Football Club de Nantes

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FC Nantes
Calcio Football pictogram.svg
Fcna.png
Les Canaris (i Canarini) L'Atlantique (Gli Atlantici)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Giallo e Verde2.png Giallo e verde
Simboli Canarino
Inno Hymne à la Beaujoire
Dati societari
Città Nantes
Paese Francia Francia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of France.svg FFF
Campionato Ligue 1
Fondazione 1943
Presidente Polonia Francia Waldemar Kita
Allenatore Armenia Francia Michel Der Zakarian
Stadio La Beaujoire-Louis Fonteneau
(39,000 posti)
Sito web www.fcnantes.com
Palmarès
Ligue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svgLigue1 trophy.svg
Titoli di Francia 8
Trofei nazionali 3 Coppe di Francia
3 Supercoppe di Francia
1 Coppa delle Alpi
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Football Club de Nantes (fino al 2007 Football Club Nantes-Atlantique), conosciuto più spesso semplicemente come Nantes, è una società calcistica francese con sede nella città di Nantes.

Anche se negli ultimi tempi la squadra ha accusato un brusco calo nelle prestazioni che l'ha portato a due retrocessioni in seconda divisione nel giro di due anni (nel 2007, interrompendo tra l'altro il record di permanenza in massima serie, per ora fermo a 44, e nel 2008-09), il Nantes è considerato come una delle principali squadre francesi, avendo vinto otto titoli (issandosi quindi al terzo posto nella classifica dei club più vincenti di Francia, dietro all'Olympique Marsiglia e al Saint-Etienne), tre coppe nazionali e detenendo diversi record del campionato nazionale. Il Nantes ha inoltre acquisito una certa notorietà anche a livello europeo, soprattutto negli anni novanta, quando ha raggiunto la semifinale di Champions League nel 1996, perdendo poi contro la Juventus.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Football Club Nantes fu fondato nella primavera del 1943 grazie alla fusione di alcuni club locali, con l'obiettivo di creare una squadra adatta a competere con i club di massima serie[1]. Al termine delle ostilità la squadra ebbe la possibilità di esordire nel calcio professionistico, venendo iscritta in seconda divisione. L'obiettivo della salita in massima serie fu raggiunto solamente vent'anni dopo la fondazione del club grazie al tecnico di origine spagnola José Arribas, che introdusse all'interno della squadra un inedito tipo di gioco (ribattezzato dalla stampa jeu à la nantaise) basato sul collettivo, sulla velocità, nonché sul modulo 4-2-4[2]. Guadagnata la massima serie il Nantes si dimostrò capace di lottare per il vertice, vincendo due titoli consecutivi nelle stagioni 1964-65 e 1965-66, grazie anche all'apporto di giocatori emergenti come Jacky Simon, Ramon Muller, Philippe Gondet, Robert Budzynski (futuro direttore sportivo della squadra) e Daniel Eon. Con Arribas in panchina la squadra ripeterà la vittoria in campionato nella stagione 1972-73, con una squadra rinnovata che aveva come principale cardine il capitano Henri Michel e gli stranieri Erich Maas, Ángel Bargas e Ángel Marcos.

Il Nantes continuò a dominare in campo nazionale anche dopo il 1976, anno in cui Arribas fu sostituito in panchina da Jean Vincent: grazie a giocatori di nuova generazione, tra cui il trio d'attacco Amisse-Baronchelli-Pécout e il centrocampista Gilles Rampillon, la squadra fu rigenerata e fu capace di aggiudicarsi il titolo nelle stagioni 1976-77 e 1979-80 (stabilendo tra l'altro il record nazionale di risultati utili consecutivi in casa[3]), ma soprattutto la Coppa di Francia, vinta nella stagione 1978-79 dopo tre finali perse. Sotto la guida di Vincent il Nantes acquistò anche una certa notorietà a livello internazionale, raggiungendo le semifinali di Coppa delle Coppe nel 1980, in cui fu sconfitto dal Valencia, futuro vincitore della manifestazione.

Nel 1982 il timone della squadra fu preso da Jean-Claude Suaudeau, ex giocatore della squadra nonché tecnico della squadra delle riserve: il cambio di allenatore coincise con un ennesimo rinnovo della squadra (che vide l'inserimento di giocatori come Vahid Halilhodžić, per due volte consecutive capocannoniere del campionato, José Touré e l'affermazione di Maxime Bossis, che ereditò la fascia di capitano da Henri Michel) a cui corrispose la vittoria del sesto titolo nazionale, conseguito dopo aver dominato agevolmente la graduatoria. Negli anni successivi a quest'affermazione il Nantes continuò per un periodo a mantenersi in posizioni di classifica medio-alta in seguito, a causa di una politica di mercato deficitaria (che vide l'acquisto di giocatori sul viale del tramonto e la vendita a prezzi irrisori di giovani promesse[4]), la squadra andò incontro ad una crisi tecnica e societaria, fino a rischiare il fallimento al termine della stagione 1991-92, evitato grazie ad un risanamento della società che portò alla ridenominazione del club in Football Club Nantes-Atlantique[4].

Il Nantes nel 2006, una delle ultime stagioni in Ligue 1 prima del ritorno in massima serie del 2013

Scongiurato il fallimento la squadra, allenata da Jean-Claude Suaudeau (che aveva ripreso il timone della squadra nel 1991), fu ricostruita nel giro di pochi anni e, grazie ad elementi come Patrice Loko, Christian Karembeu e Claude Makelele, riportò il titolo nazionale a Nantes nella stagione 1994-95, stabilendo in quell'anno alcuni record tuttora imbattuti a livello nazionale, e raggiunse le semifinali di Champions League nella stagione successiva, dove fu sconfitto dalla Juventus, futura vincitrice della manifestazione. La striscia positiva della squadra continuò anche dopo il 1997, anno in cui Raynald Denoueix prese il posto di Suaudeau alla guida della squadra: i canarini vinsero infatti due edizioni consecutive della Coppa di Francia (nel 1998-99 e nel 1999-00, quest'ultima battendo un sorprendente Calais) e un titolo nazionale (nella stagione 2000-01).

A questo periodo d'oro seguì negli anni successivi un periodo di lento declino, iniziato nell'autunno 2001 con l'esonero di Denoueix, avvenuto a causa di un inizio poco felice in campionato e in Champions League. Il culmine di questo declino si concretizzò nella stagione 2006-07, in cui il Nantes retrocesse in Ligue 2, ponendo fine a quarantaquattro anni di permanenza in massima serie. La pronta risalita della squadra in massima serie nonché il cambio ai vertici della dirigenza (che comportò il cambio di denominazione in Football Club de Nantes) non sembrò arrestare la crisi[5][6] della squadra che al termine della stagione 2008-09 retrocesse in seconda divisione dopo un solo anno di permanenza in Ligue 1.

La squadra fece però il suo ritorno nella massima serie al termine della stagione 2012/13, quando conquistò la promozione matematica a due giornate dal termine grazie alla vittoria sul Sedan per 1-0 del 17 maggio 2013.[7].[8]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Football Club de Nantes
  • 1943-1944 - 2ª in Division d'Honneur
  • 1944-1945 - Vince la Division d'Honneur. Green Arrow Up.svg Promosso in Division 2
  • 1945-46 - 5ª in Division 2
  • 1946-47 - 8ª in Division 2
  • 1947-48 - 11ª in Division 2
  • 1948-49 - 9ª in Division 2


  • 1959-60 - 8ª in Division 2
  • 1960-61 - 11ª in Division 2
  • 1961-62 - 16ª in Division 2
  • 1962-63 - 2ª in Division 2. Green Arrow Up.svg Promosso in Division 1
  • 1963-64 - 8ª in Division 1
  • 1964-65 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (1º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (1º titolo)
  • 1965-66 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (2º titolo)
  • 1966-67 - 2ª in Division 1
  • 1967-68 - 7ª in Division 1
  • 1968-69 - 10ª in Division 1
 
  • 1969-70 - 10ª in Division 1
  • 1970-71 - 3ª in Division 1
  • 1971-72 - 7ª in Division 1
  • 1972-73 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (3º titolo)
  • 1973-74 - 2ª in Division 1
  • 1974-75 - 5ª in Division 1
  • 1975-76 - 4ª in Division 1
  • 1976-77 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (4º titolo)
  • 1977-78 - 2ª in Division 1
  • 1978-79 - 2ª in Division 1. Vince la Coppa di Francia (1º titolo)

  • 1979-80 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (5º titolo)
  • 1980-81 - 2ª in Division 1
  • 1981-82 - 6ª in Division 1. Vince la Coppa delle Alpi (1º titolo)
  • 1982-83 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (6º titolo)
  • 1983-84 - 6ª in Division 1
  • 1984-85 - 2ª in Division 1
  • 1985-86 - 2ª in Division 1
  • 1986-87 - 12ª in Division 1
  • 1987-88 - 10ª in Division 1
  • 1988-89 - 7ª in Division 1

  • 1989-90 - 7ª in Division 1
  • 1990-91 - 15ª in Division 1.
  • 1991-92 - 9ª in Division 1. Cambia denominazione in Football Club Nantes-Atlantique
  • 1992-93 - 5ª in Division 1
  • 1993-94 - 5ª in Division 1
 
  • 1994-95 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (7º titolo)
  • 1995-96 - 7ª in Division 1
  • 1996-97 - 3ª in Division 1
  • 1997-98 - 11ª in Division 1
  • 1998-99 - 7ª in Division 1. Vince la Coppa di Francia (2º titolo) e la Supercoppa di Francia (2º titolo)

  • 1999-00 - 12ª in Division 1. Vince la Coppa di Francia (3º titolo)
  • 2000-01 - Ligue1 trophy.svg Campione di Francia (8º titolo). Vince la Supercoppa di Francia (3º titolo)
  • 2001-02 - 10° in Ligue 1
  • 2002-03 - 9° in Ligue 1
  • 2003-04 - 6° in Ligue 1
  • 2004-05 - 17° in Ligue 1
  • 2005-06 - 14° in Ligue 1
  • 2006-07 - 20° in Ligue 1. Red Arrow Down.svg Retrocede in Ligue 2
  • 2007-08 - 2° in Ligue 2. Green Arrow Up.svg Promosso in Ligue 1. Cambia la denominazione in Football Club de Nantes
  • 2008-09 - 19° in Ligue 1. Red Arrow Down.svg Retrocede in Ligue 2
  • 2009-10 - 15° in Ligue 2
  • 2010-11 - 13° in Ligue 2
  • 2011-12 - 9° in Ligue 2
  • 2012-13 - 3° in Ligue 2. Green Arrow Up.svg Promosso in Ligue 1.

Identità sociale[modifica | modifica wikitesto]

Divise e colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori ufficiali del club sono sin dall'origine il giallo ed il verde, che non erano altro i colori con i quali correvano i migliori cavalli della scuderia del presidente della squadra di allora Jean Le Guillou. Per questo motivo i giocatori del Nantes sono da sempre soprannominati i Canaris ("i canarini"), analogamente a quanto succede ai calciatori del Norwich City, club con gli stessi colori che aveva adottato il canarino come simbolo sin dalla fondazione in quanto presente nei simboli della città[9]. Altre squadre note che utilizzano il giallo come colore principale vengono chiamati "canarini", come ad esempio il Jeunesse sportive de Kabylie o i turchi del Fenerbahçe[10].

À partire dal 1943, le maglie del Nantes erano tradizionalmente gialle con decorazioni verdi, con a seconda dei periodi alcune varianti (o sulle spalle, oppure strisce fine orizzontali)[11].

I pantaloncini, bianchi in origine, furono cambiati in neri tra il 1973 ed il 1976. Le decorazioni delle magliette furono blu-bianco-rosse in occasione soltanto della stagione 1973-1974, per celebrare il terzo titolo nazionale della squadra. I pantaloncini divennero poi verdi a partire dal 1976 (con inserti gialli). In quel periodo le maglie del Nantes divennero piuttosto iconiche per il principale sponsor Europe 1, il cui simbolo formava una vistosa banda obliqua. La fornitura passò poi a Patrick, qui produsse per anni divise completamente gialle con bordini verdi.

Dopo una breve parentesi Adidas, Diadora fornì a partire dal 1992 delle maglie piuttosto diverse, a bande verticali, divenute comunque iconiche nella storia del club in quanto simbolo del titolo ottenuto nel 1995[12]. Le strisce divennero praticamente simbolo d'identità del club per tutti gli anni '90, riprese anche dall'Adidas dal 1995 al 2000. Con l'arrivo della Le Coq Sportif, che strinse un accordo col Nantes dal 2000 al 2005, le strisce furono definitivamente accantonate e si tornò alle divise interamente gialle, con addirittura rari dettagli verdi o un'unica banda verticale adottata però per una sola stagione (2004-2005). Il verde tornò con le forniture Airness a partire dal 2006. La fornitura fu unilateralmente interrotta dal club nel 2008[13], col conseguente subentro di Kappa, qui riportò ad una prevalenza netta del giallo. L'attuale fornitore è Errea, che ha scelto per un ritorno del verde seppur minimo.

Le divise da trasferta del club sono state generalmente bianche con decorazioni gialle o verdi. Tra le varianti più sperimentate si ricordano il rosso degli anni '70, il blu notte nel 2001 o il grigio del 2009. Va ricordata inoltre una particolare divise color verde bottiglia per la Champions League del 2001.

Apparso sulle maglie del Nantes nel 1996, Synergie è divenuto lo sponsor principale del club dalla stagione 1998 con l'emblematica scritta in rosso, per ben 11 stagioni consecutive[14], superando in longevità l'altro storico sponsor della squadra, Europe 1 (1976-1986).

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Colori dal 1976 al 1987.
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Stagione 1994-1995

Sponsorizzazioni[15][modifica | modifica wikitesto]

600px Giallo e Verde2.png
Abbigliamento tecnico
600px Giallo e Verde2.png
Sponsor ufficiale
  • 1972: Francia Michel Axel
  • 1972-1974: Francia Tout l'Univers
  • 1974-1976: Francia Café de Côte d'Ivoire
  • 1976-1987: Francia Europe 1
  • 1987-1991: Francia Maisons Mikit
  • 1991-1998: Francia Eurest
  • 1998-: Francia Synergie


Logo della squadra, in uso dal 2001 al 2007

Simbolo[modifica | modifica wikitesto]

Nell'inverno del 1977 fu adottato un logo simile al blasone cittadino, costituito da una goletta gialla su un cerchio verde, all'interno del quale vi era la scritta "FCN" e cinque armellini. Questo simbolo fu utilizzato, con piccole modifiche, fino al 1987, in cui fu introdotto un simbolo simile a quello del municipio di Nantes[16], con l'aggiunta di sette stelle (che rappresentano il numero di titoli vinti) e la scritta FCN (FCNA a partire dal 1992). Nel 1997 fu introdotto un logo rimasto, con alcune modifiche, in vigore fino al 2007, costituito da uno scudo e da una goletta verde su di una linea simile a quella del simbolo precedente. Il logo attuale, introdotto nel 2007 ed ispirato a quello del Barcellona, vede il ritorno dei cinque armellini e l'introduzione, nella parte inferiore dello scudo, di uno spazio giallo con bande verticali verdi, per ricordare la squadra campione di Francia nel 1995[17].

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 11 novembre 2014.[18]

N. Ruolo Giocatore
1 Francia P Rémy Riou
2 Danimarca D Kian Hansen
3 Senegal D Papy Djilobodji
4 Venezuela D Oswaldo Vizcarrondo
5 Francia D Olivier Veigneau
6 Senegal D Rémi Gomis
7 Stati Uniti C Alejandro Bedoya
8 Francia C Vincent Bessat
9 Israele A Itay Shechter
10 Venezuela A Fernando Aristeguieta
11 Guinea A Ismaël Bangoura
12 Mali C Birama Touré
13 Togo A Serge Gakpé
14 Francia C Georges-Kévin N'Koudou
15 Francia D Leo Dubois
N. Ruolo Giocatore 600px Giallo e Verde2.png
16 Francia P Erwin Zelazny
18 Francia C Lucas Déaux
19 Francia C Abdoulaye Tourè
20 Francia C Amine Oudrhiri
21 Francia A Johan Audel
22 Senegal D Issa Cissokho
23 Francia A Yacine Bammou
24 Comore D Chaker Alhadhur
25 Francia C Jordan Veretout
26 Francia D Koffi Djidji
27 Mali A Adama Niane
28 Francia C Valentin Rongier
30 Francia P Maxime Dupé
40 Francia P Nassim Badri

Giocatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del F.C. Nantes.

Allenatori celebri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del F.C. Nantes.

Campioni del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

Campioni d'Europa[modifica | modifica wikitesto]

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Miroslav Blažević, allenatore del Nantes dal 1988 al 1992

Il Nantes ha avuto in tutto venti allenatori: i primi tre (Aimé Nuic, Antoine Raab e Antoine Gorius) erano anche giocatori della squadra che ricoprivano quindi il ruolo di allenatore-giocatore[19]. Il primo allenatore professionista della squadra, che ricoprì il suo incarico a tempo pieno fu invece l'ex giocatore della nazionale Émile Veinante, ingaggiato nel 1951. Quasi tutti gli allenatori della squadra hanno la nazionalità francese, con l'eccezione di due cecoslovacchi, un ciadiano, un polacco, un argentino e uno iugoslavo.

L'allenatore più longevo nella storia del Nantes è José Arribas, alla testa della squadra per sedici stagioni complete (dal 1960-61 al 1975-76). Lo stesso Arribas è anche l'allenatore più vincente della storia del club, avendo vinto tre titoli nazionali (1964-65, 1965-66, 1972-73) e una Supercoppa di Francia. Il secondo tecnico più longevo è invece Jean-Claude Suaudeau, che ha allenato la squadra per undici stagioni (dal 1982 al 1997, con un'interruzione dal 1988 al 1992) vincendo due titoli, classificandosi nella graduatoria degli allenatori più vincenti al quarto posto, preceduto da Raynald Denoueix (un titolo, due coppe nazionali e due supercoppe) e Jean Vincent (due titoli e una coppa nazionale).

Lista completa degli allenatori[modifica | modifica wikitesto]

600px Giallo e Verde2.png
Allenatori del F.C. Nantes


Presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Lista completa dei presidenti[modifica | modifica wikitesto]

600px Giallo e Verde2.png
Presidenti del F.C. Nantes


Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1964-65, 1965-66, 1972-73, 1976-77, 1979-80, 1982-83, 1994-95, 2000-01
1978-79, 1998-99, 1999-00
1965, 1999, 2001
1964-1965

Trofei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1982

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Vicecampione: 1966-67, 1973-74, 1977-78, 1978-79, 1980-81, 1984-85 e 1985-86
Secondo posto: 1962-63, 2007-08
Finalista: 1965-66, 1969-70, 1972-73, 1982-83 e 1992-93
Finalista: 1966,1973, 1995 e 2000
Finalista: 2003-04
Semifinalista: 1979-80
Semifinalista: 1995-96

Premi individuali dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

1964-65 Francia Jacques Simon (24)
1965-66 Francia Philippe Gondet (36)
1982-83 Jugoslavia Vahid Halilhodžić (27)
1984-85 Jugoslavia Vahid Halilhodžić (28)
1993-94 Francia Nicolas Ouédec (18)
1994-95 Francia Patrice Loko (20)

Record[modifica | modifica wikitesto]

Alcuni dei record del Nantes sono imbattuti a livello nazionale: laddove sono evidenziati in grassetto corsivo.

Squadra[modifica | modifica wikitesto]

  • Numero di risultati utili consecutivi: 32 (1994-95)
  • Imbattibilità in casa: 92 partite consecutive (dal 15 maggio 1976 al 7 aprile 1981)
  • Maggior numero di vittorie in una stagione: 26 (1965-66 e 1979-80)
  • Vittoria più larga in casa: 7-0 al Nancy (1971), al Montpellier (1982) e al Nizza (1997)
  • Vittoria più larga in trasferta: 6-1 al Cannes (1966), 5-0 al Laval (1979) e allo Strasburgo (2001)
  • Minor numero di sconfitte in una stagione: 1 (1994-95)
  • Sconfitta più larga in casa: 5-0 contro il Bordeaux (2001)
  • Sconfitta più larga in trasferta: 6-0 a Marsiglia (1991)
  • Minor numero di gol subiti in una stagione complessiva: 26 (1977-78)
  • Maggior numero di gol realizzati in una stagione complessiva: 85 (1978-79)
  • Stagioni consecutive in massima divisione: 44 (dal 1962-63 al 2005-06)

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

La tifoseria del Nantes è nota per la propria freddezza nei confronti della squadra[21] data in primo luogo da una certa esigenza nei risultati di ogni singolo incontro[22]: difficilmente la tifoseria accetta un errore da parte della squadra, anche se questa gioca in partite ininfluenti per il risultato in campionato[23]. Spesso la tifoseria si scaglia contro giocatori o allenatori accusati di aver compiuto qualche leggerezza, tra cui Henri Michel[24], Omar Sahnoun (quest'ultimo accusato anche per le sue origini algerine[25]) e Hassan Ahamada, colpevole di essere favorito dall'allora allenatore Loïc Amisse, suo parente.

Negli ultimi tempi, a causa del declino dei risultati da parte della squadra, la tifoseria ha compiuto diversi atti di violenza durante le partite (specialmente in occasione delle retrocessioni del 2007[26] e del 2009[27]) e gli allenamenti della squadra[28][29]. I principali gruppi organizzati di tifosi (in tutto venti[30]) sono gli Allez Nantes Canaris, eredi del gruppo Allez Nantes fondato nel 1946[31] e la Brigade Loire, più estremista, nata durante la stagione 1998-99[32].

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

L'ostilità dei tifosi del Nantes nei confronti di quelli dell'Angers[33] e del Bordeaux è data da motivi territoriali, in quanto entrambe le squadre si affacciano sull'Oceano Atlantico[33] (ragion per cui lo stesso derby contro il Bordeaux è denominato Derby de l'Atlantique[36]). La rivalità tra i tifosi dello Stade Rennais e quelli del Saint-Étienne è invece data da motivi sportivi[34][35], in particolare quella con i Verts, che tra gli anni sessanta e gli anni ottanta si contendevano con i canarini la vittoria finale del campionato[35].

Il "derby" con il Rennes ha invece radici ben più recenti, sostanzialmente perché la squadra del capoluogo bretone ha storicamente costituito un impegno poco difficile per i Canarini. È anzi da sottolineare come i tifosi dei due club fossero anche abbastanza vicini tra gli anni 1960-1970, volendo rappresentare l'Ovest nel calcio francese. I tifosi del Rennes sventolavano notoriamente una bandiera con scritto Rennes la coupe, Nantes le championnat ("A Rennes la coppa, a Nantes il titolo") nel 1965, dato che le squadre si giocavano i due titoli più importanti[34]. La rivalità è sorta più recentemente, soprattutto in ragione dell'ascesa del Rennes dell'era Pinault e le disgrazie economiche e sportive dei Canarini, portando i tifosi spesso a sottolineare come la compagine rosso-nera non abbia praticamente alcun titolo da vantare né tradizione storica e sia basata solo sui soldi di un magnate. La rivalità con i tifosi della Juventus nasce da scontri tra le opposte tifoserie sia a Nantes che a Torino in occasione della semifinale di Champions League del 1995-96.

Amicizie[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Jean-Claude Chauvière, Allez les jaunes !.., Calmann-Lévy, 1977
  • Bernard Verret, Les grandes heures du FC Nantes, PAC, 1981
  • Pierre Minier, FCNA - Football Club Nantes Atlantique, Calmann-Lévy, 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Verret 1981, pag. 13
  2. ^ Verret 1981, pag. 47
  3. ^ Les équipes championnes du FC Nantes, articolo pubblicato sul sito ufficiale della squadra.
  4. ^ a b Les canaris sur le fil, articolo pubblicato sul quotidiano Humanité
  5. ^ Ils ont réussi à tuer un monument du football
  6. ^ Jean-Claude Suaudeau : « Les papys avaient raison », da presseocean.fr
  7. ^ Nantes back in French soccer's Ligue 1, in: Ten Sport, 18-05-2013
  8. ^ Monaco win Ligue 2 title, Nantes and Guingamp promoted, in: The Guardian, 17-05-2013
  9. ^ Club history in canaries.co.uk, 1º aprile 2010. URL consultato il 1er septembre 2010.
  10. ^ Most Popular Teams' Nicknames in soccerphile.com.
  11. ^ maillots nantais in maillotsnantais.free.fr.
  12. ^ In verità il Nantes aveva già vestito divise a strisce verticali, fornite dalla federazione francese per la Coppa di Francia nel 1965-66.
  13. ^ Template:Articolo
  14. ^ Fanzine de la Brigade Loire.
  15. ^ Archivio delle maglie del Nantes
  16. ^ Simbolo del municipio di Nantes
  17. ^ Les Nantais ont Choisi!
  18. ^ Effectif pro
  19. ^ Verret, 1981, pagg. 13, 17, 23
  20. ^ Minier. 2007, pg. 148
  21. ^ Chauvière, pg. 106
  22. ^ Verret, 1981, pagg. 107-108
  23. ^ Articolo su Miroir Sprint n°1041, 16 maggio 1966, pag. 11.
  24. ^ Verret 1981, pagg. 107-108
  25. ^ Verret 1981, pagg. 135
  26. ^ Pelouse envahie à Nantes, articolo pubblicato su L'Équipe
  27. ^ Les supporters crient leur colère pubblicato su Presse Océan
  28. ^ Tags vengeurs à la Jonelière, articolo pubblicato su L'Équipe
  29. ^ Les supporters manifestent, articolo pubblicato su L'Équipe
  30. ^ Lista ufficiale dei gruppi organizzati di tifosi del Nantes
  31. ^ Storia del gruppo Allez Nantes Canaris
  32. ^ Storia fotografica della Tribune Loire
  33. ^ a b c Minier. 2007, pg. 129
  34. ^ a b c « Avant le derby Nantes - Rennes » : un amateur regrette la belle époque - Rennes, dal sito ouest-france.fr
  35. ^ a b c La rivalité FC Nantes / ASSE entre 1970 à 1984, dal sito footnostalgie.free.fr
  36. ^ Le derby de l'Atlantique, articolo pubblicato su France Football

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