Salvador (Brasile)

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Salvador
São Salvador da Bahia de Todos os Santos
Salvador (Brasile) - Bandiera
Salvador (Brasile) - Stemma
Panorama di Salvador (Brasile)
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Stato: bandiera Brasile
Stato federato: Bandeira da Bahia.svg Bahia
Mesoregione: Salvador
Microregione: Salvador
Area metropolitana: Regione Metropolitana di Salvador
 ???:
Coordinate: 12°58′15″S 38°30′39″W / 12.970833°S 38.51083°O / -12.970833; -38.51083Coordinate: 12°58′15″S 38°30′39″W / 12.970833°S 38.51083°O / -12.970833; -38.51083
Altitudine: m s.l.m.
Superficie: 707 km²
Abitanti : 2.675.656 [1]  (2010)
Densità: 3.786,94 ab./km²
CAP: 40000-000
Prefisso tel: 071
Nome abitanti: soteropolitano
Sindaco: João Henrique de Barradas Carneiro
Salvador è posizionata in Brasile
Salvador

Bahia Municip Salvador.svg

Sito istituzionale

Salvador è la capitale dello Stato di Bahia, appartenente alla regione nord orientale del Brasile.

Il nome per esteso è São Salvador da Bahia de Todos os Santos ma per i brasiliani è più semplicemente Salvador e, specie nel passato, anche solamente Bahia, dicitura, quest'ultima, che è stata poi utilizzata per dare il nome all'intero stato di cui Salvador è la capitale. Salvador è la terza città più popolosa del Brasile, dopo San Paolo e Rio de Janeiro, e la maggiore della regione del Nord-Est. I suoi abitanti sono chiamati soteropolitani, dalla versione greca del nome Salvador (Salvatore), vale a dire Soteropolis, traducibile letteralmente come "città del Salvatore".

Indice

[modifica] Territorio

Salvador si trova sulle coste dell’oceano Atlantico e le sue coste si alternano da sabbiose a rocciose. La terraferma è prevalentemente pianeggiante perciò è una zona molto edificabile. Ma non bisogna illudersi perché lo stato Baiano è percorso dal terribile sertao, un immenso deserto secco dove l’unica forma di vita sono scorpioni e serpentelli. Nel sertao l’eccezione la fa il Parque Nacional da Chapada Diamantina, un’oasi di boschi e montagne con percorsi d’acqua e cascate emozionanti. I residenti di Salvador vengono chiamati Soterpolitani (dal greco Salvador: salvatore: Soteropolis) Sugli stessi volti degli abitanti è scolpita la storia di Bahia che ha accolto la maggior parte degli schiavi africani.

[modifica] Storia

Fondata nel 1549 a ridosso della "Bahia de todos os santos" (in italiano "baia di tutti i santi"). Infatti, dopo l’approdo di Pedro Álvares Cabral, nel 1501 Amerigo Vespucci approdò dove oggi si trova Salvador. 48 anni dopo Salvador venne fondata e fu la prima capitale brasiliana ed il primo porto coloniale nonché la prima città del nuovo mondo. L’ammiraglio olandese Piet Hein tenne in pugno e saccheggiò la città nel 1624 fino a quando fu liberata dalla flotta spagnola-portoghese diventando un vero fortino della resistenza contro gli olandesi.
Salvador fu capitale fino al 1763 quando divenne Rio de Janeiro e poi nel secolo scorso, Brasilia.
La città divenne una base per il movimento d’indipendenza e fu attaccata dai portoghesi nel 1812; rimase sotto assedio fino a quando l’indipendenza brasiliana venne ottenuta.

[modifica] Clima

Il clima a Salvador è tropicale, caratterizzato dalle frequenti ma brevi precipitazioni; il caldo è costante e le temperature sono calde in estate e fresche d’inverno. Il record di calore è di 37 gradi, il minimo raggiunto di 15 gradi. In inverno le temperature si abbassano di un paio di gradi rispetto all’estate.

[modifica] Religione

Per ciò che riguarda la religione, il Brasile è una nazione molto credente. Numerose sono le chiese e le basiliche nel centro di Salvador, per la precisione sono 365. Il 60% della popolazione è cristiana-cattolica, il 13% protestante, l’8% professa altre religioni e il 19% non ne praticano alcuna. A Salvador fu fondato il primo vescovato brasiliano, molti ordini religiosi come francescani e benedettini si sono affermati attraverso il mantenimento di ospedali per poveri e anziani, l’assistenza ai carcerati e grazie all’apertura di conventi. È fondamentale ricordare che la comunità africana possiede un culto detto “Santeria”. Questa è una religione sincretica, (il sincretismo è una fusione di diverse tendenze religiose o l'influenza esercitata da una religione nelle pratiche di un'altra) nata nel periodo della deportazione degli schiavi e della cosiddetta «tratta dei neri», trasferiti a forza nel XVI secolo.
A quell'epoca, agli schiavi era proibito seguire il loro credo, perciò celarono sotto le spoglie dei Santi Cattolici le loro Divinità, anche per allontanare i sospetti dei padroni, che ad un certo punto iniziarono a diffidare dal comportamento degli schiavi, dimostrandosi prevenuti e anche intimoriti nei confronti di cerimonie che reputavano barbare e di pura stregoneria.

[modifica] Popolazione

Essendo stata crocevia di popoli, Salvador è piena di uomini di etnie diverse, la maggioranza degli abitanti è di origine africana, circa mezzo milione gli europei i rimanenti asiatici e amerindi; nel 1870 Salvador contava 130.000 abitanti, grazie all’indipendenza, all’apertura al mercato e al debellamento di malattie oggi si contano più di 4 milioni di persone.

[modifica] Economia

La più grande risorsa di Salvador è sicuramente il turismo culturale, su cui la città ed il comune punta molto aumentando le risorse artistiche ogni anno. Il settore primario si è molto indebolito nel corso degli anni per via dello sviluppo del settore secondario. I principali prodotti sono grano, barbabietola da zucchero Vicino a Salvador, recentemente, sono state trovati giacimenti petrolchimici e sono state fondate numerose industrie: metallurgiche-siderurgiche, ma anche manifatturiere (caratterizzate da oggetti rudimentali poco costosi con perline conchiglie,ecc. oppure più costosi con pietre preziose) ed industrie legate ai mezzi di trasporto. Nel settore terziario oltre al turismo sono molto avanzate le conoscenze aerospaziali e i mezzi di trasporto pubblico sono piuttosto efficienti.

[modifica] Fattori culturali

La lingua parlata è il portoghese come nel resto del paese. Nel folklore della città c’è il carnevale che si celebra per quasi una settimana intera; da tutto il mondo vengono quasi 800 000 spettatori per vedere questo impareggiabile evento. La polizia è molto all’erta in questo periodo per mantenere e garantire la sicurezza. Diffusi sono i teatri e la biblioteche con libri tradotti in moltissime lingue diverse. I trasporti sono efficienti: oltre ad avere il primo porto d’America è presente una metropolitana composta da 9 stazioni e collegata con le fermate dei bus. Per il primo è importante la circolazione di merci che ha reso importante la città grazie alla capacità importazione-esportazione; nel caso del secondo il collegamento veloce di parti della grande città molto lontane. Lo sviluppo umano di Salvador varia da zona a zona: alcuni quartieri hanno un indice di sviluppo pari o superiore a quello di alcuni paesi scandinavi, ma altri, nelle zone periferiche o nelle numerose “favelas”, hanno un indice in linea con quello dell’Africa sub-sahariana.

[modifica] Monumenti e luoghi di interesse

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
Stub patrimoni dell'umanità.png Patrimonio dell'umanità
Centro storico di Salvador de Bahia
Historic Centre of Salvador de Bahia
Salvador-CCBY-2.jpg
Tipologia Culturali
Criterio (iv) (vi)
Pericolo Non in pericolo
Anno 1985
Scheda UNESCO inglese
francese

Famoso è l'Elevador Lacerda, ascensore costruito sul porto tra il 1869 e il 1873 su progetto dell'ingegner Lacerda.

[modifica] Personalità legate a Salvador

[modifica] Gemellaggi

Salvador è gemellata con le seguenti città[2].

[modifica] Note

  1. ^ IBGE-2010
  2. ^ http://www.relacoesinternacionais.salvador.ba.gov.br/index.php?option=com_content&task=view&id=526&Itemid=125

[modifica] Voci correlate

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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