Andrés Iniesta

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Andrés Iniesta
Andrés Iniesta - 001.jpg
Dati biografici
Nome Andrés Iniesta Luján
Paese bandiera Spagna
Nazionalità
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 170[1][2] cm
Peso 65[1][2] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Centrocampista
Società
Squadra 600px Catalano azulgrana.png Barcellona
Ritirato
Carriera
Giovanili
1994-1996
1996-2002
600px Bianco.svg Albacete
600px Catalano azulgrana.png Barcellona
Squadre di club1
2000-2003 600px Catalano azulgrana.png Barcellona B 54 (5)
2002- 600px Catalano azulgrana.png Barcellona 260 (26)
Nazionale
2003-2006
2006-
2004-
Bandiera della Spagna Spagna U-21
Bandiera della Spagna Spagna
Bandiera della Catalogna Catalogna
18 (6)
63 (11)
1 (0)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Austria-Svizzera 2008
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Oro Sudafrica 2010
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Statistiche aggiornate al 23 dicembre 2011

Andrés Iniesta Luján (Fuentealbilla, 11 maggio 1984) è un calciatore spagnolo, centrocampista del Barcellona e della Nazionale spagnola.

È cresciuto e da sempre gioca nel Barcellona, squadra con cui ha già vinto diciassette trofei, inclusi cinque campionati spagnoli e tre UEFA Champions League.

Con la maglia della Spagna si è laureato Campione d'Europa nel 2008 e del Mondo nel 2010. Nel corso di quest'ultimo ha siglato 2 gol tra cui la rete della vittoria mondiale in finale contro l'Olanda.

Nella stagione 2008-2009 è stato eletto Miglior calciatore spagnolo.

Il 10 gennaio 2011 si classifica secondo dietro a Lionel Messi per il Pallone d'oro 2010[3].

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Considerato il centrocampista moderno per eccellenza[4], giocatore versatile, può ricoprire vari ruoli a centrocampo, possiede al contempo doti di interditore e di regista. I suoi punti di forza sono il controllo di palla e la precisione nelle verticalizzazioni.[5]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Iniesta con la maglia del Barcellona nella stagione 2005-2006

La carriera di Iniesta inizia nel 1992 all'età di 8 anni quando i genitori decidono di iscriverlo all'Albacete Balompié[6], squadra del capoluogo di provincia della propria città. Nel 1996 all'età di 12 anni mentre è in scena il torneo infantil de Brunete, la sua prestazione attira l'attenzione di molti club spagnoli[7]tra questi il Futbol Club di Barcellona,sua futura squadra. La famiglia pur lasciando in lacrime il proprio figlio fa uno sforzo decidendo così di trasferire il piccolo Andres alla Masia Catalana.[8]. Dopo aver giocato per due stagioni[9] nel Barcellona B, esordisce a 18 anni con la prima squadra il 29 ottobre 2002 in Champions League contro il Club Brugge. Nella stagione 2003-2004 colleziona 11 presenze e una rete in Primera División. Con l'arrivo dell'allenatore Frank Rijkaard all'inizio della stagione 2004-2005, Iniesta inizia a giocare con maggiore continuità, disputando 37 delle 38 partite di campionato, con 2 gol segnati, e risultando così il calciatore più presente della squadra. Nella stagione successiva, con l'infortunio di Xavi, diventa definitivamente titolare, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti centrali del panorama mondiale e contribuendo ai successi nazionali e internazionali del Barcellona. Nella stagione 2006-2007 mette a referto 9 reti stagionali, di cui 6 in campionato e 2 in Champions League. Nell'estate 2007 ci sono state voci di un suo passaggio ai rivali del Real Madrid,[10] ma il calciatore cresciuto nei blaugrana ha sempre ripetuto che non aveva alcuna intenzione di trasferirsi nella capitale.[11] Il 25 gennaio 2008 prolunga il suo contratto fino al 2014 con una clausola di rescissione di 160 milioni di €[12]. Nella stagione 2008-2009, quella del triplete, sigla 4 reti in 26 partite di campionato e risulta decisivo nella semifinale di ritorno di Champions League, quando a Stamford Bridge con il Chelsea realizza all'ultimo minuto di recupero il gol decisivo per il passaggio in finale[13]. Prima della finale di Roma contro il Manchester United il manager degli inglesi Sir Alex Ferguson ha detto di lui:

« Non sono ossessionato da Messi, il pericolo è Iniesta. È fantastico, lavora per la squadra, il modo in cui trova i passaggi, il suo movimento e la capacità di creare spazi è incredibile. È così importante per il Barcellona.[14] »

I catalani trionfano 2-0 e si laureano campioni d'Europa, Iniesta realizza l'assist per il gol del vantaggio di Samuel Eto'o. A fine partita Wayne Rooney definisce Iniesta "Il miglior giocatore al mondo",[15] mentre al termine del campionato viene eletto calciatore spagnolo dell'anno. Il 27 novembre 2009 prolunga il suo contratto fino al 2015, la clausola di rescissione del contratto aumenta a 200 milioni di €[16]. Si classifica quarto nella classifica del Pallone d'oro 2009[17] e quinto in quella del FIFA World Player 2009[18]. Nella stagione 2009-2010, nonostante diversi infortuni, disputa 29 partite di campionato realizzando un gol, al Saragozza. Il 6 aprile 2011 durante la partita di andata dei quarti di finale di Champions League, disputata contro gli ucraini dello Shakhtar Donetsk e vinta per 5-1,disputa un'ottima partita realizzando il gol che apre le marcature, a fine partita viene eletto miglior giocatore in campo[19]. Il 3 maggio 2011 nella semifinale di ritorno di Champions contro il Real Madrid si rende protagonista confezionando l'assist per il momentaneo 1-0 di Pedro; la partita finirà in pareggio (1-1) e con il passaggio in finale del Barcellona[20].Nella finale di Champions League disputata il 29 maggio 2011 a Wembley gioca da titolare la partita e si aggiudica con il risultato di 3-1 ai danni del Manchester United la sua terza champions league[21]. Il 17 agosto 2011 nella partita di ritorno di Supercoppa contro il Real Madrid sblocca il risultato scavalcando il portiere con un preciso pallonetto[22] , la partita finisce 3-2 per i Blaugrana, questo risultato consente ai catalani di vincere la coppa[23] (decimo titolo per il barcellona). Durante la prima partita del girone della Champions League 2012 giocata contro il Milan, ha dovuto lasciare il campo prematuramente a causa di un infortunio alla schiena; viene sostituito al 38esimo minuto del primo tempo con il connazionale Fabregas[24], la partita finisce 2-2[25]. Il 18 dicembre conquista il suo secondo mondiale per club battendo in finale per 4 a 0 il Santos.[26]

[modifica] Nazionale

Iniesta con la maglia della Nazionale spagnola

Con la Spagna esordisce nel 2006 e nello stesso anno partecipa al campionato del mondo 2006.

[modifica] Europeo 2008

Al campionato d'Europa 2008 è l'unico calciatore spagnolo a disputare tutte e 7 le partite della Spagna. Nella semifinale con la Russia serve l'assist per il gol di Xavi e viene eletto Man of the Match; nella finale vinta 1-0 sulla Germania gioca da titolare venendo poi inserito dall'UEFA nella squadra ideale dell'Europeo.

[modifica] Confederations Cup 2009

Il 1º giugno 2009 viene selezionato per disputare la FIFA Confederations Cup 2009 in Sudafrica[27]; quattro giorni dopo, a causa di un infortunio, viene sostituito da Pablo Hernández e non prende parte al torneo[28].

[modifica] Mondiali 2010

Al Mondiale 2010 disputa sei delle sette gare giocate dalla sua squadra, realizzando due reti, una nella fase a gironi contro il Cile e una, quella decisiva, durante i tempi supplementari della finale contro l'Olanda, che vale il primo storico trionfo mondiale della Spagna. Viene eletto Man of the Match in 3 delle 7 partite disputate dalla Spagna, quelle contro Cile, Paraguay e Olanda, ed il suo nome inserito nel 2010 FIFA World Cup All-Star Team.

Nell'esultanza per il gol segnato in finale mostra una maglietta con scritto Dani Jarque siempre con nosotros ricordando così l'amico calciatore dell'Espanyol deceduto l'estate precedente, per questo gesto ha ricevuto lodi da tutto il mondo sportivo. Il gol segnato contro l'Olanda nella finale dei Mondiali FIFA 2010 ha permesso ad Iniesta di entrare nella storia della Spagna.[29]

[modifica] Statistiche

[modifica] Presenze e reti nei club

Dati aggiornati al 3 marzo 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2000-2001 Bandiera della Spagna Barcellona B SDB 10 0 - - - - - - - - - 10 0
2001-2002 SDB 30 2 - - - - - - - - - 30 2
2002-2003 SDB 14 3 - - - - - - - - - 14 3
Totale Barcellona B 54 5 - - - - - - 54 5
2002–2003 Bandiera della Spagna Barcellona PD 6 0 CR 0 0 UCL 3 0 - - - 9 0
2003–2004 PD 11 1 CR 3 1 CU 3 0 - - - 17 2
2004–2005 PD 36 2 CR 1 0 UCL 8 0 - - - 45 2
2005–2006 PD 33 0 CR 4 0 UCL 11 1 SS 1 0 49 1
2006–2007 PD 37 6 CR 6 1 UCL 8 2 SS+SU+Cmc 5 0 56 9
2007–2008 PD 31 3 CR 7 0 UCL 11 1 - - - 49 4
2008–2009 PD 26 4 CR 0 0 UCL 8 1 - - - 34 5
2009–2010 PD 29 1 CR 3 0 UCL 9 0 SS+SU+Cmc 0+0+1 0+0+0 42 1
2010-2011 PD 34 8 CR 5 0 UCL 9 1 SS 1 0 49 9
2011-2012 PD 16 1 CR 5 2 UCL 3 1 SS+SU+CmC 2+1+2 1+0+0 28 5
Totale Barcellona 260 26 34 4 73 7 13 1 379 38
Totale carriera 313 31 34 4 73 7 13 1 434 43

[modifica] Cronologia presenze e reti in Nazionale

Dati aggiornati al 1° marzo 2012.

[modifica] Palmarès

[modifica] Note

  1. ^ a b Statistiche su fcbarcelona.com
  2. ^ a b Statistiche su soccernet.espn.go.com
  3. ^ Messi vince il Fifa Pallone d'Oro. sportmediaset.mediaset.it, 10 gennaio 2011
  4. ^ (IT) Andres Iniesta, il motore della Spagna su sport.it
  5. ^ Andres Iniesta
  6. ^ (ES) Biografia de Andres Iniesta
  7. ^ Madrid Red Light Let Iniesta Leave For Barçagoal.com URL consultato il 28-12-2011
  8. ^ Iniesta, un piccoletto di genio corriere della sera.it URL consultato il 28-12-2011
  9. ^ Biografia Andres Iniesta fmf.com URL consultato il 28-12-2011
  10. ^ (EN) El Real Madrid va a por Iniesta. marca.com, 19 luglio 2007. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  11. ^ (EN) Iniesta is Barça’s new number 8. fcbarcelona.cat, 19 luglio 2007. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  12. ^ Xavi, Iniesta e Puyol. I tre geni che fecero il grande slam del calcio - Il Sole 24 ORE
  13. ^ Champions, Iniesta beffa il Chelsea: 1-1. Finale Barça-Man U - Sport - Sky.it
  14. ^ (EN) Iniesta graduates from cameo role to take centre stage at Barcelona. guardian.co.uk, 24 maggio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  15. ^ (EN) Manchester United v Barcelona: Wayne Rooney backs Andres Iniesta for Ballon d'Or. telegraph.co.uk, 28 maggio 2009. URL consultato il 10 gennaio 2010.
  16. ^ http://www.sport.it/calcio/calcio-estero/iniesta-rinnova-col-bara-fino-al-2015-nuova-anche-la-clausola-di-rescissione-200-milioni-di-euro
  17. ^ Messi Pallone d'oro 2009: classifica finale France Football | Sportlive.it - Sport, News, risultati, classifiche
  18. ^ http://translate.google.it/translate?hl=it&langpair=en%7Cit&u=http://lionelmessifan.com/lionel-messi-becomes-fifa-world-player-of-the-year-2009
  19. ^ Graham Hunter. «Papà Iniesta offusca lo Shakhtar», 7 aprile 2011.
  20. ^ Champions, Barcellona in finale. Contro il Real Madrid finisce 1-1
  21. ^ Barcellona-Manchester United 3-1, finale Champions League 2011: video dei gol, cronaca e tabellino | Calcio Fanpage
  22. ^ BARCELLONA REAL MADRID/ risultato 3-2, Supercoppa Spagnola VIDEO goal | Oggi Sport
  23. ^ Il Barcellona vince la Supercoppa di Spagna - Calcio estero - La Presse
  24. ^ «Barcellona, Iniesta infortunato: out un mese», 14 settembre 2011. URL consultato in data 16 settembre 2011.
  25. ^ «Colpaccio Milan a Barcellona, 2-2», 13 settembre 2011. URL consultato in data 16 settembre 2011.
  26. ^ (IT)Santos-Barcellona 0-4: Non c'è storia in cima al mondo! Messi, Xavi e gli extraterrestri tingono la storia di Blaugrana goal.com URL consultato il 25 dicembre 2011
  27. ^ (ES) Lista de convocados para la Copa Confederaciones - rfef.es, 1º giugno 2009
  28. ^ (ES) Pablo Hernández sustituye a Andrés Iniesta - rfef.es, 5 giugno 2009
  29. ^ (EN) Eurogoals - Iniesta, un uomo che supera le rivalità. eurosport.yahoo.com, 21 dicembre 2010. URL consultato il 10 gennaio 2010.

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