Valdemaro di Danimarca
| Principe Valdemar | |
|---|---|
| Nascita | Palazzo Bernstorff, Gentofte, Danimarca, 27 ottobre 1858 |
| Morte | Palazzo Giallo, Copenaghen, Danimarca, 14 gennaio 1939 |
| Dinastia | Schleswig-Holstein-Sonderburg-Glücksburg |
| Padre | Cristiano IX di Danimarca |
| Madre | Principessa Luisa d'Assia-Kassel |
| Consorte | Principessa Maria d'Orléans |
| Figli | Aage, Conte di Rosenborg Principe Axel di Danimarca Erik, Conte di Rosenborg Viggo, Conte di Rosenborg Margherita, Principessa Renato di Borbone-Parma |
Principe Valdemaro di Danimarca, GCTE (Palazzo Bernstorff, 27 ottobre 1858 – Copenaghen, 14 gennaio 1939), era un membro della famiglia reale danese, il più giovane dei figli maschi di Cristiano IX di Danimarca e di sua moglie Luisa d'Assia-Kassel. Valdemaro era il fratello minore di Federico VIII di Danimarca, della Regina Alessandra del Regno Unito, di Giorgio I di Grecia, della Zarina Maria Feodorovna di Russia, e della Principessa Ereditaria Thyra di Hannover.
Indice |
Nascita[modifica]
Il Principe Valdemaro nacque il 27 ottobre 1858 al Palazzo Bernstorff a Gentofte a nord di Copenaghen. Suo padre era il Principe Cristiano di Danimarca, diventato in seguito Re Cristiano IX. Sua madre era la Principessa Luisa d'Assia-Kassel. Fu battezzato il 21 dicembre 1858. Nel novembre 1863, suo padre salì al trono di Danimarca.
Infanzia[modifica]
Il Principe Valdemaro ricevette la sua prima educazione dai precettori. Nell'estate del 1874, accompagnò suo padre durante la sua vita in Islanda per le celebrazioni del millennio. Dopo la sua confermazione nel 1874, come era usanza per il principi di quell'epoca, intraprese un'educazione militare entrando in un collegio navale. Nel 1879, era sottotenente e nel 1880 tenente. Negli anni successivi, partecipò a numerose spedizioni navali.
Matrimonio[modifica]
Sposò la Principessa Maria d'Orléans il 20 ottobre 1885 in una cerimonia civile a Parigi.[1] Si sposarono religiosamente il 22 ottobre 1885 al Castello d'Eu, la residenza del Principe Filippo, Conte di Paris.[1] Tra gli ospiti più degni di nota vi erano la madre di Valdemaro, la Regina Luisa di Danimarca, il Principe e la Principessa del Galles, ed i genitori di Maria, il [Roberto d'Orléans|Duca]] e la Duchessa di Chartres.[1]
Fu supposto da una fonte che le nozze fossero state combinate politicamente, e in Francia, e fu ritenuto che il Conte di Parigi (lo zio della sposa) fosse personalmente responsabile dell'unione.[1] Tuttavia, la stessa fonte affermò che "non vi era motivo di credere che [fosse] un vero matrimonio d'amore".[1]
Al momento del loro matrimonio, fu deciso che ogni figlio maschio sarebbe stato educati nella fede luterana di Valdemaro, mentre le femmine sarebbero state educate da cattoliche, la fede della madre.[2] I quattro figli della coppia furono quindi luterani, mentre la loro unica figlia, Margherita fu educata al cattolicesimo e sposò un principe cattolico.[2]
Vita successiva[modifica]
Valdemaro ebbe una lunga carriera navale, ma le cose avrebbero potuto essere molto diverso per il principe. Gli vennero offerti due troni, quello di Bulgaria e quello di Norvegia, ma rifiutò in seguito alle pressioni internazionali.[senza fonte]
Morì il 14 gennaio 1939 nel Palazzo Giallo a Copenaghen e fu sepolto nella Cattedrale di Roskilde. Fu l'ultimo figlio superstite di Cristiano IX e Luisa di Assia-Kassel.
Discendenza[modifica]
Valdemaro e Maria ebbero cinque figli:
- Principe Aage di Danimarca (1887-1940), sposò Matilda Calvi dei Conti di Bergolo nel 1914 e ebbe un figlio;
- Principe Axel di Danimarca (1888-1964), sposò la principessa Margherita di Svezia (figlia del principe Carlo di Svezia nel 1919 ed ebbero due figli;
- Principe Erik di Danimarca (1890-1950), sposò Lois Frances Booth ad Ottawa, Canada, nel 1924, divorziarono nel 1937 ed ebbero un figlio e una figlia;
- Principe Viggo di Danimarca (1893-1970), sposò Eleonora Green e non ebbero figli;
- Principessa Margherita di Danimarca (1895-1992), sposò Renato di Borbone-Parma ed ebbero una figlia, Anna, regina di Romania come moglie di Michele I.
Ascendenza[modifica]
Onorificenze[modifica]
| Cavaliere dell'Ordine dell'Elefante | |
| — 1863 |
| Gran Comandante dell'Ordine del Dannebrog | |
| — 21 luglio 1900 |
| Cavaliere dell'Ordine Supremo della Santissima Annunziata | |
| Gran Croce dell'Ordine della Torre e della Spada | |
Note[modifica]
Fonti[modifica]
- Jeffrey Finestone, The Last Courts of Europe: A Royal Family Album 1860-1914, Londra, J. M. Dent and Sons Ltd, 1981. ISBN 0-517-41472-4
Altri progetti[modifica]
Commons contiene immagini o altri file su Valdemaro di Danimarca