Gardone Val Trompia

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Gardone Val Trompia
comune
Gardone Val Trompia – Stemma
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Brescia-Stemma.png Brescia
Amministrazione
Sindaco Pierangelo Lancelotti (La nostra Città centrosinistra) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate 45°41′00″N 10°11′00″E / 45.683333°N 10.183333°E45.683333; 10.183333 (Gardone Val Trompia)Coordinate: 45°41′00″N 10°11′00″E / 45.683333°N 10.183333°E45.683333; 10.183333 (Gardone Val Trompia)
Altitudine 332 m s.l.m.
Superficie 26,73 km²
Abitanti 11 615[1] (30-09-2013)
Densità 434,53 ab./km²
Frazioni Inzino, Magno
Comuni confinanti Marcheno, Marone, Polaveno, Sale Marasino, Sarezzo
Altre informazioni
Cod. postale 25063
Prefisso 030
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 017075
Cod. catastale D918
Targa BS
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti Gardonesi
Patrono S. Marco (Gardone Val Trompia)
San Martino (Magno)
S. Giorgio (Inzino)
Giorno festivo 25 aprile (Gardone Val Trompia)
11 novembre (Magno)
2º lunedì di settembre (Inzino)
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gardone Val Trompia
Posizione del comune di Gardone Val Trompia nella provincia di Brescia
Posizione del comune di Gardone Val Trompia nella provincia di Brescia
Sito istituzionale

Gardone Val Trompia (Gardù in dialetto bresciano[2]) è una comune italiano di 11 615 abitanti della provincia di Brescia, nella media Val Trompia.

Nel 1927 al comune di Gardone Val Trompia vennero aggregati i comuni di Inzino e Magno, attualmente frazioni.

Il 17 settembre 2001 a Gardone Val Trompia è stato conferito il titolo di città, assegnato dal Presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi in virtù della sua importanza storica e civica. Dal 2002 infatti allo stemma di Gardone Val Trompia è stato aggiunto la corona muraria dorata con cinque torri che rappresenta il titolo di città.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Gardone Val Trompia confina a Nord con il comune di Marcheno, a Sud con i comuni di Sarezzo e Polaveno e a Ovest con i comuni di Marone e Sale Marasino. Il territorio ha una superficie di 26 km².

Esso è costituito da un andamento da Nord a Sud costituente il fondo valle al centro del quale scorre il fiume Mella che bagna Gardone Val Trompia e la frazione di Inzino. A Est e Ovest l'andamento del territorio è montuoso con quote che raggiungono e superano i 1000 metri di altitudine. Infatti il territorio del Comune di Gardone Val Trompia è caratterizzato, per la maggiore sua estensione, dalla media montagna che culmina con i 1391 metri di altitudine della Punta Almana e che si estende con le valli tributarie sino ai versanti sud del Monte Guglielmo.

Le due valli secondarie, la valle di Gardone e la Valle di Inzino o Rendena sono percorse rispettivamente dai torrenti Tronto e Re.

Altitudine di Gardone e frazioni

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima di Gardone Val Trompia rispecchia quello del nord Italia, in particolar modo quello bresciano, caratterizzato da inverni freddi con abbondanti nevicate nelle montagne limitrofe, e da estati abbastanza calde.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Architetture religiose[modifica | modifica wikitesto]

Gardone Val Trompia:

Inzino:

  • Chiesa parrocchiale di San Giorgio;
  • Santuario del S.nome di Maria "Madonna del castello".

Magno:

  • Chiesa parrocchiale di San Martino;
  • Chiesa Maria Madre della vita;
  • Santuario di San Bartolomeo.

Architetture civili[modifica | modifica wikitesto]

  • Casa Gotica;
  • Palazzo della Loggetta;
  • Palazzina (o castellino) di Aveno;
  • Palazzo Chinelli (attuale sede del Municipio);
  • Ponte Medievale (o romanico);
  • Villa Mutti Bernardelli (attuale sede della Biblioteca comunale e del Museo delle Armi);
  • Villa Beccalossi-Buizza;
  • Villa Beretta (sede degli uffici della Fabbrica d'Armi Pietro Beretta).

Altro[modifica | modifica wikitesto]

  • Monumento a Giuseppe Zanardelli: la statua dello statista, fusa in bronzo è realizzata, a grandezza naturale, dallo scultore Salvatore Buemi e collocata su un alto basamento, in pietra di Rezzato e Collio, progettato dall'ing. Giovanni Carminati. Le colonne e le catene metalliche di delimitazione sono fuse e offerte dalla ditta Glisenti di Villa Carcina. Sul basamento è applicata una lapide che reca la seguente scritta: "A Giuseppe Zanardelli la Valle Trompia 1911".
  • Medaglioni di Giuseppe Garibaldi: ci sono due medaglioni di Giuseppe Garibaldi. Il primo, realizzato in terracotta, è appeso sulla parete destra nella sala del Consiglio comunale, nel palazzo municipale. Il secondo medaglione, fuso in bronzo, è applicato ad una lapide visibile su un’abitazione privata che si affaccia sulla piazza Garibaldi. È stato realizzato nel 1911 utilizzando quanto era avanzato dalla cifra raccolta per erigere il monumento a Zanardelli.
  • Monumento alla libertà e alla pace: la scultura si compone di tre formelle di bronzo accostate che svolgono il tema. Nella prima formella l'albero rinsecchito e la larva umana dietro la grata significano la condizione di servitù spirituale e di oppressione morale e fisica che umilia l'uomo quando è soffocata la libertà. La lotta partigiana efficacemente richiamata nella formella centrale, è mezzo per il qual si è riscattata la libertà. L'abbraccio fraterno degli uomini, presentano nella terza sezione di questa scultura l'universale anelito umano alla concordia e alla pace.
  • Monumento al marinaio: è collocato nel piazzale centrale dei portici Beretta. La scultura, in bronzo, è opera di Francesco Medici da Ome ed è stata inaugurata il 12 giugno 1983. Un basamento in porfido reca incisi i nomi dei marinai gardonesi caduti nell'ultimo conflitto mondiale. Da questo sporgono parzialmente un'ancora e la bocca di un cannone, che, quale relitto che le onde rimandano verso la terraferma, rappresenta un severo ammonimento rivolto a ogni uomo perché rifiuti la guerra. Al centro del basamento innalza un'onda sulla quale poggia un gabbiano con un'ala drizzata verso il cielo.
  • Monumenti e busti Beretta: al centro di un giardinetto che sorge a lato della via dedicata all'imprenditore gardonese, sorge il monumento a Pietro Beretta costituito da un busto bronzeo opera dell'affermato scultore bresciano Claudio Botta, collocato su un basamento marmoreo che reca la seguente dedica: "A Pietro Beretta la gente di Gardone - collaboratori e amici- XXIX-VI-MCMLIX". L'industriale è ancora effigiato da A.Righetti in un medaglione in bronzo posto nel 1960 nella sede del Banco Nazionale di Prova delle armi da fuoco portatili che ospita un altro medaglione bronzeo con l'effigie di Carlo Beretta, figlio di Pietro, posta nel 1986.
  • Altorilievo della maternità: si trova nell'atrio dell'Ospedale vecchio di zona. Il pannello si deve allo scultore Tommaso Lazzari di Grosseto che lo esegue nel 1972.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT[4] al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.864 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Pakistan Pakistan 390 3,27%

Marocco Marocco 238 1,99%

Burkina Faso Burkina Faso 195 1,63%

Senegal Senegal 165 1,38%

Albania Albania 158 1,32%

Romania Romania 127 1,06%

Istituzioni, enti e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

La città di Gardone Val Trompia conta numerose associazioni dal volontariato, alle associazioni sportive passando da quelle culturali. Spiccano tra quelle del volontariato l'AVIS con la sezione locale e l'Aido (associazione italiana donatori organi). Molte le realtà sportive presenti nel territorio gardonese dal calcio, che conta numerose squadre oltre il Valtrompia (squadra di Gardone), troviamo le squadre delle due frazioni l'USO Inzino e l'A.C. Magno impegnate in molte categorie del Centro Sportivo Italiano.

Gardone Val Trompia conta anche tante associazioni culturali dal teatro, all'animazione dei centri storici, passando dai centri d'arte e alle attività corali attive su tutto il territorio gardonese tra cui spiccano la Corale San Marco e il Coro della Montagna di Inzino.

Ospedale[modifica | modifica wikitesto]

Il presidio ospedaliero di Gardone Val Trompia è accorpato con gli Spedali Civili di Brescia dall 01-01-1998. Rappresenta una struttura sanitaria importante per gli abitanti della valle in quanto è l'unica struttura a erogare prestazioni sanitarie nel territorio valtrumplino.

Presso il nosocomio di Gardone VT possiamo trovare i reparti di medicina, SSDV cardiologia, chirurgia, neonatologia, ostetricia - ginecologia e SSDV oncologia e offre anche i servizi di laboratorio analisi, radiologia, dialisi, pronto soccorso e terapia fisica.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade provinciali[modifica | modifica wikitesto]

La città di Gardone Val Trompia è attraversata dalla strada provinciale 345 delle Tre Valli che collega l'intera Val Trompia.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Gardone Val Trompia come gli altri comuni della valle è servita da trasporto extraurbano gestito da SIA Autoservizi (Trasporti Brescia Nord).

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

  • Raccolte dell'istituto tecnico G.Zanardelli: collezione di strumenti didattici e scientifici a tema tecnico e industriale.
  • Centrale Idroelettrica: costruita nei primi anni del '900 è stata recentemente ristrutturata ed è visitabile su richiesta.
  • Museo delle Armi e della tradizione Armiera: visitabile presso la Villa Mutti Bernardelli, disponibile anche visita guidata e laboratorio per gruppi e scuole.
  • Collezione privata delle armi Beretta: presso l'antica armeria Beretta risalente al 1880. Conserva esemplari della produzione Beretta nonché esemplari storici.
  • Bottega delle incisioni Giovanelli a Magno dove è possibile osservare la decorazione delle armi con incisioni, vecchia ma ancora attuale tradizione della Val Trompia.
  • Sistema integrato archivi e musei: sede presso il Convento Santa Maria degli Angeli.

Persone legate a Gardone Val Trompia[modifica | modifica wikitesto]

  • Crescenzio Baiguera (Gardone, 1822 – Alcamo, 1860)
  • Antonio Beccalossi, sacerdote (Gardone, 1739 –1795)
  • Felice Beretta, Monsignore (Gardone, 1890 – 1955)
  • Pier Giuseppe Beretta (Gardone, 1906 – 1995)
  • Pietro Beretta (Gardone, 1870 – 1957)
  • Marco Cominassi (Gardone 1803 –1877)
  • Lazzarino Cominazzo (Gardone, 1580 circa – 1641)
  • Daniele Contrini, ciclista (Gardone, 1974)
  • Giovanni Battista Gardoncini (Gardone, 1895 – Torino, 1944)
  • Vittorio Lombardi (Gardone, 1893 - Montecchio, 1957)
  • Giuseppe Mozzoni (Gardone 1887 – Brescia 1978)
  • Tita Mozzoni (Gardone 1894 - Brescia 1986)
  • Giuseppe Peruchetti (Gardone, 1907 – 1995)
  • Giuseppe Zambonardi, Monsignore (Gardone 1884 – 1970)
  • Silvio Mondinelli, alpinista (Gardone, 1958)

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Cronoscalata ciclistica: ogni anno, nel mese di luglio, con partenza a piazza Garibaldi di Gardone e arrivo in località Caregno su un percorso di 9,4 km;
  • "Gardone Val Trompia sotto le stelle": notte bianca organizzata nel mese di luglio che rientra nel programma estivo comunale "rEstate a Gardone Val Trompia".[5]
  • "Palio di San Martino": palio della frazione di Magno che si svolge annualmente nel mese di Maggio. Il paese è suddiviso in quattro contrade: I Campaniì, El Mulì, La vià dei Carèc e La Cà de le Riè.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

È sede della famosa casa produttrice di armi Beretta. In tutta la valle la produzione armiera è consistente, tanto da rendere la Valtrompia famosa per essere una grande produttrice di armi da fuoco che vanta numerose aziende, dalle dimensioni variabili: aziende di ragguardevoli dimensioni si affiancano a piccoli laboratori artigianali, spesso a conduzione familiare, dove la produzione delle armi vede pochi pezzi prodotti interamente a mano.

È sede anche della ditta Redaelli che ha realizzato le funi per gli stadi degli europei di calcio di Polonia 2012 e i mondiali di Brasile 2014.[6]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
23 aprile 1995 14 giugno 2004 Giuseppe Salvinelli Partito Popolare - Margherita Sindaco
14 giugno 2004 25 maggio 2014 Michele Gussago L'Ulivo poi Partito Democratico Sindaco
25 maggio 2014 in carica Pierangelo Lancelotti Partito Democratico Sindaco

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

La cittadina di Gardone Val Trompia è gemellata con la cittadina di Nanoro dello stato del Burkina Faso.

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

A Gardone Val Trompia trova sede la Comunità Montana di Valle Trompia che raggruppa i 18 comuni della valle. La Comunità Montana è costituita per rappresentare e favorire soluzioni di problematiche che superano l'ambito comunale nonché per specifiche funzioni in campo ambientale, economico, agricolo e forestale di tutela e promozione della montagna, nonché per servizi di area.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 settembre 2013.
  2. ^ Toponimi in dialetto bresciano
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  4. ^ Dati popolazione straniera residente a Gardone V.T.
  5. ^ Notte bianca a Gardone Val Trompia.
  6. ^ Da Gardone Val Trompia le funi per gli Europei di calcio
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