Marcheno

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Marcheno
comune
Marcheno – Stemma Marcheno – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Diego Bertussi (lista civica Vivere a Marcheno) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°42′00″N 10°13′00″E / 45.7°N 10.216667°E45.7; 10.216667 (Marcheno)Coordinate: 45°42′00″N 10°13′00″E / 45.7°N 10.216667°E45.7; 10.216667 (Marcheno)
Altitudine 372 m s.l.m.
Superficie 22,73 km²
Abitanti 4 352[1] (30-09-2013)
Densità 191,47 ab./km²
Frazioni Aleno, Brozzo, Cesovo, Madonnina, Parte
Comuni confinanti Casto, Gardone Val Trompia, Lodrino, Lumezzane, Marone, Sarezzo, Tavernole sul Mella, Zone
Altre informazioni
Cod. postale 25060
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017104
Cod. catastale E928
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Cl. climatica zona E, 2 767 GG[2]
Nome abitanti Marchenesi
Patrono Pietro e Paolo
Giorno festivo 29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Marcheno
Posizione del comune di Marcheno nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Marcheno nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Marcheno (Marché in dialetto bresciano[3][4]) è un comune di 4 352 abitanti della provincia di Brescia, nella media Val Trompia.

Geografia[modifica | modifica sorgente]

Marcheno è comune montano in media Val Trompia, a 22 km da Brescia.

Fa parte della Comunità Montana della Val Trompia e del Distretto industriale Val Sabbia-Val Trompia, specializzato nella fabbricazione di prodotti in metallo.

Si raggiunge percorrendo la SP 345 delle Tre Valli, che si snoda per circa 50 km da Brescia al Maniva.

Frazioni: Aleno, Brozzo, Caregno, Cesovo, Croce, Madonnina, Marcheno, Parte, Rovedolo.

Marcheno è attraversato dal fiume Mella.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il territorio di Marcheno fu abitato in tempi antichi.

Lo dimostrano dei reperti individuati nel 1975, in località Rocca, sulla sponda sinistra del fiume Mella tra il capoluogo e Brozzo che risalivano alla prima età del ferro tra l'VIII e il VII secolo a.C.

Gli stessi insediamenti furono abitati anche in epoca romana. Dopo la caduta dell'impero romano, Marcheno si trovò sotto la giurisdizione della Pieve di S. Giorgio di Inzino, da cui ottenne l'autonomia verso la fine del XIV secolo.

In quel secolo e in quello successivo era Aleno il centro del Comune, come testimoniano un estimo delle quadre del teriitorio bresciano del 1389 e un codice malatestiano del 1418.

Nei decenni successivi la frazione di fondovalle divenne fondamentale sia dal punto di vista amministrativo (Comune), sia religioso (Parrocchia).

L'organizzazione amministrativa napoleonica sancì la fusione del Comune di Cesovo con quello di Brozzo e la separazione di Brozzo e Marcheno in due Distretti diversi.

Nel periodo della dominazione austriaca i due Comuni tornarono a far parte dello stesso Distretto (quello di Gardone), ma furono nuovamente inseriti in mandamenti diversi dopo l'unificazione italiana.

Nel 1927 la definitiva unificazione in uno stesso Comune.

Il Comune di Marcheno è gemellato con Blinisht.

L'1 e 2 giugno 2013 è stato sede dell'adunata sezionale degli Alpini dell'intera provincia di Brescia.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[5]

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Sindaco è Diego Bertussi dal Maggio 2014.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2013.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF) in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 376.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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