Pontevedra

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Pontevedra
comune
Pontevedra – Stemma Pontevedra – Bandiera
Chiesa arrotondata della Pellegrina e Pappagallo Ravachol
Chiesa arrotondata della Pellegrina e Pappagallo Ravachol
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Galicia.svg Galizia
Provincia Flag of the Province of Pontevedra.PNG Pontevedra
Territorio
Coordinate 42°26′01″N 8°38′51″W / 42.433611°N 8.6475°W42.433611; -8.6475 (Pontevedra)Coordinate: 42°26′01″N 8°38′51″W / 42.433611°N 8.6475°W42.433611; -8.6475 (Pontevedra)
Altitudine 20 m s.l.m.
Superficie 117 km²
Abitanti 82 946 (2014)
Densità 708,94 ab./km²
Altre informazioni
Lingue spagnolo, galiziano
Cod. postale 360xx
Prefisso (+34) 986 / 886
Fuso orario UTC+1
Targa PO
Nome abitanti Pontevedrés/sa, Lerense
Comarca Pontevedra
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Pontevedra
Pontevedra – Mappa
Sito istituzionale

Pontevedra è una città e un comune spagnolo di 82.946 abitanti[1] situata a nord-ovest della Spagna nella comunità autonoma della Galizia.

Capoluogo della sua provinzia omonima[2], della comarca omonima nonché della regione turistica delle Rias Bajas[3][4] in Spagna è una città turistica e di servizi posta nella Ria de Pontevedra (rìa, da non confondere con rio che significa fiume, è un termine spagnolo usato per indicare i fiordi che si trovano sulle coste atlantiche della Galizia e del nord del Portogallo alla foce dei fiumi incuneandosi profondamente nel territorio) alla foce del fiume Lerez. La città di Pontevedra è il cuore della conurbazione intorno alla Ria de Pontevedra che conta oltre 170.000 abitanti[5] formata dai comuni di Poio, Marín, Sanxenxo, Bueu, Vilaboa, Cotobade, Ponte-Caldelas, Barro et Soutomaior.

Città d'arte e di storia Pontevedra è anche soprannominata "la buona città" e "la città del Lérez". Ha un importante complesso monumentale constituito in particolare dalla Basilica di Santa Maria Maggiore con facciata in stile rinascimentale plateresco (XVI secolo), la caratteristica chiesa arrotondata della Pellegrina (XVIII secolo), le rovine della chiesa di Santo Domenico (XIII secolo), la chiesa di San Francesco (XIII secolo) oppure la chiesa di San Bartolomeo (fine del XVII secolo) o il convento di Santa Chiara (XIV secolo). Il suo centro storico concentra numerose case con stemmi (la casa delle Campane, del XV secolo ovvero il palazzo García Flórez del XVIII secolo), qualche palazzine — palazzo delle Mendoza, Villa Pilar — nonché antichi palazzi come quello di Mugartegui (XVIII secolo), oggigiorno riconvertito in sede del Consiglio Regolatore del vino Rias Baixas[6] o il palazzo dei Conti di Maceda, oggi riconvertito in Parador Nazionale di Turismo[7].

Pontevedra è una città in piena trasformazione. Ha ricevuto il premio europeo Intermodes in 2013 per la sua qualità urbana e il suo "Metrominuto" che ha ispirato quelli di Firenze e di Cagliari. [8] [9] [10] In 2014 ha ricevuto anche a Dubai il premio internazionale "ONU-Habitat" per la sua qualità urbana e la sua politica per l'accessibilità. [11] [12]

È la sede del Consiglio Provinciale di Pontevedra[13], della Prefettura della provincia di Pontevedra[14] nonché del Palazzo di Giustizia e del Commissariato provinciali.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Pontevedra, secondo la classificazione dei climi di Köppen, gode di un clima tipicamente temperato oceanico o atlantico[15]. La temperatura media è di 14.9 °C.

Ria de Pontevedra, Palazzo dei Congressi e Ponte dei Tiranti

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Diversi studi e ricerche archeologiche non hanno potuto dimostrare l'esistenza di insediamenti umani preistorici precedenti all'epoca di dominazione romana che la chiamarono Duos pontes prima e poi Pontis Veteris , per il ponte costruito dai Romani attorno del quale cominciò a svilupparsi la città. Una leggenda attribuisce la fondazione della città a Teucro, figlio di Telamonio ed eroe della guerra di Troia, e studi recenti dichiarano la certezza della sua fondazione ad opera dei Romani.

Il ponte del Borgo, il ponte vecchio

Nel Medioevo durante il regno di Ferdinando II ci si adoperò per la ricostruzione di strade e ponti e così venne rimpiazzato il ponte romano che aveva favorito la nascita della città che era in rovina, con le aggiunte medioevali è quello ancora oggi in funzione (Ponte del Borgo).

Pontevedra rinacque e ampliò la cinta muraria aumentando la popolazione; la massima prosperità si ebbe da quando il re Enrico II concesse l'istituzione di una Fiera Franca di 60 giorni che si tenne nella Piazza della Herreria la più importante della città. Pontevedra divenne così la più importante e popolata città della Galizia con un attivo porto. Questo stato di floridezza continuò ad esistere fino alla fine del XVI secolo quando cominciò la decadenza a causa dell'abbandono da parte della Corona di Castiglia e delle guerre successive. Il porto cominciò inoltre a insabbiarsi.

Questa situazione cambia nel XIX secolo: una rinascita si ebbe in questo secolo quando si creò l'istituzione delle province nel 1833 e Pontevedra ne fu un capoluogo grazie alla sua importanza in Galizia, la sua situazione geografica nel centro della sua provincia e il suo importante complesso monumentale e storico.

La guerra civile del 1936-39 portò lotte e la politica dell'autarchia ridusse l'industria favorendo molto maggiormente la città pontevedresa di Vigo con una zona franca e un polo di sviluppo, concentrando così questa città vicina a Pontevedra la maggioranza delle industrie. L'industria principale a Pontevedra è quella di estrazione dal legno della pasta per la produzione della carta.

Moderno Ponte delle Correnti inaugurato nel 2012

Attualmente Pontevedra sta riprendendosi e aumenta la sua popolazione a spese degli altri centri della Galizia. Da 1999 Pontevedra si è trasformata grazie a un'importante rinnovazione urbana e culturale, diventando una delle città spagnole più accessibili per i disabili e che ha più aree a traffico limitato e pedonali. Il premio europeo Intermodes alla mobilità urbana le è stato assegnato nel 2013 a Bruxelles[16]. La città aveva già ricevuto nel 2011 il premio spagnolo alla mobilità sicura e sostenibile durante il II Congresso di città per la Sicurezza Stradale della Spagna[17].

Il Fiel Contraste

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Évoluzione demografica della città di Pontevedra


Source: INE[18]

Luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Di piacevole aspetto accanto al mare, con una magica atmosfera[19], con un centro storico e un centro città pedonali, con un'alta qualità di vita con il più importante centro storico della Galizia insieme a Santiago de Compostela, Pontevedra ha monumenti notevoli come:

Uffici Amministrativi provinciali a Pontevedra
  • La chiesa barocca della Pellegrina Iglesia de la Virgen Peregrina, unica chiesa spagnola arrotondata, dalla singolare forma a conchiglia, simbolo dei pellegrini di Santiago, e facciata convessa con due torri, eretta nel 1778-82, meta di pellegrinaggi.[20]
  • La Basilica di Santa Maria Maggiore, il più importante monumento in stile rinascimentale galiziano, dichiarata monumento storico artistico, gotica con facciata rinascimentale eretta dal 1500 al 1559. Il suo portico scolpito in granito è come un paliotto.[21].Accanto alla basilica si trovano i resti delle mura medievali.
Basilica Rinascimentale di Santa Maria Maggiore
  • La chiesa e il convento gotici di San Francisco dei secoli XIV-XV con un portale del 1229 e, all'interno, la tomba del poeta e ammiraglio Payo Gomez Cariňo liberatore di Siviglia dai Mori nel 1248.
  • La chiesa gotica del XIV secolo di Santo Domingo con la rimanente abside trasformata in Museo Lapidario contenente resti preistorici, stemmi, stele romane, lapidi e iscrizioni romane, sculture paleocristiane, romaniche e gotiche.
  • La chiesa barocca di San Bartolomeo (XVII secolo).
  • Il convento gotico di Santa Chiara (XVIII secolo).
  • Il monastero di San Benedetto di Lérez (XVIII secolo).
  • Numerose strade porticate (Via degli Soportali ad esempio).
  • Le piazze del centro storico, come quella della Herrería, con una bella fontana, o quelle della Legna, di Méndez Núñez, di Curros Enríquez, della Verdura, di Mugartegui, delle cinque vie, del Porto, di Santa María, della Stella.
Ponte dei Tiranti
  • Il "Museo Provincial de Pontevedra", ritenuto tra uno dei migliori Musei provinciali di Spagna, posto in sei edifici, tra cui, due palazzetti del 1760 nella Plaza de la Leňa contiene stele antropomorfe preistoriche, un magnifico Tesoro aureo di arte preistorica, antichità romane, mobili antichi, ceramiche e croci processionali ed inoltre una ricca quadreria con opere di epoca rinascimentale e barocca fra cui Salvator Rosa, Ribera, Murillo, Guercino, Luca Giordano, Tiepolo, Bernini.
  • La Piazza di Spagna, l'Alameda e il viale Gran Vía di Montero Ríos, centro della città del XIX secolo con importanti uffici amministrativi(Municipio, Prefettura, Consiglio Provinciale).
  • Il "Monumento a Cristóbal Colón" (Cristoforo Colombo).
Casa gotica delle Campane
  • L'Isola delle Sculture.
  • La Ria de Pontevedra e l'isola di Tambo.

La città ha dato il nome alla città di Ponte Vedra Beach in Floride, negli Stati Uniti.

Fotografie[modifica | modifica wikitesto]

Dintorni[modifica | modifica wikitesto]

Nei dintorni:

  • Combarro: villaggio di pescatori a 6 km di Pontevedra. La località è famosa per i numerosi crocifissi in pietra antichi e gli antichi granai in pietra o in legno.
  • Sanxenxo: a 16 km di Pontevedra in riva alla Ria di Pontevedra, principale stazione balneare della Galizia: principale centro turistico galiziano in state.
  • Spiaggia della Lanzada (Ria di Pontevedra) a 25 kilometri di Pontevedra. Principale spiaggia galiziana.
  • Il "Mirador de Cotorredondo", bellissimo punto panoramico sulla ria di Pontevedra e su quella di Vigo.
  • Bueu: stazione balneare col "Museo Marinero Massò" voluto da Guglielmo Marconi che qui installò una radio trasmittente transatlantica il 29 dicembre 1932.
  • Caldas de Reyes, centro di acque minerali solforose già conosciute dai Romani che le chiamavano Aquae Celenae con la bella chiesa romanica di Santa Maria.

Persone legate a Pontevedra[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Instituto Nacional de Estadística. (Spanish Statistical Institute)
  2. ^ Registro de Entidades Locales: provincia de Pontevedra. Secretaría de Estado de Administraciones Públicas
  3. ^ Pontevedra registra oficialmente la marca turística «capital de las Rías Baixas»
  4. ^ Oficina Española de Patentes y Marcas - Signos distintivos
  5. ^ http://multimedia.cmati.xunta.es/portal-web/Documentos/psad/5_PSAD_Pontevedra_Parte1
  6. ^ D.O. Rías Baixas
  7. ^ Paradores
  8. ^ [1]
  9. ^ [2]
  10. ^ [3]
  11. ^ [http://www.abc.es/local-galicia/20141125/abci-pontevedra-modelo-201411241717.html
  12. ^ [4]
  13. ^ Deputación de Pontevedra
  14. ^ Subdelegación del Gobierno en Pontevedra:: Secretaría de Estado de Administraciones Públicas ::
  15. ^ aemet.es, Atlas climático ibérico.
  16. ^ http://www.intermodes.com/files/files/communiques_presse/CPPrix_2013.pdf
  17. ^ La DGT premia a Pontevedra como la ciudad con mejor práctica urbana en seguridad vial - Faro de Vigo
  18. ^ INEbase. Variaciones intercensales. Alteraciones de los municipios en los censos de población desde 1842. En línea: http://www.ine.es/intercensal/ Consultado 30-06-2011. Cuando se dispone del dato de población de hecho y de derecho se ha tomado la cifra más alta.
  19. ^ La magica atmosfera di Pontevedra
  20. ^ Chiesa della Peregrina a Pontevedra, Spagna: monumenti di Pontevedra | Spain.info per l'Italia
  21. ^ Basilica di Santa María la Mayor a Pontevedra, Spagna: monumenti di Pontevedra | Spain.info per l'Italia

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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