Nantes

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Nantes
comune
Nantes – Stemma Nantes – Bandiera
(dettagli)
Nantes – Veduta
Localizzazione
Stato Francia Francia
Regione Blason région fr Pays-de-la-Loire.svg Paesi della Loira
Dipartimento Blason département fr Loire-Atlantique.svg Loira Atlantica
Arrondissement Nantes
Cantone Cantoni di Nantes
Amministrazione
Sindaco Patrick Rimbert (PS) dal 29/06/2012
Territorio
Coordinate 47°13′05″N 1°33′10″W / 47.218056°N 1.552778°W47.218056; -1.552778 (Nantes)Coordinate: 47°13′05″N 1°33′10″W / 47.218056°N 1.552778°W47.218056; -1.552778 (Nantes)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 65,19 km²
Abitanti 290 130[1] (2009)
Densità 4 450,53 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 44000, 44100, 44200 e 44300
Fuso orario UTC+1
Codice INSEE 44109
Nome abitanti Nantais
Motto (LA) Favet Neptunus eunti
Cartografia
Mappa di localizzazione: Francia
Nantes
Il comune nel dipartimento della Loira Atlantica
Il comune nel dipartimento della Loira Atlantica
Sito istituzionale

Nantes è un comune francese di 290.130 abitanti[1], capoluogo del dipartimento della Loira Atlantica e della regione dei Paesi della Loira. Situata nella Bretagna storica, la città è capoluogo dell'omonimo arrondissement e di 11 cantoni.

I suoi abitanti si chiamano Nantais. Il motto della città è Favet Neptunus eunti (in latino "Nettuno favorisce il viaggiatore").

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Posta in una vallata alluvionale della Loira, alla confluenza di molti corsi d'acqua. A nord, la pianura si eleva verso delle piccole colline della Bretagna, mentre a sud si trova l'inizio della pianura della Vandea. La maggior parte del territorio comunale si trova sulla riva nord del fiume.

A causa della sua posizione sulla confluenza e delle numerose isole e canali che vi si trovavano, Nantes è stata a lungo soprannominata la Venezia dell'ovest. La maggior parte dei canali e dei corsi d'acqua della riva nord sono stati riempiti o ricoperti nel XX secolo: le operazioni più importanti sono state la colmatura del ramo settentrionale della Loira e della zona confluente dell'Erdre, deviata ormai attraverso un canale sotterraneo.

L'agglomerato cittadino è attraversato dalla Loira, dall'Erdre, dalla Sèvre, dalla Chézine e dal Cens. Vi si trova anche un certo numero di ruscelli, per la maggior parte canalizzati e ormai generalmente sotterranei.

Urbanistica[modifica | modifica wikitesto]

Quai de la fosse

Nantes è una città costruita «in orizzontale»: infatti, le torri HLM di grande altezza sono molto meno numerose che nelle altre grandi città francesi, della superficie edificata. Ciò non impedisce che la Torre di Bretagna, nel centro-città, sia alta 144 m e la piramide del solco di Bretagna, nel vicino comune di Saint-Herblain, sia alta 90 m su 200 m circa di larghezza.

Uno dei più grandi progetti urbanistici della città è stato la creazione del quartiere Beaulieu negli anni settanta. Tale progetto consisteva nel creare un grande quartiere di affari internazionali dal lato est dell'isola di Nantes, comprendente uffici e appartamenti. Ma la mancanza di attrattività del progetto per le imprese e la crisi economica hanno comportato un cambiamento di indirizzo e hanno ridimensionato le ambizioni. Solamente una parte del progetto iniziale ha potuto essere realizzata per divenire solo un quartiere residenziale tagliato dal centro della città. Il Tripode, uno dei grandi edifici di uffici del quartiere, è stato d'altronde distrutto il 27 febbraio 2005, in particolare a causa del forte tasso di amianto presente nella sua struttura.

L'isola di Nantes è attualmente l'oggetto di un'ampia operazione di rinnovamento urbano, diretta dall'équipe di Alexandre Chemetoff. Si tratta di ridare attrattività a questo spazio situato non lontano dal centro-città, che si trova ad essere tra le altre cose uno dei numerosi antichi quartieri operai di Nantes (i cantieri navali erano collocati non lontano, come alcune imprese siderurgiche - Alsthom), e di una parte del quartiere Beaulieu, in particolare sul luogo del Tripode, oggi distrutto.

Una parte del quartiere Pré-Gauchet/Malakoff (che è attualmente oggetto di un Grande Progetto di Città, o GPV), il luogo dove sorgeva il Tripode e l'est du Champs de Mars, formeranno il quartiere Euronantes, quartiere europeo d'affari in cui si costruirà un hotel di lusso, degli uffici, degli appartamenti e delle attrezzature sportive e per il divertimento. Si aggiungeranno alla stazione TGV, alla sede sociale del CIO (banca), alla città dei congressi e alla sede della Nantes Métropole (la comunità urbana) già esistenti.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Antichità e Medioevo[modifica | modifica wikitesto]

La città è di probabile origine celta, anche se la sua esatta localizzazione prima della colonizzazione romana è sconosciuta. Fu cristianizzata in epoca tardoimperiale, nel III secolo, e divenne sede vescovile. Due martiri sono all'origine della cristianizzazione di Nantes: san Donaziano (saint Donatien) e san Rogaziano (Saint Rogatien).

Un vescovo importante del VI secolo fu san Felice (saint Félix), un amico del vescovo di Poitiers e poeta, Venanzio Fortunato. Il Canale Saint-Félix risali a questa epoca.

La città e la contea saranno a lungo contese, poi infine annesse alla Bretagna da Hoël di Cornovaglia, conte di Nantes, salito al trono ducale nel 1066.

Secoli XVI, XVII, XVIII[modifica | modifica wikitesto]

Dopo una lunga guerra feudale, Carlo VIII, re di Francia, entra nella città nel 1491 e sposa la duchessa Anna nel 1492 ; il suo successore, Luigi XII, anche sposa la duchessa, e loro figlia, Claudia, sarà la sposa del re seguente, Francesco I. La Bretagna e Nantes sono annesse alla Francia nel 1532. Durante i secoli XVI-XVIII, il capoluogo della provincia di Bretagna è Rennes, sede del Parlamento e degli Etats.

L'Editto di Nantes sarà firmato nella città nel 1598.

L'epoca d'oro di Nantes iniziò a profilarsi fin dal XVI secolo, con lo sviluppo dei traffici atlantici e la costante ascesa del porto, che, all'inizio del Settecento, era il più importante scalo francese, nonostante la lontananza dal mare (quasi 50 km), fondando la sua prosperità sul commercio triangolare.

Durante le guerre di Vandea, Nantes resterà repubblicana, malgrado un assedio dei insorti monarchici condotti da François Charette de la Contrie e Jacques Cathelineau (1793).

Secoli XIX e XX[modifica | modifica wikitesto]

I rami della Loira saranno colmati nel 1926.

Nel 1941, un attentato della Resistenza contro un ufficiale tedesco fu punito dalla fucilazione di 50 ostaggi (una grande via di Nantes si chiama Cours des Cinquante Otages).

La città fu bombardata nel 1943.

Nantes e la Bretagna[modifica | modifica wikitesto]

La questione dell'appartenenza amministrativa di Nantes — e più in generale della Loira Atlantica — alla regione Bretagna è regolarmente oggetto di dibattiti appassionati.

Nantes fu la più grande città di quello che fu una volta il paese e la provincia di Bretagna, appartenenza che è sempre stata un elemento costitutivo della sua identità. La città si chiama d'altronde Naoned in bretone e Naunnt in gallo.

Storicamente, i legami della regione di Nantes e della Bretagna sono evidenti, al punto che si videro i duchi di Bretagna fare di Nantes il loro luogo di residenza principale, come testimonia ancora oggi la presenza del Castello dei duchi di Bretagna nel cuore della città.

Nel 1789, la soppressione delle antiche province e la creazione dei dipartimenti ha suddiviso la Bretagna in cinque dipartimenti; la Loira Atlantica è uno di questi ultimi.

Nel XX secolo, i successivi raggruppamenti dipartimentali (regioni economiche create nel 1941 attraverso il regime di Vichy, regioni di programmazione del 1955 trasformate ulteriormente in regioni amministrative) separarono ogni volta la Loira Atlantica dagli altri dipartimenti bretoni. Nantes è dunque ancora attualmente inserita amministrativamente nella regione dei Paesi della Loira (ne è il capoluogo), ma il dibattito politico persiste: Quelli che sono a favore di questa misura dicono che questo cambiamento fa parte della storia della città, mentre gli oppositori portano argomenti spesso di carattere economico. Inoltre, molti abitanti della città e del dipartimento sono immigranti di origine bretone. Bisogna notare che gli eletti locali sono stati quasi sistematicamente favorevoli alla riunione della Loira Atlantica alla regione amministrativa della Bretagna fino al XXI secolo, particolarmente tra le generazioni le più anziane. Ma oggi, la maggioranza degli abitanti della città non accetta questa riunione, secondo gli ultimi sondaggi.

La questione linguistica è ugualmente spinosa. Nell'est della Bretagna, e in particolare nelle grandi città (Rennes come Nantes), il francese o dei derivati della lingua d'oïl hanno da tempo più influenza del bretone. Così, le campagne del territorio di Nantes hanno conosciuto meglio il gallo del bretone, cosa non avvenuta allo stesso modo nel resto del dipartimento: Guérande ad esempio è sempre stata una enclave parlante il bretone. Tuttavia, la volontà di ritrovare delle radici storiche e culturali spinge molti nantais ad imparare e a praticare il bretone, o a farlo imparare ai loro bambini. Esiste una scuola che dal 1978 propone un insegnamento interamente in bretone, nonché altre che dal 1998 accolgono i bambini in un contesto bilingue. Tali esempi restano tuttavia delle eccezioni, e il bretone non è parlato a Nantes, a differenza delle altre città della Bretagna storica.

Panorama del Canale Saint-Félix visto dal ponte di Tbilissi ; a sinistra, la Cité des Congrès, luogo della Folle Journée

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Nantes è il centro di un agglomerato di più di 580.000 abitanti ed è considerata, insieme all'area di Saint-Nazaire, la metropoli del grande ovest francese, con più di 805.000 abitanti. Negli anni novanta, è stata, fra le città transalpine, quella la cui popolazione è cresciuta maggiormente.


Abitanti censiti

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il FCN è uno dei più importanti club francesi ed era una delle migliore squadre d'Europa negli anni 1990.

Turismo[modifica | modifica wikitesto]

  • Principali monumenti della città:
    • Castello di Nantes o Castello dei duchi di Bretagna (Château des Ducs de Bretagne), del XV secolo
    • casa comunale (XVII secolo)
    • casa della Prefectura (XVIII secolo)
    • teatro Graslin (XVIII secolo)
    • Cattedrale dei Santi pietro e Paolo. Grandioso edificio Tardo gotico del XV secolo.
    • Chiese:
      • Saint Nicolas
      • Sainte Thérèse
      • Sainte Croix (XVII secolo)
      • Notre Dame de Toute Joie
      • Saint Félix
      • Saint Similien
    • Passage Pommeraye (XIX secolo)
    • Il Lieu Unique, LU, prima fabbrica dei biscotti LU (Lefèvre-Utile)
    • Lo stadio La Beaujoire (1984)
    • La Torre di Bretagna (1972)
  • Giardini
    • Il Jardin des Plantes (giardino botanico)
    • Il Parco di Procé
    • Il Parco del Grand-Blottereau

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Persone legate a Nantes[modifica | modifica wikitesto]

Nantes nell'arte[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

L'attuale sindaco di Nantes è Patrick Rimbert, eletto dal consiglio comunale nel 2012 dopo che il sindaco in carica, Jean-Marc Ayrault, era stato nominato Primo Ministro. Ayrault era sindaco ininterrottamente dal 1989.

Intercomunalità[modifica | modifica wikitesto]

Nantes appartiene alla comunità urbana, chiamata Nantes Métropole, insieme a 23 comuni vicini.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Rosso con una nave d'oro a vele spiegate color argento sulle quali sono disegnati emellini stilizzati dal capo d'argento con la scritta:"Favet Neptunus eunti ("Nettuno favorisce coloro che viaggiano" o ancora "Neptune sorride a coloro che osano") (La Francia illustrata, 1882, di Malte-Brun). La campitura d'ermellino è tradizionalmente attribuita alla Bretagna, di cui Nantes è la capitale storica.

Lo scudo è sovrastato da una corona contale e circondato da una corda. La Croce di Guerra e la Croce di Compagnon de la Libération sono state aggiunte più tardi.

I colori della città sono il bianco e il nero.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Nantes è gemellata con[2]:

Nantes ha inoltre stretto, nel 1992, un accordo di partenariato con la Guinea[3].

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Compagno de l'Ordre de la Libération - nastrino per uniforme ordinaria Compagno de l'Ordre de la Libération
— 11 novembre 1941

Educazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b INSEE popolazione legale totale 2009
  2. ^ (FR) Relazioni internazionali della città di Nantes. URL consultato il 14 agosto 2009.
  3. ^ (FR) Partenariato Nantes-Guinea. URL consultato il 14 agosto 2009.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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