U-Boot Tipo VII

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Lo U-Boot Tipo VII è un sommergibile atlantico tedesco della classe U-Boot, attivo nella seconda guerra mondiale. È caratterizzato da una buona manovrabilità e di una rapida immersione.

Il progetto del Tipo VII fu scelto scartando lo studio del precedente Tipo I-A, ciò soprattutto per la mole inferiore che permetteva la produzione di più U-Boot all’interno dei limiti di dislocamento imposti dal Trattato di Pace firmato dalla Germania alla fine della Prima Guerra Mondiale. Il progetto fu molto azzeccato e formò la spina dorsale della Flotta U-Boot con più di 700 sommergibili di tutti i sottotipi completati, di gran lunga il Tipo di U-Boot più numeroso.

Un U-Boot Tipo VII C/41

La Regia Marina doveva esser fornita di nove di questi battelli (U428, U746, U747, U429, U748, U430, U749, U1161 e U750, ribattezzati nell'ordine da S1 a S9) che avrebbero composto la Classe S in cambio di 9 battelli italiani stanziati a BETASOM (da riconvertire al trasporto di metalli rari e prodotti preziosi per l'industria bellica da e per l'Estremo Oriente), ma l'Armistizio di Cassibile produsse ovviamente un annullamento della consegna.

Battaglie[modifica | modifica sorgente]

Ottenne numerosi successi, tra cui la violazione di Scapa Flow, base dell'"home fleet" britannica.

Tipo VII-B[modifica | modifica sorgente]

(La variante originale del Tipo VII aveva un tubo di lancio posteriore che era montato esternamente. Questa imbarazzante soluzione fu poi corretta nel Tipo VII-B, che era dotato di una camera di lancio di poppa e dello spazio per una ricarica per il singolo tubo di lancio poppiero. Il Tipo VII-B era anche equipaggiato con dei compartimenti stagni sul ponte superiore che erano utilizzati per riporre ricariche siluro addizionali. Il Tipo VII-B era anche dotato di autonomia addizionale e più velocità rispetto alla variante originale, permettendo di inoltrarsi più all’interno dell’Oceano Atlantico. Varato la prima volta nel 1938, il Tipo VII-B avrebbe preparato il terreno per la variante U-Boot più numerosa di tutte, il Tipo VII-C.)

  • Dislocamento: 753 tonnellate (in emersione), 857 (in immersione)
  • Lunghezza: 66,5 m
  • Larghezza: 6,2 m
  • Pescaggio: 4,7 m
  • Velocità massima: 17,2 (in emersione), 8,0 nodi (in immersione)
  • Autonomia: 6500 mn (a 12 nodi in emersione), 90 mn (a 4 nodi in immersione)
  • Profondità: 150 m (operativa), 225 m (massima)
  • Tempo di immersione: 30 s
  • Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
  • Ricariche: 7 interne, 2 esterne
  • Cannoni: 1 cannone navale da 88 mm, 1 mitragliatrice antiaerea da 20 mm

Tipo VII-C[modifica | modifica sorgente]

(Il Tipo VII-C rappresenta di gran lunga la variante più numerosa di qualsiasi U-boot mai costruita, con 577 unità completate alla fine della Guerra. La lunghezza fu incrementata rispetto a quella del VII-B, ma non lo fu la potenza dei motori, portando ad una lieve riduzione nelle prestazioni in immersione. Varato la prima volta nel 1940, le unità di questo tipo formarono la colonna portante delle forze U-boot impiegate nella Battaglia dell’Atlantico.)

  • Dislocamento: 761 tonnellate (in emersione), 865 (in immersione)
  • Lunghezza: 67,1 m
  • Larghezza: 6,2 m
  • Pescaggio: 4,8 m
  • Velocità massima: 17,2 (in emersione), 7,6 nodi (in immersione)
  • Autonomia: 6500 mn (a 12 nodi in emersione), 80 mn (a 4 nodi in immersione)
  • Profondità: 150 m (operativa), 235 m (massima)
  • Tempo di immersione: 27 s
  • Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
  • Ricariche: 7 interne, 2 esterne
  • Cannoni: 1 cannone navale da 88 mm, 1 antiaerea da 20 mm

Tipo VII-C/41[modifica | modifica sorgente]

(Dovendo fronteggiare i cresciuti sforzi anti-sommergibili Alleati, fu deciso che vi poteva essere spazio per dei miglioramenti nel progetto del Tipo VII-C. Incrementi nello spessore dello scafo in pressione permisero a questa variante di scendere a profondità superiori ed un nuovo disegno della prua migliorò la tenuta del mare.)

  • Dislocamento: 759 tonnellate (in emersione), 860 (in immersione)
  • Lunghezza: 67,2 m
  • Larghezza: 6,2 m
  • Pescaggio: 4,8 m
  • Velocità massima: 17,0 (in emersione), 7,6 nodi (in immersione)
  • Autonomia: 6500 mn (a 12 nodi in emersione), 80 mn (a 4 nodi in immersione)
  • Profondità: 170 m (operativa), 275 m (massima)
  • Tempo di immersione: 25 s
  • Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
  • Ricariche: 7 interne, 2 esterne
  • Cannoni: 1 cannone navale da 88 mm, 1 antiaerea da 20 mm

il cannone da 88mm fu omesso, in compenso venne potenziata la componente antiaerea con diverse combinazioni.. generalmente due coppie da 20mm e sul WINTERGARDEN allargato poteva trovare posto una quadrinata da 20 mm FLAK38, oppure, come avvenne in seguito con una micidiale flak 3.7 a canna singola

Tipo VII-C/42[modifica | modifica sorgente]

(Un’ulteriore variante, il Tipo VII-C/42 fu prevista, ma pochi esemplari furono costruiti dal momento che le priorità di costruzione erano concentrate sugli U-boot di nuovo concezione Tipo XXI. Varato per la prima volta nel 1943, questa fu l’ultima grande variante prodotta del Tipo VII.)

  • Dislocamento: 999 tonnellate (in emersione), 1099 (in immersione)
  • Lunghezza: 68,7 m
  • Larghezza: 6,7 m
  • Pescaggio: 5,1 m
  • Velocità massima: 18,6 (in emersione), 8,2 nodi (in immersione)
  • Autonomia: 10000 mn (a 12 nodi in emersione), 80 mn (a 4 nodi in immersione)
  • Profondità: 250 m (operativa), 350 m (massima)
  • Tempo di immersione: 27 s
  • Tubi lanciasiluri: 4 a prua, 1 a poppa
  • Ricariche: 7 interne, 4 esterne
  • Cannoni: 1 antiaerea da 20 mm

Tipo VII-C/43[modifica | modifica sorgente]

Altra variante, rimasta sulla carta, simile al VIIC/42 ma progettata per avere sei tubi lanciasiluri a prua. Le dimensioni generali del battello erano le stesse del tipo VIIC/42. Nessun esemplare venne costruito.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

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