Campionato europeo di calcio
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| Disciplina: | |
| Tipo: | Nazionali |
| Confederazione: | UEFA |
| Fondazione: | 1960 |
| Titolo: | Campione d'Europa |
| Cadenza: | Quadriennale |
| Apertura: | Giugno |
| Partecipanti: | 16 (dal 1996) |
| Detentore: | |
| Sito internet: | www.uefa.com |
Trofeo o riconoscimento |
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Il Campionato europeo di calcio UEFA (in francese Championnat d'Europe des Nations), indicato comunemente come Europeo o, più raramente, come Coppa Henri-Delaunay, dal nome del suo ideatore, è un torneo che si svolge con cadenza quadriennale e che mette a confronto le migliori squadre nazionali di calcio a livello europeo.
| Per approfondire, vedi la voce Storia del campionato europeo di calcio. |
Per accedere alla fase finale è necessario passare attraverso dei gironi di qualificazione. La squadra del paese ospitante è l'unica ad essere ammessa d'ufficio alla fase finale. Dall'edizione 1984 la UEFA ha abolito la finale per il terzo posto.
Se la prime edizione videro un numero ridotto di partecipanti, la continua e costante diffusione del calcio, in ogni singolo paese Europeo, ha provocato un notevole incremento di partecipanti sia della manifestazione che delle fasi di qualificazione.
Dal 1960 fino al 1976 il numero delle squadre partecipanti era piuttosto ristretto, in quanto ne partecipavano solamente quattro, ma già dall' edizione del 1980 il numero fu aumentato a otto e rimase tale fino al 1992. L'attuale formula con sedici partecipanti è stata introdotta nel 1996 in Inghilterra, anche se per il prossimo futuro si prevede di allargare il torneo a ventiquattro squadre, ma questo è possibile solo con la candidatura di un grosso paese.
L'Italia ha ospitato per due volte la manifestazione, nel 1968, quando ottenne anche il primo ed unico successo continentale, e nel 1980, dove raggiunse la finale per il terzo posto.
Nessuna nazionale ha partecipato a tutte le edizioni del campionato europeo, ma quella con più partecipazioni è la Germania che ne ha totalizzato dieci su tredici e dal 1972 si è sempre qualificata. Altro primato che vanta la Germania è quello del numero di trionfi: tre. Dal 1990 Germania e Germania Ovest sono da considerare la stessa squadra.
[modifica] Il trofeo
Il trofeo assegnato alla squadra vincitrice si chiama ufficialmente Coppa Henri Delaunay in onore del primo segretario generale dell'UEFA e promotore della prima edizione della manifestazione. La Coppa in palio dall'edizione 2008 è in argento puro, pesa 8 kg ed è alta 60 cm [1].
Esistono, in realtà, due trofei. Il primo è stato usato dall'edizione del 1960 a quella del 2004. Questo primo trofeo fu realizzato dall’orafo Chobillon, su progetto di Arthus Bertrand.
A partire dall'edizione 2008 viene consegnato un nuovo trofeo simile a quello iniziale. La differenza più evidente è la mancanza della base a forma di parallelepipedo quadrato su cui venivano inseriti i nomi delle nazioni vincitrici in passato. Nella nuova versione il nome dei vincitori non viene più inciso sul piedistallo, ma sul retro del trofeo. Inoltre il nuovo trofeo è più alto di 18 centimetri e pesa 2 chilogrammi in più del precedente; la base (in conseguenza della rimozione del piedistallo) è stata leggermente allargata per dare maggior stabilità al trofeo. A livello decorativo la piccola figura con il pallone che campeggiava nella parte posteriore del trofeo è stata rimossa. La nuova coppa è stato forgiata dalla Asprey London, nota casa orafa che vanta una lunga tradizione nell’ambito dei trofei, risalente alla creazione dell’America's Cup (disegnata dalla consociata Garrard nel 1848)[2]. La UEFA ha deciso di rinnovare il trofeo per migliorarne la qualità, ma soprattutto per aumentarne le dimensioni, in modo da farlo diventare il vero punto cardine dell’intera rassegna continentale.
[modifica] Formato del torneo negli anni
[modifica] Qualificazioni
Sin dalla prima edizione dei campionati europei, quindi da Francia 1960, si sono tenute le qualificazioni per la fase finale della competizione. Le qualificazioni, così come lo stesso torneo, hanno avuto, nel corso dei decenni, un aumento delle nazionali partecipanti.
Il formato delle qualificazioni è variato nel corso degli anni. L'edizione del 1960 ha visto partecipare 17 squadre alle qualificazioni con la formula dell'eliminazione diretta. Ultimati i quarti di finale, ad una delle 4 squadre superstiti era dato l'onere di organizzare sui propri campi gli ultimi due turni (ovvero le semifinali e le finali per il 3° ed il 1° posto) da disputarsi quindi in gara unica. La stessa formula è stata adottata anche nell'edizione successiva del 1964 in Spagna, in questo caso, però, il numero delle squadre è salito a 29. Per l'edizione italiana del 1968 le squadre sono diventate 31, ma in luogo dei sedicesimi e degli ottavi si sono disputati otto gironi all'italiana e le vincenti si affrontavano in un solo turno di eliminazione diretta. Poiché questa formula ebbe un notevole successo, fu adottata anche nelle due edizioni successive del 1972 e 1976, anche se in queste annate il numero di partecipanti salì di un'altra unità. Per l'edizione del 1980 si decise di allargare la fase finale ad 8 squadre e che la nazionale ospitante non doveva far parte alle qualificazioni (in questa edizione era la selezione italiana), dividendo perciò le 31 squadre in sette gironi e le vincitrici si univano all'Italia per la fase finale. La stessa soluzione fu poi introdotta anche nelle successive edizioni che però ebbero un aumento di partecipanti, dato che nelle edizioni del 1984 e del 1988 presero parte alle qualificazioni 33 squadre, mentre in quella del 1992 addirittura 34 nazionali. Visto l'aumento delle nazionali partecipanti, si raggiunse quota 47 squadre, si decise che per l'edizione del 1996, svolta in Inghilterra, la fase finale fosse a 16 squadre: quindi nelle qualificazioni si passò da sette ad otto gironi con la qualificazione della prima classificata di ogni gruppo e delle migliori 6 seconde, mentre le peggiori 2 seconde avrebbero spareggiato in campo neutro. L'edizione del 2000 co-organizzata da Belgio e Paesi Bassi e con 49 partecipanti totali, vide un'ulteriore variazione. Le qualificate scesero a 14 e si organizzarono 9 gironi eliminatori, con qualificazione diretta della prima classificata di ogni gruppo e della sola migliore seconda. Le altre 8 seconde diedero vita a quattro spareggi con gare di andata e ritorno. Nel 2004 l'organizzazione tornò ad una sola federazione (Portogallo) ed il numero di qualificate tornò 15 su 51 iscritte totali. I gironi eliminatori salirono da 9 a 10, con la qualificazione diretta della prima classificata di ogni gruppo, mentre le seconde classificate diedero vita a 5 spareggi con gare di andata e ritorno. Infine per l'edizione 2008, tornata ad essere coorganizzata da due diverse federazioni (Austria e Svizzera) e con il nuovo tetto massimo di 53 iscritte, i gironi eliminatori scesero da 10 a 7, con la qualificazione diretta delle prime due classificate di ogni girone.
Curiosamente, la squadra detentrice del titolo non ha mai avuto il diritto di prendere parte direttamente alla successiva fase finale, nemmeno a partire dall'edizione del 1980.
[modifica] Fase finale
Il corrente formato della fase finale dei campionati europei prevede la partecipazione di 16 squadre che si affrontano in un torneo della durata di circa un mese in un paese ospitante. Ci sono due parti: una fase a gironi seguita da una griglia ad eliminazione diretta.
Nella fase a gironi le squadre vengono suddivise in quattro gruppi di quattro formazioni ciascuno. Il sorteggio avviene approssimativamente sei mesi prima dell'evento e viene effettuato nella nazione ospitante. Quattro squadre vengono poste come teste di serie (inclusi i padroni di casa e i campioni in carica), con una formula basata su urne in cui vengono suddivise le squadre restanti in base ai risultati ottenuti nelle qualificazioni allo stesso campionato europeo e al precedente mondiale. Tuttavia tale criterio nell'edizione 2008, è stato oggetto di numerose critiche e del sospetto che Paesi Bassi e Germania avessero non vinto appositamente la loro ultima gara del girone di qualificazione nel tentativo (riuscito ai tedeschi) di non essere considerate teste di serie, in quanto le tre d'ufficio (le due ospitanti e la detentrice, ovvero Austria, Svizzera e Grecia) non erano considerate fra l'élite del calcio europeo.
In ogni raggruppamento ogni squadra gioca tre partite. Il turno successivo prevede la creazione di un tabellone, a cui accedono le prime due di ogni girone, basato sul piazzamento nel gruppo. Dal 1996, tre punti vengono assegnati alla squadra vincitrice, uno in caso di pareggio e zero per la sconfitta (precedentemente alla vittoria spettavano due punti). Se due o più squadre, alla fine delle tre partite, hanno lo stesso numero di punti, vengono usati i seguenti criteri: risultati negli scontri diretti, differenza reti e quindi gol segnati negli scontri diretti (in caso di tre o quattro squadre a pari punti), differenza reti complessiva, numero totale di gol realizzati, coefficiente di qualificazione, fair-play e infine, se la situazione di parità permane, sorteggio.
La fase ad eliminazione diretta prevede match di sola andata con la possibilità, in caso di pareggio dopo i tempi regolamentari, di tempi supplementari ed, eventualmente, calci di rigore. Le partite iniziano dai quarti di finale dove la vincitrice di ogni gruppo incontra la seconda classificata di un altro girone. Successivamente seguono le semifinali e la finale.
Di seguito una carrellata dei precedenti formati usati nella competizione:
- Dal 1960 al 1976: Fase ad eliminazione diretta, si partiva dalle semifinali poiché le partecipanti erano quattro
- 1980: Fase a gironi (due gironi a quattro squadre), dove le prime disputavano la finale, mentre le seconde disputavano la finalina per il 3° e 4° posto.
- 1984-1988-1992: Fase a gironi (due gironi a quattro squadre), dove si qualificavano le prime due per le semifinali (la prima di un girone incontrava la seconda dell'altro), le vincenti delle due sfide giocavano la finale mentre viene abbandonata definitivamente la finale per il terzo posto
- Dal 1996 al 2008: Fase a gironi (quattro gironi a quattro squadre), le prime due di ogni girone si qualificano per i quarti di finale, le vincenti si affrontano in semifinale fino ad arrivare alla finalissima.
[modifica] Scelta del paese ospitante
In passato dopo che si erano svolte le qualificazioni, si decideva di disputare la competizione in uno dei quattro paesi la cui nazionale era riuscita a qualificarsi.
Dall'edizione del 1980, svolta in Italia, non è più così, in quanto ogni federazione può presentare la propria candidatura ed i rappresentanti dell' UEFA votano a scrutinio segreto uno dei paesi candidati.
[modifica] Copertura mediatica
A differenza dei campionati mondiali di calcio, tutte le edizioni dei campionati europei hanno avuto copertura mediatica almeno nei paesi interessati, cioè nei paesi dove le rispettive nazionali disputavano il torneo.
[modifica] Mascotte
Tutte le edizioni dei Campionati Europei di calcio, a partire dal 1980, hanno avuto la propria mascotte. Essa cerca di rappresentare, con un pupazzo, l'intero paese e questo diverte i bambini che si avvicinano così al calcio e allo sport in generale.
[modifica] Loghi
Tutte le edizioni dei Campionati Europei di calcio hanno avuto il proprio logo. Esso tende a rappresentare, di solito, il paese organizzatore, quindi fa riferimento al colore della bandiera o ad altri tipi di cose. Nella seguente tabella mancano i loghi dal 1960 al 1976.
[modifica] Edizioni
Per vedere soltanto i tabellini delle finali:
| Per approfondire, vedi la voce Albo d'oro degli Europei di calcio. |
[modifica] Piazzamenti
Segue una lista delle squadre che hanno raggiunto le prime tre posizioni in almeno un europeo. La Germania detiene i principali record della competizione: di partecipazioni alla fase finale (dieci), di finali disputate (sei), di vittorie (tre, due come Germania Ovest ed una dopo la riunificazione), di piazzamenti tra le prime quattro (sette volte complessivamente). Dal 1984, quindi da quando non si è più tenuta una finale per il terzo posto, entrambe le squadre sconfitte in semifinale sono considerate terze.
| Squadra | 2° | 3° | |
| 3 | 3 | 1 | |
| 2 | 1 | ||
| 2 | 1 | ||
| 1 | 3 | 1 | |
| 1 | 1 | 3 | |
| 1 | 1 | 1 | |
| 1 | 4 | ||
| 1 | 1 | ||
| 1 | |||
| 2 | |||
| 1 | 2 | ||
| 1 | 1 | ||
| 2 | |||
| 1 | |||
| 1 | |||
| 1 |
- Per Germania si intendono anche i risultati ottenui dalla Germania Ovest, per Repubblica Ceca si intendono anche i risultati ottenuti dalla Cecoslovacchia, mentre per Russia si intendono anche i risultati ottenuti dall'URSS e dalla CSI.
