Casato di Lorena

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Casato di Lorena
Coat of arms of the House of Lorraine.png
Stato Austria, Messico, Ungheria, Boemia, Toscana, Lorena, Lussemburgo, Modena, Brabante e Fiandre
Casata di derivazione Ardennes–Metz
Asburgo
Titoli Imperatori del Sacro Romano Impero
Imperatore d'Austria
Imperatore del Messico
Re d'Ungheria
Re di Boemia
Arciduca d'Austria
Granduca di Toscana
Re del Regno Lombardo Veneto Duca di Lorena
Duca del Lussemburgo
Duca di Modena
Duca di Brabante
Conte di Fiandra e così via
Attuale capo Carlo d'Asburgo-Lorena
Rami cadetti Vaudemont
Guisa
Asburgo-Lorena
Austria-Este
Hohenberg

Il Casato di Lorena, il cui principale e ormai unico ramo è noto come Asburgo-Lorena, è stato una delle più importanti e delle più longeve case reali regnanti nella storia d'Europa.[1] Attualmente la casata è guidata da Carlo d'Asburgo-Lorena, il titolare Imperatore d'Austria, Re d'Ungheria, Croazia, Boemia, Galizia e Lodomeria, Illiria, nonché il titolare Re di Gerusalemme.[2]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Casato di Ardennes–Metz[modifica | modifica wikitesto]

La casata rivendica di discendere da Gerardo I di Parigi (Conte di Parigi) (morto nel 779) i cui discendenti immediati sono noti come i Girardidi. I Matfridi del X secolo si pensa siano stati un ramo della famiglia;[3] a cavallo del X secolo furono Conti di Metz e governarono un insieme di signorie in Alsazia e Lorena. I duchi di Lorena del Rinascimento tendevano ad arrogarsi la pretesa di ascendenza dai Carolingi, come illustrato da Alexandre Dumas, padre nel romanzo La Dame de Monsoreau (1846);[4] infatti così poca documentazione sopravvive sulle prime generazioni che la ricostruzione di un albero genealogico di antenati della Casa d'Alsazia comporta una buona dose di congetture.[3]

Ciò che è più sicuro dimostrato è che nel 1048 l'Imperatore Enrico III diede il Ducato dell'Alta Lorena prima ad Adalberto di Metz e poi a suo fratello Gerardo i cui successorsi (collettivamente noti come Casato d'Alsazia o Casato di Châtenois) mantennero il ducato fino alla morte di Carlo il Forte nel 1431.[5]

Casati di Vaudemont e Guisa[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Guisa.

Dopo un breve interludio tra il 1453 ed il 1473, quando il ducato passò per diritto della figlia di Carlo al marito Giovanni II di Calabria, un capetingio, la Lorena ritornò alla Casata di Vaudemont, un ramo minore del Casato di Lorena, nella persona di Renato II che in seguito aggiunse ad i suoi titoli quello di Duca di Bar.[6]

Le Guerre di religione francesi videro il sorgere di un ramo cadetto della famiglia reale lorenese, il Casato di Guisa, che diventò una forza dominante nelle politica francese e, durante gli ultimi anni del regno di Enrico III, fu sul punto di succedere al trono di Francia.[7] Maria di Guisa, momadre di Maria, Regina di Scozia, proviene da questa famiglia.

Sotto la monarchia dei Borbone il ramo rimanente della Casa di Guisa, guidata dal duca d'Elbeuf, rimase parte dei più alti ranghi dell'aristocrazia francese, mentre il ramo maggiore del Casato di Vaudemont continuò a regnare sui ducati indipendenti di Lorena e Bar. Le ambizioni imperialiste di Luigi XIV (che comportarono l'occupazione della Lorena tra il 1669–97) costrinsero i duchi ad una alleanza permanente con i suoi nemici giurati, gli Imperatori del Sacro Romano Impero della Casata d'Asburgo.

Asburgo-Lorena[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Asburgo-Lorena e Asburgo-Lorena di Toscana.

I Lorena governarono l'omonimo ducato dal 1473 fino al 1737, scontrandosi spesso con i Re di Francia, intenzionati ad espandersi verso la valle del Reno. Il Ducato di Lorena era infatti formalmente un feudo del Sacro Romano Impero, situato sul confine tra il Regno di Francia e l'Impero, con una sua parte (il Ducato di Bar) che era già stato reso vassallo dai re francesi.

Nel 1736 il duca di Lorena Francesco Stefano aveva sposato Maria Teresa d'Austria, unica (e contestata) erede dei variegati domini asburgici, sparsi per l'Europa (Austria, Boemia, Ungheria, Paesi Bassi, Milano, Napoli, Sicilia) ed anche tradizionale erede del titolo al Sacro Romano Impero. La Francia, timorosa che la Lorena, una regione francofona, potesse passare agli Asburgo, si era affrettata a stipulare un trattato per cui riconosceva la Prammatica Sanzione e quindi l'eredità spettante a Maria Teresa, ma in cambio Francia e Austria stabilivano che il Ducato di Lorena fosse annesso alla Francia alla morte del duca Stanislao Leszczyński (ex re di Polonia e suocero di Luigi XV).

La casata di Lorena sarebbe stata compensata per questa perdita, con il trono del Granducato di Toscana, ma con l'obbligo di non annetterla direttamente all'Impero Austriaco, dato che la successione sarebbe stata destinata ad un figlio cadetto dell'unione. Con il matrimonio di Maria Teresa e Francesco Stefano nacque così la dinastia imperiale degli Asburgo-Lorena, un cui ramo cadetto resse il Granducato di Toscana fino alla sua scomparsa.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Benjamin Arnold. Princes and Territories in Medieval Germany. Cambridge University Press, 2004. ISBN 0-521-52148-3. Pages 263–264.
  2. ^ Gordon Brook-Shepherd. Uncrowned Emperor: the Life and Times of Otto von Habsburg. Continuum International Publishing Group, 2003. ISBN 1-85285-439-1. Pages XI, 179, 216.
  3. ^ a b Lorraine, in Foundation for Medieval Genealogy
  4. ^ See Chapter XXI.
  5. ^ William W. Kibler, Grover A. Zinn. Medieval France: an Encyclopedia. Routledge, 1995. ISBN 0-8240-4444-4. Page 561.
  6. ^ Encyclopedia of the Middle Ages (ed. by André Vauchez). Routledge, 2000. ISBN 1-57958-282-6. Page 1227.
  7. ^ Robert Knecht. The Valois: Kings of France 1328–1589. Continuum International Publishing Group, 2007. ISBN 1-85285-522-3. Page 214.

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