Baltazar Maria de Morais Júnior

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Baltazar
Baltazar Morais.jpg
Dati biografici
Nome Baltazar Maria de Morais Júnior
Nazionalità Brasile Brasile
Altezza 178[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Ritirato 1996
Carriera
Squadre di club1
1978-1979 Atletico Goianiense Atlético Goianiense 0 (0)[2]
1979-1982 Gremio Grêmio 78 (45)[3]
1982 Palmeiras Palmeiras 0 (0)[4]
1983 Flamengo Flamengo 26 (13)[5]
1983-1984 Palmeiras Palmeiras 11 (2)[6]
1984-1985 Botafogo Botafogo 18 (1)[7]
1985-1988 Celta Vigo Celta Vigo 92 (47)
1988-1990 Atletico Madrid Atlético Madrid 77 (53)
1990-1991 Porto Porto 19 (2)
1991-1992 Rennes Rennes 30 (6)
1993-1994 Goias Goiás  ? (11)[8]
1995-1996 Kyoto Purple Sanga Kyoto Purple Sanga 30 (28)
Nazionale
1980-1989 Brasile Brasile 6 (2)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 5 gennaio 2008

Baltazar Maria de Morais Júnior, detto Baltazar (Goiânia, 17 luglio 1959), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo attaccante, Pichichi della Liga nel 1988-1989.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocava come attaccante, e diventò piuttosto celebre grazie alle sue abilità realizzative, che gli permisero di diventare capocannoniere del campionato in cui militava per sei volte,[9] cinque in Brasile e una in Spagna.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera da professionista nel 1978, giocando nell'Atlético-GO. Diventò subito capocannoniere del Campeonato Goiano; l'anno seguente si trasferì al Grêmio, dove vinse i suoi primi trofei, con la vittoria nel Campeonato Gaúcho del 1979 e del 1980. Continuò inoltre a segnare molto, diventando capocannoniere del Campeonato Gaúcho per due anni consecutivi, nel 1980 e nel 1981.

Nel 1981 fu uno degli elementi principali per la conquista del campionato di calcio brasiliano. Il Grêmio vinse in finale contro San Paolo, al Morumbi, con un gol di Baltazar. L'anno dopo giunse al secondo posto, perdendo la finale contro il Flamengo.

Nel 1982 passò al Palmeiras, club dove si mise poco in evidenza. Nel 1983 si trasferì al Flamengo, dove vinse nuovamente il campionato di calcio brasiliano. Con il Flamengo fu anche capocannoniere del Campeonato Carioca del 1984, nel quale la sua squadra giunse al secondo posto.

Dopo aver giocato nel Palmeiras e nel Botafogo, nel 1985 approdò in Europa, trasferendosi al Celta de Vigo, squadra della Primera División spagnola. Il suo debutto in Spagna fu però sfortunato, in quanto il suo club finì all'ultimo posto e Baltazar segnò solo sei reti.

La stagione successiva, disputata in Segunda División, fu quella della sua affermazione, dato che contribuì molto alla promozione del Celta in Primera División. Si aggiudicò il Trofeo Pichichi della Segunda División con 34 gol, battendo un record che resisteva dal 1969.

L'estate del 1988 si trasferì Atlético Madrid. Nella sua prima stagione con i Colchoneros, quella del 1988/89, fu nuovamente Pichichi, stavolta in Primera División con 35 reti, arrivando a un passo dalla Scarpa d'Oro, divenendo il terzo miglior marcatore d'Europa in quell'anno. Questa prestazione gli fece guadagnare la convocazione in Nazionale brasiliana.

Dopo questi risultati la carriera di Baltazar, alla soglia dei trent'anni, entrò nella fase calante. Con l'arrivo di Javier Clemente sulla panchina dell'Atlético de Madrid, la stagione 1989/90, perse il posto da titolare. Nonostante questo, riuscì a segnare 18 reti, diventando il terzo maggior realizzatore della stagione.

Nell'ottobre 1990, a stagione iniziata, l'Atlético de Madrid acquistò il tedesco Bernd Schuster e decise di fare a meno di Baltazar, visto che il regolamento non permetteva di avere più di tre giocatori non spagnoli in rosa. Baltazar lasciò quindi l'Atlético per accasarsi al Porto, dove giocò 18 partite segnando due reti.

Nell'estate del 1991 passò al Rennes, dove rimase per due stagioni. Nel 1993, a 34 anni, tornò alla sua città natale accettando l'offerta del Goiás, con l'intenzione di concludere qui la carriera. Però, nel 1995 riceve l'offerta del Kyoto Purple Sanga, squadra della J League giapponese, dove rimase fino al 1996.

Dopo il ritiro, ha svolto l'attività di commentatore in radio e televisione nello Stato di Goiás. Il suo nome è legato anche al movimento degli Atleti di Cristo, a causa del quale fu soprannominato Artilheiro de Deus (cannoniere di Dio).

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giocò nelle giovanili del Brasile, partecipando al campionato mondiale di calcio Under-20 1977.

Debuttò in Nazionale maggiore il 2 aprile 1980; fu convocato per la Copa América 1989, ma giocò da riserva, chiuso dalla coppia Bebeto-Romário. Nella competizione giocò tre partite e segnò una volta.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Grêmio: 1981
Flamengo: 1983
Grêmio: 1979, 1980
Goiás: 1994

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Brasile 1989

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1980
1978 (31 gol), 1994 (25 gol)
1980 (28 gol), 1981 (21 gol)
1984 (12 gol)
1986-1987 (34 gol)
1988-1989 (35 gol)
1994 (11 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (PT) Baltazar (Baltazar Maria de Morais Júnior. URL consultato il 5-1-2009.
  2. ^ ? (21) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Goiano.
  3. ^ ? (112) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Gaúcho.
  4. ^ ? (13) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Paulista.
  5. ^ 46 (23) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Carioca.
  6. ^ (7) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Paulista.
  7. ^ ? (11) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Carioca.
  8. ^ ? (17) se si comprendono le partite giocate nel Campionato Goiano.
  9. ^ (EN) Sambafoot - Baltazar. URL consultato il 5-1-2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]