Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Carlo Tancredi di Borbone-Spagna dal 1900
Principe Carlos di Borbone-Due Sicilie
Principe Carlos di Borbone-Due Sicilie
Nome completo Carlo Maria Francesco d'Assisi Pasquale Ferdinando Antonio di Padova Francesco de Paola Alfonso Andrea Avelino Tancredi
Nascita Gries, Bolzano, Austria-Ungheria, 10 novembre 1870
Morte Siviglia, Spagna, 11 novembre 1949
Dinastia Borbone-Due Sicilie dal 1900 Borbone- Spagna
Padre Principe Alfonso, Conte di Caserta
Madre Principessa Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie
Coniugi Mercedes, Principessa delle Asturie
Principessa Luisa d'Orléans
Figli Principe Alfonso, Duca di Calabria
Principe Fernando
Principessa Isabella Alfonsa
Principe Carlos
Principessa Maria de los Dolores
Maria Mercedes, Contessa di Barcellona
Principessa Maria de la Esperanza
Religione cattolicesimo

Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie (nome completo: Carlo Maria Francesco di Assisi Pasquale Fernando Antonio di Padova Francesco di Paola Alfonso Andrea Avelino Tancredi) (Gries-San Quirino, 10 novembre 1870Siviglia, 11 novembre 1949) principe delle Due Sicilie. Sposò Mercedes di Borbone Infanta di Spagna, figlia di Alfonso XII, che per un breve periodo fu anche Principessa delle Asturie, fino a quando non nacque suo fratello, il futuro Alfonso XIII. Passò i suoi diritti dinastici delle Due Sicilie al filgio Alfonso di Borbone delle Due Sicilie. Alcuni fanno discendere da questo matrimonio una rinuncia all'appartenenza alla Casa Borbone delle Due Sicilie. In realtà seguendo le Leggi Dinastiche di Casa Borbone delle Due Sicilie, sancite nel 1759 dalla Prammatica Sanzione di Carlo III, che regolavano la fattispecie, suo figlio Alfonso di Borbone Due Sicilie divenne legittimamente Capo della Casa, ereditandone tutti i diritti e le prerogative. Infatti a seguito della disputa sorta nel 1960 tra due rami della Casa Borbone che reclamavano entrambi la titolarità dei diritti dinastci e di Capo della Casa, il Re di Spagna Juan Carlos quale successore ed erede di Carlo III nel 1982 decise di affidare la risoluzione della questione ad commissione ai massimi livelli, che si è pronunciata ufficialmente, con piena legittimità formata dal Ministero di Giustizia, la Reale Accademia di Giurisprudenza e Legislazione il Ministero degli Affari Esteri , l'Istituto Salazar y Castro del Consiglio Superiore delle Investigazioni Scientifiche e il Cosiglio di Stato di Spagna che ha prodotto un voluminoso faldone di studi. La Commissione decise unanimemente con pareri motivati di riconoscere come Capo della Casa Borbone Due Sicilie, il discendente del ramo primogenito di Carlo Tancredi, S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie-Parma, Duca di Calabria. A seguito di questa pronuncia e per le qualità eccezionali che ricorrevano nella sua persone, il Re Juan Carlos lo nominò Infante di Spagna, come lo erano stati anche tutti i suoi predecessori, nonché Cavaliere del Toson d'Oro.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era il secondo figlio maschio di Alfonso di Borbone-Due Sicilie, conte di Caserta e pretendente al trono delle Due Sicilie, e di sua moglie, la principessa Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie.

Carriera militare[modifica | modifica wikitesto]

Carlo servì nell'esercito spagnolo nella guerra ispano-americana, raggiungendo il grado di Ispettore Generale[1].

Matrimoni[modifica | modifica wikitesto]

Primo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1894 suo padre Alfonso divenne Capo della Casa Reale di Borbone-Due Sicilie: essendone il secondogenito maschio, in vista del matrimonio con la moglie, Infanta di Spagna e possibile erede della corona, Carlo Tancredi passò i propri diritti di successione all'inesistente trono delle Due Sicilie secondoil principio al figlio Alfonso di Borbone delle Due Sicilie. Il 7 febbraio 1901, fu creato Infante di Spagna come tutti i suoi predecessori e successori fino al momento attuale. Sposò, il 14 febbraio 1901 a Madrid, l'Infanta di Spagna Mercedes, figlia maggiore di Alfonso XII di Spagna e di Maria Cristina d'Asburgo-Teschen. Ebbero tre figli:

Secondo Matrimonio[modifica | modifica wikitesto]

Sposò, nel 1907, sposò la principessa Luisa d'Orléans, figlia del principe Filippo, conte di Parigi, con cui ebbe quattro figli:

Ad oggi i discendenti del principe Carlo includono il re di Spagna, uno dei due pretendenti al trono delle Due Sicilie e la famiglia imperiale brasiliana.

Successione[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1960 il primogenito di Alfonso conte di Caserta, il duca Ferdinando Pio di Borbone-Due Sicilie morì senza eredi maschi ed Alfonso di Borbone, figlio di Carlo Tancredi, l'Infante di Spagna fece valere i suoi diritti di Capo della Casata e per il Gran Magistero dell'Ordine Costantiniano di San Giorgio, a questi si oppose il Duca di Castro Ranieri di Borbone-Due Sicilie, terzo figlio maschio di Alfonso conte di Caserta: come detto sulla questione dsi pronunciò nel 1983 una Commissione voluta dal Re di Spagna come successore ed erede di Carlo III e quindi arbitro della disputa, essendo i Borbone delle Due Sicilie un ramo di quelli di Spagna. La Commissione ai massimi livelli formata dal Ministero di Giustizia, la Reale Accademia di Giurisprudenza e Legislazione il Ministero degli Affari Esteri , l'Istituto Salazar y Castro del Consiglio Superiore delle Investigazioni Scientifiche e il Cosiglio di Stato di Spagna che ha prodotto un voluminoso faldone di studi. La Commissione decise unanimemente con pareri motivati di riconoscere come Capo della Casa Borbone Due Sicilie, il discendente del ramo primogenito di Carlo Tancredi, S.A.R. Don Carlos di Borbone delle Due Sicilie-Parma, Duca di Calabria, e Gran Maestro del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio come primogenito farnesiano. Nonostante ciò i discendenti di Don Ranieri di Borbone, si rifanno ad una scrittura, detta Atto di Cannes, in cui Carlo Tancredi rinuncerebbe per sé e per i suoi eredi ( cosa non ammissibile giuridicamente) ai diritti dinastici. E' stato tuttavia recentemente firmato a Napoli, il 24 gennaio 2014 un atto di riconciliazione familiare tra i due rami della famiglia.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Carlo Tancredi di Borbone-Due Sicilie Padre:
Principe Alfonso, Conte di Caserta
Nonno paterno:
Ferdinando II delle Due Sicilie
Bisnonno paterno:
Francesco I delle Due Sicilie
Trisnonno paterno:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Trisnonna paterna:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Bisnonna paterna:
Maria Isabella di Borbone-Spagna
Trisnonno paterno:
Carlo IV di Spagna
Trisnonna paterna:
Maria Luisa di Borbone-Parma
Nonna paterna:
Maria Teresa d'Austria
Bisnonno paterno:
Arciduca Carlo, Duca di Teschen
Trisnonno paterno:
Leopoldo II, Sacro Romano Imperatore
Trisnonna paterna:
Maria Luisa di Spagna
Bisnonna paterna:
Principessa Enrichetta di Nassau-Weilburg
Trisnonno paterno:
Federico Guglielmo, Duca di Nassau
Trisnonna paterna:
Burgravia Luisa Isabella di Kirchberg
Madre:
Principessa Maria Antonietta di Borbone-Due Sicilie
Nonno materno:
Principe Francesco, Conte di Trapani
Bisnonno materno:
Francesco I delle Due Sicilie
Trisnonno materno:
Ferdinando I delle Due Sicilie
Trisnonna materna:
Maria Carolina d'Asburgo-Lorena
Bisnonna materna:
Maria Isabella di Borbone-Spagna
Trisnonno materno:
Carlo IV di Spagna
Trisnonna materna:
Maria Luisa di Borbone-Parma
Nonna materna:
Maria Isabella d'Asburgo-Lorena
Bisnonno materno:
Leopoldo II di Toscana
Trisnonno materno:
Ferdinando III di Toscana
Trisnonna materna:
Luisa Maria Amalia di Borbone-Napoli
Bisnonna materna:
Maria Antonia di Borbone-Due Sicilie
Trisnonno materno:
Francesco I delle Due Sicilie
Trisnonna materna:
Maria Isabella di Borbone-Spagna

Titoli (principali)[modifica | modifica wikitesto]

  • Principe della R. Casa Borbone delle Due Sicilie (1870-1900)
  • Duca “di spettanza” di Noto (1894, poi rinuncia il 14.XII.1900)
  • Principe della R. Casa Borbone di Spagna ed Infante (Reg. decr. 7 febb. 1901)

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze spagnole[modifica | modifica wikitesto]

Regni di Napoli e Sicilia
(1734-1816)
Regno delle Due Sicilie
(1816-1860)
Borbone di Napoli

Great Royal Coat of Arms of theTwo Sicilies.svg

Carlo VII (1734-1759)
Figli
  • Maria Isabella (1740-1742)
  • Maria Giuseppina (1742)
  • Maria Isabella (1743-1749)
  • Maria Giuseppina (1744-1801)
  • Maria Luisa (1745-1792)
  • Filippo (1747-1777)
  • Carlo Antonio (1748-1819)
  • Maria Teresa (1749-1750)
  • Ferdinando (1751-1825)
  • Gabriele (1752-1788)
  • Maria Anna (1754-1755)
  • Antonio Pasquale (1755-1817)
  • Francesco Saverio (1757-1771)
Ferdinando IV (1759-1816)
poi Ferdinando I (1816-1825)
Figli
Francesco I (1825-1830)
Figli
Ferdinando II (1830-1859)
Figli
Francesco II (1859-1894)
Figli
Alfonso (1894-1934)
Figli
  • Ferdinando Pio (1869-1960)
  • Carlo Tancredi (1870-1949)
  • Francesco di Paola (1873-1876)
  • Maria Immacolata (1874-1947)
  • Maria Cristina (1877-1947)
  • Maria di Grazia Pia (1878-1973)
  • Maria Giuseppina (1880-1971)
  • Gennaro (1882-1944)
  • Ranieri (1883-1973)
  • Filippo (1885-1949)
  • Francesco d'Assisi (1888-1914)
  • Gabriele (1897-1975)
Ferdinando Pio (1934-1960)
Figli
  • Maria Antonietta (1898-1957)
  • Maria Cristina (1899-1985)
  • Ruggero (1901-1914)
  • Barbara (1902-1927)
  • Lucia (1908-2001)
  • Urraca Maria (1913-1999)
NOTA

Con l'atto di Cannes, Carlo Tancreti avrebbe rinunciato al diritto di succedere a suo fratello Ferdinando Pio per poter entrare nella famiglia reale spagnola. Il titolo di Capo della Real Casa delle Due Sicilie fu quindi assunto dal fratello minore Ranieri, ma la presunta rinuncia di Carlo Tancredi fu contestata dal figlio Alfonso Maria che rivendicò per sé e per i suoi discendenti il titolo. Esistono quindi due possibili linee di successione:

Quella del ramo "spagnolo":

Quella del ramo "francese" o "italiano":

Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine del Toson d'oro
— 7 febbraio 1901[2]
Collare dell'Ordine di Carlo III - nastrino per uniforme ordinaria Collare dell'Ordine di Carlo III
— 7 febbraio 1901[3]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Isabella la Cattolica
— 7 febbraio 1901[3]
Commendatore Maggiore vacante dell'Ordine Militare di Alcántara - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore Maggiore vacante dell'Ordine Militare di Alcántara
— 21 marzo 1901[4]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione rossa dell'Ordine al Merito Militare - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione rossa dell'Ordine al Merito Militare
— 4 maggio 1910[5]
Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce con decorazione bianca dell'Ordine al Merito Navale
— 10 ottobre 1923[6]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Ermenegildo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di Sant'Ermenegildo
— 8 luglio 1929[7]

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada (Portogallo)
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine del Bagno (Regno Unito)
— [8]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale Vittoriano (Regno Unito)
— [8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]