Tignale

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Tignale
comune
Tignale – Stemma
Tignale – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Franco Negri (lista civica "Proposta per Tignale" - area centrosinistra) dall'08/06/2009
Territorio
Coordinate 45°44′00″N 10°43′00″E / 45.733333°N 10.716667°E45.733333; 10.716667 (Tignale)Coordinate: 45°44′00″N 10°43′00″E / 45.733333°N 10.716667°E45.733333; 10.716667 (Tignale)
Altitudine 555 m s.l.m.
Superficie 48 km²
Abitanti 1 317[1] (30-06-2011)
Densità 27,44 ab./km²
Frazioni Aer, Gardola (sede comunale), Oldesio, Olzano, Piovere, Prabione
Comuni confinanti Brenzone sul Garda (VR), Gargnano, Magasa, Malcesine (VR), Tremosine sul Garda, Valvestino
Altre informazioni
Cod. postale 25080
Prefisso 0365
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017185
Cod. catastale L169
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti tignalesi
Giorno festivo 8 settembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Tignale
Posizione del comune di Tignale nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Tignale nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Tignale (Tignàl in dialetto trentino e bresciano[2]) è un comune sparso di 1.317 abitanti della provincia di Brescia, sul lago di Garda.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Come in tutto l'Alto Garda Bresciano, l'entroterra tignalese è caratterizzato da una estrema diversità e ricchezza paesaggistica: si passa dalle mediterranee località di Porto di Tignale ed Oldesio fino al vastissimo entroterra, prevalentemente montuoso, con altezze fino ai 1600 metri e panorami alpini e subalpini.

Tignale è percorsa da una fitta rete di sentieri pedonali e ciclabili riportati sulla cartografia del Parco, ma sono presenti numerosissimi resti della Prima Guerra Mondiale (trincee, sentieri, gallerie), spesso in posizioni estremamente panoramiche.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

Nel suo territorio comunale si trova santuario di Montecastello che contiene, tra l'altro, un dipinto ex voto per la morte del bandito Giovanni Beatrici detto Zanzanù che terrorizzò questi luoghi nel XVII secolo ed i resti di una batteria di artiglieria della Prima Guerra Mondiale. Dal 4 luglio 2014 l'annesso eremo è intitolato al Cardinale Carlo Maria Martini[3]

Turismo[modifica | modifica sorgente]

Tignale, grazie alla sua posizione a picco sul lago di Garda, è meta rinomata del turismo nazionale ed internazionale. Nel periodo estivo le piccole frazioni che costituiscono il comune sono molto frequentate da turisti tedeschi, olandesi, danesi ed italiani che alloggiano negli alberghi locali o nelle seconde case. Oltre ai sentieri del Parco Alto Garda, del cui territorio Tignale fa parte, è ricchissima la rete di sentieri militari (ormai dimenticati dalla cartografia) che collegano svariati complessi difensivi costituiti da trincee, ricoveri ed appostamenti in galleria, casematte, spesso collocati nei punti più panoramici del territorio. Un esempio è la Batteria di artiglieria, con trincee e bunker di protezione, dislocata su tutto il Monte Castello, in prossimità del santuario e sulle pendici settentrionali. Le linee difensive, di cui sono ancora ben visibili i resti, proseguono lungo il Dosso Piemp (presso il Rifugio degli Alpini) ininterrottamente fino al Passo della Puria ed ai confini del Comune; sono raggiungibili seguendo le strade (ex militari) presenti in quota: è possibile avvicinarsi anche con mezzi a motore lungo alcune direttrici sterrate ma transitabili, e poi effettuare escursioni ai forti usando i vecchi sentieri di arroccamento su percorsi ideali per trekking o mountain bike.

Cucina[modifica | modifica sorgente]

Un prodotto tipico di Tignale è lo spongadì, un dolce molto simile allo spongade della Valcamonica. Altro piatto tipico (in generale, dell'area bresciana) è lo spiedo, costituito da uccellini, carne, patate, salvia ed accompagnato con polenta integrale mista a grano saraceno, talvolta condita con formaggio e burro (polenta cusà). A Tignale è attivo un oleificio biologico la cui produzione di olio è riconosciuta essere di altissima qualità.

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[4]

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Particolarità del comune di Tignale (tipica, tra l'altro, di molti altri comuni dell'area alto-gardesana) è il fatto di essere costituito da 6 frazioni, nessuna delle quali porta il nome di Tignale: Gardola (sede del municipio), Piovere, Prabione, Aer, Olzano e Oldesio.

Dialetto[modifica | modifica sorgente]

Nonostante faccia parte della Provincia di Brescia, a Tignale si parla una variante del dialetto trentino, con influssi veneti e bresciani. Anche l'architettura del posto -ed in particolare lo stile dei campanili- richiama fortemente quello di molti borghi del trentino meridionale. Come in tutte le località di montagna, lessico e pronuncia variano tuttavia da frazione a frazione: il dialetto parlato a Tignale non risulta comunque mutualmente intelligibile con il dialetto bresciano.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 giugno 2011.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ Intitolato al cardinale Martini l’eremo di Montecastello in fondazionecarlomariamartini.it.
  4. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

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