Airbus

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Airbus S.A.S.
Logo
Stato Unione europea Unione europea
Tipo Société par actions simplifiée
Fondazione 1970 (Airbus Industrie)
2001 (Airbus S.A.S.)
Sede principale Tolosa, Francia Francia

Altre sedi:

Gruppo Europa EADS già Airbus Group
Filiali
  • Airbus Central Entity
  • Airbus France
  • Airbus UK
  • Airbus Deutschland
  • Airbus España
  • Airbus North America
  • Airbus China
  • Airbus Japan
  • CIMPA
  • Airbus Military
Persone chiave
Settore aeronautica
Prodotti aerei
Fatturato Green Arrow Up.svg 29,97 miliardi (2010)
Utile netto Green Arrow Up.svg 1,597 miliardi (2008)
Dipendenti 54 000[2] (2008)
Slogan «Setting the standards
New standards. Together»
Sito web www.airbus.com
A 330-200 Air Seychelles 2013

Airbus S.A.S. meglio conosciuta col nome di Airbus, precedentemente conosciuta come Airbus Industrie è un costruttore europeo di aeromobili.

Storia[modifica | modifica sorgente]

L'Airbus nasce nel dicembre 1970 come consorzio di imprese francesi e tedesche col nome di Airbus Industrie a cui poi si aggiungeranno partecipanti spagnoli e britannici, allo scopo di riuscire a competere ad armi pari con i giganti dell'aeronautica statunitensi: Boeing, McDonnell Douglas e Lockheed Aircraft Corporation.

La sede principale è a Tolosa (Francia), ha circa 56 000 dipendenti[2] e gli azionisti erano, fino al 2006 EADS (80%) e BAE Systems (20%).

Airbus è passata da consorzio a compagnia integrata nel 2001.

La EADS e la BAE Systems hanno trasferito tutte le loro attività collegate all'Airbus ad una nuova società; in cambio le due ditte conferenti hanno ricevuto azioni di questa nuova società.

Per riuscire a raggiungere l'obiettivo di avere un "campione europeo" nel settore l'Europa ha concesso per anni condizioni vantaggiose, sotto forma di incentivi e sgravi fiscali, all'Airbus stessa tanto che la ditta è stata spesso protagonista dei round negoziali sul libero scambio (vedi GATT e WTO) tra Stati Uniti e Unione Europea.

Nell'ottobre 2006 la BAE Systems ha ceduto all'EADS la sua quota del 20% per 2,75 miliardi di euro, determinando il controllo al 100% della società da parte dell'EADS.

Fabrice Brégier è Presidente di Airbus.

Creazione di un GIE[modifica | modifica sorgente]

Il consorzio europeo di costruttori di aeromobili coinvolti nella sua creazione il 18 dicembre 1970, in forma di gruppo d'interesse economico (GIE), comprende Aérospatiale (Francia) e Deutsche Airbus (Germania). Aérospatiale nasce dalla recente fusione tra Sud Aviation e Nord Aviation, mentre la Deutsche Airbus nasce dal raggruppamento di Messerschmitt-Bölkow-Blohm e VFW-Fokker. Nonostante il ritiro del Regno Unito, la Hawker Siddeley conserva il subappalto delle ali.

CASA (Spagna) si è unito al GIE nel 1971 per sviluppare l'Airbus A300, che ha volato per la prima volta il 28 ottobre 1972.

British Aerospace ha aderito al consorzio nel 1979, all'epoca l'Airbus aveva una flotta di soli 81 aeromobili in servizio. La partecipazione degli Stati membri al consorzio è la seguente: 38% per i tedeschi e i francesi, 20% per i britannici e 4% per gli spagnoli. Belairbus (Belgio) e Fokker (Paesi Bassi) partecipano a determinati programmi di Airbus.

Gli aerei chiave[modifica | modifica sorgente]

Nel 1988, l'Airbus lancia Airbus A320, il primo aereo civile dotato di fly-by-wire, una caratteristica inizialmente molto controversa, in particolare attraverso l'esperienza sul Concorde. Questo è il primo aereo della sua categoria (ad unico corridoio o narrow-body da circa 150 posti) progettato dopo il Boeing 737 dal 1960.

La famiglia A330-A340 è messa in servizio dal 1992 per ampliare la gamma a lungo raggio.

Nel 2000 l'avvio dello sviluppo dell'A380 e la trasformazione della struttura giuridica di Airbus, da consorzio a S.A.S. (Société par actions simplifiée).

Il 27 aprile 2005, alle 10:29, l'A380 è decollato per la prima volta da Toulouse-Blagnac.

Trasformazione in una società integrata[modifica | modifica sorgente]

Nel 2001, a seguito del consolidamento dell'industria aeronautica europea, il consorzio diventa una società integrata, di proprietà di EADS – il primo gruppo europeo del settore – per l'80% e di BAe – il secondo gruppo europeo – per il rimanente 20%.

Nel settembre 2006 l'EADS ha acquisito da British Aerospace la sua partecipazione del 20% nel capitale di Airbus. Alla fine di gennaio 2007, il mensile economico francese "Capital" ha annunciato che la Russia stava negoziando una partecipazione del 20% del costruttore europeo, attraverso una banca o una società di Stato russa (Vnechtorgbank e OAK)[3].

Le recenti difficoltà, le sfide[modifica | modifica sorgente]

Dopo le difficoltà finanziarie del gruppo, il francese Louis Gallois, capo della società dal 9 ottobre 2006, ha introdotto un piano di ristrutturazione ("Power 8") nel febbraio 2007. Il piano era stato preparato dal precedente président exécutif (CEO) di Airbus, Christian Streiff, che ha rassegnato le dimissioni dopo cento giorni del suo mandato.

Una relazione della commissione per gli affari economici del Senato, pubblicato nel giugno 2007, presenta la situazione della società e esamina le modalità di recupero[4].

Dirigenti di Airbus[modifica | modifica sorgente]

Administrateurs-gérants
Présidents-directeurs généraux

Airbus Worldwide[modifica | modifica sorgente]

Aerei[modifica | modifica sorgente]

Versioni e varianti[modifica | modifica sorgente]

Lista degli aerei e dettagli riguardanti i vari modelli (Informazioni di Airbus[5])
Famiglia Aeromobile Descrizione Posti (min-max) Data di lancio Primo volo Prima consegna
A300
A310
A300-600 2 motori, corsie gemelle 266-298 maggio 1969 28 ottobre 1972 maggio 1974
A310 2 motori, corsie gemelle, A300 modificato e accorciato di 7,42 m 220-247 luglio 1978 3 aprile 1982 dicembre 1985
A320
A320neo
A318 2 motori, corsia singola, versione accorciata di 6,17 m dell'A320 107-117 aprile 1999 15 gennaio 2002 ottobre 2003
A319 2 motori, corsia singola, versione accorciata di 3,77 m dell'A320 124-134 giugno 1993 25 agosto 1995 aprile 1996
A320 2 motori, corsia singola 150-165 marzo 1984 22 febbraio 1987 marzo 1988
A321 2 motori, corsia singola, versione allungata di 6,94 m dell'A320 185-199 novembre 1989 11 marzo 1993 gennaio 1994
A330
A340
A330-200 2 motori, corsie gemelle, versione accorciata di 4,8 m dell'A330-300 253-380 novembre 1995 13 agosto 1997 aprile 1998
A330-300 2 motori, corsie gemelle 295-440 giugno 1987 2 novembre 1992 dicembre 1993
A340-200 4 motori, corsie gemelle, versione accorciata di 4,21 m dell'A340-300 240-375 giugno 1987 1º aprile 1992 gennaio 1993
A340-300 4 motori, corsie gemelle 295-375 giugno 1987 25 ottobre 1991 luglio 1993
A340-500 4 motori, corsie gemelle, versione allungata di 4,3 m dell'A340-300 313-375 dicembre 1997 febbraio 2002 settembre 2003
A340-600 4 motori, corsie gemelle, versione allungata di 11,7 m dell'A340-300 380-440 dicembre 1997 aprile 2001 ottobre 2002
A350 A350-800 2 motori, corsie gemelle, versione accorciata di 6,3 m dell'A350-900 276-440 ottobre 2005 2015 2016
A350-900 2 motori, corsie gemelle 315-475 ottobre 2005 14 giugno 2013 ottobre 2014
A350-1000 2 motori, corsie gemelle, versione allungata di 7 m dell'A350-900 369-550 ottobre 2005 2016 2017
A380 A380-800 4 motori, corsie gemelle, due piani 525-853 luglio 2002 27 aprile 2005 ottobre 2007
AEPA ACJ Family versioni business dell'A318-A319-A320-A321 19-50
VIP Widebodies versioni business dell'A330-A340-350-A380 60-120
A300
A310
A300-600F 2 motori, versione cargo dell'A300-600 cargo
55 t.
1985 1986
A300-600ST Beluga 2 motori, versione cargo modificata dell'A300-600 cargo
47 t.
1992 settembre 1994 gennaio 1996
A330
A340
A330-200F 2 motori, versione cargo dell'A330-200 cargo
69 t.
1992 2007 2009
MRTT A310 MRTT 2 motori, versione militare multiruolo dell'A310-300 militare dicembre 2003 ottobre 2004
A330 MRTT 2 motori, versione militare multiruolo dell'A330-200 militare
A400M A400M 4 motori, aereo militare da trasporto tattico militare 2003 2008 2009
Lista degli aerei passeggeri e riepilogo delle caratteristiche essenziali
Famiglia Aeromobile Posti (min-max) Lunghezza (m) Altezza (m) Diametro (m) Apertura alare (m) Superficie alare () Raggio (km) Velocità max (km/h) Peso max al decollo (t) Peso max all'atterraggio (t) Capacità carburante (dm³) Distanza di decollo (m)
A300 A300-600 220-375 54,08 16,62 5,64 44,85 260 7 540 876 171,7 140 68 150 2 324
A310 A310-300 218-280 46,66 15,80 5,64 43,9 219 9 600 901 164 124 75 470 2 300
A320 A318-100 107-136 31,45 12,56 3,95 34,1 122,6 5 950 871 68 57,5 24 210 1 828
A319-100 124-156 33,84 11,76 3,95 34,1 122,6 6 800 871 75,5 62,5 24 210 2 164
A320-200 150-180 37,57 11,76 3,95 34,1 122,6 6 400 871 78 66 24 210 2 090
A321-200 185-220 44,51 11,76 3,95 34,1 122,6 6 200 871 93,5 77,8 24 050 2 560
A330 A330-200 253-380 58,82 17,39 5,64 60,3 361,6 13 900 913 240 182 139 000 2 770
A330-300 295-440 63,69 16,83 5,64 60,3 361,6 11 900 913 240 187 97 530 2 770
A340 A340-200 240-420 59,39 16,7 5,64 60,3 361,6 15 000 913 275 185 155 040 2 990
A340-300 295-440 63,6 16,85 5,64 60,3 361,6 13 700 913 276,5 190 147 850 3 100
A340-500 313-375 67,9 17,1 5,64 63,45 439,4 16 000 913 372 243 214 810 3 050
A340-600 380-520 75,3 17,3 5,64 63,45 349,4 14 200 913 368 259 195 880 3 100
A350 A350-800 270-440 60,54 17,05 5,96 64,8 443 15 700 945 259 193 129 000 2 500
A350-900 314-475 66,89 17,05 5,96 64,8 443 15 000 945 268 205 138 000 2 700
A350-1000 350-550 73,88 17,05 5,96 64,8 460 15 600 945 308 233 156 000 2 800
A380 A380-800 525-853 72,73 24,45 6,54 79,75 845 15 700 945 560 386 320 000 2 750

Ordini e Consegne[modifica | modifica sorgente]

Numero di tutti gli Airbus ordinati, consegnati e in servizio (31 agosto 2014)[6]
Modello A300 A310 A318 A319 A320 A321 A330 A340 A350 A380 TOTALE
Ordini 561 255 79 1 510 7 079 2 266 1 342 377 750 318 14 537
Consegne 561 255 79 1 416 3 737 969 1 112 377 0 139 8 645
In servizio 268 124 68 1 409 3 532 964 1 098 345 0 139 7 947

Airbus ha consegnato il primo aeromobile il 10 maggio 1974, un Airbus A300B2 all'Air France[7]
Il 1 000º aereo è stato consegnato il 25 marzo 1993, un Airbus A340-300 all'Air France[7]
Il 2 000º aereo è stato consegnato nel 18 maggio 1999, un Airbus A340-300 alla Lufthansa[7]
Il 3 000º aereo è stato consegnato nel 19 luglio 2002, un Airbus A320 a JetBlue Airways[7]
Il 4 000º aereo è stato consegnato il 9 settembre 2005, un A330-300 alla Lufthansa[7][8]
Il 5 000º aereo è stato consegnato il 13 dicembre 2007, un A330-200 alla Qantas[7][9]
Il 6 000º aereo è stato consegnato il 18 gennaio 2010, un A380-800 alla Emirates[10]
Il 7 000º aereo è stato consegnato il 12 dicembre 2011, un Airbus A321 a US Airways[11]
L'8 000º aereo è stato consegnato il 5 agosto 2013, un Airbus A320 alla AirAsia[12]

Airbus aircraft numbering system[modifica | modifica sorgente]

Il sistema di numerazione prevede che il nome del modello sia seguito da un trattino e da 3 cifre.
Il primo numero dopo il tratto indica la serie, il secondo il motore ed il terzo la versione del motore.
Ad esempio l'Airbus A320-214: il 2 indica la serie -200, l'1 indica il motore prodotto dalla CFM International e il 4 indica la versione CFM 56-5B4.
A volte è utilizzata anche una lettera finale: 'C' per i modelli combi (passeggeri/cargo), 'F' per i modelli cargo , 'R' per i modelli a lungo raggio, e 'X' per i modelli enhanced.

Engine codes[13]
Codice Produttore Aeromobili
0 Stati Uniti GE Aviation (GE) A300, A310, A330
1 Stati UnitiFrancia CFM International (CFM) A318, A319, A320, A321, A340
2 Stati Uniti Pratt & Whitney (P&W) A300, A310, A318, A330
3 SvizzeraStati Uniti IAE International Aero Engines AG (IAE) A319, A320, A321
4 Regno Unito Rolls-Royce plc (RR) A330, A340, A350, A380
6 Stati Uniti Engine Alliance LLC (EA) A380

Prezzi[modifica | modifica sorgente]

Prezzi medi dei modelli "narrow-body" in milioni di USD (2014 – A318neo non in sviluppo)[14]
Modello A318 A319 A320 A321 A319neo A320neo A321neo
Prezzo 71,9 85,8 93,9 110,1 94,4 102,8 120,5
Prezzi medi dei modelli "wide-body" in milioni di USD (2014 – A300, A310, A340 fuori produzione)[14]
Modello A330-200 A330-200F A330-300 A350-800 A350-900 A350-1000 A380-800
Prezzo 221,7 224,8 245,6 260,9 295,2 340,7 414,4

Incidenti[modifica | modifica sorgente]

Secondo il database di ASN Aviation Safety Network[15] gli incidenti/inconvenienti di vario genere accorsi a velivoli dell'Airbus sono (2 dicembre 2013):
Modello A300 A310 A318 A319 A320 A321 A330 A340 A380
Aerei distrutti 32 11 0 2 21 2 6 5 0
Totale incidenti 62 23 0 7 46 9 17 10 1

Galleria[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Airbus - Corporate Information - People and organisation - Management overview. URL consultato il 28 febbraio 2009.
  2. ^ a b Airbus - Corporate Information - Ethics & Commitments - Diversity. URL consultato il 28 marzo 2009.
  3. ^ (FR) Olivier Drouin, La Russie négocie l'achat de 20% d'Airbus in Capital.fr, http://www.capital.fr, 29 gennaio 2007. URL consultato il 25 febbraio 2009.
  4. ^ (FR) Jean-François LE GRAND, Roland RIES, EADS : conforter le champion européen in Senat.fr, http://www.senat.fr, 27 giugno 2007. URL consultato il 25 febbraio 2009.
  5. ^ fonte: Airbus Aircraft Families. URL consultato il 29 ottobre 2008.
  6. ^ fonte: Airbus orders and deliveries, 6 agosto 2013. URL consultato il 6 agosto 2013.
  7. ^ a b c d e f (EN) Timeline 40 Years of Innovation (PDF), airbus.com. URL consultato il 1º luglio 2011.
  8. ^ Press releases | Airbus, a leading aircraft manufacturer
  9. ^ Press releases | Airbus, a leading aircraft manufacturer
  10. ^ Press releases | Airbus, a leading aircraft manufacturer
  11. ^ 7,000th Airbus aircraft delivered – an A321 to US Airways | Airbus Press release
  12. ^ 8,000th delivery | Airbus, a leading aircraft manufacturer
  13. ^ fonte: Airbus Numbering System. URL consultato il 30 settembre 2008.
  14. ^ a b fonte: http://www.airbus.com/presscentre/corporate-information/key-documents/?eID=dam_frontend_push&docID=14849
  15. ^ fonte: ASN Aviation Safety Database. URL consultato il 6 giugno 2010.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

Libri
  • (EN) John Newhouse, Boeing versus Airbus: The Inside Story of the Greatest International Competition in Business, New York, Vintage, 2008, ISBN 1-4000-7872-5.
  • (EN) Kemp Kenny, Boeing, airbus and the battle for the future of air travel, Londra, Virgin Books, 2007, ISBN 0-7535-1345-5.
  • Jackson Robert, Aviazione civile. 300 grandi aerei internazionali, Roma, L'Airone Editrice, 2007, ISBN 88-7944-876-5.
  • (EN) Norris Guy Wagner, Mark R., Airbus, Minneapolis, Motorbooks International, 1999, ISBN 0-7603-0677-X.
  • (EN) Matthew Lynn, Birds of Prey: Boeing vs. Airbus: A Battle for the Skies, New York, Four Walls Eight Windows, 1998, ISBN 1-56858-107-6.
Siti web

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

siti ufficiali