Iván Zamorano

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Iván Zamorano
Iván Zamorano.jpg
Dati biografici
Nome Iván Zamorano Zamora
Paese bandiera Cile
Nazionalità {{{CodiceNazione}}}
Passaporto {{{Passaporto}}}
Altezza 178 cm
Peso 72 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo Attaccante
Società
Squadra
Ritirato 2003
Carriera
Giovanili
1984-1985 600px Arancione.svg Cobresal
Squadre di club1
1987-1988 600px Arancione.svg Cobresal 31 (8)
1988-1990 600px Verde e Bianco (Strisce Orizzontali)2.png San Gallo 61 (56)
1990-1992 600px Bianco con lati Rossi e Neri e scudo a strisce rosse.svg Siviglia 61 (33)
1992-1996 600px Bianco viola reale.png Real Madrid 82 (33)
1996-2001 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter 115 (36)
2001-2002 600px Giallo.png América 33 (13)
2002-2003 600px Bianco e Nero.svg Colo-Colo 14 (2)
Nazionale
1990-2002 Bandiera del Cile Cile 69 (34)
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Bronzo Sydney 2000
Coppa America calcio.svg  Copa América
Bronzo Cile 1991
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
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Dati agonistici
Specialità
Categoria
Record
Ranking º
Best ranking º
Ruolo
Società
Squadra
Ritirato
Carriera
Giovanili
Squadre di club
Nazionale
Carriera da allenatore
Incontri disputati
Palmarès
 

Iván Zamorano (Santiago del Cile, 18 gennaio 1967) è un ex calciatore cileno, ora procuratore sportivo, di ruolo attaccante.

Ha giocato in diversi campionati di calcio europei ed è anche osservatore e scovatalenti.[1]

Indice

[modifica] Carriera

[modifica] Club

Nonostante in molti gli sconsigliassero di giocare a calcio a causa della sua debolezza fisica (a scuola era soprannominato pidocchio), iniziò la sua carriera nel Cobresal, club cileno in cui non riuscì a sfondare. Nel corso della stagione 1986-1987 venne prestato al Trasandino, in cui realizzò sorprendentemente 27 reti in 29 partite. Anche nella Coppa di Cile, tenne una media di un gol a partita.

Dal suo arrivo in Europa, datato 1988, ha sempre dimostrato di essere un attaccante di grande carattere. Ha militato nel San Gallo, in Svizzera (con cui vinse la classifica cannonieri nell'annata 1990-1991 con 23 centri), ma prima di andare al San Gallo fece un provino per il Bologna con il connazionale Hugo Rubio, ma venne scartato in favore del più celebre compagno. Dopo il biennio al San Gallo si trasferì al Siviglia e poi al Real Madrid, in Spagna (con cui fu capocannoniere del campionato). Nel 1996 passò all'Inter, dove rimase per cinque anni, per poi giocare con ottimi risultati in Messico dal 2001 al 2003 (Club América), anno in cui tornò in patria per chiudere la carriera con il Colo-Colo.

La sua personalità e il suo amore per i colori neroazzurri lo hanno fatto diventare un beniaminio dei tifosi e viene ricordato ancora come uno dei migliori attaccanti del recente passato. Con i neroazzurri ha vinto una Coppa UEFA nel 1998, segnando tra l'altro la prima rete del 3-0 con cui i milanesi si imposero contro la Lazio in finale. Dopo un anno dall'arrivo di Ronaldo all'Inter, il numero 9 venne ceduto da Zamorano al compagno brasiliano: lui scelse il 18 ma aggiunse un "+" tra le due cifre, in modo da ottenere 1+8. Nell'Inter ha realizzato 41 gol in 149 partite complessive tra campionato, coppa italia e coppe europee.

[modifica] Nazionale

Con la sua nazionale ha partecipato al campionato del mondo del 1998 in Francia e alle Olimpiadi 2000 a Sydney in Australia, in cui vinse la medaglia di bronzo. Nel 2001 abbandonò l'Inter per giocare in Messico con il Club América, ma un infortunio gli impedì di scendere in campo: dopo altri due anni in patria con il Colo-Colo, la sua squadra del cuore, preferì ritirarsi dal calcio giocato.

Con la nazionale di calcio cilena è sceso in campo 69 volte ed è andato in rete in 34 occasioni.

Ora è impegnato nella costruzione di un centro sportivo nel suo paese, a Santiago del Cile, denominato "Città Sportiva Ivan Zamorano". Il progetto prevede la realizzazione di campi da calcio, palestre, piste olimpiche e un centro medico entro il marzo del 2007. Partecipa inoltre, insieme a Maradona ed altri, ad incontri amichevoli di Showbol tra vecchie glorie del calcio sudamericano.

[modifica] Procuratore

Con Hugo Rubio (ex Bologna) gestisce la PassBall, procura internazionale di calciatori cileni[2]. Nel 2003 suggerisce Mauricio Pinilla al direttore tecnico dell'Inter Marco Branca che lo acquista per 2.520.000 euro[3][4]. Tra i tanti giocatori sotto la sua procura, gestisce inoltre Mark González (ex Liverpool), Nicolás Córdova, Reinaldo Navia, Héctor Tapia (ex Perugia) e Claudio Maldonado (ex Fenerbahçe)[5].

[modifica] Palmarès

[modifica] Club

[modifica] Competizioni nazionali

Cobresal: 1987
Real Madrid: 1992-1993
Real Madrid: 1993
Real Madrid: 1994-1995
América: 2002

[modifica] Competizioni internazionali

Inter: 1997-1998

[modifica] Nazionale

Sydney 2000

[modifica] Individuale

1994-1995
1995
  • Capocannoniere di qualificazione ai Mondiale France 1998
1997
Sydney 2000 (6 gol)
2004

[modifica] Note

  1. ^ Ivan Zamorano transfermarkt.it
  2. ^ Pass Ball transfermarkt.it
  3. ^ Pinilla, lo raccomanda Hugo Rubio Tuttomercatoweb.com
  4. ^ Pinilla cuore Inter: "Tifo per loro, e col Milan..." Tuttomercatoweb.com
  5. ^ Pass Ball transfermarkt.it

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[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

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