Nazionale di calcio della Polonia

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Polonia Polonia
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione PZPN
Polski Związek Piłki Nożnej
Codice FIFA POL
Soprannome Biało-czerwoni
(Bianco-rossi)
Selezionatore Polonia Adam Nawałka
Record presenze Michał Żewłakow (102)
Capocannoniere Włodzimierz Lubański (48)
Ranking FIFA 72°
Esordio internazionale
Ungheria Ungheria 1 - 0 Polonia Polonia
Budapest, Ungheria; 18 dicembre 1921
Migliore vittoria
Polonia Polonia 10 - 0 San Marino San Marino
Kielce, Polonia; 1º aprile 2009
Peggiore sconfitta
Danimarca Danimarca 8 - 0 Polonia Polonia
Copenaghen, Danimarca; 26 giugno 1948
Campionato del mondo
Partecipazioni 7 (esordio: 1938)
Miglior risultato Terzo posto nel 1974, 1982
Campionato d'Europa
Partecipazioni 2 (esordio: 2008)
Miglior risultato Primo turno nel 2008 e nel 2012

La Nazionale di calcio polacca (pol. Reprezentacja Polski w piłce nożnej mężczyzn) è la rappresentativa calcistica della Polonia ed è posta sotto l'egida della Polski Związek Piłki Nożnej.

Ai Mondiali la Polonia si è classificata due volte terza, nel 1974 e nel 1982. Ha partecipato per la prima volta alla fase finale di un Campionato europeo a Euro 2008.

Nella Classifica mondiale della FIFA, creata ad agosto 1993, la Polonia ha ottenuto come miglior piazzamento il 16º posto di settembre 2007, mentre la posizione peggiore è stata il 75º posto di marzo 2012. Occupa il 59º posto della classifica.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Disputò la sua prima partita ufficiale il 18 dicembre 1921, quando fu sconfitta per 1-0 a Budapest dall'Ungheria.

Nel 1938 disputò il suo primo Mondiale venendo eliminata agli ottavi di finale, cioè alla prima partita, dal forte Brasile dopo una durissima battaglia di 90 minuti finita 6-5, con la Polonia capace di pareggiare 5 volte.

La Polonia tornò a disputare un Mondiale nel 1974, in Germania Ovest. Fu la maggiore sorpresa dopo l'Paesi Bassi. Dopo aver superato a punteggio pieno il suo girone eliminando l'Italia, vinse anche le prime due partite del girone semifinale, ma nell'ultima perse per 1-0 contro la Germania Ovest padrona di casa una partita che doveva vincere. I tedeschi innaffiarono il campo prima della partita per smorzare l'ardore dei velocissimi avversari. Nella finale per il 3º posto la Polonia batté per 1-0 il Brasile Campione del mondo in carica.

La Polonia non riuscì a qualificarsi per il campionato d'Europa 1976 perché si classificò seconda nel suo girone dietro all'Olanda e davanti a Italia e Finlandia.

Al campionato del mondo 1978 vinse il suo girone davanti alla Germania Ovest, ma nel girone semifinale arrivò terza dietro ad Argentina e Brasile e davanti al Perù. Dopo aver mancato la qualificazione per il campionato d'Europa 1980, la Polonia al campionato del mondo 1982 riuscì a classificarsi terza, dopo essere stata battuta dall'Italia in semifinale. Nel campionato del mondo 1986 fu eliminata agli ottavi di finale.

Dopo un'assenza di 16 anni dalle fasi finali dei maggiori tornei internazionali, la Polonia si qualificò per il campionato del mondo 2002 arrivando però ultima nel suo girone. Infatti fu eliminata dopo sole 2 partite: perse per 2-0 contro la Corea del Sud e per 4-0 contro il Portogallo. nell'ultima partita vi fu l'inutile successo per 3-1 contro gli Stati Uniti.

Nel suo girone di qualificazione per gli Europei 2004 finì terza e fu eliminata. Nell'ultima partita delle qualificazioni eliminò l'Ungheria battendola per 2-1, ma fu a sua volta eliminata perché la Lettonia batté la già qualificata Svezia, accedendo sorprendentemente ai play-off per la qualificazione alla fase finale. La sconfitta della Svezia già qualificata suscitò polemiche in Polonia.

Mondiali 2006[modifica | modifica sorgente]

La Polonia capita in un girone di qualificazione ai mondiali alquanto difficile ed equilibrato ma riesce comunque a qualificarsi come migliore seconda dietro l'Inghilterra e davanti Austria e Irlanda del Nord. Sotto la guida di Paweł Janas, la Polonia sembra la favorita al secondo posto del proprio girone composto dai padroni di casa della Germania dall'Ecuador e dalla Costa Rica. L'allenatore riscuote alcune critiche dalla stampa e dalla nazione per la mancata convocazione al mondiale del bomber Tomasz Frankowski e soprattutto del capitano Jerzy Dudek. La squadra comunque aveva un discreto organico, tra i nomi più importanti c'erano il portiere del Celtic, Artur Boruc, Michał Żewłakow in difesa, il centrocampista del Bayer Leverkusen, Jacek Krzynówek, l'attacante del Celtic Maciej Żurawski e soprattutto il giovane Euzebiusz Smolarek, che giocava nel Borussia Dortmund figlio dello Smolarek che portò la Polonia al terzo posto al mondiale 1982. Nonostante tutto la Polonia in Germania delude. La prima partita con l'Ecuador viene persa dai polacchi per 2-0 che però potevano recuperare per via di un gol annullato e due pali nel giro di 10 minuti. La seconda con la Germania viene persa per 1 a 0 all'ultimo minuto dopo aver giocato una buona partita. Ormai già eliminata la Polonia gioca l'ultimo match con la Costa Rica per i 3 punti della bandiera. I polacchi vincono 2 a 1 grazie alla doppietta del difensore Bosacky, concludono terzi nel girone e tornano a casa. A fine mondiale viene esonerato il tecnico Paweł Janas che viene sostituito da Leo Beenhakker.

Europei 2008[modifica | modifica sorgente]

Dopo un eccezionale girone di qualificazione classificandosi prima davanti addirittura al Portogallo, la Polonia si qualifica per la prima volta nella sua storia ad un europeo e dà una svolta alla storia del suo calcio. La squadra di Beenhakker esprime un ottimo gioco e promette davvero bene per la competizione. La compagine delude parecchio. Sorteggiata nel girone con Germania, Croazia ed Austria racimola solo 1 punto. Perdendo 2-0 la prima con la Germania, pareggiando 1-1 con l'Austria e perdendo 1-0 con la Croazia, classificandosi all'ultimo posto del girone.

Mondiali 2010[modifica | modifica sorgente]

La Polonia sempre sotto la guida di Leo Beenhakker si prepara alle qualificazioni per Sudafrica 2010. Il girone è equilibrato ma non impossibile: Repubblica Ceca, Slovenia, Slovacchia ed Irlanda del Nord più la cenerentola San Marino. La nazionale polacca però non è costante nel rendimento e dopo una serie di sconfitte e di pareggi la qualificazione al mondiale è seriamente a rischio, così dopo la sconfitta per 3 a 0 con la Slovenia viene esonerato Beenhakker che lascia il posto a Stefan Majewski che però non riesce a far rimontare la squadra che giunge terza, fuori dal Mondiale.

Europei 2012[modifica | modifica sorgente]

Lewandowski festeggiato dai compagni dopo il gol alla Grecia
La formazione scesa in campo contro la Grecia

La Polonia insieme all'Ucraina ospita per la prima volta un europeo. La Nazionale polacca, dunque, risulta qualificata d'ufficio e sceglie il suo nuovo c.t., Franciszek Smuda. Per l'evento in Polonia vengono costruiti nuovi stadi, su tutti lo Stadion Narodowy di Varsavia, che ha una capacità di 55.000 posti e che ospita la partita inaugurale dell'evento, mentre viene costruito anche il nuovo stadio di Danzica considerato tra i più belli d'Europa. C'era grande entusiasmo per l'importante evento calcistico ospitato in casa e tutto sembrava promettere bene dopo il gol dell'1 a 0 di Robert Lewandowski nella partita inaugurale contro la Grecia a Varsavia ma la partita terminerà in pareggio con la Polonia che si vede raggiungere dal gol di Dimitris Salpingidis nonostante la superiorità numerica. Le cose si stavano per mettere peggio dopo l'espulsione del portiere Szczęsny ed il rigore concesso agli Ellenici ma entrerà il giovane portiere Tytoń a salvare le speranze di una nazione intera. Nella seconda partita la Polonia gioca bene contro la Russia ma non va oltre il pareggio con il gran gol da fuori area di Jakub Błaszczykowski. Le speranze della nazionale di passare il turno verranno poi annullate dopo la sconfitta nell'ultima partita a Breslavia contro la Repubblica Ceca. L'avventura polacca finisce già ai gironi dopo due pareggi e una sconfitta. La nazionale esce sconfitta con grande delusione dall'evento nonostante avesse proposto una buona rosa composta da giocatori di livello. Al termine dell'Europeo il ct Franciszek Smuda ha lasciato la guida della nazionale a Waldemar Fornalik.

Partecipazione ai tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Ritirata[1]
1938 Ottavi di finale
1950 Non partecipante
1954 Ritirata[2]
1958 Non qualificata
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Terzo posto Bronzen medaille.svg
1978 Secondo turno
1982 Terzo posto Bronzen medaille.svg
1986 Ottavi di finale
1990 Non qualificata
1994 Non qualificata
1998 Non qualificata
2002 Primo turno
2006 Primo turno
2010 Non qualificata
2014 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non qualificata
1964 Non qualificata
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Non qualificata
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Primo turno
2012 Primo turno
Giochi olimpici[3]
Edizione Risultato
1924 Turno di qualificazione
1928 Non partecipante
1936 Quarto posto
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Ritirata[1] - - - -
1938 Francia Francia Ottavi di finale 0 0 1 5:6
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Ritirata[2] - - - -
1958 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Terzo posto 6 0 1 16:5
1978 Argentina Argentina Secondo turno 3 1 2 6:6
1982 Spagna Spagna Terzo posto 3 3 1 11:5
1986 Messico Messico Ottavi di finale 1 1 2 1:7
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Primo turno 1 0 2 3:7
2006 Germania Germania Primo turno 1 0 2 2:4
2010 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Europei[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia Francia Non qualificata - - - -
1964 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1968 Italia Italia Non qualificata - - - -
1972 Belgio Belgio Non qualificata - - - -
1976 Jugoslavia Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980 Italia Italia Non qualificata - - - -
1984 Francia Francia Non qualificata - - - -
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1996 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Non qualificata - - - -
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Primo turno 0 1 2 1:4
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Primo turno 0 2 1 2:3

Olimpiadi[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1924 Parigi Turno di qualificazione 0 0 1 0:5
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Quarto posto 2 0 2 11:10
1948 Londra Non partecipante - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Europei[modifica | modifica sorgente]


Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Rosa attuale[modifica | modifica sorgente]

Recenti convocazioni

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Artur Boruc 20 febbraio 1980 (34 anni) 53 0 Inghilterra Southampton Southampton
12 P Grzegorz Sandomierski 5 settembre 1989 (24 anni) 3 0 Croazia Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria
22 P Przemysław Tytoń 4 gennaio 1987 (27 anni) 8 0 Paesi Bassi PSV PSV
33 P Wojciech Szczęsny 18 aprile 1990 (24 anni) 11 0 Inghilterra Arsenal Arsenal
2 D Sebastian Boenisch 1º febbraio 1987 (27 anni) 9 0 Germania Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen
3 D Grzegorz Wojtkowiak 26 gennaio 1984 (30 anni) 19 0 Germania Monaco 1860 Monaco 1860
4 D Łukasz Szukała 26 maggio 1984 (30 anni) 2 0 Romania Steaua Bucarest Steaua Bucarest
13 D Marcin Wasilewski 9 giugno 1980 (34 anni) 51 2 Inghilterra Leicester City Leicester City
14 D Jakub Wawrzyniak 7 luglio 1983 (31 anni) 26 0 Russia Amkar Perm' Amkar Perm'
15 D Damien Perquis 10 aprile 1984 (30 anni) 10 1 Spagna Betis Betis
20 D Łukasz Piszczek 3 giugno 1985 (29 anni) 27 0 Germania Bor. Dortmund Bor. Dortmund
5 C Dariusz Dudka 9 dicembre 1983 (30 anni) 65 2 Polonia Wisla Cracovia Wisla Cracovia
6 C Adam Matuszczyk 14 febbraio 1989 (25 anni) 20 1 Germania Colonia Colonia
7 C Eugen Polanski 17 marzo 1987 (27 anni) 11 0 Germania Hoffenheim Hoffenheim
8 C Maciej Rybus 19 agosto 1989 (24 anni) 22 1 Russia Terek Groznyj Terek Groznyj
10 C Ludovic Obraniak 10 novembre 1984 (29 anni) 26 5 Germania Werder Brema Werder Brema
11 C Rafał Murawski 9 ottobre 1981 (32 anni) 46 1 Polonia Pogon Stettino Pogoń Stettino
16 C Jakub Błaszczykowski 14 dicembre 1985 (28 anni) 54 10 Germania Bor. Dortmund Bor. Dortmund
18 C Adrian Mierzejewski 6 novembre 1986 (27 anni) 25 1 Turchia Trabzonspor Trabzonspor
19 C Rafał Wolski 10 novembre 1992 (21 anni) 3 0 Italia Fiorentina Fiorentina
21 C Kamil Grosicki 8 giugno 1988 (26 anni) 14 0 Francia Rennes Rennes
9 A Robert Lewandowski 21 agosto 1988 (25 anni) 56 18 Germania Bayern Monaco Bayern Monaco
17 A Artur Sobiech 12 giugno 1990 (24 anni) 5 1 Germania Hannover 96 Hannover 96
23 A Pawel Brozek 21 aprile 1983 (31 anni) 36 8 Polonia Wisla Cracovia Wisla Cracovia

Record individuali[modifica | modifica sorgente]

Dati aggiornati al 29 marzo 2011.[4][5]

Nota: l'asterisco indica i giocatori ancora attivi in Nazionale.

Record presenze

# Giocatore Periodo Presenze  Reti 
1 Michał Żewłakow* 1999-oggi 102 3
2 Grzegorz Lato 1971-1984 100 45
3 Kazimierz Deyna 1968-1978 97 41
4 Jacek Bąk 1993-2008 96 3
4 Jacek Krzynówek 1998-2009 96 15
6 Władysław Żmuda 1973-1986 91 2
7 Antoni Szymanowski 1970-1980 82 1
8 Zbigniew Boniek 1976-1988 80 24
9 Włodzimierz Lubański 1963-1980 75 48
10 Tomasz Wałdoch 1991-2002 74 2


Record reti

# Giocatore Periodo    Reti  Presenze Reti/pr.
1 Włodzimierz Lubański 1963-1980 48 75 0,64
2 Grzegorz Lato 1971-1984 45 100 0,45
3 Kazimierz Deyna 1968-1978 41 97 0,42
4 Ernest Pohl 1955-1965 39 46 0,85
5 Andrzej Szarmach 1973-1982 32 61 0,52
6 Gerard Cieślik 1947-1958 27 45 0,6
7 Zbigniew Boniek 1976-1988 24 80 0,3
8 Ernest Wilimowski 1934-1939 21 22 0,95
9 Dariusz Dziekanowski 1981-1990 20 63 0,32
10 Euzebiusz Smolarek* 2002-oggi 19 47 0,4

Confronti con altre Nazionali[modifica | modifica sorgente]

Tra gli avversari nazionali contro cui sono stati disputati almeno 10 incontri, la Polonia presenta i seguenti saldi:

Saldo positivo[modifica | modifica sorgente]

Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Finlandia Finlandia 31 19 8 4 71 29 +42 2 febbraio 2008 29 maggio 2010 2 settembre 2006
Bulgaria Bulgaria 26 12 8 6 48 32 +16 3 marzo 2010 6 febbraio 1985 2 aprile 1980
Irlanda Irlanda 23 10 8 5 40 25 +15 19 novembre 2008 28 aprile 2004 22 maggio 1988
Belgio Belgio 19 7 6 6 26 20 +6 17 novembre 2007 21 agosto 2002 30 aprile 2003
Germania Est Germania Est 19 10 4 5 27 26 +1 21 settembre 1988 26 settembre 1979 31 luglio 1976
Norvegia Norvegia 18 11 3 4 55 26 +29 9 febbraio 2011 29 agosto 1984 13 ottobre 1993
Turchia Turchia 17 11 3 3 39 12 +27 23 settembre 1992 11 dicembre 1985 27 ottobre 1993
Grecia Grecia 15 10 2 3 30 12 +18 12 agosto 2009 8 giugno 2012 29 aprile 1987
Lettonia Lettonia 12 8 2 2 34 15 +19 6 settembre 2003 6 settembre 1936 12 ottobre 2002
Albania Albania 11 7 3 1 14 8 +6 27 maggio 2008 31 ottobre 1984 29 novembre 1953
Israele Israele 11 5 4 2 22 14 +8 17 agosto 2005 3 febbraio 1993 25 febbraio 1998

Saldo neutro[modifica | modifica sorgente]

Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Stati Uniti Stati Uniti 17 7 3 7 36 22 +14 14 giugno 2002 9 ottobre 2010 26 marzo 2008

Saldo negativo[modifica | modifica sorgente]

Nazionale Giocate Vinte Nulle Perse Reti Fatte Reti Subite Differenza Ultima vittoria Ultimo pari Ultima sconfitta
Romania Romania 33 5 15 13 48 53 –5 12 aprile 1989 16 agosto 2000 14 novembre 2009
Ungheria Ungheria 31 7 4 20 37 86 –49 11 ottobre 2003 29 marzo 2003 17 ottobre 2007
Svezia Svezia 26 8 4 14 37 56 –19 21 agosto 1991 22 maggio 1997 5 giugno 2004
Danimarca Danimarca 20 6 2 12 32 41 –9 21 settembre 1977 1º giugno 2008 17 gennaio 2010
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 19 4 5 10 27 43 –16 27 maggio 1992 24 settembre 1980 27 marzo 1991
Jugoslavia Jugoslavia 19 6 4 9 39 46 –7 30 giugno 1974 28 marzo 1990 26 aprile 1980
Inghilterra Inghilterra 17 1 6 10 10 27 –17 6 giugno 1973 8 settembre 1999 12 ottobre 2005
Germania Germania 17 0 5 12 9 31 –22 6 settembre 2011 8 giugno 2008
Francia Francia 15 3 5 7 16 26 –10 31 agosto 1982 17 novembre 2004 23 febbraio 2000
Paesi Bassi Paesi Bassi 14 3 6 5 15 19 –4 2 maggio 1979 14 ottobre 1992 4 giugno 2000
URSS URSS 14 3 3 8 11 27 –16 5 settembre 1972 23 agosto 1989 1º giugno 1988
Italia Italia 13 3 6 4 9 17 –8 12 novembre 2003 2 aprile 1997 11 novembre 2011
Brasile Brasile 12 1 2 9 19 37 –18 6 luglio 1974 17 marzo 1993 26 febbraio 1997
Argentina Argentina 10 2 2 6 10 17 –7 28 ottobre 1981 17 gennaio 1984 26 novembre 1992
Spagna Spagna 10 1 1 8 8 27 –19 12 novembre 1980 9 febbraio 1994 8 giugno 2010
Portogallo Portogallo 10 3 3 4 9 13 -4 11 ottobre 2006 29 febbraio 2012 10 giugno 2002

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ a b La Polonia venne inserita in un gruppo composto da sole due squadre: la sua unica avversaria era la Cecoslovacchia. Quindi si sarebbero dovute disputare solo due partite, la Polonia, però, dopo aver giocato la prima partita decise di ritirarsi.
  2. ^ a b La Polonia venne inserita in un gruppo composto da sole due squadre: la sua unica avversaria era la Ungheria. Quindi si sarebbero dovute disputare solo due partite, la Polonia, però, decise di ritirarsi prima di giocare la prima partita.
  3. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  4. ^ (PL) Reprezentanci Polski, pzpn.pl. URL consultato il 10 ottobre 2010.
  5. ^ (EN) Poland - Record International Players, rsssf.com. URL consultato il 10 ottobre 2010.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]