Ricardo Zamora
| Ricardo Zamora | ||
|---|---|---|
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| Dati biografici | ||
| Nome | Ricardo Zamora Martínez | |
| Paese | ||
| Altezza | 181 cm | |
| Peso | 89 kg | |
| Calcio |
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| Dati agonistici | ||
| Ruolo | Portiere | |
| Carriera | ||
| Giovanili | ||
| 1914-1916 | Universitari | |
| Squadre di club1 | ||
| 1916-1919 | ? (-?) | |
| 1919-1922 | ? (-?) | |
| 1922-1930 | ? (-?) | |
| 1930-1936 | 82 (-?) | |
| 1936-1938 | ? (-?) | |
| Nazionale | ||
| 1920-1930 1920-1936 |
? (-?) 46 (-?) |
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| Carriera da allenatore | ||
| 1939-1946 | ||
| 1946-1949 | ||
| 1949-1951 | ||
| 1952 | ||
| 1954-1955 | ||
| 1955-1957 | ||
| 1960-1961 | ||
| Palmarès | ||
| Argento | Anversa 1920 | |
| 1 Dati relativi al solo campionato. Il simbolo → indica un trasferimento in prestito. |
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Ricardo Zamora Martínez (Barcellona, 21 gennaio 1901 – Barcellona, 8 settembre 1978) è stato un calciatore e allenatore di calcio spagnolo, di ruolo portiere.
Indice |
[modifica] Biografia
Suo padre era un medico di Cadice[1]. Il figlio, Ricardo Zamora de Grassa, fu anche lui portiere e vinse una Coppa delle Fiere con il Valencia C.F.[2].
Zamora fu votato uno dei migliori calciatori del XX secolo dalla rivista World Soccer. Detenne il primato di presenze con la Nazionale spagnola per 38 anni, prima di essere superato da José Ángel Iribar.
In suo onore, al termine del campionato spagnolo di massima divisione, viene assegnato al portiere meno battuto il Trofeo Zamora.
[modifica] Carriera
[modifica] Nei club
Nel 1936, nella finale di Coppa di Spagna tra Madrid, squadra in cui Zamora militava, e Barcellona, suscitò grande ammirazione per una spettacolare parata all'ultimo minuto di gioco.
Giocò con Espanyol, Barcellona, Madrid (attuale Real Madrid) e Nizza.
Nel dicembre 1923, dopo Spagna-Portogallo 3-0, fu convinto dall'amico Juan Luqué a giocare due partite amichevoli nella provincia di Cadice. Il 18 dicembre difese la porta dell'Alfonso XIII di Puerto Real, battuto 3-1 dall'Español FC Cádiz. Il 23 fu organizzata nel capoluogo gaditano un'amichevole in suo onore tra l'Español e l'Europa F.C. di Gibilterra: una sua uscita avventata causò l'1-1 degli ospiti, ma i padroni di casa si imposero infine per 3-2[3].
Come allenatore guidò l'Atlético Aviación alla conquista di due titoli di Liga. In Spagna allenò poi diverse squadre (Atlético Madrid, Celta Vigo, Espanyol, Málaga) e fu anche commissario tecnico della Nazionale nel 1952.
[modifica] In Nazionale
Nel 1929, in occasione di una partita tra Spagna e Inghilterra, continuò a giocare malgrado si fosse rotto lo sterno. Alla fine la Spagna batté i rivali per 4-3, diventando la prima squadra al di fuori delle Isole britanniche a sconfiggere l'Inghilterra. In Nazionale disputò 46 partite fra il 1920 ed il 1936, anno del suo ritiro, rimanendo per ben 21 volte con la porta inviolata, ed alcuni incontri anche con la maglia della Catalogna.
[modifica] Palmarès
[modifica] Note
- ^ Granado, Sevilla, Lebrero, Rodríguez, op. cit., p. 237
- ^ Ficha de Ricardo Zamora in Ciberche.net. URL consultato il 20 luglio 2011.
- ^ Granado, Sevilla, Lebrero, Rodríguez, op. cit., pp. 236-7
[modifica] Bibliografia
- Manuel Granado Palma, Juan Manuel Sevilla Santos, Juan Antonio Lebrero Infante, Francisco Rodríguez Barrios, Cien años de historia del Cádiz C.F. 1910-2010 Volumen I, Cadice, Quorum Editores, 2010, pp. 443. ISBN 978-84-92581-27-6
[modifica] Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni di o su Ricardo Zamora
- Calciatori del R.C.D. Espanyol de Barcelona
- Calciatori del F.C. Barcelona
- Calciatori del Real Madrid C.F.
- Calciatori dell'O.G.C. Nice Côte d'Azur
- Allenatori del Club Atlético de Madrid
- Allenatori del R.C. Celta de Vigo
- Allenatori del Málaga C.F.
- Allenatori del R.C.D. Espanyol de Barcelona
- Calciatori spagnoli
- Allenatori di calcio spagnoli
- Nati nel 1901
- Morti nel 1978
- Nati il 21 gennaio
- Morti l'8 settembre
- Spagnoli vincitori di medaglia d'argento olimpica
- Calciatori della Nazionale spagnola
