Parco nazionale Serra da Capivara

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Coordinate: 8°40′S 42°33′W / 8.666667°S 42.55°W-8.666667; -42.55

Parco nazionale Serra da Capivara
Parque nacional Serra da Capivara
Stato Brasile Brasile
Stato federato Piauí
Comuni São Raimundo Nonato, São João do Piauí, Coronel José Dias, Canto do Buriti
Superficie a terra 129.140 ha
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Parque nacional Serra da Capivara
Un esempio dei dipinti che si possono trovare nel parco, la figura a sinistra probabilmente rappresenta una scena di parto
Un esempio dei dipinti che si possono trovare nel parco, la figura a sinistra probabilmente rappresenta una scena di parto
Localizzazione
Stato Brasile
Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO Flag of UNESCO.svg
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Parco nazionale Serra de Capivara
(EN) Serra da Capivara National Park
Tipo Culturali
Criterio (iii)
Pericolo Non in pericolo
Riconosciuto dal 1991
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Il Parco Nazionale Serra da Capivara è un parco nazionale situato nel nordest del Brasile, nello stato di Piauí tra le coordinate 8°26'50" e 8°54'23" di latitudine sud e 42°19'47" e 42°45'1" di longitudine ovest. Ha una superficie di 129.140 ettari ed un perimetro di 214 chilometri.
È amministrato dall'Istituto Chico Mendes per la Conservazione della Biodiversità.[1]
Fu creato per proteggere l'area che comprende il più importante patrimonio preistorico del Brasile, con una ricchezza di vestigia archeologiche conservatesi per millenni grazie all'equilbrio dell'ecosistema, oggi estremamente a rischio.

Patrimonio naturale[modifica | modifica sorgente]

Situato in una regione dal clima semiarido, frontiera tra due grandi formazioni geologiche, il bacino sedimentario del Maranhão-Piauí e la depressione periferica del fiume São Francisco, il parco presenta un rilievo formato da colline, valli e altopiani. L'ambiente morfo-climatico è quello della caatinga com zone di transizione col cerrado al margine nord. Le “foreste bianche” del nordest del Brasile, “caatingas” nella lingua dei nativi, sono formazioni biogeografiche caratterizzate da piante xerofile (che perdono le foglie nella stagione secca). La vegetazione è formata da arbusti sottili, estremamente ramificati, con tronco liscio e rami corti e duri, spesso spinosi. Le foglie piccole e rade lasciano passare la luce. La vegetazione erbacea generalmente è presente solo durante la stagione delle piogge[2].
Le ricerche realizzate nel parco hanno riscontrato la presenza di 33 specie di mammiferi non volatori, 24 di pipistrelli, 208 specie di uccelli, 208 di lucertole, 34 di anfibi. Il maggior predatore della regione del parco è il giaguaro.

Vista panoramica del parco

Patrimonio archeologico[modifica | modifica sorgente]

Area di maggior concentrazione di siti preistorici del continente americano e dichiarato nel 1991 Patrimonio dell'umanità dall'UNESCO[3], il parco presenta una densa concentrazione di siti archeologici, la maggior parte com pitture e incisioni rupestri di epoca preistorica. Ad oggi sono stati catalogati 912 siti archeologici, dei quali 657 presentano pitture rupestri in ripari sotto roccia, attribuiti a popolazioni di cacciatori-raccoglitori. Gli altri siti sono all’aria aperta e sono acampamenti o villaggi di agricoltori-ceramisti, siti funerari e siti paleo-archeologici. Sono stati ritrovati reperti ossei umani ed animali, manufatti ceramici datati 8.960 anni (i più antichi finora ritrovati nel continente americano) e circa 30.000 figure dipinte su roccia, le più antiche datate 26.000 – 20.000 BP(before present).
Queste datazioni così antiche, così come quelle di altri siti in Cile, Messico e Stati Uniti, hanno portato alcuni archeologi sudamericani e statunitensi a mettere in discussione o quantomeno a rivedere la teoria di Clovis secondo la quale l’homo sapiens avrebbe raggiunto per la prima volta il continente americano attraverso lo stretto di Bering 10.500-13.000 anni fa.[4]
La progressiva decifrazione dell’iconografia svela importanti aspetti della vita e delle credenze religiose delle popolazioni preistoriche succedutesi nell’ambito del parco.[5]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Parque Nacional da Serra Da Capivara. Cadastro Nacional de Unidades de Conservação
  2. ^ Fundação Museu do Homem Americano - FUMDHAM
  3. ^ de Araújo, A. J. G., Pessis, A., Guerin, C., Dias, C. M. M., Alves, C., La Salvia, E. S., Olmos, F., et al. (1998). Parque Nacional Serra da Capivara - Piauí - Brasil (p. 94). São Raimundo Nonato - PI: FUMDHAM.
  4. ^ http://www.yurileveratto.com/po/articolo.php?Id=154 O enigma de Pedra Furada] - Entrevista com a arqueóloga Niède Guidon
  5. ^ Fundação Museu do Homem Americano - FUMDHAM

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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