Pontevedra
| Pontevedra comune |
|||||
|---|---|---|---|---|---|
|
|
|||||
| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Comunità autonoma | |||||
| Provincia | |||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 42°26′01″N 8°38′51″W / 42.433611°N 8.6475°OCoordinate: 42°26′01″N 8°38′51″W / 42.433611°N 8.6475°O | ||||
| Altitudine | 20 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 117 km² | ||||
| Abitanti | 81 576 (2009) | ||||
| Densità | 697,23 ab./km² | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 360xx | ||||
| Prefisso | (+34) 986 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Targa | PO | ||||
| Nome abitanti | pontevedrés/sa, lerense | ||||
| Comarca | Pontevedra | ||||
| Localizzazione | |||||
| Sito istituzionale | |||||
Pontevedra è un comune spagnolo di 81.576 abitanti situato nella comunità autonoma della Galizia.
Capoluogo della comarca omonima, è una città d'industria e di servizi posta nella ria de Pontevedra alla foce del fiume Lerez.
Indice |
[modifica] Storia
Diversi studi e ricerche archeologiche non hanno potuto dimostrare l'esistenza di insediamenti umani preistorici precedenti all'epoca di dominazione romana che la chiamarono Duos pontes prima e poi Pontis Vedris . Una leggenda attribuisce la fondazione della città a Teucro, figlio di Telamonio e studi recenti dichiarano la certezza della sua fondazione ad opera dei Romani.
Nel Medioevo durante il regno di Ferdinando II ci si adoperò per la ricostruzione di strade e ponti e così venne rimpiazzato il ponte romano che aveva favorito la nascita della città che era in rovina, con le aggiunte medioevali è quello ancora oggi in funzione.
Pontevedra rinacque e ampliò la cinta muraria aumentando la popolazione; la massima prosperità si ebbe da quando il re Enrico II concesse l'istituzione di una feira franca di 60 giorni che si tenne nella Plaza de la Herreria la più importante della città. Plasencia divenne così una delle più importanti e popolate città della Galizia con un attivo porto. Questo stato di floridezza continuò ad esistere fino alla fine del XVI secolo quando cominciò la decadenza a causa dell'abbandono da parte della Corona di Castiglia che le preferì la città di Vigo e delle guerre successive. Il porto cominciò inoltre a insabbiarsi. Una rinascita si ebbe slo nel XIX secolo quando si creò l'istituzione delle province e Pontevedra ne fu un capoluogo.
La guerra civile del 1936-39 portò lotte e la politica dell'autarchia ridusse l'industria favorendo ancora maggiormente Vigo col suo grande porto.
Attualmente Pontevedra sta riprendendosi e aumenta la sua popolazione a spese degli altri centri della Galizia. L'industria principale è quella di estrazione dal legno della pasta per la produzione della carta.
[modifica] Luoghi di interesse
Di piacevole aspetto con strade porticate ha alcuni monumenti notevoli come: la "Plaza de Espaňa", centro della città, moderna con i principali uffici amministrativi, il "Monumento a Cristobal Colon" (Cristoforo Colombo), la chiesa gotica del XIV secolo di Santo Domingo con la rimanente abside trasformata in Museo Lapidario contenente resti preistorici, lapidi e iscrizioni romane, sculture paleocristiane, romaniche e gotiche. La "Plaza de Orense" con il "Santuario de la Peregrina", barocca dalla singolare forma a conchiglia, simbolo dei pellegrini di Santiago, e facciata convessa con due torri, eretta nel 1778-82, meta di pellegrinaggi. La chiesa di San Francisco dei secoli XIV-XV con un portale del 1229 e, all'interno, la tomba del poeta e ammiraglio Payo Gomez Cariňo liberatore di Siviglia dai Mori nel 1248. La "Basilica de Santa Maria la Mayor" dichiarata monumento storico artistico, gotica con facciata rinascimentale eretta dal 1500 al 1559. Il "Museo Provincial" posto in due palazzetti del 1760 nella Plaza de la Leňa contiene stele antropomorfe preistoriche, un magnifico Tesoro aureo di arte preistorica, antichità romane, mobili antichi, ceramiche e croci processionali ed inoltre una ricca quadreria con opere di epoca rinascimentale e barocca fra cui Salvator Rosa, Ribera, Murillo, Guercino, Luca Giordano, Tiepolo, Bernini.
Nei dintorni: Bucu stazione balneare col "Museo Marinero Massò" voluto da Guglielmo Marconi che qui installò una radio trasmittente transatlantica il 29 dicembre 1932, Il "Mirador de Cotorredondo", bellissimo punto panoramico sulla ria di Pontevedra e su quella di Vigo. "Caldas de Reyes", centro di acque minerali solforose già conosciute dai Romani che le chiamavano Aquae Celenae con la bella chiesa romanica di Santa Maria.
[modifica] Personalità legate a Pontevedra
- Óscar Pereiro, ciclista (1977)
- Marcos Serrano, ciclista (1972)
[modifica] Voci correlate
[modifica] Altri progetti
Commons contiene file multimediali su Pontevedra
[modifica] Collegamenti esterni
- (ES) Corridoio di città de Pontevedra
- (ES) Diputación Provincial de Pontevedra
- (ES) Scuola de secondaria IES Sánchez Cantón
- Turismo a Pontevedra
|
A Cañiza | A Estrada | A Guarda | A Illa de Arousa | A Lama | Agolada | Arbo | As Neves | Baiona | Barro | Bueu | Caldas de Reis | Cambados | Campo Lameiro | Cangas | Catoira | Cerdedo | Cotobade | Covelo | Crecente | Cuntis | Dozón | Forcarei | Fornelos de Montes | Gondomar | Lalín | Marín | Meaño | Meis | Moaña | Mondariz | Mondariz-Balneario | Moraña | Mos | Nigrán | O Grove | O Porriño | O Rosal | Oia | Pazos de Borbén | Poio | Ponte Caldelas | Ponteareas | Pontecesures | Pontevedra | Portas | Redondela | Ribadumia | Rodeiro | Salceda de Caselas | Salvaterra de Miño | Sanxenxo | Silleda | Soutomaior | Tomiño | Tui | Valga | Vigo | Vila de Cruces | Vilaboa | Vilagarcía de Arousa | Vilanova de Arousa |
|
|