Montichiari
| Montichiari comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
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| Provincia | |||||
| Sindaco | Elena Zanola (liste civiche - area centrodestra) dal 22/06/2009 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 45°24′57.96″N 10°23′30.12″E / 45.4161°N 10.3917°ECoordinate: 45°24′57.96″N 10°23′30.12″E / 45.4161°N 10.3917°E | ||||
| Altitudine | 104 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 81,19 km² | ||||
| Abitanti | 23 717[1] (30-06-2011) | ||||
| Densità | 292,12 ab./km² | ||||
| Frazioni | Bredazzane, Campagnoli, Chiarini, Fascia D'oro, Novagli, Rò, Santa Giustina, Sant'Antonio, Teotti, Trivellini, Vighizzolo, Santellone | ||||
| Comuni confinanti | Calcinato, Calvisano, Carpenedolo, Castenedolo, Castiglione delle Stiviere (MN), Ghedi | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 25018 | ||||
| Prefisso | 030 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 017113 | ||||
| Cod. catastale | F471 | ||||
| Targa | BS | ||||
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa) | ||||
| Cl. climatica | zona E, 2399 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | monteclarensi | ||||
| Patrono | san Pancrazio | ||||
| Giorno festivo | 12 maggio | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Montichiari nella provincia di Brescia |
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| Sito istituzionale | |||||
Montichiari (Munticiàr in dialetto bresciano[3]) è un comune di 23 717 abitanti[4] della provincia di Brescia.
Dopo il capoluogo è il terzo comune più popoloso della provincia. Si fregia del titolo di città a seguito del Decreto del Presidente della Repubblica del 27 dicembre 1991.
Si colloca nell'alta pianura padana, a circa venti chilometri dal capoluogo. È bagnato dal fiume Chiese.
Indice |
[modifica] Storia
Non si conosce il momento esatto in cui l'uomo ha fatto la sua comparsa a Montichiari; i molti reperti archeologici del periodo preistorico e periodo romano, esposti nel museo archeologico frutto di grandi ricerche effettuate dal Gruppo Archeologico Monteclarense (GAM) sotto la guida della Soprintendenza per i beni archeologici, sono la testimonianza precisa della ricchezza storica di questa città.
Non esiste una data precisa di fondazione, quello che si sa per certo è che l'abitato venne distrutto una prima volta nel 382 d.C. da Alarico re dei Goti.
Nuovamente raso al suolo nel 447 da Attila, re degli Unni, venne in seguito sottomesso alla dominazione dei Longobardi.
Nel periodo medioevale fu feudo della famiglia Longhi: in particolare il 23 di aprile del 1167 i conti Longhi, con atto a firma del notaio Alchimanno Rondelli de Monteclaro, concedono agli "homines" di Montichiari i diritti feudali della metà del loro contado. Nel 1237 il comune fu assediato per due mesi dall'Imperatore Federico II, nel 1260 fu messo a ferro e fuoco dal Conte di Fiandra. Diversi furono i conflitti che si susseguirono, fino al 1426 quando la Serenissima Repubblica Veneta si insediò in queste terre sino al 1797.
Importante, è stata anche la presenza di Napoleone Bonaparte a villa Monti-Prignacca di Borgosotto nelle giornate che vanno dal 29 luglio al 1 agosto 1796. A Montichiari Napoleone, nel territorio della brughiera posta ad nord-ovest del centro abitato, dopo vari sopralluoghi ed indagini, fece edificare, a partire dal 1º marzo 1807 un'importante caserma militare che ricopriva l'estensione di circa un chilometro quadrato, ora completamente distrutta.
La città di Montichiari si fece in seguito onore durante le battaglie di Solferino e San Martino per la costante opera di assistenza ai feriti prestata da tutta la popolazione.
Nel comune di Montichiari si trovano diversi edifici di notevole importanza, tra questi il Castello che fu fatto edificare alla fine del 1800, al posto dell'antica rocca e della chiesa di San Tommaso, dal conte Gaetano Bonoris, come copia fedele del Castello del Valentino posto nell'omonimo parco nella città di Torino che a sua volta fu costruito alla fine dell'800 modellandolo sul Castello di Fenis in Valle d'Aosta. L'interno è completamente affrescato ripetendo gli stessi motivi presenti nel Castello della Manta, avendo gli artigiani che hanno lavorato al castello monteclarense usato gli stessi cartoni predisposti per le pitture del castello Piemontese.
All'ombra del castello Bonoris è ubicato il piccolo ma prezioso Teatro Sociale, sempre intitolato al conte Gaetano Bonoris che fu inaugurato il 18 ottobre 1890 con la messa in scena de "Il Trovatore" di Giuseppe Verdi.
Il monumento di maggiore rilievo di tutto il comune è però la pieve di San Pancrazio, posta sull'omonimo colle che si trova a sud dell'attuale centro storico. L'edificio, a tre navate costruito in pietra, è del XII secolo. Si affaccia sulla pianura padana con la sua semplice ma bella facciata rivolta ad ovest; all'interno si trovano affreschi databili dal XII al XV secolo.
Di notevole pregio poi il duomo con la sua imponente cupola, dedicato a Santa Maria Assunta costruito in più fasi e terminato nel XVIII secolo. Nel corso del XX l'edificio, con solenne concelebrazione è divenuta "basilica minore". Al suo interno di grande valore la pala, rappresentante l'Ultima Cena, di Girolamo di Romano detto il Romanino posta sull'altare del SS. Sacramento proveniente dalla precedente chiesa rinascimentale posta nello stesso luogo in cui fu edificato il Duomo. Interessante anche la pala dell'Ascensione della Vergine posta sull'altare maggiore opera del Pirovano.
Da ricordare, inoltre, tra le 30 chiese presenti sul territorio, la chiesa di San Pietro nel centro storico a pochi passi dal Duomo, la chiesa di Santa Maria del suffragio, la chiesa di Santa Cristina e il santuario de "le Fontanelle" posto a sud, vicino all'abitato di Carpenedolo, raggiungibile perorrendo la strada Asolana.
Nella vasta brughiera nei primi anni del 1900 si sono svolte importantissime competizioni motoristiche. Nel 1904 si disputa il primo circuito dove si registra la vittoria di Vincenzo Lancia di Torino. Visto l'enorme successo ottenuto gli organizzatori si rimettono immediatamente in moto per organizzare la "Settimana Automobilistica di Brescia" che ha inizio il 10 settembre del 1905: la vittoria è appannaggio di G. B. Raggio che si aggiudica tutte e tre le coppe in palio. Le gare proseguono con lo stesso successo anche negli anni 1906 e 1907. Poi una lunga pausa. Le corse riprendono nel 1921 con la disputa del 1º Gran Premio d'Italia, esattamente nella prima settimana di settembre. Ai nastri di partenza, in una delle gare,anche il grande Enzo Ferrari che non terminò la gara perché la sua traiettoria fu attraversata da una mandria di mucche. L'anno successivo però il Gran Premio trasloca a Monza e il silenzio dei motori cala di nuovo sulla brughiera, fino al 1927 quando prende il via la prima mitica Mille Miglia, ..."la corsa più bella del mondo". Nel 1909, in località Fascia d'Oro sempre nella brughiera, ebbe luogo il primo circuito aereo nazionale a cui parteciparono i regnanti dell'epoca e importantissime personalità come Gabriele D'Annunzio e Franz Kafka.
A Montichiari è presente un aeroporto, che un tempo faceva parte di un'unica struttura militare comprendente anche il vicino aeroporto di Ghedi. La proprietà è passata poi dall'Aeronautica Militare al demanio civile; l'aerostazione passeggeri è stata inaugurata il 16 marzo 1999 alla presenza del Presidente del Consiglio Massimo D'Alema. Attualmente l'aeroporto è la principale base di smistamento della posta aerea di Poste Italiane, ma non ospita voli civili di linea.
[modifica] Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica] Società
[modifica] Evoluzione demografica
Abitanti censiti 
[modifica] Cultura
[modifica] Personalità legate a Montichiari
- Giovanni Treccani (1877-1961), fondatore dell'omonima enciclopedia.
- Aldo Busi (1948), scrittore.
- Vitale Cominotti (1931-2005), scrittore il cui campo d'azione ha però interessato soprattutto Orzinuovi.
- Mario Pedini (1918-2003),politico, promotore di una legge avente come tema il Servizio Civile. *Giuseppe Guerzoni (1835-1886), Garibaldino della prima ora e sostenitore di una delle prime leggi contro il lavoro minorile.
[modifica] Geografia antropica
[modifica] Il centro storico
Montichiari ha un importante nucleo storico, posizionato al centro degli oltre 80 km² che ne compongono la superficie. A raggiera, disposte in modo ordinato sul territorio, sono collocate le frazioni (Novagli, Bredazzane, S. Antonio, Ro, Santa Giustina, Vighizzolo, Chiarini, Boschetti, Teotti, Fascia d'Oro e Santellone), importanti nuclei urbanizzati che fungono da "sentinelle" nella grande brughiera, quasi a volerne presidiare il territorio, oggi fortemente degradato, soprattutto a nord. Nel centro storico della città trovano posto ben cinque piazze recentemente ristrutturate e pedonalizzate come piazza Santa Maria (già piazza Garibaldi).
Le cinque piazze sono così dislocate: ad est del Duomo si trova piazza Treccani degli Alfieri dove agli inizi del 1900 si svolgeva il secolare mercato del venerdì; a sud ovest, verso l'antico quartiere di Borgosotto si trova piazza Teatro dove trova posto il teatro sociale "Gaetano Bonoris"; a sud est si trova piazzetta San Rocco dove è collocato la biblioteca intitolata a Giovanni Treccani degli Alfieri, l'ideatore ed il patrocinatore dell'enciclopedia Treccani, e la pinacoteca Pasinetti conosciuta come ex ospedale ed infine, a pochi passi da quest'ultima, si trova piazza Municipio dove sorge il palazzo del Comune. Recentemente è stata recuperata una struttura importante, palazzo Tabarino, in corso Marti della Libertà dove, fino agli anni 90 del novecento, aveva sede il municipio e che in futuro ospiterà la donazione artistica che il notaio Lechi, notaio in Montichiari per più decenni, ha fatto alla Comunità Monteclarense.
[modifica] Quartieri
La città di Montichiari, oltre il centro storico, si suddivide in tre grandi quartieri:
Quartiere Borgosotto: denominato anche antico Borgo, suddiviso in borgosotto e borgosopra è il quartiere più antico della città e primo insediamento abitativo. Quartiere city: è il quartiere più giovane e rappresenta la città moderna, zona di shopping, discobar e divertimenti, negozi, centri commerciali e ville signorili. Quartiere allende: posto a ovest in prossimità dell'ospedale.
[modifica] Frazioni
Montichiari contiene nel proprio territorio ben trentatre frazioni:
Boschetti - Boschetti Di Sopra - Breda Caterina - Bredazzane - Campagnoli Mattina - Campagnoli Sera - Carotte di Sotto - Casuccio - Colombara Orlandini - Contrada Marcella - Dosso - Dugali di Sotto - Fascia d'Oro - Livellazzo - Luogo Nuovo - Madonnina - Novagli - Novagli Campagna - Parma - Pisetti - Polonini - Pozzo Cavato - Premoli - Sacca - San Giorgio - Sant'Antonio - Santellone- Santa Cristina - Teotti - Terminoni - Trainini - Trivellini - Vighizzolo.
[modifica] Lo sviluppo urbanistico-demografico
Montichiari, nell'ultimo decennio, ha conosciuto una grande crescita demografica e urbanistica dovuta alla vastità del territorio. L'aumento della popolazione e dello spazio abitativo è avvenuto in forma uniforme in centro e nelle frazioni.
Nel corso del XX secolo la brughiera di Montichiari, posta a nord-ovest del centro abitato, è stata interessata da attività di estrazione della ghiaia che ha portato alla formazione di cave di estrazione che continua ancora oggi. Dagli anni ottanta la presenza di queste ha favorito l'insediamento, che continua ancora oggi, di discariche di rifiuti di ogni tipologia (urbani, pericolosi, speciali e tossico-nocivi), per un totale di più di 13.000.000 di mc.[5]
Molte le strutture di cui i monteclarensi si possono servire a partire dall'ospedale, da un Centro Fiera, da un palazzetto dello sport e da una serie di musei che tutelano il patrimonio storico dei Monteclarensi.
Il velodromo è stato inaugurato il 23 maggio 2009.
Il 15 settembre 2007 è stato aperto al pubblico l'edificio dell'ex ospedale dopo un importante e radicale restauro: qui hanno trovato sede la moderna biblioteca intitolata a Giovanni Treccani degli Alfieri e la Pinacoteca Antonio Pasinetti costituita con un lascito degli eredi della famiglia del pittore nato a montichiari a metà dell'800.
[modifica] Economia
[modifica] Amministrazione
Sindaco: Elena Zanola (liste civiche - area centrodestra) dal 22/06/2009 (1º mandato)
[modifica] Amministrazioni precedenti
| Periodo | Primo Cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 1985 | 1999 | Giliolo Badilini | DC | Sindaco | [6] |
| 1999 | 2009 | Giantonio Umberto Rosa | LN | Sindaco |
| 2009 | in carica | Elena Zanola | civiche di centrodestra | Sindaco |
[modifica] Gemellaggi
Montichiari è gemellata con:
Gambettola, per l'affinità motoristica con il centro romagnolo.
Pescara, Città Dannunziane
[modifica] Sport
[modifica] Note
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
- ^ D.P.R. 26 agosto 1993 n. 412 in efficienzaenergetica.acs.enea.it. URL consultato il 27 settembre 2009.
- ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 426.
- ^ Bilancio demografico mensile anno 2011. URL consultato il 22-11-2011.
- ^ Provincia di Brescia. Nuovo piano provinciale gestione rifiuti
- ^ La legislatura 1995-1999 durò solo quattro anni, secondo i termini fissati dalla Legge 25 marzo 1993, n. 81. Il mandato fu riportato a cinque anni in seguito alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 167/2000).
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