto il suo fascino. La Città Vecchia di Tallinn è divenuta patrimonio dell'umanità dell'UNESCO nel 1997. Tallinn, storicamente, si divideva in tre zone:
- Toompea (Domberg) o "Collina della Cattedrale", col suo castello medioevale da sempre sede dell'autorità. Prima i vescovi, poi l'Ordine Teutonico, infine la nobiltà della Germania baltica; oggi si trovano sulla Collina gli edifici del governo estone, come molte ambasciate e rappresentanze diplomatiche.
- La Città vecchia, ossia la vecchia città anseatica, la "città dei cittadini". Non è stata unita amministrativamente alla Collina fino al tardo XIX secolo. Era il centro del commercio medievale.
- La Città estone, che forma un semicerchio a sud della Città vecchia. È il luogo dove si insediarono gli estoni, che solo alla metà del XIX secolo diventarono il gruppo etnico più consistente in città, superando i Tedeschi del Baltico.
Nel corso della sua storia, la città è stata attaccata, saccheggiata, razziata e assediata in numerose occasioni.
- Chiesa di Sant'Olav. Per quasi un secolo, dal 1549 al 1625 è stato l'edificio più alto del mondo. Alla fine del XV secolo una nuova guglia gotica di 159 m fu costruita per la sua torre. In seguito a diversi incendi e conseguenti restauri, l'altezza totale è oggi 123 m.
- Municipio, con la guglia del Vecchio Tommaso
- la Cinta muraria
- Colonna della Vittoria dell'Indipendenza dell'Estonia
Il 25 maggio 2002, a Tallinn si è svolto il 47º Eurovision Song Contest.
[modifica] Popolazione
La popolazione di Tallinn ammontava, il 1 settembre 2008, a 403.547 abitanti registrati all'anagrafe, aumentati poi a 412.341. nel 1 dicembre 2010. Secondo le statistiche di Eurostat, Tallinn è la capitale dell'Unione Europea con la più alta percentuale di abitanti che sono extracomunitari: il 27,8%[6]. Ciò è dovuto al fatto che, ai tempi dell'Unione Sovietica, molti abitanti slavi delle altre repubbliche sovietiche – soprattutto russi – erano spinti ad andare in Estonia, per fornire manodopera, triste fenomeno noto come 'russificazione'.
Per i residenti non estoni, giunti nel paese dopo il 1940, o per i loro discendenti, l'acquisizione della cittadinanza è subordinata al superamento di conoscenza della lingua estone, unica lingua ufficiale, mentre il russo e' ovviamente molto diffuso considerata l'elevata percentuali di russi che vivono in citta'.
[modifica] Sviluppo demografico
Di seguito è riportato il numero di abitanti in diverse epoche storiche.
XV secolo: 8.000
1816: 12.000
1834: 15.300
1851: 24.000
1881: 45.900
1897: 58.800
1925: 119.800
1989: più di 500.000 (per elevata russificazione)
2000: 340.000 (per il progressivo rimpatrio dei russi)
2010: 412.000
[modifica] Amministrazione cittadina
Tallinn è situata nella contea di Harjumaa, la più popolosa della nazione, di cui è capoluogo: lo stemma di quest'ultima, tra l'altro, è anche lo stemma minore cittadino.
Per espletare le funzioni del governo locale nel modo migliore, Tallinn è stata divisa in 8 distretti amministrativi (in estone linnaosad, sg. - linnaosa). Alle amministrazioni dei distretti è demandato l'espletamento delle funzioni previste dagli statuti di Tallinn nell'area urbana di loro competenza.
Il governo di ogni distretto è affidato ad un presidente (in estone linnaosavanem), nominato dall'esecutivo cittadino su proposta del sindaco, sentiti i consigli amministrativi dei distretti interessati. I Consigli forniscono raccomandazioni all'esecutivo della città ed al Consiglio comunale per organizzare al meglio l'esercizio delle funzioni amministrative sul territorio.
| Distretto | Area | Popolazione |
|---|---|---|
| Haabersti | 18,6 km² | 35.000 |
| Kesklinn | 28,0 km² | 34.985 |
| Kristiine | 9,4 km² | 27.531 |
| Lasnamäe | 30,0 km² | 108.644 |
| Mustamäe | 8,0 km² | 62.219 |
| Nõmme | 28,0 km² | 35.043 |
| Pirita | 18,7 km² | 8.507 |
| Põhja | 17,3 km² | 52.573 |
Sindaco della città è, dal 2007, Edgar Savisaar.
[modifica] Economia
Tallinn è il principale porto dell'Estonia e costituisce un discreto polo di attività produttive. Sono sviluppate le industrie elettroniche e cantieristiche, come quelle alimentari.
Negli ultimi anni si è molto sviluppato il settore informatico. Nel 2005 il New York Times ha definito l'Estonia come "una sorta di Silicon Valley sul Mar Baltico". La più nota start up estone del settore è, probabilmente, la Skype Technologies S.A., che ha elaborato l'omonimo software.
Da notare l'integrazione con la vicina Finlandia, e la Scandinavia operante in un vasto spettro di settori, dalle attività portuali all'industria delle telecomunicazioni. Il traffico di turisti tra Helsinki e Tallinn è consistente, incoraggiato dai prezzi più bassi rispetto al loro paese che i finlandesi possono trovare in Estonia.
Altro settore importante è quello della pubblica amministrazione, ovviamente sviluppato, essendo Tallinn la capitale del paese.
[modifica] Istruzione
A Tallinn hanno sede diversi enti di istruzione superiore e scienze applicate, tra i quali:
- l'Università di Tecnologia di Tallinn
- l'Università pedagogica di Tallinn (Dal 2005 ridenominata Università di Tallinn)
- l'Accademia estone della musica
- l'Accademia estone della arti
- l'Accademia estone della difesa di Stato
- l'Economic Business University of Tallinn
- l'Istituto di Teologia della Chiesa Luterana Evangelica Estone
[modifica] Trasporti
[modifica] Aeroporti
Tallinn è servita da un aeroporto, l' Aeroporto Lennart Meri, a circa 4 km dal centro cittadino. Una linea di bus (N.2), collega comodamente l'aeroporto al centro città. In aggiunta ai collegamenti aerei che avvengono regolarmente per diverse destinazioni europee, esisteva un servizio via elicottero, operato dalla Copterline, con frequenza oraria da Helsinki. Dopo l'incidente aereo avvenuto il 10 agosto del 2005, con la caduta nel Golfo di Finlandia dell'elicottero S-76, che ha causato la morte di tutti i passeggeri (12) e dei membri dell'equipaggio (2), i voli sono stati sospesi.
[modifica] Ferrovie e strade
La compagnia ferrovia Edelaraudtee effettua servizi regionali da Tallinn a Tartu, Valga, Türi, Viljandi, Tapa, Narva, Orava, e Pärnu. La compagnia EVR Ekspress opera un servizio giornaliero in treni-notte diretti per Mosca. Nel passato vi era anche un treno giornaliero collegava Tallinn con San Pietroburgo, ormai da tempo soppresso.
Esistono collegamenti bus con Riga, e con altre principali capitali europee. Collegamenti bus anche con Mosca e San Pietroburgo.
Tallinn si trova sul percorso della Via Baltica, (Strada europea E67 con inizio ad Helsinki e arrivo a Praga) che permette un facile transito per la Polonia. Vi sono programmi di rinnovo delle ferrovie, per potenziare i collegamenti con il resto dell'UE, ma al momento permangono differenti scartamenti ferroviari.
[modifica] Traghetti
Diverse decine di servizi di traghetto giornalieri, con tempo di percorrenza da 1,5 a 4 ore (a seconda del tipo di imbarcazione) collegano Tallinn a Helsinki in Finlandia. Esistono anche linee di traghetto da Tallinn verso Stoccolma, in Svezia; Åland (Ahvenanmaa) in Finlandia; San Pietroburgo in Russia e Rostock in Germania.
[modifica] Sport
Tallinn vanta numerosi club calcistici che militano in Meistriliiga, il massimo campionato calcistico estone: Flora Tallinn, Kalev Tallinn, Levadia Tallinn e TVMK Tallinn. Nell'area cittadina, nel distretto amministrativo di Nõmme, ha sede il Kalju Nõmme, ufficialmente Jalgpalliklubi Nõmme Kalju, anche militante nella massima divisione calcistica.
Altri sport molto popolari in città sono il basket e l'hockey su ghiaccio.
[modifica] Personalità legate alla città
- Maarja Kangro, scrittrice
- Heino Eller, compositore
- Lennart Meri, scrittore e politico estone
- Maarja-Liis Ilus, cantante
- Villem Kapp, compositore
[modifica] Gemellaggi
Accanto ai gemellaggi, Tallinn ha stabilito anche relazioni di mutua amicizia con Portland (Stati Uniti) e Kotka (Finlandia).
[modifica] Curiosità
Secondo la tradizione, la bandiera della Danimarca, o Dannebrog, cadde dal cielo durante la battaglia di Reval, antico nome di Tallinn, nel 1219.
La città di Tallinn è stata nominata per il 2011 dall'UE Capitale europea della cultura assieme alla città finlandese di Turku.[7]
Secondo alcune fonti sembra che sia nata proprio a Tallinn, nel 1441, l'usanza dell'Albero di Natale, quando fu eretto un grande abete nella piazza del Municipio, Raekoja Plats, attorno al quale giovani scapoli uomini e donne ballavano insieme alla ricerca dell'anima gemella.[8]
[modifica] Note
- ^ estone Tallinna elanike arv in tallinn.ee. 1 ottobre 2011. URL consultato il 15 ottobre 2011.
- ^ http://www.tourism.tallinn.ee/eng/fpage/travelplanning Tallinn: Piano di viaggio
- ^ Geografia della città di Tallinn. estonia.europadascoprire.net. URL consultato il 13 dicembre 2010.
- ^ Il mare non ostacola la cooperazione – l'esempio Helsinki-Tallinn. ec.europa.eu. URL consultato il 13 dicembre 2010.
- ^ Ue, inquinamento: male l'Italia - Torino e Brescia le peggiori. ilgiornale.it, 20 settembre 2010. URL consultato il 13 dicembre 2010.
- ^ (EN) Office for Official Publications of the European Communities. «Regions: Statistical yearbook 2004». Eurostat, Anno 2004, p. 100. URL consultato in data 15 agosto 2011.
- ^ (EN) The Idea of the European Capital of Culture. tallinn2011.ee. URL consultato il 13 dicembre 2010.
- ^ Graziano Capponago del Monte. L'albero di Natale. Un'invenzione di Tallinn. mondointasca.org. URL consultato il 13 dicembre 2010.
[modifica] Voci correlate
- Lista delle torri e dei campanili più alti d'Europa
- Lega Anseatica
- Aeroporto di Tallinn
- Saku Suurhall Arena
- Maarjamäe
- Colonna della Vittoria dell'Indipendenza dell'Estonia
- Convento di Santa Brigida (Tallinn)
- Chiesa di Sant'Olav
- Casa Stenbock
- Castello di Toompea a Tallinn
- Collina di Toompea, la città vecchia
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