Valencia Club de Fútbol

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Valencia CF
Calcio
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa italiana Detentore della Supercoppa italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione di Grecia in carica
Campione d'Uruguay in carica
Los Che, Taronges, Xotos
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: bianco-nero
Simboli: Pipistrello
Inno: Himno oficial del Valencia club de futbol
Dati societari
Città: Valencia
Paese: bandiera Spagna
Confederazione: UEFA
Federazione: RFEF
Campionato: La Liga
Fondazione: 1919
Allenatore: Bandiera della Spagna Unai Emery
Stadio: Mestalla
(53.000 posti)
Sito web: www.valenciacf.es
Palmarès
Titoli di Spagna: 6
Trofei nazionali: 7 Coppe del Re
1 Supercoppe di Spagna
Trofei internazionali: 1 Coppe delle Coppe
1 Coppe UEFA
2 Coppe delle Fiere
2 Supercoppe UEFA
1 Coppe Intertoto
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio
Tifosi allo Stadio Mestalla nel 2005

Il Valencia Club de Fútbol (conosciuto anche come Valencia e Los Che)[1] è una società calcistica spagnola con sede a Valencia. Attualmente milita nella Liga.

Fondato nel 1919, il club gioca le partite casalinghe nello Stadio Mestalla (53.000 spettatori), inaugurato nel 1923. Nel 2009 è in programma il trasferimento della squadra in un nuovo impianto situato nel nord ovest della città[2].

Nella sua storia ha disputato due finali consecutive della UEFA Champions League, perdendo entrambe le volte nelle stagioni 1999-2000 contro il Real Madrid e 2000-2001 contro il Bayern Monaco. La squadra ha vinto il campionato spagnolo per la sesta volta nella stagione 2003-2004, quando ha conquistato il secondo titolo nazionale in tre anni, dopo il successo del 2001-2002. In base agli introiti della stagione 2006-2007 il Valencia è la 18° squadra più ricca al mondo con 107,6 milioni di euro[3], la terza in Spagna dopo Real Madrid e Barcellona.

È l'unico club ad avere vinto sia la Coppa delle Fiere (due volte), sia la Coppa UEFA (una volta).[4]

Indice

[modifica] Storia

Per approfondire, vedi la voce Storia del Valencia Club de Fútbol.
Octavio Augusto Milego

Il club fu fondato nel 1919 ed ebbe come primo presidente Octavio Augusto Milego Díaz, deciso tramite il lancio di una moneta. La prima partita ufficiale fu giocata in trasferta il 21 maggio 1919 contro il Valencia Gimnástico, che vinse per 1-0.

Il Valencia CF si trasferì nello Stadio Mestalla nel 1923, dopo aver giocato le proprie partite casalinghe nello Stadio Algirós a partire dal 7 dicembre 1919. La prima partita disputata al Mestalla, quella tra Valencia e Castellón Castalia, terminò con il risultato di 0-0. Il giorno seguente la stessa sfida vide la vittoria del Valencia per 1-0. La squadra conquistò il Campionato Regionale nel 1923, guadagnando così l'accesso alla Coppa del Re per la prima volta nella sua storia.

La guerra civile spagnola fermò l'avanzata del Valencia fino al 1941, quando il club vinse la Coppa del Re battendo in finale l'Espanyol. Nella stagione 1941-1942 conquistò la Liga per la prima volta, benché all'epoca mettere in bacheca la Coppa del Re fosse considerato più prestigioso. La squadra mantenne il suo valore per diversi anni, andando a vincere la Liga nuovamente nelle stagioni 1943-1944 e 1946-1947.

Negli anni Cinquanta il Valencia non riuscì a ripetere i successi del decennio precedente, anche se crebbe notevolmente come club. La ristrutturazione del Mestalla produsse un aumento nella capienza, che passò a 45.000 spettatori, mentre in squadra arrivarono giocatori spagnoli ed esteri di grande spessore, tra cui il nazionale spagnolo Antonio Puchades e il nazionale olandese Faas Wilkes, attaccante. Nella stagione 1952-1953 il club si piazzò secondo nella Liga e nella stagione successiva vinse la Coppa del Re, conosciuta al tempo come Copa del Generalísimo.

Malgrado uno scarso rendimento in campionato agli inizi degli anni Sessanta, fu proprio in questo periodo che il Valencia guadagnò i suoi primi successi europei: la Coppa delle Fiere (oggi nota come Coppa UEFA). Arrivò in finale per tre volte consecutive: nella Coppa delle Fiere 1961-1962 batté in finale il Barcellona, nell'edizione 1962-1963 sconfisse i croati della Dinamo Zagabria e nel 1963-1964 fu superata per 2-1 dal Real Saragozza.

Nel 1970 fu nominato allenatore il celebre Alfredo Di Stéfano, già calciatore del Real Madrid ed eletto per due volte Pallone d'Oro, capace da subito di guidare la sua nuova compagine alla quarta vittoria del titolo nazionale. Grazie a questo successo il Valencia si qualificò per la prima volta nella sua storia in Coppa dei Campioni, contesa tra i vari campioni nazionali dei tornei europei. Nell'edizione 1971-1972 raggiunse il terzo turno, dove fu estromessa dai campioni ungheresi dell'Újpest TE. I migliori giocatori degli anni Settanta erano il centrocampista austriaco Kurt Jara, l'attaccante olandese Johnny Rep e l'attaccante argentino Mario Kempes, che si laureò capocannoniere della Liga (Pichichi) per due stagioni di fila, 1976-1977 e 1977-1978. Nella stagione 1978-1979 la squadra vinse ancora la Coppa del Re e nell'annata seguente la sua prima Coppa delle Coppe, grazie al successo in finale sugli inglesi dell'Arsenal. Queste vittorie europee del Valencia portano la firma di Kempes.

Nel 1982 il club nominò allenatore Miljan Miljanić. Dopo un'annata deludente il Valencia si trovò al 17° posto nella Liga a sette giornate dal termine, con il rischio concreto di retrocedere in Segunda División. A Miljanic subentrò Koldo Aguirre, che riuscì ad evitare per un pelo la caduta in seconda serie, grazie soprattutto ai risultati favorevoli di partite che vedevano impegnate altre squadre in lotta per evitare la retrocessione. Nelle stagioni 1983-1984 e 1984-1985 la società si trovò con enormi debiti sotto la presidenza di Vicente Tormo. Il punto più basso toccato dal Valencia coincise con la retrocessione in seconda divisione verso la fine della stagione 1985-1986 (ultimo posto nella Liga), cui si accompagnarono una serie di problemi interni quali mancati pagamenti di stipendi ai giocatori e carenza di spirito di squadra. Il club retrocesse così per la prima volta, dopo 55 anni di militanza nel torneo spagnolo di prima divisione.

Il nuovo presidente Arturo Tuzón fu capace di riportare il Valencia nella Liga. Nel 1986 in panchina tornò Alfredo Di Stéfano e la squadra centrò la promozione alla fine della stagione 1986-1987. L'anno dopo, ancora sotto la guida di Di Stéfano, si concluse con il 14° posto nella Liga. Nel 1989 fu acquistato l'attaccante bulgaro Luboslav Penev. La dirigenza gettò così le basi per consolidare il suo posto in prima serie. Nella stagione 1991-1992 fu ingaggiato l'allenatore olandese Guus Hiddink, che condusse il Valencia al 4° posto nella Liga e ai quarti di finale della Coppa del Re. Nel 1992 il Valencia divenne una Compagnia Soltanto Sportiva. Hiddink lasciò il proprio ruolo nel 1993.

Nel 1994 divenne allenatore il brasiliano Carlos Alberto Parreira, fresco campione del mondo 1994 con la Nazionale brasiliana. La campagna-acquisti del Valencia fu di primo piano: il portiere spagnolo Andoni Zubizarreta, l'attaccante russo Oleg Salenko, anch'egli protagonista ai Mondiali 1994, e jugoslavo Predrag Mijatović. Ciononostante la squadra deluse e Parreira fu sostituito da José Manuel Rielo. Nenche questi riuscì a portare i risultati attesi, malgrado si potesse avvalere dell'aiuto di uno staff di livello, composto da Luis Aragonés e Jorge Valdano, e di giocatori importanti quali il brasiliano Romário e gli argentini Claudio López e Ariel Ortega.

Il Valencia in una partita della UEFA Champions League 2007-2008 contro il Chelsea

Fu l'allenatore italiano Claudio Ranieri a interrompere il digiuno di trofei che durava da 19 anni, vincendo la Coppa del Re nel 1999. Nella stagione seguente sulla panchina del Valencia arrivò l'argentino Héctor Cúper, che nel 1999-2000 condusse la squadra alla finale di Champions League, persa per 3-0 contro il Real Madrid a Parigi. Nel 2000-2001 il club si ripeté, raggiungendo la finale di Champions League contro il Bayern Monaco a Milano, ma fu nuovamente sconfitta, questa volta ai rigori.

Nel 2001 Cúper firmò con l'Inter e fu sostituito da Rafa Benítez, che nel 2001-2002 portò a Valencia il titolo di Liga dopo 31 anni. La squadra vinse ancora la Liga nella stagione 2003-2004, mettendo in bacheca il secondo titolo di prima divisione in tre anni e accompagnando al successo nazionale la vittoria in Coppa UEFA. Nella stagione 2004-2005 il Valencia di Ranieri, tornato sulla panchina della squadra nell'estate 2004, rese al di sotto delle aspettative, come testimonia il 7° posto finale in campionato, che qualificò comunque la squadra per la Coppa Intertoto (conclusa al secondo posto). Nell'annata successiva, sotto la guida dell'ex giocatore del Valencia Quique Sánchez Flores, il club riconquistò un posto tra le migliori formazioni d'Europa qualificandosi per la Champions League grazie al 3° posto nella Liga. Nell'edizione 2006-2007 del massimo torneo calcistico continentale raggiunse i quarti di finale, dove fu eliminata dal Chelsea.

Nell'annata successiva, dopo un avvio al di sotto delle attese, il 29 ottobre 2007 Flores è stato esonerato e sostituito temporaneamente da Óscar Rubén Fernández, che ha poi lasciato il posto a Ronald Koeman. Il tecnico olandese il 16 aprile 2008 ha conquistato la Coppa del Re battendo nella finale di Madrid il Getafe con il punteggio di 3-1, ma ciò non ha evitato il suo esonero, avvenuto il 21 aprile visto il preoccupante 15° posto in classifica, con 2 soli punti di vantaggio sulla zona retrocessione. La squadra ha comunque ottenuto la salvezza, piazzandosi al decimo posto.

Per il Valencia il 2008-2009 è al di sotto delle attese. La stagione comincia con la sconfitta in Supercoppa di Spagna contro il Real Madrid, ma un ottimo inizio di campionato fa ben sperare. Il rendimento della formazione allenata da Unai Emery poi non si mantiene sui livelli iniziali e il torneo si conclude al sesto posto, valido per la qualificazione alla nuova Europa League. È, però, la crisi finanziaria a preoccupare maggiormente i sostenitori del club. Alla fine della stagione il presidente Vicente Sorian, incapace di vendere, come promesso, il Mestalla per ridare fiato alle casse societarie[5], si dimette. La giunta, diretta dal consigliere delegato Javier Gómez, vara un aumento di capitale di 92 milioni di euro e rende pubblico un debito di 547 milioni di euro. Il 7 giugno è eletto un nuovo consiglio di amministrazione, con Manuel Llorente come presidente. Per superare la grave crisi il club intraprende un piano di praticabilità.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Valencia
  • 1919 - Fondazione ufficiale del club.
  • 1919/20 - 2. in Campeonato de Levante.
  • 1920/21 - 2. in Campeonato de Levante.
  • 1921/22 - 3. in Campeonato de Levante.
  • 1922/23 - 1. in Campeonato de Levante.
  • 1923/24 - 2. in Campeonato de Levante.
  • 1924/25 - 1. in Campeonato de Levante.
  • 1925/26 - 1. in Campeonato Regional.
  • 1926/27 - 1. in Campeonato Regional.
  • 1927/28 - 2. in Campeonato Regional.
  • 1928/29 - 5. in Segunda División.

  • 1929/30 - 6. in Segunda División.
  • 1930/31 - 1. in Segunda División. Promosso in Primera División.
  • 1931/32 - 7. in Primera División. 1. in Campeonato Regional.
  • 1932/33 - 9. in Primera División. 1. in Campeonato Regional.
  • 1933/34 - 7. in Primera División. 1. in Campeonato Regional.
  • 1934/35 - 9. in Primera División.
  • 1935/36 - 8. in Primera División.
  • 1936/37 - 1. in Campeonato de Levante.
  • 1937/38 - 1. in Campeonato Regional.
  • 1938/39 - 1. in Campeonato Regional.

  • 1939/40 - 8. in Primera División.
  • 1940/41 - 3. in Primera División. Prima Coppa di Spagna.
  • 1941/42 - 1. in Primera División. Campione di Spagna per la prima volta.
  • 1942/43 - 7. in Primera División.
  • 1943/44 - 1. in Primera División. Campione di Spagna per la seconda volta.
  • 1944/45 - 5. in Primera División.
  • 1945/46 - 6. in Primera División.
  • 1946/47 - 1. in Primera División. Campione di Spagna per la terza volta.
  • 1947/48 - 2. in Primera División.
 
  • 1948/49 - 2. in Primera División. Seconda Coppa di Spagna.

  • 1949/50 - 3. in Primera División.
  • 1950/51 - 3. in Primera División.
  • 1951/52 - 5. in Primera División.
  • 1952/53 - 2. in Primera División.
  • 1953/54 - 3. in Primera División. Terza Coppa di Spagna.
  • 1954/55 - 5. in Primera División.
  • 1955/56 - 6. in Primera División.
  • 1956/57 - 11. in Primera División.
  • 1957/58 - 4. in Primera División.
  • 1958/59 - 4. in Primera División.

  • 1959/60 - 9. in Primera División.
  • 1960/61 - 5. in Primera División.
  • 1961/62 - 7. in Division 1. Prima Coppa delle Fiere.
  • 1962/63 - 7. in Primera División. Seconda Coppa delle Fiere.
  • 1963/64 - 6. in Primera División.
  • 1964/65 - 4. in Primera División.
  • 1965/66 - 9. in Primera División.
  • 1966/67 - 6. in Primera División. Quarta Coppa di Spagna.
  • 1967/68 - 4. in Primera División.
  • 1968/69 - 5. in Primera División.

  • 1969/70 - 5. in Primera División.
  • 1970/71 - 1. in Primera División. Campione di Spagna per la quarta volta.
  • 1971/72 - 2. in Primera División.
  • 1972/73 - 6. in Primera División.
  • 1973/74 - 10. in Primera División.
  • 1974/75 - 12. in Primera División.
  • 1975/76 - 10. in Primera División.
  • 1976/77 - 7. in Primera División.
  • 1977/78 - 4. in Primera División.
  • 1978/79 - 7. in Primera División. Quinta Coppa di Spagna.

  • 1979/80 - 6. in Primera División. Prima Coppa delle Coppe.
  • 1980/81 - 4. in Primera División. Prima Supercoppa Europea.
 
  • 1981/82 - 5. in Primera División.
  • 1982/83 - 15. in Primera División.
  • 1983/84 - 12. in Primera División.
  • 1984/85 - 9. in Primera División.
  • 1985/86 - 16. in Primera División. Retrocesso in Segunda División.
  • 1986/87 - 1. in Segunda División. Promosso in Primera División.
  • 1987/88 - 14. in Primera División.
  • 1988/89 - 3. in Primera División.

  • 1989/90 - 2. in Primera División.
  • 1990/91 - 7. in Primera División.
  • 1991/92 - 4. in Primera División.
  • 1992/93 - 4. in Primera División.
  • 1993/94 - 7. in Primera División.
  • 1994/95 - 10. in Primera División.
  • 1995/96 - 2. in Primera División.
  • 1996/97 - 10. in Primera División.
  • 1997/98 - 9. in Primera División.
  • 1998/99 - 4. in Primera División. Sesta Coppa di Spagna. Prima Coppa Intertoto.

  • 1999/00 - 3. in Primera División. Prima Supercoppa di Spagna.
  • 2000/01 - 5. in Primera División.
  • 2001/02 - 1. in Primera División. Campione di Spagna per la quinta volta.
  • 2002/03 - 5. in Primera División.
  • 2003/04 - 1. in Primera División. Campione di Spagna per la sesta volta. Prima Coppa UEFA.
  • 2004/05 - 7. in Primera División. Seconda Supercoppa Europea.
  • 2005/06 - 3. in Primera División.
  • 2006/07 - 4. in Primera División.
  • 2007/08 - 10. in Primera División. Settima Coppa di Spagna.

[modifica] Colori e simbolo

Simbolo della città di Valencia.

I colori del Valencia sono sempre stati bianco e nero. All'inizio della sua storia, per la maglia fu scelto il colore bianco, mentre sia per i pantaloncini che per i calzettoni fu adottato il nero. Dal 1924 al 1960, i pantaloncini diventarono bianchi. Successivamente, fu utilizzata fino al 1994 una divisa completamente bianca, in stile Real Madrid. Nei giorni nostri, la casacca è bianca con i pantaloncini neri, mentre i calzini sono stati alternati, prima neri (fino al 1999) e poi neri (fino ad oggi).

Nello stemma della squadra, è raffigurato un pipistrello: la storia di questo simbolo risale al XIII secolo, quando la città di Valencia e le Isole Baleari furono conquistate da Giacomo I d'Aragona. Dopo la conquista, il re diede loro lo status di regni indipendenti, di cui rimaneva comunque il sovrano (ma esse erano indipendenti dalle leggi dei catalani e degli aragonesi).

Fu scelto come simbolo uno scudo, con accanto due lettere L, sopra le quali fu posta una corona. Il motivo di questa scelta fu perché la città ebbe una doppia lealtà nei confronti del re, perciò fu scelta questa rappresentazione.

Ci sono alcune teorie per cui il Valencia Club de Fútbol sia noto come Los Che: una di questa dice il motivo è perché, nella zona, i pipistrelli sono molto comuni. La seconda risale al 2 ottobre 1238, quando Giacomo I entrò in città, riconquistandola dai Mori: un pipistrello atterrò sopra una sua bandiera e lui lo interpretò come un buon segnale. Dopo la conquista della città, il pipistrello fu aggiunto al simbolo.

[modifica] Rosa 2009-2010

Aggiornata al 10 luglio 2009.[6]

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Spagna P César Sánchez
2 Bandiera della Spagna D Curro Torres
3 Bandiera dei Paesi Bassi C Hedwiges Maduro
5 Bandiera della Spagna D Carlos Marchena (Capitano)
6 Bandiera della Spagna C David Albelda
7 Bandiera della Spagna A David Villa
8 Bandiera della Spagna C Rubén Baraja
9 Bandiera della Spagna A Fernando Morientes
10 Bandiera della Spagna A Miguel Ángel Angulo
11 Bandiera della Spagna D Asier Del Horno
12 Bandiera del Brasile D Thiago Carleto
13 Bandiera del Brasile P Renan
14 Bandiera della Spagna C Vicente
N. Ruolo Giocatore
16 Bandiera della Spagna A Juan Mata
17 Bandiera della Spagna C Joaquín
18 Bandiera del Portogallo C Manuel Fernandes
19 Bandiera della Spagna C Pablo Hernández
20 Bandiera della Spagna D Alexis
21 Bandiera della Spagna C David Silva
22 Bandiera del Brasile C Edu
23 Bandiera del Portogallo D Miguel
25 Bandiera del Portogallo C Hugo Viana
26 Bandiera della Spagna A Michel
33 Bandiera della Spagna P Vicente Guaita
36 Bandiera dell'Italia D Romolo Mairelli

[modifica] Staff tecnico

  • Bandiera della Spagna Unai Emery - Allenatore
  • Bandiera della Spagna Juan Carlos Carcedo - Vice Allenatore
  • Bandiera della Spagna José Manuel Ochotorena - Allenatore dei portieri
  • Bandiera della Spagna Miguel Villagrasa - Preparatore atletico
  • Bandiera della Spagna José Mascarós - Preparatore atletico
  • Bandiera della Spagna Antonio Giner Marco - Medico
  • Bandiera della Spagna José de los Santos - Fisioterapista

[modifica] Rose anni precedenti

Valencia C.F. – Archivio delle stagioni

1919/20 - 1920/21 - 1921/22 - 1922/23 - 1923/24 - 1924/25 - 1925/26 - 1926/27 - 1927/28 - 1928/29 - 1929/30 - 1930/31 - 1931/32 - 1932/33 - 1933/34 - 1934/35 - 1935/36 - 1936/37 - 1937/38 - 1938/39 - 1939/40 - 1940/41 - 1941/42 - 1942/43 - 1943/44 - 1944/45 - 1945/46 - 1946/47 - 1947/48 - 1948/49 - 1949/50 - 1950/51 - 1951/52 - 1952/53 - 1953/54 - 1954/55 - 1955/56 - 1956/57 - 1957/58 - 1958/59 - 1959/60 - 1960/61 - 1961/62 - 1962/63 - 1963/64 - 1964/65 - 1965/66 - 1966/67 - 1967/68 - 1968/69 - 1969/70 - 1970/71 - 1971/72 - 1972/73 - 1973/74 - 1974/75 - 1975/76 - 1976/77 - 1977/78 - 1978/79 - 1979/80 - 1980/81 - 1981/82 - 1982/83 - 1983/84 - 1984/85 - 1985/86 - 1986/87 - 1987/88 - 1988/89 - 1989/90 - 1990/91 - 1991/92 - 1992/93 - 1993/94 - 1994/95 - 1995/96 - 1996/97 - 1997/98 - 1998/99 - 1999/00 - 2000/01 - 2001/02 - 2002/03 - 2003/04 - 2004/05 - 2005/06 - 2006/07 - 2007/08 - 2008/09


[modifica] Giocatori celebri

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Valencia C.F..

[modifica] Presidenti

[modifica] Allenatori

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Allenatori del Valencia C.F..

[modifica] Evoluzione della divisa

Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1919
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1924
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1960
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1994
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1995
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
1999
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2006
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
2008

[modifica] Sponsor

Anno Sponsor
1984–1989 Edesa
1989–1994 Mediterrània
1994–1995 Cip
1995–1998 Ford
1998–2001 & 2002-2003 Terra Mítica
2001-2002 Metrored
2003–2008 Toyota
2008–presente Valencia Experience
Anno Fornitore
1980–1982 Adidas
1982–1989 Ressy
1989–1993 Puma
1993–2000 Luanvi
2000–2009 Nike
2009-presente Kappa

[modifica] Statistiche

[modifica] Palmarès

[modifica] Ufficiale

Trofei del Valencia
Trofei del Valencia
1941-1942, 1943-1944, 1946-1947, 1970-1971, 2001-2002, 2003-2004
1940-1941, 1948-1949, 1953-1954, 1966-1967, 1978-1979, 1998-1999, 2007-2008
1999
1949
1930-1931, 1986-1987
1962-1962, 1962-1963,
2003-2004
1979-1980
1981, 2004
1998

[modifica] Altri tornei

1926, 1927, 1931, 1932, 1933, 1934, 1938, 1939
1952

[modifica] Individuale

Edmundo Suárez (1941-1942, 1943-1944), Ricardo De la Virgen (1957-1958), Waldo Machado (1966-1967), Mario Kempes (1976-1977, 1977-1978)
Ignacio Eizaguirre (1943-1944, 1944-1945), Gregorio Vergel (1977-1958), Angel Abelardo (1970-1971), José Luis Manzanedo (1978-1979), José Manuel Ochotorena (1988-1989), Santiago Cañizares (2000-2001, 2001-2002, 2003-2004)

[modifica] Altri piazzamenti

  • Campionato spagnolo
secondo posto: 1947-1948, 1948-1949, 1952-1953, 1971-1972, 1989-1990, 1995-1996
  • Coppa di Spagna
finalista: 1933-1934, 1936-1937, 1943-1944, 1944-1945, 1945-1946, 1951-1952, 1969-1970, 1970-1971, 1971-1972, 1994-1995
  • Supercoppa di Spagna
finalista: 2002, 2004, 2008
  • Coppa Eva Duarte
finalista: 1947
  • Coppa delle Fiere
finalista: 1963-1964
finalista: 1999-2000, 2000-2001

[modifica] Note

  1. ^ (IT) Valencia - Info squadra. Goal.com. URL consultato il 03-10-2008.
  2. ^ Il Mestalla su stadiumguide.com
  3. ^ Articolo su bbc.co.uk
  4. ^ (EN) UEFA Cup: All-time finals. UEFA.com. URL consultato il 05-10-2008.
  5. ^ Valencia - Lascia il presidente Soriano. calciomercato.com
  6. ^ (ES) Temporada 2008-09. Valencia FC.es. URL consultato il 03-10-2008.

[modifica] Altri progetti

[modifica] Collegamenti esterni

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