Apparizioni e altre manifestazioni mariane

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La Madonna di Fatima (Portogallo), una delle apparizioni più famose.

Con apparizioni mariane ci si riferisce a presunte manifestazioni della Vergine Maria che sarebbe apparsa ad una o più persone, ripetutamente o meno e, se ripetutamente, sempre nello stesso luogo o in luoghi diversi. Spesso prendono il nome dalla città nella quale avrebbero avuto luogo, o dal nome dato a Maria in occasione dell'apparizione, o dall'abbigliamento e dall'acconciatura descritti. Il fenomeno è molto ricorrente nella storia del cristianesimo, sin dal IV secolo[1], e si è intensificato nel corso del XIX e soprattutto del XX secolo.

La prima apparizione di cui si ha notizia[2] risale al 352, quando, secondo la leggenda, la Vergine sarebbe apparsa contemporaneamente ad una coppia della nobiltà patrizia e a papa Liberio chiedendo la costruzione di una chiesa. Secondo la tradizione, la chiesa fu effettivamente costruita nel luogo dove un secolo dopo fu eretta la Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma. Ancora oggi se ne festeggia la ricorrenza il 5 agosto, festività della Madonna della Neve.

Talvolta le presunte apparizioni sarebbero avvenute nello stesso luogo per un periodo di tempo prolungato. Nella maggior parte dei casi, solo poche persone riferiscono di aver visto Maria.

Nel lessico religioso del cattolicesimo un'apparizione mariana è una visione che una o più persone sostengono di aver avuto di Maria, madre di Gesù, nell'atto di rivolgersi a loro con parole o gesti.
Nel caso in cui le affermazioni vengano presentate prive di realtà o immagini ma solo in forma di enunciati, il termine considerato più appropriato è locuzione, usato anche nel caso di esperienze mistiche che riguarderebbero "messaggeri" differenti dalla Madonna.

Apparizioni mariane secondo la Chiesa cattolica[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Rivelazione privata.

Secondo la dottrina della Chiesa cattolica, la rivelazione pubblica è terminata con la morte dell'ultimo Apostolo e dopo che è stato completato il Nuovo Testamento. Però sempre secondo la dottrina «lungo i secoli ci sono state delle rivelazioni chiamate "private", alcune delle quali sono state riconosciute dall'autorità della Chiesa».[3] La possibilità di tali rivelazioni non è dunque messa in dubbio dalla teologia cattolica. Fra le presunte rivelazioni, apparizioni o manifestazioni in genere un ruolo privilegiato rivestono quelle di Maria, Madre di Dio[4] e madre dei viventi[5]. San Luigi Maria Grignion de Montfort spiega come Dio vuole dunque rivelare e far conoscere Maria, il capolavoro delle sue mani, in questi ultimi tempi perché era rimasta nascosta durante la sua vita terrena a causa della sua umiltà ....ed essendo lei il mezzo sicuro e la via diritta e immacolata per andare a Gesù Cristo e trovarlo perfettamente[6][7]

La Chiesa cattolica considera le apparizioni mariane come degli interventi di una Mamma in favore dei suoi figli[8], e consente la devozione universale solo dopo un processo di investigazione (anche con supporti tecnico-scientifici) cui può seguire l'approvazione.

In generale la Chiesa ammette che la maggior parte delle apparizioni rimane non verificata, e potrebbe essere spiegata con fenomeni naturali o spiegabili scientificamente.[9]. I destinatari diretti di un'apparizione non possono invece esimersi da prestare loro un assenso fermo.[10] Nel corso della storia, la Gerarchia ecclesiastica ha sovente mantenuto un atteggiamento scettico nei confronti delle asserite apparizioni.

Ordinariamente i fenomeni di visione e di locuzione sono quasi sempre concomitanti.[11] Sia le visioni che le locuzioni possono essere di tre tipi: corporali[12], immaginarie o intellettuali. Nel primo caso il presunto fenomeno straordinario sarebbe prodotto all'esterno del nostro corpo e verrebbe percepito dai nostri sensi normalmente. Nel secondo caso le percezioni avverrebbero tramite l'immaginazione ma con chiarezza. Nelle visioni o locuzioni intellettuali la percezione avverrebbe direttamente nell'intelletto senza il concorso dei sensi interni ed esterni. In particolare, secondo il teologo Royo Marin, queste sfuggirebbero ad ogni altro potere in quanto solo la divinità avrebbe accesso alle due facoltà superiori dell'anima: l'intelletto e la volontà.[13]

Apparizioni mariane approvate ufficialmente dalla Chiesa cattolica[modifica | modifica sorgente]

In assenza di un elenco ufficiale da parte della Chiesa cattolica, che si limita a considerare separatamente i singoli casi, è possibile tentare un elenco dei casi riconosciuti, distinguendo opportunamente tra riconoscimento ufficiale e autorizzazione del culto. Un testo recente e dettagliato, il dizionario delle apparizioni del mariologo René Laurentin e di Patrick Sbalchiero, pur notando la varietà delle formule di riconoscimento, elenca le seguenti apparizioni[14]:

A queste apparizioni vanno aggiunte, in quanto riconosciute dopo la pubblicazione del dizionario citato, le seguenti:

Nel caso di Aparecida, come ricorda Laurentin, non si tratta propriamente di un'apparizione, ma del ritrovamento di un'immagine mariana ritenuta miracolosa[15].

Per quanto riguarda l'apparizione di San Nicolás, il riconoscimento è stato pastorale e non giuridico perché, afferma Laurentin, "il vescovo l'ha riconosciuta pubblicamente in una predica, durante una celebrazione eucaristica alla presenza di oltre 100.000 fedeli"[16].

Non poterono avere il riconoscimento ufficiale le apparizioni a santa Caterina Labouré, avvenute nel 1830 a Parigi, in rue du Bac, nonostante l'atteggiamento favorevole della Chiesa nei confronti della Medaglia miracolosa - a cominciare da Papa Gregorio XVI - perché non fu possibile ottenere la testimonianza della religiosa[17].

Per numerose apparizioni, pur non essendoci stato il riconoscimento ufficiale, è stato però autorizzato il culto. Tra queste vi sono quelle di:

Alcuni autori (per esempio Perrella[18], Cammilleri[19], Hierzenberger e Nedomansky[20]) considerano riconosciute alcune apparizioni non comprese nell'elenco di Laurentin e Sbalchiero.

Sono state inoltre approvate ufficialmente dalla Chiesa cattolica le seguenti manifestazioni mariane, anche se diverse dalle apparizioni:

Sicuramente i luoghi di apparizione più conosciuti sono Lourdes e Fatima, in Europa, e Guadalupe, in America. Più di sessanta, fra le migliaia di guarigioni riportate alla fonte di Lourdes, sono state classificate come "inesplicabili" dai medici del Bureau des constatations médicales (Ufficio delle constatazioni mediche), un centro medico specialistico istituito dalla Chiesa per esaminare presunti miracoli.

La grotta di Lourdes.

Anche nel caso in cui un'apparizione mariana sia ritenuta autentica dall'autorità ecclesiastica, è comunque considerata una rivelazione privata e quindi una fonte subalterna alla Parola di Dio, e la Chiesa non richiede ai fedeli di credervi[21][22]. L'apparizione può attirare l'attenzione su un qualche aspetto della rivelazione ricevuta pubblicamente, per un motivo specifico, ma non può mai aggiungere qualcosa di "nuovo" al deposito della fede[23].

Criteri per valutare le apparizioni[modifica | modifica sorgente]

Il 25 febbraio 1978 la Congregazione per la Dottrina della Fede, ha pubblicato le "Norme della Congregazione per procedere nel Giudizio delle Apparizioni e Rivelazioni Presunte"[24], contenente le regole seguenti:

  • Il vescovo diocesano può iniziare un processo di sua propria iniziativa o su richiesta di un fedele per indagare sui fatti concernenti una presunta apparizione. Il vescovo può astenersi dall'esaminarla a fondo se vuole, specialmente se pensa che dall'evento non deriverà molto.
  • La conferenza episcopale nazionale può intervenire se il vescovo diocesano locale vi si rivolge o se l'evento diventa importante a livello nazionale o almeno a livello di più di una diocesi.
  • Anche la Sede Apostolica (il Vaticano) può intervenire, su richiesta del vescovo locale stesso, o su richiesta di un gruppo di fedeli, o di sua propria iniziativa.

I passi nell'indagine sono ordinati nel modo seguente: una valutazione iniziale dei fatti dell'evento presunto, basata sia su criteri positivi che negativi:

Criteri positivi[modifica | modifica sorgente]

  1. Certezza morale (la certezza richiesta per agire moralmente in una situazione di dubbio) o almeno grande probabilità riguardo all'esistenza di una rivelazione privata alla fine di una seria indagine del caso.
  2. Valutazione delle qualità personali della persona in questione (equilibrio mentale, onestà, vita morale, sincerità, obbedienza all'autorità della Chiesa, buona volontà nel praticare la fede in modo normale, ecc.).
  3. Valutazione del contenuto delle rivelazioni stesse (cioè non sono in disaccordo con la fede e la morale della Chiesa, e sono libere da errori teologici).
  4. La rivelazione porta sana devozione e frutti spirituali nelle vite delle persone (maggiori preghiere, maggior numero di conversioni di cuori, opere di carità che ne risultano, ecc.).

Criteri negativi[modifica | modifica sorgente]

  1. Errori evidenti riguardo ai fatti.
  2. Errori dottrinali attribuiti a Dio, alla Santa Vergine Maria o allo Spirito Santo riguardo al modo in cui essi si manifestano.
  3. Qualsiasi tentativo di guadagno finanziario in relazione all'evento supposto.
  4. Azioni gravemente immorali commesse dalla persona o da quelli che erano insieme alla persona al momento dell'evento.
  5. Disordini psicologici o inclinazioni ad essi da parte della persona o delle persone che erano con essa.

Dopo questa indagine iniziale, se l'avvenimento risponde ai criteri positivi e negativi, si può concedere un iniziale permesso precauzionale che praticamente stabilisce quanto segue: "per il momento, non c'è motivo di opporsi a ciò". Questo permette la partecipazione pubblica nella devozione alla presunta apparizione.

Alla fine, occorre dare un giudizio ed una deliberazione definitiva, con l'approvazione o la condanna dell'evento.

Posizione della Chiesa ortodossa[modifica | modifica sorgente]

Apparizioni mariane sono state riferite anche nell'ambito della tradizione ortodossa, come quella avvenuta nel X secolo a Costantinopoli nella chiesa di Santa Maria delle Blacherne[25]. La Chiesa ortodossa ammette la possibilità di apparizioni mariane, connesse al ruolo di intercessione e custodia amorevole svolto dalla Madre di Dio. Non vengono però ritenute attendibili apparizioni dove vi siano messaggi e segreti rivelati a veggenti in tenera età o apparizioni che contengano richieste di sacrifici o preghiere riparatrici per i peccati del mondo, perché Cristo è l'unico redentore e ciascun essere umano può intercedere solo per i propri peccati e non per quelli di altri[26].

Posizione delle Chiese evangeliche e protestanti[modifica | modifica sorgente]

In genere, le denominazioni del protestantesimo rifiutano tali fenomeni, attribuendoli a cause naturali (inganno, proiezione psicologica, allucinazioni, cause naturali) o sovrannaturali (manifestazioni del demonio)[9][27][28].

Le chiese evangeliche, quali le battiste, pentecostali, avventiste, le assemblee dei fratelli ed in genere tutte le chiese fedeli ai fondamenti della Riforma protestante e di orientamento conservatore, non riconoscono questi fenomeni, neppure come potenzialmente possibili.

Secondo i protestanti, il Signore si rivela soltanto tramite la Parola di Dio e per i pentecostali anche tramite manifestazioni dello Spirito Santo quali dono delle lingue e le profezie, ma mai attraverso apparizioni di morti.

Secondo la fede protestante, anche se fossero davvero scientificamente dimostrati degli autentici miracoli, quali guarigioni connesse a queste apparizioni, andrebbero in ogni caso ascritti come origine a potenze occulte ed ingannatrici che assumono l'aspetto di Maria o di altri santi per ingannare le persone ed allontanarle dall'autentica fede biblica.[29] I fenomeni andrebbero quindi interpretati come frodi, manifestazioni del demonio o casi di necromanzia, quando non invece fenomeni causati da disturbi psichici quali isteria, allucinazione o anche solo proiezione psicologica.

La Scrittura parla ampiamente di falsi profeti con falsi prodigi: Mt24,24 Ap 16,14 Queste apparizioni sono considerate sostanzialmente una forma particolare di spiritismo ed idolatria, anche se piamente mascherati, ma del tutto condannato da Dio: Dt18,10.

Studi scientifici[modifica | modifica sorgente]

Il fenomeno sociale delle apparizioni mariane e degli eventi ad esse associati sono stati oggetto di studi antropologici e psicologici[30][31]. Se il fedele cattolico può interpretare le apparizioni come episodi reali di intervento divino[32], secondo il sociologo Michael P. Carroll, lo scienziato sociale deve perlopiù ipotizzare che le apparizioni siano allucinazioni[33] o illusioni ottiche, escludendo tuttavia a priori l'ipotesi dell'intervento divino, che lo condurrebbe ipso facto al di fuori del dominio della stessa scienza sociale[34].

Il professor Antonio Cantelmi, presidente dell'Associazione italiana degli psichiatri e psicologi cattolici, parlando "non da credente ma da uomo di scienza", ha recentemente affermato: "Oggi gli studi con la PET hanno consentito di provare che, quando alcune persone sostengono di avere un contatto intenso con Dio, si attivano nel loro cervello aree molto specifiche e non quelle che entrano in gioco in condizioni patologiche, come l'insorgere di fenomeni allucinatori...di conseguenza, entrare in contatto con la dimensione che trascende la realtà visibile potrebbe appartenere non alla patologia ma a una dimensione diversa dell'uomo"[35].

Secondo Freud, molte delle esperienze religiose più estreme, quali le visioni allucinatorie, avevano origine nella necessità inconscia di sublimare impulsi aggressivi o una sessualità repressa. Il caso di Christoph Haizmann, pittore vissuto nel tardo Seicento, era stato oggetto di un suo lavoro del 1923[36].

Se per Freud le esperienze religiose costituivano necessariamente una condizione patologica, essendo per lui la religione stessa un sistema di illusioni coltivate nel rifiuto della realtà e in stati confusionari e allucinatori[37], manifestazioni di regressione infantile[38], la moderna psicologia ha un approccio meno drastico. Nella quarta revisione del Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, manuale diagnostico e statistico dei disordini mentali pubblicato dall'American Psychiatric Association, viene inclusa una nuova categoria diagnostica denominata "Problemi religiosi e spirituali". Si raccomanda al terapeuta di tenere in considerazione la cultura di riferimento del soggetto. Per la prima volta i disturbi causati da esperienze religiose e spirituali vengono considerati dal DSM non necessariamente associati a disturbi psicopatologici: le esperienze visionarie non hanno necessariamente esiti negativi[39]. In alcune culture, infatti, le allucinazioni a contenuto religioso vengono considerate del tutto normali[40].

(EN)
« Ideas that may appear to be delusional in one culture (e.g., sorcery and witchcraft) may be commonly held in another. In some cultures, visual or auditory hallucinations with a religious content may be a normal part of religious experience (e.g., seeing the Virgin Mary or hearing God's voice). »
(IT)
« Idee che possono apparire deliranti in una cultura (ad esempio la stregoneria o il pensiero magico) possono essere comunemente sostenute in un'altra. In alcune culture, le allucinazioni visive o uditorie a contenuto religioso possono essere una parte normale dell'esperienza religiosa (ad esempio vedere la Vergine Maria o udire la voce di Dio»
(Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders (IV), "V62.89 Religious or Spiritual Problem", p. 281)

Studi freudiani[modifica | modifica sorgente]

Michael Carroll[30] e Patrick Marnham[41], indipendentemente, hanno studiato il fenomeno delle apparizioni mariane dal punto di vista geografico culturale. Carroll ha adottato un campione costituito da 49 casi relativi al periodo 1100-1896 e Marnham ha preso in esame un più esteso campione costituito da 232 casi relativi al periodo 1928-1975. Entrambi trovano che una percentuale del tutto sproporzionata dei loro casi, tra il 27% e il 36%, si colloca in Italia, paese latino di tradizione cattolica con una forte presenza delle gerarchie ecclesiastiche di Roma e caratterizzato da una struttura familiare che, secondo Carroll, essendo "matricentrata", e cioè centrata sulla figura della madre, e allo stesso tempo dominata da un'ideologia di esagerata mascolinità, predispone in special modo al culto mariano. Altri paesi con un elevato numero di asserite apparizioni mariane sono la Francia, il Belgio, la Spagna, alcune regioni austro-germaniche. In Inghilterra le apparizioni erano molto frequenti prima del 1500 per scomparire quasi del tutto a seguito della riforma anglicana.

In un'ottica freudiana[27][30], le apparizioni mariane sono per le vedenti di sesso femminile un modo per sublimare i propri istinti sessuali repressi nei confronti del padre (realizzando la propria fantasia edipica, per via indiretta, attraverso un'identificazione nella figura della vergine Maria); per i vedenti di sesso maschile un modo per sublimare i propri istinti sessuali repressi nei confronti della madre (realizzando per via diretta la propria fantasia edipica verso la madre). Infatti, l'80% del campione considerato da Carroll è costituito da persone sessualmente mature prive di evidente partner sessuale e, mentre i veggenti maschi riferiscono di apparizioni dove quasi sempre è presente solo Maria (93% dei casi), le veggenti femmine hanno una maggiore probabilità di vedere Maria insieme ad altre figure adulte maschili (50% dei casi)[30].

La correlazione osservata[30][41] tra le asserite apparizioni e la loro collocazione geografica viene addotta come prova dell'origine puramente culturale di tali fenomeni[31], sebbene esso non sia pienamente sufficiente al fine di spiegare le differenze tra paesi di tradizione cattolica, ma solo tra questi e gli altri paesi di tradizioni culturali diverse[30]. Le differenze tra paesi di tradizione cattolica, invece, sono spiegate da Carroll sulla base della distanza geografica da Roma, sede della Chiesa cattolica e dei suoi principali organi amministrativi[30].

Gli antropologi britannici Victor Turner ed Edith Turner[42] sostengono inoltre che le apparizioni mariane abbiano la specifica funzione di rinforzare dottrine cattoliche tradizionali percepite dal clero come in pericolo o «sotto attacco».

Il caso Marpingen (1876)[modifica | modifica sorgente]

Lo storico David Blackbourn ha raccontato le visioni di Marpingen (1876) inserendole nel più ampio contesto storico della Germania bismarckiana, caratterizzato dal clima di tensione del Kulturkampf, sfociato in diffusi episodi di feroce discriminazione economica e sociale verso i cattolici tedeschi. La cittadina, che fu chiamata la "Lourdes tedesca", in poco tempo attrasse decine di migliaia di pellegrini. Le autorità prussiane intervennero militarmente per impedire quella che nell'ottica liberale era una manifestazione di ignoranza e superstizione e che era considerata come un pericolo per gli equilibri sociali e religiosi. L'establishment protestante e liberale temeva infatti che il caso potesse essere manovrato dai vescovi cattolici tedeschi a scopi di propaganda religiosa. Le tre veggenti, dell'età di otto anni, furono inizialmente accusate di diffondere inganni e superstizioni, rinchiuse in una casa di correzione, poi affidate ad un monastero ed infine rilasciate nel 1878. Una delle tre, Margarethe Kunz, anni dopo, confessò che l'intera storia era stata inventata, si era trattato «di una grande bugia»; i dettagli più precisi le erano stati suggeriti dalle domande allusive degli adulti del paese. Kunz dichiarò pubblicamente che, se le persone del posto non fossero state così disposte a crederle, non avrebbe continuato ad inventare sempre nuove bugie per giustificare le vecchie fino al punto in cui il costo di ammettere la verità non avesse assunto dimensioni tali da non poter più tornare indietro. Blackbourn mostra, con un'attenta analisi delle prove, che non vi è nessun motivo per non ritenere autentica la confessione di Kunz[43][44].

Il caso Anneliese Michel e l'ipotesi del disturbo dissociativo[modifica | modifica sorgente]

Negli anni settanta, il caso di Anneliese Michel suscitò clamore in Europa. Affetta da una rara forma di epilessia, la ragazza si credeva posseduta da demoni. Abbandonate le cure mediche, si rivolse a sacerdoti cattolici che le praticarono rituali di esorcismo. Anneliese dichiarò di aver visto la Vergine Maria che le aveva promesso che entro il 1º luglio 1976 "tutto sarebbe andato bene". A mezzanotte di quella data morì, secondo l'autopsia per malnutrizione. I genitori e i due sacerdoti vennero condannati per omicidio colposo. Il suo caso fu oggetto di studi accademici. Secondo Jean Goodwin, Sally Hill e Reina Attias, la ragazza era affetta da disturbi dissociativi. Gli stessi autori, in un libro, ipotizzano inoltre che potesse aver subito violenza sessuale da uno degli esorcisti che l'avevano in cura e che l'espressione "tutto andrà bene" potesse essere interpretata come manifestazione di un intento suicida che, se opportunamente riconosciuto da un professionista, avrebbe forse potuto salvarle la vita.[45]

Elenco delle più celebri affermazioni di apparizioni mariane[modifica | modifica sorgente]

Segue l'elenco di alcune delle più celebri affermazioni di apparizioni mariane, con l'indicazione: della data e del luogo in cui sarebbero avvenute e delle persone che hanno affermato di averle avute. Non tutte sono state approvate al culto, dalla Chiesa cattolica o da altre Chiese.

Dal I secolo[modifica | modifica sorgente]

  • Beata Vergine del Pilar: 39 (prima dell'Assunzione) a Cesarea Augustea (Saragozza), Hispania Tarraconensis, sarebbe apparsa a san Giacomo il Maggiore
  • Santa Maria Maggiore: sarebbe apparsa nel 352 a Roma, Italia; Papa Liberio. Basilica di Santa Maria Maggiore
  • Madonna dei Bisognosi: Pereto, in Abruzzo, sarebbe apparsa a Siviglia ad un mercante abruzzese che riportò la statua miracolosa da Siviglia a Pereto, nel VI-VII secolo. Molti sarebbero i presunti miracoli operati dalla statua che comportò la costruzione del Santuario, e avrebbe segnato la pace fra gli abitanti di Pereto e Rocca di Botte.
  • Santa Maria della Libera: sarebbe apparsa il 2 luglio 663 a Benevento e avrebbe salvato la città dall'assedio di Costante II. La Madonna sarebbe apparsa con la raffigurazione della croce sul palmo della mano e sul collo e da allora la Madonna della Libera è spesso raffigurata così. Famosa è l'icona bizantina raffigurante la Madonna della Libera che fu trafugata dai Veneziani nel 1453 a Costantinopoli e che tuttora è conservata nell'omonimo santuario a Rodi Garganico, paese dove l'icona sarebbe miracolosamente arenata durante il trasporto. La statua della Vergine andò a finire nel Quattrocento in Molise, a Cercemaggiore, dove fu eretto un santuario (1456-1492).
  • Maria SS. in Saletta: la Vergine, con il Bimbo in braccio, sarebbe apparsa nei panni di povera pellegrina nel paese di Castel del Giudice, in Molise, in data imprecisata e sconosciuta. I fedeli non la riconobbero e la cacciarono; tutto ciò avrebbe mosso l'ira di Dio che avrebbe distrutto il paese con un'inondazione. La gente che scampò al massacro costruì il nuovo paese, lo ripopolò, e capì che la vecchia pellegrina era la Madonna. Fu dipinto un quadro ed eretto il santuario.
  • Madre di Dio incoronata: sarebbe apparsa nel 1001 nei pressi di Foggia ad un nobile conte di Ariano Irpino e ad un pastore.
  • Madonna di Walsingham: sarebbe apparsa 1061 presso Walsingham, in Inghilterra, a Richeldis de Faverche.
  • Madonna di Montevergine: sarebbe apparsa tra il 1118 ed il 1124 sulla montagna omonima, nei pressi di Avellino a san Guglielmo da Vercelli, e avrebbe raccomandando la fondazione del Santuario di Montevergine.
  • Madonna del Rosario: sarebbe apparsa nel 1214 a san Domenico, e avrebbe raccomandato il rosario.
  • Beata Vergine del Carmine: sarebbe apparsa nel 1251 Inghilterra a san Simone Stock, istituzione dello Scapolare carmelitano.
  • Beata Vergine Maria del Soccorso: sarebbe apparsa nel 1306 Palermo, Sicilia, al padre agostiniano Nicola La Bruna.
  • Santa Maria di Pietraquaria: sarebbe apparsa ad Avezzano, dove un tempo vi era il paesino di Pietraquaria distrutto nel 1268 da Carlo d'Angiò. Nel 1268 fu distrutta anche la Cappella con il quadro della Vergine, che fu ritrovato miracolasamente intatto nel Trecento da un pastorello sordomuto. La Madonna avrebbe parlato e ridonato la vista al ragazzo. Fu costruito un santuario e numerosi sarebbero state le apparizioni e i presunti miracoli della Madonna di Pietraquaria.
  • Santa Maria di Collemaggio: la Madonna sarebbe apparsa in sogno a Celestino V nel 1288, quando si trovava a L'Aquila. La Madonna avrebbe ordinato di costruire una chiesa in suo onore nel piazzale di Colle di maggio, dove oggi sorge la Basilica di Santa Maria di Collemaggio.
  • Madonna di Valverde: nel 1399 vi sarebbe stata la duplice apparizione della Vergine e di Gesù Cristo a un contadino. Il Signore avrebbe intimato all'uomo di gettare in un vicino specchio d'acqua i tre pani che portava nella bisaccia, mentre la Madonna gli avrebbe ordinato di non farlo: i tre pani infatti simboleggiavano la peste, la fame e la guerra. Alla fine, grazie alle insistenze di sua Madre, Cristo avrebbe lasciato gettare nello stagno un solo pane. Sul luogo oggi sorge un Santuario. Una seconda presunta apparizione della Madonna si verificò nei pressi nel 1711.
  • Nostra Signora della Candelaria, sarebbe apparsa nel 1400 o nel 1401 ai guanci di Tenerife, 95 anni prima della conquista spagnola
  • Nostra Signora di Caravaggio, o Santa Maria del Fonte, Caravaggio (BG), sarebbe apparsa il 26 maggio 1432 a Giannetta de' Vacchi, a volte indicata come Giannetta Varoli, dal cognome del marito.
  • Santuario della Madonna di Monte Berico sarebbe apparsa il 7 marzo 1426 e il 1º giugno 1428 a Vicenza a una contadina di nome Vincenza Parisi, e avrebbe promesso di far cessare la peste se sul luogo fosse stato costruito un santuario.
  • Madonna della Gamba, Desenzano al Serio (BG), sarebbe apparsa il 9 ottobre 1440, a Ventura Bonelli, una contadina desenzanese di 11 anni, e le avrebbe guarito una gamba che doveva essere amputata. Sul luogo sorge ora un santuario.
  • Madonna dell'Alno: sarebbe apparsa per tre volte, dal 18 maggio al 20 maggio 1480 al contadino Giovanni Florio, a Canzano, in Abruzzo. Dopo l'incredulità dei canzanesi, un presunto segno celeste indusse gli abitanti a costruire un santuario sul luogo della presunta apparizione (un alno, che in dialetto è il pioppo bianco).
  • Nostra signora di Altötting: nel 1489 la Madonna sarebbe apparsa più volte in questo paese, definito da allora "il cuore cattolico della Baviera".
  • Madonna della Guardia: sarebbe apparsa nel 1490 Monte Figogna (GE) Italia a Benedetto Pareto, un contadino, e avrebbe raccomandato di costruire una cappella sul monte[46]
  • Madonna della Stalla: nel 1490 Porzano (BS). La Vergine sarebbe apparsa in una stalla a una bambina cieca a cui chiese di andare ad attingere acqua ad una fontana lì vicino, e a cui avrebbe ridonato la vista. Il presunto evento miracoloso si verificò in una cascina che oggi si chiama appunto "Madonna della Stalla", e che ospita una chiesetta dove si celebra la Messa ad ogni ricorrenza dell'apparizione (il 10 giugno)[47].
  • Madonna della Stella: sarebbe apparsa nel 1491 Bagnolo Mella (BS), Italia a Caterina dell'Olmo, una giovane ragazza sordomuta, che in seguito all'apparizione avrebbe riacquisito la parola.[48]
  • Madonna della Libera: la Madonna sarebbe apparsa in sogno ad un pratolano di nome Fortunato intorno all'anno 1500 e libero Pratola Peligna dalla peste. Fu ritrovato il quadro con la Vergine che fu trasportato da buoi nel luogo dove si trova l'attuale santuario, nella piazza principale di Pratola.
  • Madonna di Tirano: sarebbe apparsa il 29 settembre 1504 a Tirano (SO), Italia al beato Mario Omodei, giovane discendente dell'omonima nobile famiglia tiranese. A questi chiesa di edificare un tempio in suo onore, l'attuale Santuario della Madonna di Tirano.
  • Madonna dei Miracoli: sarebbe apparsa nel 1510 Motta di Livenza, Veneto, Italia a Giovanni Cigana, un contadino, e avrebbe raccomandato preghiera (specialmente, il rosario), digiuno, e penitenza.
  • Madonna del Soccorso: sarebbe apparsa nel maggio 1521 a Cori (LT), a Oliva Iannese, una bambina di tre anni con la quale Maria sarebbe rimasta per 8 giorni interi, giorno e notte.
San Sebastián de Garabandal, nel nord della Spagna, è dove sarebbero apparsi la Vergine Maria del Monte Carmelo.
La statua di Nostra Signora di La Salette (Francia)
  • Nostra Signora di La Vang: sarebbe apparsa nel 1798 a La Vang, Vietnam, a un gruppo di cattolici perseguitati.

Nel XIX secolo[modifica | modifica sorgente]

Dal 1900 al 1950[modifica | modifica sorgente]

La statua e sorgente della Vergine dei Poveri a Banneux, Belgio.
La statua della Vergine della Rivelazione nella grotta delle Tre Fontane (Roma).
  • Vergine della Rivelazione: 1947 Roma, a Bruno Cornacchiola ed ai suoi tre figli[53].
  • Maria Rosa Mistica: sarebbe apparsa a varie riprese nel 1947 e nel 1966 a Pierina Gilli. Sul luogo delle ultime apparizioni, in località Fontanelle di Montichiari (BS), oggi sorge un santuario di dimensioni non trascurabili, benché non goda della stessa notorietà di altri e le apparizioni non siano ancora state riconosciute dalla Chiesa.

Dal 1950 ad oggi[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Secondo lo storico Geoffrey Ashe, sembra che il culto di Maria, o iperdulia, abbia cominciato a formarsi già nel IV secolo, quando un gruppo di devote mariane, note come "le colliridiane", furono incorporate nel cristianesimo. Cfr. Ashe, Geoffrey, The Virgin, London:Routledge and Kegan Paul, 1976.
  2. ^ Marian Apparitions: Truth or Trouble?, di Jennifer Dierker.
  3. ^ CCC n. 67
  4. ^ il Concilio di Efeso ha proclamato che se qualcuno non confessa che l'Emmanuele è vero Dio, e che pertanto la santissima Vergine è Madre di Dio, avendo generato secondo la carne il Verbo di Dio incarnato, sia anatema (...)
  5. ^ Concilio Vaticano II, cost. dogm. Lumen Gentium, n.53
  6. ^ San Luigi Maria Grignon da Monfort, Trattato della vera devozione a Maria, Cap.1 Grandezza di Maria, n.50
  7. ^ cfr. anche Terzo segreto di Fatima, "..Avete visto l'inferno, dove vanno le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al mio Cuore Immacolato..", apparizione del 13 luglio 1917
  8. ^ Benché non parli di apparizioni, il Concilio Vaticano II dichiara nella costituzione dogmatica Lumen Gentium, n.62 "Difatti, assunta in cielo non ha deposto questa funzione di salvezza, ma con la sua molteplice intercessione continua a ottenerci le grazie della salute eterna. Con la sua materna carità si prende cura dei fratelli del Figlio suo ancora posti in mezzo a pericoli e affanni, fino a che non siano condotti nella patria beata."
  9. ^ a b
    (EN)
    « [...] logically the origin or cause of Marian apparitions must be either natural or supernatural. There could be numerous natural explanations. These range from outright human deception, to psychological projection or hallucination, or even possibly to some physical or natural scientific cause. [...] However, because of the unbiblical nature of Marian apparitions, if the cause is supernatural in origin then we can only be dealing with the demonic, not with God. I realize that this line of reasoning will be offensive to many Catholics; nonetheless, I believe it is a necessary theological inference. [...] The Catholic church also admits that most apparitions remain unverified, and can probably be explained by natural means. Some are intentionally fraudulent, while others are caused by illness. Modern psychiatry has proposed that religious visions are frequently the result of psychological projection, hysteria, and/or hallucinations. [...] Another troubling aspect of Medjugorje is that some of the visionaries have seen, talked to, and even touched people who have died. In Ivanka's case, she embraced and kissed her dead mother. This sounds very similar to the occultic practice of necromancy, a practice the Bible explicitly condemns (Deut. 18:10-12; Isa. 8:19; 1 Chron. 10:13-14). While some may argue that this is not technically necromancy because the dead are not conjured, still the visionaries are receiving information from the dead - which is entirely foreign to Scripture and very much like the occultic practice. I would also argue that Mary herself is among the dead. If this contact with spirits is really happening, I must conclude they are communicating with demons. [...] Whether the cause is demonic or human, the effect of this phenomenon is to lead people away from the truth of God's Word. In fact, if we are to succeed in guarding against this type of spiritual aberration, Holy Scripture must be our standard. Protestants have long argued that it is Catholicism's failure to understand and accept the supreme normative authority of Scripture that has allowed the doctrinal excesses found in Catholic Mariology. [...] However, the truth that sets men free is found only in the Christ of the apostolic writings. Therefore, it is precisely because of this evangelical Protestant's regard for Christ and Scripture (as well as the true honor of Christ's mother) that I must protest against Marian apparitions and the cult of the Virgin Mary »
    (IT)
    « logicamente l'origine o la causa delle apparizioni mariane deve essere o naturale o sovrannaturale. Vi possono essere numerose spiegazioni naturali. Queste spaziano dall'inganno puro e semplice alla proiezione psicologica o all'allucinazione o persino potenzialmente a cause scientifiche fisiche o naturali. [...] Comunque, per la natura antibiblica delle apparizioni mariane, se la causa è sovrannaturale nell'origine allora possiamo solo aver a che fare con il demoniaco, non con Dio. Capisco che questa linea di ragionamento sarà considerata offensiva da molti cattolici; tuttavia, credo che sia un'inferenza teologica necessaria. [...] La Chiesa cattolica ammette anche che la maggior parte delle apparizioni rimane non verificata, e che possa esser spiegata con mezzi naturali. Alcune sono intenzionalmente fraudolente, mentre altre sono causate da malattie. La psichiatria moderna ha proposto che le visioni religiose siano spesso l'esito di una proiezione psicologica, di isteria, e/o di allucinazioni. [...] Un altro aspetto problematico di Medjugorje è che alcuni dei visionari hanno visto, parlato con, e persino toccato persone che erano morte. Nel caso di Ivanka, costei ha abbracciato e baciato la madre morta. Questo sembra molto simile alle pratiche occultiste o alla necromanzia, una pratica che la Bibbia esplicitamente condanna (Deut. 18:10-12; Isa. 8:19; 1 Chron. 10:13-14). Mentre alcuni possono sostenere che non si tratti tecnicamente di necromanzia perché i morti non vengono invocati, tuttavia i visionari stanno ricevendo informazioni dai morti - il che è interamente estraneo alle Scritture e molto simile alla pratica occultista. Faccio inoltre osservare che Maria stessa è tra i morti. Se questo contatto con gli spiriti è reale, devo concludere che costoro stiano comunicando con dei demoni. [...] Che la causa sia demoniaca o umana, l'effetto di questo fenomeno è di portare le persone lontane dalla verità della Parola di Dio. Infatti, se vogliamo proteggerci da questo tipo di aberrazione spirituale, la Sacra Scrittura deve essere il nostro punto di riferimento. I protestanti hanno a lungo sostenuto che è l'incapacità del Cattolicesimo di capire ed accettare la suprema autorità normativa delle Scritture che ha consentito gli eccessi dottrinali della Mariologia cattolica. [...] la verità che rende gli uomini liberi può essere trovata solo nel Cristo delle scritture apostoliche. Pertanto, è precisamente per quest'attenzione evangelica dei protestanti per il Cristo delle Scritture (così come per un autentico onore alla madre di Cristo) che io devo protestare contro le apparizioni mariane e contro il culto della Vergine Maria »
    (Kenneth R. Samples, Apparitions of the Virgin Mary. A Protestant Look at a Catholic Phenomenon: Part Two, Christian Research Journal, Winter, 1991, p. 20s.)
    .
  10. ^ A. Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, n.600; "Le rivelazioni particolari, qualunque sia la loro importanza ed autenticità, non appartengono, dunque, alla fede cattolica. Tuttavia, riconosciute come tali dopo un prudente giudizio, coloro che le hanno ricevute direttamente debbono senza alcun dubbio inchinarsi con rispetto dinanzi ad esse. I teologi discutono se questa adesione debba essere in essi un atto di fede divina; l'opinione affermativa sembra più accettabile. Tale obbligo si estende anche a coloro ai quali Dio ordina d'intimare i suoi disegni, purché abbiano prove certe dell'autenticità di questa rivelazione. (cfr anche Benedetto XIV, De servorum Dei beatif., s.3, c.ult., n.12)"
  11. ^ Antonio Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, Ed. San Paolo, Undicesima edizione 2003, n. 587, p. 1070
  12. ^ Per le locuzioni spesso si dice auricolari
  13. ^ Antonio Royo Marin, Teologia della perfezione cristiana, Op.Cit, n.591, 581 ed in particolare n. 583:"Quanto alla loro origine, tutti i mistici sono d'accordo con San Tommaso nel dire che la visione intellettuale sorpassa ogni altra potenza, tranne quella di Dio."
  14. ^ René Laurentin, Patrick Sbalchiero, Dizionario delle "apparizioni" della Vergine Maria, prefazione del cardinale Roger Etchegaray, Edizioni ART, 2010, pp. 91/93
  15. ^ René Laurentin, Patrick Sbalchiero, opera citata, p. 89
  16. ^ René Laurentin intervistato da Patrizia Cattaneo
  17. ^ Salvatore M. Perrella, Le apparizioni mariane, San Paolo, 2007, pp. 119
  18. ^ Salvatore M. Perrella, opera citata
  19. ^ Rino Cammilleri, Medjugorje, il cammino del cuore, Mondadori, 2012; Le lacrime di Maria. Da Medjugorje a Civitavecchia, un itinerario mariano, Mondadori, 2013
  20. ^ Hierzenberger Gottfried, Nedomansky Otto, Tutte le apparizioni della Madonna in 2000 anni di storia. I suoi messaggi, i documenti e le testimonianze, Piemme, 1996
  21. ^ Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 67
  22. ^ Vatican Insider - La Stampa.it
  23. ^ Zenit
  24. ^ Dal sito Vaticaninsider (Lastampa.it), www.vaticaninsider.it. URL consultato il 18 aprile 2012.
  25. ^ La protezione della Santissima Madre di Dio
  26. ^ 99 differenze tra l'Ortodossia e il Cattolicesimo Romano
  27. ^ a b Kenneth R. Samples, Apparitions of the Virgin Mary. A Protestant Look at a Catholic Phenomenon: Part One., Christian Research Journal, Winter, 1991, p. 20s.
  28. ^ Apparitions and Miracles, Analysis in the light of the Scripture.
  29. ^ La visione protestante
  30. ^ a b c d e f g Michael P. Carroll, Visions of the Virgin Mary: The Effect of Family Structures on Marian Apparitions, Journal for the Scientific Study of Religion, Vol. 22, No. 3 (Sep., 1983), pp. 205-221.
  31. ^ a b J. Bouflet, P. Boutry, Un segno nel cielo. Le apparizioni della Vergine, Marietti, Genova 1999; Maurizio Magnani, Spiegare i miracoli. Interpretazione critica di prodigi e guarigioni miracolose, Dedalo 2005; altri riferimenti su "Controinformazione sui miracoli" sul sito dell'UAAR
  32. ^
    (EN)
    « Sigmund Freud discussed hallucinations (and that, of course, is how the social scientist, as opposed to the believing Catholic, must view apparitions) at several points throughout his various works»
    (IT)
    « Sigmund Freud ha discusso delle allucinazioni (e tali, ovviamente, lo scienziato sociale, al contrario del credente cattolico, deve considerare le apparizioni) in molte occasioni nei suoi vari lavori»
    (Michael P. Carroll, Visions of the Virgin Mary: The Effect of Family Structures on Marian Apparitions, Journal for the Scientific Study of Religion, Vol. 22, No. 3 (Sep., 1983), p. 212 (paragrafo "A psychoanalytic approach"))
  33. ^
    (EN)
    « While present-day Western psychology frequently equates religious visions with hallucination, Catholicism maintains that an authentic apparition is of a different category»
    (IT)
    « Mentre la moderna psicologia occidentale spesso mette in relazione le visioni religiose con le allucinazioni, il Cattolicesimo sostiene che un'autentica apparizione appartenga ad una diversa categoria»
    (Kenneth R. Samples, Apparitions of the Virgin Mary. A Protestant Look at a Catholic Phenomenon: Part One., Christian Research Journal, Winter, 1991, p. 20s.)
  34. ^
    (EN)
    « If we rule out a priori the possibility that Marian apparitions are actual instances of divine intervention (and not to do this would bring us outside the bounds of social science), then these apparitions are almost certainly either "hallucinations" or "illusions"»
    (IT)
    « Se escludiamo a priori la possibilità che la apparizioni mariane siano casi effettivi di intervento divino (e non ipotizzare ciò ci condurrebbe al di fuori dei confini delle scienze sociali), allora queste apparizioni sono quasi certamente o "allucinazioni" o "illusioni" »
    (Michael P. Carroll, The Virgin Mary at LaSalette and Lourdes: Whom Did the Children See?, Journal for the Scientific Study of Religion, Vol. 24, No. 1 (Mar., 1985), p. 58 (paragrafo "Where to begin"))
  35. ^ Vittorio Messori, Bernadette non ci ha ingannati, Arnoldo Mondadori Editore, (2012), p. 237
  36. ^ Freud, Sigmund, "A seventeenth-century demonological analysis." In The Standard Edition of the Complete Psychological Works of Sigmund Freud, Vol. 19: 69-105, 1961 [1923].
  37. ^ Freud, S. (1927). The Future of an Illusion. The Standard Edition of the Complete Psychological Works of Sigmund Freud, Volume XXI (1927-1931): The Future of an Illusion, Civilization and its Discontents, and Other Works, 1-56
  38. ^ Freud, Sigmund, "Civilization and Its Discontents", London: Penguin, 2002. ISBN 978-0-14-118236-0
  39. ^ Lukoff: «For the first time, there is acknowledgment of distressing religious and spiritual experiences as nonpathological problems».
  40. ^ DSM-IV Religious & Spiritual Problems, David Lukoff, professore di Psicologia alla Saybrook Graduate School.
  41. ^ a b Marnham, Patrick, Lourdes: A Modern Pilgrimage, New York: Coward, McCann and Geoghegan, 1981.
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  43. ^ David Blackbourn, Apparitions of the Virgin Mary in Bismarckian Germany, Oxford 1993.
  44. ^
    (EN)
    « [...] Margarethe Kunz confessed some years later that she had initially made up the story of the visions, and that-as other evidence also showed-many of the details [...] had been first suggested to her by leading questions put to the children by adults in the village. If only people had not believed her so readily, said Kunz, instead of calming her down, she and her friends would not have been tempted to have gone on embroidering their stories and making up new ones until the costs of turning back became too great. The whole story, she confessed, was ‘one big lie', and as Blackbourn demonstrates, in a careful assessment of the evidence, there is no reason to believe that she was doing anything but freely telling the truth when she said so. »
    (IT)
    « [...] Margarethe Kunz confessò anni dopo di aver inizialmente del tutto inventato la storia delle visioni, e che - come altre prove dimostravano - molti dei dettagli [...] le erano stati suggeriti dalle domande allusive poste alle giovani dagli adulti del paese. Se solo le persone non le avessero creduto così prontamente - disse la Kunz - invece di calmarla, lei e le amiche non sarebbero state tentate di continuare ad abbellire i loro racconti e di inventarne di nuovi fino al punto in cui il costo di tornare indietro fosse diventato troppo grande. L'intera storia - confessò - fu ‘una grande bugia', e come Blackbourn mostra, in un'attenta valutazione delle prove, non vi è nessun motivo per credere che [Kunz], dicendo così, non stesse facendo altro che raccontare liberamente la pura verità. »
    (RJ Evans, German History, Vol. 13, n.1, pp. 121-125,1995 (pubblicato dalla German History Society su Oxford Journals).)
  45. ^ Jean Goodwin, Sally Hill, Reina Attias, Historical and folk techniques of exorcism: applications to the treatment of dissociative disorders, Dissociation, Vol. 3, No. 2, p. 094-101, 1990.
  46. ^ http://www.santuarioguardia.it Sito ufficiale del Santuario della Madonna della Guardia
  47. ^ Parrocchia S. Martino Vescovo - Porzano di Leno (BS)
  48. ^ http://www.bagnolomella.it/chiese-bagnolo-mella.cfm Sito ufficiale del Comune di Bagnolo Mella
  49. ^ Mons. Fausto Rossi, Le apparizioni nell'era di Maria (1835-1987), EDIC Roma, 1987
  50. ^ www.virgendeunbe.net, sito ufficiale del santuario della Vergine Pura Dolorosa di Umbe
  51. ^ Vergine Pura Dolorosa di Umbe
  52. ^ www.madonnadelleghiaie.it, sito ufficiale del santuario della Madonna delle ghiaie
  53. ^ Sito ufficiale dell'Associazione SACRI
  54. ^ Movimento Mariano Betania Messaggi raccolti in più di venti volumi dal titolo "Gesù e Maria agli uomini d'oggi". Volumi dotati singolarmente di nulla osta e imprimatur dalla Diocesi Suburbicaria di Palestrina. Il Volume XVI riporta il nulla osta di Mons. Giuseppe Di Lolli, Palestrina 22 febbraio 1997 e Imprimatur del vescovo di Palestrina Vittorio Tomassetti, 6 marzo 1997. I volumi, che nella premessa descrivono ampiamente il fenomeno, sono stati pubblicati e curati dall'Associazione Betania (Zagarolo - RM). L'Associazione Betania è stata riconosciuta dai Vescovi diocesani che si sono succeduti a Palestrina e anche la carismatica che è all'origine del Movimento, ne faceva parte. A questa Associazione fa riferimento il Movimento Mariano Betania Ecclesiale, che ha il suo centro di accoglienza a Zagarolo
  55. ^ Nostra Signora del Monte Carmelo di Garabandal
  56. ^ Beata Vergine di Zeitoun video della Beata Vergine di Zeitoun
  57. ^ Madonna delle Rose
  58. ^ Nostra Signora di Akita
  59. ^ Prado Nuevo · «Aparitions of El Escorial»
  60. ^ Regina dell'Amore (San Martino di Schio).
  61. ^ Le apparizioni della Beata Vergine Maria alla Roccia di Belpasso.
  62. ^ Litmanová
  63. ^ Vergine dell'Eucaristia (Manduria)
  64. ^ Madre dell'Eucaristia (Roma)
  65. ^ Madonna della Riconciliazione (Ostina)
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  67. ^ Nostra Signora, Madre della Bontà (Algarve, Portogallo)
  68. ^ Accra
  69. ^ http://www.borgin-nadur.org
  70. ^ Apparizione del Cairo

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

in italiano
  • René Laurentin, Patrick Sbalchiero, Dizionario delle "apparizioni" della Vergine Maria, prefazione del cardinale Roger Etchegaray, Edizioni Art, 2010
  • Salvatore M. Perrella, Le apparizioni mariane Dono per la fede e sfida per la ragione, San Paolo, 2007
  • Saverio Gaeta, Medjugorje è tutto vero, Piemme, 2006
  • Marco Corvaglia, Medjugorje: è tutto falso, Anteprima, 2007
  • Corrado Malanga, Roberto Pinotti, I fenomeni B.V.M. - Le manifestazioni mariane in una nuova luce, 1990
  • Testi sui fenomeni delle apparizioni mariane di René Laurentin
  • Francesco D'Alpa, Le apparizioni della Madonna a Fatima, CICAP
  • Maurizio Magnani, Spiegare i miracoli. Interpretazione critica di prodigi e guarigioni miracolose, Dedalo, 2005
  • Angela Volpini - "Capire Maria" - Feeria editore / Marna editore (2003)
  • Umberto Eco, «Terzo segreto di Fatima: ogni veggente vede quello che sa» in Scienza e Paranormale, numero 33/2000
  • Hierzenberger Gottfried, Nedomansky Otto, Tutte le apparizioni della Madonna in 2000 anni di storia. I suoi messaggi, i documenti e le testimonianze, Piemme, 1996
  • Hierzenberger Gottfried, Nedomansky Otto, Dizionario cronologico delle apparizioni della Madonna, Piemme, 2004
  • Michele Mariella, La Madonna del Pozzo di Capurso-Storia, edizioni Mdp, 1996
in inglese
  • EWTN Catholic Q&A: Apparitions
  • Ashe, Geoffrey, The Virgin, London: Routledge and Kegan Paul, 1976.
  • Blackbourn, David (1994). Marpingen: Apparitions of the Virgin Mary in Nineteenth-Century Germany. New York: Alfred A Knopf. ISBN 0-679-41843-1.
  • Carroll, Michael P., Visions of the Virgin Mary: The Effect of Family Structures on Marian Apparitions, Journal for the Scientific Study of Religion, Vol. 22, No. 3 (Sep., 1983), pp. 205–221.
  • Carroll, Michael P., The Virgin Mary at LaSalette and Lourdes: Whom Did the Children See?, Journal for the Scientific Study of Religion, Vol. 24, No. 1 (Mar., 1985), pp. 56–74.
  • Carroll, Michael (1986). The Cult of the Virgin Mary: Psychological Origins. Princeton: Princeton University Press. ISBN 0-691-09420-9.
  • (2005) A Time of Fire~A Way of Fire. Santa Fe: Our Lady of Light Publications. [5]
  • (2002) Virgin Mary's Bayside Prophecies - Vol 1 - 1970 - 1973. Lowell, MI: These Last Days Ministries. ISBN 1-891981-01-3 (trade paperback). [6]
  • (2006) Visions and prophecies of the Divine Feminine. Melbourne: Noyce Publishing. [7]
  • (1988) Under the Heel of Mary. New York: Routledge. ISBN 0-415-01296-1.
  • Terelya, Josyp; Brown, Michael H. (1991). Josyp Terelya Witness to Apparitions and Persecution in the USSR: An Autobiography. Milford, OH: Faith Publishing. ISBN 1-877678-17-1 (trade paperback).
  • (1991) Encountering Mary: From LaSalette to Medjugorge. Princeton: Princeton University Press. ISBN 0-691-07371-6.

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