Luis Aragonés

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Luis Aragonés
Luis Aragones.jpg
Dati biografici
Nome José Luis Aragonés Suárez Martinez
Nazionalità Spagna Spagna
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Carriera
Squadre di club1
1957-1958 600px Cross and birds.png Getafe 12 (2)
1958-1959 600px Corona su sfondo Blu e Bianco a strisce.png Recreativo Huelva 19 (7)
1959-1960 600px Bianco e Blu (Strisce).png Hércules 21 (11)
1960 20px Plus Ultra 26 (18)
1960-1961 600px Blu con bordo bianco e croce dorata.svg Real Oviedo 13 (4)
1961-1964 600px Crown on green and white.png Betis 86 (33)
1964-1974 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid 265 (123)
Nazionale
1965-1972 Spagna Spagna 11 (3)
Carriera da allenatore
1974-1980 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid
1981-1982 600px Crown on green and white.png Betis
1982-1987 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid
1987-1988 600px Catalano azulgrana.png Barcellona
1990-1991 600px Crown on blue and white stripes.png Espanyol
1991-1993 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid
1993-1995 Bianco con lati Rossi e Neri e scudo a strisce rosse.svg Siviglia
1995-1997 600px Bianco e Nero Valenciano.png Valencia
1997-1998 600px Crown on green and white.png Betis
1999-2000 600px Blu con bordo bianco e croce dorata.svg Real Oviedo
2000-2001 600px Rosso scuro e Nero.png Maiorca
2002-2003 600px Bianco e Rosso a strisce con Triangolo Blu e Bianco con stelle Bianche.png Atlético Madrid
2003-2004 600px Rosso scuro e Nero.png Maiorca
2004-2008 Spagna Spagna
2008-2009 600px Fenerbahce.png Fenerbahçe
Palmarès
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Oro Austria-Svizzera 2008
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Luis Aragonés, nome completo José Luis Aragonés Suárez Martinez (Madrid, 28 luglio 1938), è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, dal 2004 al 2008 commissario tecnico della Nazionale spagnola, con cui è diventato Campione d'Europa 2008.

Indice

Carriera [modifica]

Calciatore [modifica]

Club [modifica]

Aragonés ha trascorso molti anni della sua carriera all'Atlético Madrid: è infatti rimasto con i colchoneros dal 1964 al 1980 (ma solo fino al 1974 come calciatore), prima da giocatore e poi da allenatore, per poi tornare successivamente. In quegli anni la squadra vinse la campionati per quattro volte, raggiunse la finale della Coppa dei Campioni 1973-1974 e conquistò la Coppa Intercontinentale. Tra il 1964 e il 1974 Aragonés scese in campo per 265 partite nella Liga spagnola, mettendo a segno 123 reti.

Nella sua carriera ha giocato anche con Getafe, Recreativo de Huelva, Hércules, Plus Ultra, Oviedo e Betis. È soprannominato Zapatones (grandi scarpe) perché calza il 44.

Allenatore [modifica]

Iniziò ad allenare subito dopo il suo ritiro, subentrando a Juan Carlos Lorenzo sulla panchina dei colchoneros all'inizio del campionato 1974-75[1]. Rimase all'Atlético fino al 1980, prima di lasciare l'incarico. Dal 1974 allenò la squadra madrilena in altre tre distinte occasioni: dal 1982 al 1987, dal 1991 al 1993 e dal 2001 al 2003. Nel 1981 passò al Betis, dove rimase per due anni, prima di tornare all'Atlético. Successivamente fu tecnico di Barcelona e Espanyol. Richiamato dall'Atlético, dopo due stagioni lasciò la squadra per allenare Siviglia, Valencia, Betis, Oviedo e Maiorca. Dopo quest'ultima esperienza tornò per l'ultima volta ad allenare i biancorossi madrileni, prima di essere richiamato al Maiorca e poi a guidare la Spagna. Al campionato del mondo 2006 fu eliminato agli ottavi di finale dalla Francia. In seguito ha condotto la Nazionale spagnola alla vittoria del campionato d'Europa 2008. Nonostante le accese critiche iniziali per aver lasciato a casa Raúl, Aragonés è riuscito a mettere in campo una squadra forte e spettacolare. La sua compagine ha vinto tutte le tre partite del girone eliminatorio con Russia, Svezia e Grecia. Ha poi eliminato l'Italia ai tiri di rigore ai quarti di finale e la Russia in semifinale, prima di battere in finale anche la Germania.

Dal luglio 2008 al maggio 2009 ha allenato il Fenerbahçe, da cui è stato esonerato.

Controversie [modifica]

Nel 2004 fu fortemente criticato per aver pronunciato, durante un allenamento della Nazionale, una frase razzista contro Thierry Henry, parlando al suo compagno di squadra nell'Arsenal José Antonio Reyes:

« Digli a quel negro di merda, a quel figlio di puttana, che sei meglio di lui.[2] »
(Luis Aragonés)

Le parole di Aragonés suscitarono grande sdegno, soprattutto in Inghilterra: molti chiesero le sue dimissioni, che però non arrivarono. L'UEFA, dopo aver accertato i fatti, inflisse una multa di 87.000 dollari alla Real Federación Española de Fútbol.

Altre parole a dir poco bizzarre le ha rivolte al calciatore italiano Gennaro Gattuso: "Se Gattuso è fondamentale, allora io sono un prete.".[3]

Statistiche [modifica]

Presenze e reti nei club [modifica]

[4]

Stagione Squadra Campionato
Comp Pres Reti
1960-1961 Spagna Real Oviedo PD 13 4
1961-1962 Spagna Betis PD 28 8
1962-1963 PD 30 14
1963-1964 PD 24 11
1964-1965 Spagna Atlético Madrid PD 30 19
1965-1966 PD 28 18
1966-1967 PD 23 11
1967-1968 PD 28 16
1968-1969 PD 17 4
1969-1970 PD 30 16
1970-1971 PD 17 3
1971-1972 PD 31 11
1972-1973 PD 32 16
1973-1974 PD 23 9
1974-1975 PD 6 0
Totale carriera 360 160

Palmarès [modifica]

Giocatore [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]
Atlético Madrid: 1965-1966, 1969-1970, 1972-1973
Atlético Madrid: 1964-1965, 1971-1972

Allenatore [modifica]

Club [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]
Atlético Madrid: 1976-1977
Atlético Madrid: 1975-1976, 1984-1985, 1991-1992
Barcelona: 1987-1988
Atlético Madrid: 1985
Competizioni internazionali [modifica]
Atlético Madrid: 1974

Nazionale [modifica]

Spagna: 2008

Note [modifica]

  1. ^ Referto FIFA della Coppa Intercontinentale 1974
  2. ^ Luca Caioli, Cori razzisti, vergogna in Spagna, archiviostorico.corriere.it, 19 11 2004. URL consultato in data 19-10-2009.
  3. ^ Aragones loda Donadoni
  4. ^ Luis Aragonés su bdfutbol.com

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