Michele di Russia

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Zar di Russia
Romanov

Coat of Arms of Russian Empire.svg

Michele I (1613 - 1645)
Michele I di Russia, il primo zar a farsi ritrarre col globo crucigero in mano, simbolo della transizione della guida del mondo cristiano unificato da Costantinopoli a Mosca, la "terza Roma".

Michail Fëdorovič Romanov (in russo: Михаи́л Фёдорович Рома́нов[?] mixa'il 'fʲɔdʌrəvɪʧ rʌ'manəf/); Mosca, 12 luglio 1596Mosca, 13 luglio 1645) fu zar di Russia dal 1613.

Era figlio del boiaro (nobile feudale) Fëdor Nikitic Romanov, monaco con il nome di Filarete, e di Ksenija Ivanovna Šestova. Il 7 febbraio 1613, dopo che l'esercito russo[l'esercito imperiale russo è costituito nel 1721, come puo' combattere 100 anni prima?] aveva sconfitto la Polonia, un'assemblea (Zemskij Sobor) di boiari, rappresentanti del clero e membri dell'alta borghesia commerciale, elesse Michele Romanov nuovo Zar, primo Romanov a capo del Regno russo.

Con la salita al trono di Michele si considera chiuso il periodo storico detto età dei torbidi iniziato con la morte di Fëdor II, unico figlio vivente di Boris Godunov.

Il principale motivo che portò alla scelta del nuovo zar, che al momento dell'elezione non aveva ancora diciassette anni, fu il fatto di essere figlio del patriarca della Chiesa ortodossa russa, Filarete Romanov, che dal 1619, appena rientrato in patria dopo essere stato per nove anni ostaggio del re di Polonia, divenne di fatto il vero governante della Russia, dirigendo la politica del figlio fino al 1633, anno della propria morte.

In politica estera venne siglata, nel 1617, la Pace di Stolbovo con l'Impero svedese e in seguito, nel 1618 e nel 1634, anche quella con la Confederazione polacco-lituana.

In politica interna si registrò il tentativo di riordinare lo Stato, effettuando interventi (peraltro a tutto vantaggio della corona) sul fisco e sulla struttura dell'esercito. Tali interventi produssero però l'effetto di aumentare la distanza sociale ed economica tra la corte e le classi artigiana e commerciante, oberate da imposte e schiacciate dalla concorrenza straniera, e contadina, ridotta in una servitù sempre più pesante.

Dopo Michele il titolo di zar si trasmetterà per linea diretta maschile nella famiglia Romanov fino al 1762, quando alla morte della zarina Elisabetta, in mancanza di eredi maschi, il titolo passerà al Duca di Holstein-Gopport, figlio di una figlia di Pietro I, che salirà al trono come Pietro III.

Matrimoni e figli[modifica | modifica sorgente]

Nel 1624 Michele sposò in prime nozze Marija Vladimirovna Dolgorukova, che morì molto presto, presumibilmente per avvelenamento. Nel 1627 sposò in seconde nozze Evdokija Luk'janovna Strešnëva (16081645), che gli diede numerosi figli:

  • Irina (22 aprile 1627 – 8 febbraio 1679), Granduchessa di Russia;
  • Pelagia (20 aprile 1628 – 25 gennaio 1629), Granduchessa di Russia;
  • Alessio (19 marzo 1629 – 29 gennaio 1676), futuro Zar;
  • Anna (14 luglio 1630 – 27 ottobre 1692), Granduchessa di Russia;
  • Marfa (14 agosto 1631 – 21 settembre 1633), Granduchessa di Russia;
  • Ivan (1º giugno 1633 – 10 gennaio 1639), Granduca di Russia;
  • Sofia (14 settembre 1634 – 23 aprile 1636), Granduchessa di Russia;
  • Tatjana (5 gennaio 1636 – 23 agosto 1706), Granduchessa di Russia;
  • Eudosia (nata e subito deceduta il 10 febbraio 1637) e
  • Vassili (nato e subito deceduto il 25 marzo 1639).

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Predecessore Zar di Russia Successore
Ladislao IV dal 1613 al 1645 Alessio I

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