Castenedolo

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Castenedolo
comune
Castenedolo – Stemma
La chiesa parrocchiale di Castenedolo
La chiesa parrocchiale di Castenedolo
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Gianbattista Groli (PD) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°28′13.44″N 10°17′48.12″E / 45.4704°N 10.2967°E45.4704; 10.2967 (Castenedolo)Coordinate: 45°28′13.44″N 10°17′48.12″E / 45.4704°N 10.2967°E45.4704; 10.2967 (Castenedolo)
Altitudine 152 m s.l.m.
Superficie 26,2 km²
Abitanti 11 440[1] (31-10-2013)
Densità 436,64 ab./km²
Frazioni Alpino, Bettole, Taetto, Capodimonte, Fornasette, Macina, Bodea, Santa Giustina, Finiletti
Comuni confinanti Borgosatollo, Brescia, Calcinato, Ghedi, Mazzano, Montichiari, Rezzato
Altre informazioni
Cod. postale 25014
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017043
Cod. catastale C293
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti castenedolesi
Patrono san Bartolomeo
Giorno festivo 24 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Castenedolo
Posizione del comune di Castenedolo nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Castenedolo nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Castenedolo (Castenedol o Castignidol in dialetto bresciano[2][3]) è un comune italiano di circa 11 440 abitanti[1] della provincia di Brescia, in Lombardia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Geografia della Lombardia.

L'abitato principale sorge su una collina di 151 m s.l.m., posta nell'alta pianura padana, a dieci chilometri da Brescia.

Il territorio comunale è attraversato dalla roggia Molina che passa a settentrione del capoluogo e dal Garza che tocca ad occidente l'abitato di Capodimonte.

Castenedolo confina a nord con Rezzato e Mazzano, a ovest con Brescia e Borgosatollo, a est con Calcinato e Montichiari, a sud con Ghedi[4].

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stazione meteorologica di Brescia Ghedi.

A Castenedolo vi è un tipico clima temperato continentale dell’alta pianura padana e delle medie latitudini, comune a tutta la Lombardia. Come nel resto della pianura bresciana nel periodo invernale è frequente la nebbia ed anche le gelate e la neve. L'estate può essere calda e afosa nei mesi di luglio e agosto, con temperature che possono salire oltre i 35º. In primavera e in autunno il clima è più mite e più umido; secondo la Classificazione climatica Castenedolo appartiene alla zona E[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origine del nome

Prende il nome dai castagneti che un tempo e ancora oggi ricoprivano la zona[senza fonte].

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[7]


Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 1.254, ovvero il 11,2% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[8]:

Pos. Cittadinanza Popolazione Percentuale
1 Albania Albania 150 1,31%
2 India India 135 1,18%
3 Pakistan Pakistan 130 1,13%
4 Romania Romania 119 1,04%
5 Marocco Marocco 111 0,97%
6 Cina Cina 87 0,76%
7 Sri Lanka Sri Lanka 57 0,49%
8 Ghana Ghana 54 0,47%
9 Ucraina Ucraina 50 0,43%
10 Senegal Senegal 44 0,38%

Lingua e dialetto[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio di Castenedolo, accanto all'italiano, è diffuso il dialetto bresciano.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione[modifica | modifica wikitesto]

Biblioteca[modifica | modifica wikitesto]

È presente una biblioteca intitolata a Renzo Frusca.

Scuole[modifica | modifica wikitesto]

A Castenedolo sono presenti cinque scuole: quattro scuole primarie e una scuola media. le prime sono: quella situata al centro di Castenedolo , Capoluogo; la scuola primaria nella frazione Capodimonte; la terza, invece, la scuola Giuseppe Moreni, si trova nella frazione Macina.

Non mancano le scuole materne, che sono tre: Mario Rossi, Crescere Insieme e San Giovanni Bosco.

L'intero complesso scolastico prende il nome di Istituto Comprensivo Statale Leonardo da Vinci

Persone legate a Castenedolo[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Suddivisione amministrativa[modifica | modifica wikitesto]

Stando all'art. 50 dello Statuto comunale, il territorio è stato organizzato politicamente all'interno di cinque frazioni, ognuna dotata di un comitato di rappresentanza (detto Comitato di Frazione):

  • Alpino;
  • Bettole-Taetto;
  • Capodimonte-Fornasette;
  • Macina-Bodea;
  • Santa Giustina-Finiletti.

Frazioni e località[modifica | modifica wikitesto]

Capodimonte[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Capodimonte (Castenedolo).

La località Capodimonte (Codemont o Co de Mut o Capodemùnt, in dialetto bresciano) è posizionata ad occidente dell'abitato di Castenedolo, a circa tre chilometri di distanza, e a sud-est rispetto a Borgosatollo, distante da questi circa due chilometri[9].

Sorse nel Seicento, quando i nobili Longhena acquistarono proprietà nella zona ed edificarono, nel 1641, la loro villa che fu presto circondata dalle abitazioni dei lavoratori (1679)[9].

Gli stessi Longhena operarono per la costruzione della prima chiesa, dedicata a San Luigi Gonzaga, la quale era un semplice edificio ad un unico altare con una pala raffigurante il santo patrono assieme al nobile Aloisio Longhena. La chiesa divenne parrocchia nel 1938; in precedenza, l'amministrazione del culto fu affidata inizialmente al cappellano dei Longhena e in seguito ad un sacerdote nominato dalla parrocchia di Castenedolo[9].

Attualmente (2010), la chiesa parrocchiale originaria risulta essere stata sostituita da un nuovo fabbricato, dedicato a San Giovanni Bosco.

Macina[modifica | modifica wikitesto]

La Macina è una località posta ad oriente dell'abitato principale sulla strada che collega Ciliverghe alla Goitese.

La località sorse durante il Seicento attorno alla macina di proprietà comunale, a servizio degli abitanti. Fu durante quel periodo che due famiglie, i Brivio e i Marchetti, acquistarono proprietà nella zona e vi costruirono le rispettive case padronali[10].

La prima chiesa, dedicata a Santa Maria Maddalena fu costruita dalle due famiglie dopo aver ottenuto dalla Curia vescovile l'istituzione di una curazia legata alla parrocchiale castenedolese. La curazia operò saltuariamente nel Settecento, dato che risulta attestata la richiesta dell'istituzione di un oratorio presso la casa dei Ravello (o Ravelli) agli inizi del secolo, e poi con continuità nel secolo seguente, grazie al lascito testamentario della vedova Avanza che ne era comproprietaria. Fu sostituita nel 1962 dal nuovo fabbricato ecclesiale, dedicato alla Madonna di Fatima[10].

Altre località[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti anche le seguenti località:

  • Alpino; situato a nord-ovest del centro di Castenedolo, sulla strada strada statale 236 che collega Brescia a Mantova.
  • le Bettole;
  • Bodea: è posta a sud-est dell'abitato principale sulla strada che collega Ciliverghe alla Goitese;
  • Finiletti;
  • Fornasette: è posta a nord-ovest di Capodimonte in via Risorgimento;
  • Ginevra: località posizionata a nord-est di Capodimonte, tra via Monte Pasubio e via Del Boscone;
  • Rodenga;
  • Taetto.

Sport[modifica | modifica wikitesto]

  • calcio: la Castenedolese, che milita nella Prima Categoria lombarda e il Real Castenedolo che invece milita in terza categoria. Esse giocano al campo sportivo Olivari.
  • atletica leggera: Atletica Virtus Castenedolo.
  • pallacanestro: Playbasket Castenedolo.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
4 febbraio 1860 29 maggio 1863 Giovanni Battista Brivio Sindaco
29 maggio 1863 4 settembre 1865 Annibale Ghiselli Sindaco
5 settembre 1865 3 maggio 1876 Angelo Taglietti Sindaco
4 maggio 1876 31 agosto 1877 Pietro Cavagnini Sindaco
30 settembre 1877 20 ottobre 1880 Luigi Bonzi Sindaco
24 ottobre 1880 28 dicembre 1895 Giovanni Pisa Sindaco
29 dicembre 1895 18 novembre 1899 Luigi Bonzi Sindaco
19 novembre 1899 13 luglio 1902 Giacomo Mensi Sindaco
14 luglio 1902 16 settembre 1905 Marco Fanti Sindaco
17 settembre 1905 1º ottobre 1907 Bortolo Falappi Sindaco
6 ottobre 1907 31 dicembre 1910 Gaetano Fornasini Sindaco
1º gennaio 1911 30 ottobre 1920 Lodovico Cassa Sindaco
31 ottobre 1920 15 maggio 1926 Pietro Pisa Sindaco
16 maggio 1926 8 novembre 1937 Pietro Pisa Partito Nazionale Fascista Podestà
24 novembre 1937 16 aprile 1942 Paride Lombardi Partito Nazionale Fascista Podestà
18 aprile 1942 20 luglio 1944 Ferruccio Lombardi Partito Nazionale Fascista Podestà
15 giugno 1945 28 febbraio 1951 Giulio Cavagnini PCI - PSI Sindaco
23 giugno 1951 2 agosto 1965 Pietro Manfredi Democrazia Cristiana Sindaco
18 ottobre 1965 3 luglio 1970 Giovanni Rizzetti Democrazia Cristiana Sindaco
4 luglio 1970 3 agosto 1975 Enrico Codignola DC - PSI Sindaco
4 agosto 1975 7 agosto 1980 Vittorio Colombo PCI - PSI Sindaco
9 gennaio 1981 4 settembre 1985 Luigi Frusca Partito Comunista Italiano Sindaco
5 settembre 1985 28 febbraio 1989 Enzo Micheletti Partito Socialista Italiano Sindaco
1º marzo 1989 23 aprile 1995 Luigi Frusca Partito Comunista Italiano poi PDS Sindaco
24 aprile 1995 14 giugno 2004 Gianbattista Groli Partito Popolare Italiano-L'Ulivo Sindaco [11]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Giuliano Salomoni L'Ulivo poi PD Sindaco
8 giugno 2009 in carica Gianbattista Groli Partito Democratico Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il paese è attraversato dalla Strada statale 236 Goitese, il casello autostradale più vicino è quello di Brescia est, sull'Autostrada A4, situato a circa quattro chilometri dal paese.

Nelle vicinanze di Castenedolo si trova inoltre l'aeroporto "Gabriele D'Annunzio" di Brescia-Montichiari, interessato principalmente al trasporto di merci.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b ISTAT - Bilancio demografico mensile anno 2013.. URL consultato il 25 marzo 2014.
  2. ^ Comune di Castenedolo - Presentazione del libro "storia di Castenedolo" di Ida Zanolini, Gaetano Panazza e Ruggero Boschi. URL consultato il 4 ottobre 2010.
  3. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  4. ^ Castenedolo: comuni limitrofi, www.comuni-italiani.it. URL consultato il 25 ottobre 2011.
  5. ^ Protezione Civile, Classificazione sismica dei comuni italiani (PDF), pp. 16. URL consultato il 26 ottobre 2011.
  6. ^ Zona Climatica-Castenedolo.
  7. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  8. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 21 febbraio 2013.
  9. ^ a b c Zanolini (2009), cap. 57
  10. ^ a b Zanolini (2009), cap. 61
  11. ^ La legislatura 1995-1999 durò solo quattro anni, secondo i termini fissati dalla Legge 25 marzo 1993, n. 81. Il mandato fu riportato a cinque anni in seguito alle modifiche introdotte dal Decreto Legislativo 167/2000).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Ulteriori approfondimenti:

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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