Globo crucigero

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Globo crucigero danese. Parte delle insegne delle corona danese.

Il globo crucigero (globus cruciger in latino) è una sfera sulla cui cima è apposta una croce. È un simbolo cristiano usato soprattutto nel Medioevo dai re sulle monete, nell'iconografia e nelle insegne regali. Esso rappresenta il dominio di Cristo (rappresentato dalla croce) sull'universo[senza fonte] (la sfera).

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo utilizzo conosciuto di questo simbolo risale ai primi del V secolo. Le prime attestazioni risalgono al periodo tra il 395 e il 408 (lo si trova, infatti, sul lato posteriore delle monete dell'imperatore bizantino Arcadio), ma con sicurezza a partire dal 423 sulle monete dell'imperatore Teodosio II.

Globo crucigero sulle monete dell'imperatore bizantino Leonzio (il globo è in mano all'imperatore).

Il simbolismo visivo di tenere l'universo in mano [senza fonte](o, in maniera più forte, sotto il piede) era conosciuto anche presso i pagani. I cittadini romani erano familiari con la sfera come rappresentazione del cosmo e con il dominio dell'imperatore su di esso: per esempio su una moneta del IV secolo è raffigurato l'imperatore Costantino il Grande che tiene in mano una sfera; in una moneta del II secolo, del regno dell'imperatore Adriano, è raffigurato il dio Salus che tiene la sfera sotto un piede.

Dopo che il Cristianesimo divenne la religione ufficiale dell'Impero, alla sfera venne aggiunta la croce simboleggiante il dominio dell'unico Dio sul mondo. Per i cristiani, la presenza del globo crucigero nelle insegne imperiali rappresentava il fatto che l'imperatore governava l'universo per volere divino. La croce sormontante la sfera rappresentava inoltre il trionfo della cristianità sui pagani.

Un esempio di iconografia.

Sebbene la sfera rappresentasse tutto il cosmo, in quanto figura geometrica perfetta, l'utilizzo del globo crucigero si diffuse presso tutti i regnanti cristiani, anche quelli di piccoli regni. Esso veniva usato anche nelle rappresentazioni di esseri celesti come gli arcangeli. Durante il Medio Evo fu diffusamente utilizzato sulle monete, nell'iconografia e nelle insegne regali. Era inoltre presente sulla tiara papale essendo il papa considerato "padre dei principi e dei re, rettore del mondo, vicario in terra di Cristo".[1]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Rai 3 - La grande Storia: i Conclavi

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