Iván Zamorano

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Iván Luìs Zamorano
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Dati biografici
Nome Iván Luìs Zamorano Zamora
Nato 18 gennaio 1967
Colonia de Maipú
Paese bandiera Cile
Nazionalità {{{codicenazione}}}
Passaporto {{{passaporto}}}
Morto
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Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Specialità {{{specialità}}}
Categoria {{{categoria}}}
Record
Ranking {{{ranking}}}º
Best ranking {{{best ranking}}}º
Ruolo Attaccante
Squadra
Ritirato 2003
Carriera
Giovanili
1984-1985 Cobresal
Squadre di club1
1986 → Trasandino 29 (27)
1987-1988 Cobresal 31 (8)
1988-1990 San Gallo 56 (34)
1990-1992 Siviglia 59 (21)
1992-1996 Real Madrid 137 (76)
1996-2001 Inter 102 (27)
2001-2002 América 63 (33)
2003 Colo-Colo 14 (8)
Nazionale
1990-2002 Bandiera del Cile Cile 69 (34)
Carriera da allenatore
Incontri disputati

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Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Sydney 2000
 Copa América
Bronzo Cile 1991

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1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Iván Zamorano (Santiago del Cile, 18 gennaio 1967) è un ex calciatore cileno, di ruolo attaccante. Ha giocato in diversi campionati di calcio europei ed è considerato uno dei migliori giocatori della storia calcistica del suo paese.

Indice

[modifica] Caratteristiche tecniche

Il suo colpo migliore era il colpo di testa; riuscì ad imporsi nel gioco aereo in tutte le squadre in cui ha giocato. Dotato di ottima tecnica anche nel gioco a terra, prediligeva i tocchi e i tiri di destro.[senza fonte]

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Nonostante in molti gli sconsigliassero di giocare a calcio a causa della sua debolezza fisica (a scuola era soprannominato pidocchio), iniziò la sua carriera nel Cobresal, club cileno in cui non riuscì a sfondare. Nel corso della stagione 1986-1987 venne prestato al Trasandino, in cui realizzò sorprendentemente 27 reti in 29 partite. Anche nella Coppa di Cile, tenne una media di un gol a partita.

Dal suo arrivo in Europa, datato 1988, ha sempre dimostrato di essere un attaccante di grande carattere. Ha militato nel San Gallo, in Svizzera (con cui vinse la classifica cannonieri nell'annata 1990-1991 con 23 centri), ma prima di andare al San Gallo fece un provino per il Bologna con il connazionale Hugo Rubio, ma venne scartato in favore del più celebre compagno. La decisione si dimostrò sbagliata poiché Rubio deluse le attese, mentre Zamorano crebbe al punto di diventare uno dei più forti attaccanti al mondo. Dopo il biennio al San Gallo si trasferì al Siviglia e poi al Real Madrid, in Spagna (con cui fu capocannoniere del campionato). Nel 1996 passò all'Inter, dove rimase per cinque anni, per poi giocare con ottimi risultati in Messico dal 2001 al 2003 (Club América), anno in cui tornò in patria per chiudere la carriera con il Colo-Colo.

La sua personalità e il suo amore per i colori neroazzurri lo hanno fatto diventare un beniaminio dei tifosi e viene ricordato ancora come uno dei migliori attaccanti del recente passato. Con i neroazzurri ha vinto una Coppa UEFA nel 1998, segnando tra l'altro la prima rete del 3-0 con cui i milanesi si imposero contro la Lazio in finale. Nell'Inter ha realizzato 41 gol in 149 partite complessive tra campionato, coppa italia e coppe europee.

[modifica] Nazionale

Con la sua nazionale ha partecipato al campionato del mondo del 1998 in Francia e alle Olimpiadi 2000 a Sydney in Australia, in cui vinse la medaglia di bronzo. Nel 2001 abbandonò l'Inter per giocare in Messico con il Club América, ma un infortunio gli impedì di scendere in campo: dopo altri due anni in patria con il Colo-Colo, la sua squadra del cuore, preferì ritirarsi dal calcio giocato.

Con la nazionale di calcio cilena è sceso in campo 69 volte ed è andato in rete in 34 occasioni.

Ora è impegnato nella costruzione di un centro sportivo nel suo paese, a Santiago del Cile, denominato "Città Sportiva Ivan Zamorano". Il progetto prevede la realizzazione di campi da calcio, palestre, piste olimpiche e un centro medico entro il marzo del 2007. Partecipa inoltre, insieme a Maradona ed altri, ad incontri amichevoli di Showbol tra vecchie glorie del calcio sudamericano.

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Cobresal: 1987
Real Madrid: 1992-1993
Real Madrid: 1995
Club America: 2002

[modifica] Competizioni internazionali

Inter: 1997-1998

[modifica] Nazionale

Sydney 2000

[modifica] Individuale

1995
1995
  • Capocannoniere di qualificazione ai Mondiale France 1998
1997
  • Capocannoniere della Olimpiadi di Sydney
2000
2004


[modifica] Curiosità

  • Ambasciatore UNICEF, nel marzo del 2004 Zamorano venne inserito da Pelé all'interno del FIFA 100, lo speciale elenco che include i più forti calciatori della storia.
  • Dopo un anno dall'arrivo di Ronaldo all'Inter, il numero 9 venne ceduto da Zamorano al compagno brasiliano: lui scelse il 18 ma aggiunse un "+" tra le due cifre, in modo da ottenere 1+8.
  • È soprannominato Bam-Bam (così come Bamm-Bamm, personaggio della serie animata The Flintstones) ed anche Iván el Terrible ("Ivan il Terribile"), o El guerrero (il guerriero).
  • È sposato con la modella argentina María Alberó, ed il 28 di gennaio di 2006 nacque la sua prima figlia chiamata Mia Pascale
  • Il 28 novembre del 2007, nacque il suo secondo figlio, chiamato Iván di María.
  • È stato il primo cileno a vincere una Coppa Europea (Coppa UEFA 1997-1998 con l'Inter)
  • È il padrino di battesimo della primogenita di Javier Zanetti Sol.
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