Genoa Cricket and Football Club

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« Al Genoa avrei scritto una canzone d'amore, ma non lo faccio perché per fare canzoni bisogna conservare un certo distacco verso quello che scrivi, invece il Genoa mi coinvolge troppo. »
(Fabrizio De André[1])
Genoa CFC
Calcio Football pictogram.svg
Genoacfcstemma.png
Grifone, Grifo, Zena, Vecchio Balordo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png rosso-blu
Simboli Grifone
Inno Un cantico per il mio Grifone
testo di Piero Campodonico, musica di Gian Piero Reverberi (1973)
Dati societari
Città Genova
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 1893
Presidente Italia Enrico Preziosi
Allenatore Italia Gian Piero Gasperini
Stadio Luigi Ferraris
(36.536 posti)
Sito web www.genoacfc.it
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg
Scudetti 9
Titoli nazionali 6 Campionati di Serie B
Trofei nazionali 1 Coppe Italia
Trofei internazionali 1 Coppa Anglo-Italiana
2 Coppe delle Alpi
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Genoa Cricket and Football Club, noto anche come Genoa, è una società calcistica italiana con sede nella città di Genova. Fra le squadre italiane, è quella in possesso del più antico documento scritto attestante la nascita (7 settembre 1893), ed è la più longeva fra quelle ancora in attività.

Nel suo Albo d'oro figurano nove campionati italiani, tra cui il primo in assoluto risalente al 1898 (fase finale quadrangolare disputata l'8 maggio dello stesso anno al velodromo Umberto I di Torino) e una Coppa Italia. Tra i vari record presenti nel palmarès del Genoa vi è quello del numero di campionati vinti di Serie B, con 6 successi (1934-35, 1952-53, 1961-62, 1972-73, 1975-76 e 1988-89).

Conta due partecipazioni alla Coppa UEFA/Europa League, nella stagione 1991-1992, terminata con l'eliminazione in semifinale e nella stagione 2009-2010, conclusasi invece con l'estromissione al termine della fase a gironi della competizione. Nell'anteguerra, per quattro volte il Genoa aveva disputato la Coppa dell'Europa centrale (1929, 1930, 1937, 1938) raggiungendo in un'occasione la semifinale.

Nel 2011 il Genoa è stato inserito nell'International Bureau of Cultural Capitals - una sorta di patrimonio sportivo storico dell'umanità, in linea con quello dell'Unesco - sotto richiesta del presidente Xavier Tudela.[2][3][4]

Nel 2013 inoltre il Genoa Cricket è stato ammesso nel Club of Pioneers, associazione che raggruppa i club di calcio più antichi del mondo che già comprende lo Sheffield FC e il Recreativo de Huelva.[5]

Storia[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia del Genoa Cricket and Football Club, Museo della storia del Genoa, Storia delle prime società calcistiche in Italia e Genoa-Rappresentanza Torino.
L'atto di fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club, datato 7 settembre 1893.

Il Genoa fu fondato il 7 settembre 1893. Partecipò al primo campionato italiano, durato un solo giorno, l'8 maggio 1898, che vinse. L'anno successivo partecipò nuovamente, ottenendo un nuovo successo, e così l'anno seguente. Fu proprio in quell'anno che il Genoa adottò i colori rossoblu.[6] Non riuscì però a vincere il campionato seguente, venendo sconfitto in finale dal Milan. Comunque, nei tre anni successivi, il Genoa fu nuovamente campione d'Italia. Per il settimo scudetto però si dovettero attendere 11 anni, quando vinse il campionato del 1915. L'anno seguente i campionati furono sospesi per 4 anni a causa della prima guerra mondiale. Al ritorno in campo, il Genoa si qualificò secondo nel campionato 1919-1920. 3 anni dopo vinse nuovamente il campionato, e l'annata seguente vinse il suo nono ed ultimo scudetto contro il Savoia di Torre Annunziata.

Una formazione del Genoa che colse il suo nono ed ultimo scudetto.

Al primo campionato di Serie A il Genoa sfiorò lo scudetto qualificandosi al secondo posto. Nella stagione 1933-1934 il Genoa retrocedette in Serie B per la prima volta, ma ritornò in A l'anno dopo. Due stagioni dopo vinse la prima Coppa Italia della sua storia (e fino ad ora anche l'unica).

Dopo l'interruzione dei campionati per via della seconda guerra mondiale, il Genoa tornò a giocare in A, ma senza lo smalto di un tempo: i rossoblu passarono circa 20 anni raggiungendo sempre posti bassi della classifica in A, venendo anche retrocessi in due casi, ottenendo comunque anche due promozioni. Nella stagione 1962-1963 il Genoa vinse la Coppa dell'Amicizia e raggiunse il quindicesimo posto in Serie A. Nel campionato seguente si piazzò all'ottavo posto e vinse la Coppa delle Alpi. Meno fortunata fu l'annata seguente, conclusasi con la retrocessione in Serie B. Dopo quattro anni in cadetteria, il Genoa retrocesse addirittura in Serie C. Tuttavia, tornò immediatamente in cadetteria e due anni dopo in massima serie. Passò poi alcuni anni scendendo e risalendo di categoria.

Nella stagione 1981-1982 il Genoa, grazie al pareggio con il Napoli per 2-2 all'ultima giornata, si salvò dalla retrocessione ai danni del Milan: questo sancì il gemellaggio con i partenopei. Dopo una retrocessione in seconda serie nel 1984, il Genoa passò i cinque anni seguenti in cadetteria, risalendo in prima serie nel 1989. Due anni dopo, nella stagione 1990-1991 il Genoa raggiunse un ottimo quarto posto: poté così partecipare alla Coppa UEFA, da cui però fu eliminata dall'Ajax, l'anno seguente, in semifinale. Questo fu l'inizio di una fase calante culminata nel 1995 con l'ennesima retrocessione in Serie B. Se si esclude la vittoria del Torneo Anglo-Italiano, i dieci anni seguenti furono terribili per i rossoblu, con alcune retrocessione sventate, una su tutte quella del 2003, anno in cui il Genoa fu ripescato per un illecito sportivo del Catania. Nella stagione 2004-2005 il Genoa raggiunse il primo posto della Serie B, ma la promozione in massima serie fu annullata a causa di un presunto tentativo di corruzione ai danni del Venezia ed i liguri furono così retrocessi in terza serie.

L'anno dopo, comunque, i rossoblu tornarono in B classificandosi secondi, alle spalle dello Spezia e, nel campionato seguente, reso particolare per la presenza della Juventus, retrocessa per via di calciopoli, tornò in A insieme a Juventus e Napoli. Nella stagione 2008-2009 i rossoblu si classificarono al quinto posto, che garantiva l'accesso all'Europa League, tornando nelle competizioni continentali dopo diciassette anni. La stagione seguente il Genoa non supera la fase a gironi della seconda competizione europea ma per la prima volta nella storia, la formazione primavera del Grifone vince il Campionato Primavera.

Nella stagione 2011-2012, grazie alla vittoria per 2-1 sulla Roma del 26 ottobre 2011, il Genoa supera quota 1.000 punti nelle partite casalinghe di Serie A con la formula del girone unico.[7]

Nella stagione 2013-2014, grazie alla vittoria 2-0 sul Sassuolo del 6 gennaio 2014 il Genoa raggiunge le 500 vittorie di Serie A con la formula del girone unico.[8][9]

Cronistoria[modifica | modifica sorgente]

Cronistoria del Genoa Cricket and Football Club
  • 1893 - 7 settembre, fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club con colore sociale il bianco.
  • 1897 - 10 aprile, su proposta di James Spensley vengono ammessi anche soci italiani.
  • 1898 - Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo) nel Campionato Federale.
  • 1899 - Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo) nel Campionato Federale.
  • 1899 - 2 gennaio, il club cambia denominazione diventando Genoa Cricket and Football Club - Vengono adottati i colori bianco e blu.

  • 1900 - Scudetto.svg Campione d'Italia (3º titolo) nel Campionato Federale.
  • 1901 - Perde la Finale contro il Milan nel Campionato Federale.
  • 1901 - 25 gennaio, vengono adottati i colori della Union Jack, rosso granata e blu scuro.
  • 1902 - Scudetto.svg Campione d'Italia (4º titolo).
  • 1903 - Scudetto.svg Campione d'Italia (5º titolo).
  • 1904 - Scudetto.svg Campione d'Italia (6º titolo).
  • 1905 - 2º nel Girone Finale.
  • 1906 - 3º nel Girone Finale.
  • 1907 - 2º nel Girone Eliminatorio Ligure.
  • 1908 - Non partecipa per protesta contro l'esclusione degli stranieri.
  • 1909 - Sconfitto nelle Semifinali del Campionato.
  • 1909-10 - 5º nel Campionato a Girone Unico.

  • 1910-11 - 5º nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese.
  • 1911-12 - 3º nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese.
  • 1912-13 - 2º nel Girone Finale.
  • 1913-14 - 2º nel Girone Finale.
  • 1914-15 - Scudetto.svg Campione d'Italia (7º titolo).
  • 1915-16 - 4° nella Coppa Federale.
  • 1916-17 - Vincitore della Coppa Liguria.
  • 1916–1919 - Sospensione attività sportive per cause belliche.
  • 1919-20 - 3º nel Girone Finale.

  • 1920-21 - 2º nel Gruppo A del Girone Semifinale Nazionale.
  • 1921-22 - Perde la Finale del Campionato CCI contro la Pro Vercelli.
  • 1922-23 - Scudetto.svg Campione d'Italia (8º titolo).
  • 1923-24 - Scudetto.svg Campione d'Italia (9º titolo).
  • 1924-25 - Perde agli spareggi la Finale del Campionato contro il Bologna.
  • 1925-26 - 3º nel Girone B di Prima Divisione.
  • 1926-27 - 4º nel Girone Finale di Divisione Nazionale.
  • 1927-28 - 2º nel Girone Finale di Divisione Nazionale.
  • 1928 - Cambia denominazione in Genova 1893 Circolo del Calcio.
  • 1928-29 - 4º nel Girone B di Divisione Nazionale.
  • 1929-30 - 2º in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vincitore della Coppa Italia (1º titolo).

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Alta Italia.

Girone eliminatorio di Coppa Italia.
Terzo posto in Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Vincitore della Coppa delle Alpi (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Vincitore della Coppa dell'Amicizia.
Vincitore della Coppa delle Alpi (2º titolo).
Terzo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa UEFA.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Vincitore della Coppa Anglo-Italiana (1º titolo).
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia, eliminato agli spareggi dal Vicenza.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.

Fase a gironi di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Fase a gironi di UEFA Europa League.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.

Colori e simboli[modifica | modifica sorgente]

Colori[modifica | modifica sorgente]

Maglia dei tifosi che raffigura il Grifone, simbolo del Genoa.

La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti. La disposizione dei colori sulla maglia di gioco è (rispetto a chi la indossa): rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rosso-blu a strisce orizzontali.

Dalla fondazione avvenuta nel 1893 furono adottate dapprima casacche di colore bianco e successivamente bianco-blu a righe verticali. Dal 1901 in occasione della scomparsa della Regina Vittoria, vengono adottati i colori dell'Union Jack, la bandiera del Regno Unito (anche se la dicitura ufficiale fu rosso granato e blu). Inoltre, a parte rare eccezioni, il blu sulla maglia di gioco è sempre posizionato a sinistra (rispetto a chi la indossa).

Il primo campionato italiano venne disputato usando una semplice maglia bianca.

La seconda maglia, utilizzata già nei primi del Novecento e usata prevalentemente nelle partite in trasferta, è bianca con bande orizzontali rosse e blu (al centro veniva posto lo scudo con la croce di San Giorgio, attualmente viene utilizzato il simbolo della Società).

Simboli ufficiali[modifica | modifica sorgente]

Stemma[modifica | modifica sorgente]

Il simbolo universalmente riconosciuto ed ufficialmente integrato nello stemma della squadra è il Grifone, figura araldica costituita dall'incrocio tra un'aquila e un leone, e presente sullo stemma della città di Genova quale sostegno.

Per diversi anni il Genoa non cucì sulle maglie rossoblu nessuno stemma mentre su documenti e tessere come simbolo utilizzò quello cittadino composto da due Grifoni che reggono lo scudo con dentro la croce di San Giorgio. Il simbolo che per primo compare sulle maglie rossoblu è simile a quello tuttora usato con l'unica differenza che il Grifone guardava verso destra.

Logo del Genoa in uso dal 1991 al 1998

Alcune varianti compaiono nel periodo fascista quando il Grifone regge il fascio littorio e negli anni ottanta quando viene utilizzata una testa di Grifone con corpo blu (soprannominata dai tifosi "il gallinaccio"). Ancor oggi la squadra ed i sostenitori si fregiano rispettivamente degli appellativi di Grifo e Grifoni.

Una variante del logo fu utilizzata durante gli anni novanta: al centro dello scudetto vi è sempre il grifone e nella parte superiore appare la scritta genoa in giallo su sfondo rosso e nella parte inferiore la scritta 1893 richiamante l'anno di fondazione del club; ai lati dello scudo compaiono due bandiere rossoblu' una delle due sormontate da una croce rossa su sfondo bianco [11] [12]

Inoltre il Genoa viene chiamato "Vecchio Balordo" dai suoi tifosi, questo soprannome viene dalla definizione che usava Gianni Brera, scrittore e giornalista, che lo chiamava "suo Vecchio Balordo"[13].

Strutture[modifica | modifica sorgente]

Stadio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Piazza d'Armi del Campasso, Campo sportivo di Ponte Carrega, Stadium (Genova) e Stadio Luigi Ferraris.

Costruito grazie al socio del Genoa Musso Piantelli, che concesse il terreno vicino alla sua villa a Marassi, ed al lavoro gratuito offerto dagli altri soci della formazione rossoblu, lo stadio è stato inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa ed Internazionale. In origine poteva ospitare 20.000 spettatori. In seguito, vennero edificate le due gradinate (Nord e Sud), ed è proprio dove sorge ora la Gradinata Nord che sorgeva il Campo della Cajenna, ovvero il campo dell'Andrea Doria.

Il 1º gennaio 1933, durante la festa per il quarantennale del Genoa, lo stadio venne intitolato a Luigi Ferraris, storico capitano della squadra genovese caduto durante la Prima guerra mondiale. Il Luigi Ferraris, definito come lo stadio più moderno dell'epoca ed arrivato alla capienza di 40.000 spettatori, ospitò il 27 maggio del 1934 la partita dei mondiali tra Spagna e Brasile terminata 3 a 1.

Per il Ferraris il record di spettatori in una partita di campionato appartiene al derby Genoa-Sampdoria 1-1 del 28 novembre 1982, quando si registrarono 57.815 spettatori più circa 2.000 non paganti. Il record assoluto di spettatori si registrò invece in occasione dell'incontro Italia-Portogallo del 27 febbraio 1949, con più di 60.000 presenze.

In occasione dei campionati mondiali di calcio del 1990 lo stadio fu totalmente demolito e ricostruito. Per consentire al Genoa ed alla Sampdoria di continuare a giocare le partite casalinghe, i lavori furono eseguiti "per singoli settori" e durarono ben due anni e due mesi (dal luglio del 1987 al settembre del 1989).

Periodo Campo di gioco
1893 - 1897 Piazza d'Armi del Campasso
1897 - 1907 Campo sportivo di Ponte Carrega
1907 - 1911 Campo sportivo San Gottardo
1911 - 1914 Stadio Luigi Ferraris[14]
1914 - 1915 Stadium
dal 1915 Stadio Luigi Ferraris[14]

Centro di allenamento[modifica | modifica sorgente]

Il quartier generale per gli allenamenti è dato dal complesso sportivo "Pio XII", attualmente intitolato all'ex capitano rossoblu Gianluca Signorini, situato presso Villa Rostan, nel quartiere di Pegli.


Società[modifica | modifica sorgente]

Organigramma societario[modifica | modifica sorgente]

Dal sito internet ufficiale della società.[15]

Genoacfcstemma.png
Staff dell'area amministrativa
  • Italia Enrico Preziosi - Presidente
  • Italia Giovanni Blondet - Vicepresidente
  • Italia Alessandro Zarbano - Amministratore delegato
  • Italia Fabrizio Preziosi - Direttore generale
  • Italia Nicola Bignotti - Direttore generale
  • Italia Diodato Abagnara - Segretario generale
  • Italia Stefano Capozucca - Direttore sportivo
  • Italia Flavio Ricciardella - Resp. amm. pianificazione e controllo
  • Italia Daniele Bruzzone - Marketing manager
  • Italia Alessandro Spagnolo - Coordinatore marketing & comunicazione
  • Italia Dino Storace - Responsabile ufficio stampa
  • Italia Matteo Togni - Responsabile comunicazione sportiva
  • Italia Fabio Pinna - Team manager
  • Italia Marco Trucco - Responsabile biglietteria
  • Italia Daniele Grieco - Dirigente addetto all'arbitro
  • Italia Matteo Sanna - Responsabile sicurezza stadio
  • Italia Roberto Lagomarsino - Responsabile stewarding


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Genoacfcstemma.png
Cronologia degli sponsor tecnici
  • dal 1977-78 al 1981-82: Mauri Sport
  • dal 1982-83 al 1987-88: Adidas
  • dal 1988-89 al 1997-98: Erreà
  • dal 1998-99 al 2000-01: Kappa
  • dal 2001-02 al 2007-08: Erreà
  • dal 2008-09 al 2011-12: Asics
  • dal 2012-13: Lotto
Genoacfcstemma.png
Cronologia degli sponsor ufficiali


Settore giovanile[modifica | modifica sorgente]

Genoa Cfc Scuola Calcio è la scuola calcio più antica d'Italia con i suoi 113 anni d'età[16].

Il Genoa Cricket and Football Club è stata infatti la prima società italiana ad aver istituito un settore giovanile (era l'ottobre del 1902) per giocatori di età inferiore ai 16 anni[16].

A partire dalla stagione 2008–2009 la scuola calcio rossoblu è stata inoltre la prima squadra in Italia ad avere uno sponsor autonomo (Barabino & Partners)[17].

A livello organizzativo la scuola calcio (nonché detta settore preagonistico) è suddivisa in 6 squadre di giovani calciatori nati dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre 2001 per un totale di 108 unità così suddivise:

  • Esordienti A (nati nel 2001): gareggiano nel campionato dei giovanissimi sperimentali fascia B
  • Esordienti B (nati nel 2002): una squadra impegnata nel campionato esordienti leva 2001
  • Pulcini A (nati nel 2003): due squadre impegnate nei tornei Esordienti B leva 2002 - 2003
  • Pulcini B (nati nel 2004): partecipano al torneo Pulcini '2004 e Pulcini 2005
  • Pulcini C (nati nel 2005): partecipano al torneo Pulcini 2005

Genoa Cfc Scuola Calcio - Barabino & Partners inoltre ha lanciato in collaborazione con la Fondazione Genoa, “Genoa Future Football” un progetto per lo sviluppo dei settori giovanili sul territorio italiano.

Il Genoa nella cultura di massa[modifica | modifica sorgente]

Citazioni e riferimenti al Genoa si possono trovare in:

Allenatori e presidenti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Genoa C.F.C. e Categoria:Presidenti del Genoa C.F.C..
Genoacfcstemma.png
Allenatori
Genoacfcstemma.png
Presidenti


Giocatori[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Genoa C.F.C..

Hall of Fame[modifica | modifica sorgente]

In occasione dei 120° della società sono stati scelti gli 11 giocatori più rappresentativi della storia del Genoa che sono stati scelti dai tifosi dopo una votazione che ha avuto 20.000 preferenze. Gli 11 Hall of Famers 2013 sono stati presentati sul prato del Ferraris e premiati con le opere del pittore Federico Romero Bayter a loro dedicate il 29 settembre 2013, i giocatori scelti sono[31]:

Il Genoa e le nazionali di calcio[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nazionale di calcio dell'Italia.
Competizione Calciatori
Olimpiadi 1912 Mariani
Olimpiadi 1920 Brezzi, De Vecchi, Santamaria
Olimpiadi 1924 Barbieri, Burlando, De Prà, De Vecchi
Olimpiadi 1928 Bellini, De Prà, Levratto
Mondiale 1938 Genta, Perazzolo
Mondiale 2014 Perin

Numeri di maglia ritirati[modifica | modifica sorgente]

  • 6, in memoria di Gianluca Signorini, difensore e capitano dal 1988 al 1995.
  • 7, "in omaggio alla carriera e ai valori espressi da Marco Rossi"[32], centrocampista e capitano dal 2003 al 2013.
  • 12, in omaggio ai tifosi, considerati il "dodicesimo uomo" in campo.

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924
1936-1937
1934-1935, 1952-1953, 1961-1962, 1972-1973, 1975-1976, 1988-1989
1970-1971

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

1962, 1964
1963
1996

Competizioni giovanili[modifica | modifica sorgente]

2009-2010
2008-2009
2009, 2010
1965, 2007
  • Campionato Nazionale giovanile: 2
1939, 1942
1962, 1964

Statistiche e record[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Statistiche e record del Genoa Cricket and Football Club.

Partecipazioni ai campionati[modifica | modifica sorgente]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 19 1898 1920-1921 75
Prima Divisione 5 1921-1922 1925-1926
Divisione Nazionale 4 1926-1927 1945-1946
Serie A 47 1929-1930 2013-2014
Serie B 33 1934-1935 2006-2007 33
Serie C 1 1970-1971 1970-1971 2
Serie C1 1 2005-2006 2005-2006

In 110 stagioni sportive dalla fondazione del campionato italiano di calcio, compresi 28 tornei di Prima Categoria Nazionale, Prima Divisione e Divisione Nazionale (A). Nella stagione 1908 il Grifone boicottò il torneo.

Tifoseria[modifica | modifica sorgente]

Storia[modifica | modifica sorgente]

La festa per la contemporanea promozione in Serie A di Napoli e Genoa, nel 2007.

Nella stagione 2011-2012 la tifoseria genoana conta circa 19.000 abbonati, e nella stagione 2010-2011 una presenza media al Luigi Ferraris di 23.466 persone, dato che pone il Genoa all'ottavo posto come media di spettatori allo stadio.[34]

La parte più calda della tifoseria ha sede presso la Gradinata Nord, nella quale vi sono tre principali gruppi ultras: Via Armenia 5r (ex Ottavio Barbieri), G.A.V. 2003 (Gruppo Andrea Verrina), e Brigata Speloncia. Vi sono presenti anche altri gruppi, tra i quali Vecchia Sestri, Gruppo Bargagli, Parterre e SetteSettembre. Nel settore Distinti sono presenti i Figgi do Zena.

È stato realizzato nel 2006 nel settore 5 della Tribuna dello Stadio Luigi Ferraris il Genoa Club For Children, associazione nata con lo scopo di educare bambini e ragazzi tra i 7 ed i 16 anni a un tifo equilibrato. Il Club ha ottenuto riconoscimenti come l'European Football Supporters Award[35] e l'Oscar del calcio AIC come miglior tifoso dell'anno 2007.[36]

La società genoana ha ritirato la maglia numero 12, assegnandola simbolicamente alla Gradinata Nord, considerata come il "dodicesimo uomo in campo".

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Derby di Genova.

Della tifoseria genoana è noto il gemellaggio con i tifosi del Napoli[37], nato il 16 maggio 1982, e la forte amicizia con quelli del Catania[37]. Vengono intrattenuti inoltre buoni rapporti con Vigor Lamezia[37], Ancona[37], Alessandria[37] e Pescara[38] e all'estero un'amicizia con i tifosi del Monaco, l'unica squadra che ha sede nel Principato[39], e anche con la tifoseria xeneizes del Boca Juniors[40][41].

Con i torinisti[37] c'era un solido gemellaggio che venne rotto a causa dell'incontro Torino-Genoa, del 24 maggio 2009, vinto dai rossoblu e che contribuì in maniera determinante alla retrocessione della squadra granata in Serie B[42]. Il 16 dicembre 2012, giorno in cui i due club si riaffrontarono per la prima volta dopo il ritorno del Torino in serie A dopo 3 anni, vi è stato un riappacificamento tra le due tifoserie, e quindi, il ritorno dello storico gemellaggio[43].

Accese rivalità si hanno con i supporter dell'altra squadra genovese, la Sampdoria[37], che danno vita al derby della Lanterna, considerato uno dei più sentiti al mondo[44], e con Milan[37], Verona[37], Fiorentina[37], Atalanta[37], Juventus[37], Lazio[37], Inter[37], Roma[37], Bari[37], Spezia[37] e Brescia[37]. La tifoseria genoana è in contrasto con quella milanista a seguito dell'assassinio di Vincenzo "Spagna" Spagnolo da parte di un ultras rossonero il 29 gennaio 1995[45], mentre con quella spezzina per fatti risalenti agli anni venti del XX secolo[46]. Altre rivalità minori ci sono con le tifoserie di Parma[37], Cagliari[37], Taranto[37], Modena[37], Padova[37], Ascoli[37], Venezia[37], Ternana[37], Bologna[37], Cesena[37], Mantova[37], Monza[37], Piacenza[37], Ravenna[37], Salernitana[37], Varese, e all'estero con quella del Nizza.[47][48]

Organico[modifica | modifica sorgente]

Rosa[modifica | modifica sorgente]

Rosa Aggiornata al 18 luglio 2014.[49]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Mattia Perin
2 Italia D Mario Sampirisi
3 Italia D Luca Antonini
4 Francia D Sebastian De Maio
5 Italia D Armando Izzo
8 Argentina D Nicolás Burdisso
10 Argentina C Diego Perotti
13 Italia D Luca Antonelli (Vice capitano)
14 Ghana C Isaac Cofie
15 Italia D Giovanni Marchese
18 Grecia C Ioannis Fetfatzidis
19 Italia C Leandro Greco
22 Argentina C Mario Santana
23 Italia A Tiberio Velocci
27 Italia C Antonino Ragusa
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png
32 Italia A Alessandro Matri
33 Slovacchia C Juraj Kucka
47 Uruguay A Sebastián Ribas
52 Ghana C Moro Alhassan
53 Argentina P Albano Bizzarri
69 Italia C Stefano Sturaro
73 Italia P Antonio Donnarumma
87 Italia D Aleandro Rosi
90 Italia D Daniele Portanova (capitano)
91 Italia C Andrea Bertolacci
94 Francia D Allan Blaze
Uruguay D Diego Polenta
Marocco C Daniane Jawad
Italia C Massimo Bonanni
Italia A Riccardo Improta

Staff tecnico[modifica | modifica sorgente]

Aggiornata al 29 settembre 2013.[50]

Genoacfcstemma.png
Staff dell'area tecnica
  • Italia Gian Piero Gasperini - Allenatore
  • Italia Tullio Gritti - Allenatore in seconda
  • Italia Marcello Donatelli - Collaboratore tecnico
  • Italia Alessandro Pilati - Preparatore atletico
  • Italia Gianluca Spinelli - Preparatore portieri
  • Italia Paolo Barbero - Rieducatore
  • Italia Pietro Gatto - Responsabile sanitario
  • Italia Marco Stellatelli - Medico sociale
  • Italia Fabio Della Monica - Massofisioterapista
  • Italia Saverio Quercia - Massofisioterapista
  • non conosciuta Jean Michel Trinchero - Massofisioterapista
  • Italia Fabio Pinna - Team manager

Polisportiva Genoa[modifica | modifica sorgente]

Calcio femminile[modifica | modifica sorgente]

Nel 1999 viene fondato, per iniziativa di una decina di soci, il Genoa Calcio Femminile (Genoa C.F.) che attualmente milita nel campionato di Serie C e che utilizza come campo di casa l'impianto "Spertino" di Multedo, nel ponente genovese.[51] Attualmente la società può contare, oltre che sulla prima squadra, su tre formazioni giovanili impegnate nelle categorie Primavera, Under 14 e Under 12.

Cricket[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genoa Cricket 1893.

Nel 2007, su iniziativa di alcuni tifosi genoani, la Fondazione Genoa, con l'aiuto della società del Genoa C.F.C., ha riformato l'antica sezione di cricket, che ha esordito nel campionato italiano di serie C di cricket nello stesso anno.

Pallanuoto[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genoa Cricket and Football Club Waterpolo.

Dal 1911 al 1922 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo i primi quattro scudetti italiani nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.[52]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Grifone fragile, pag.19
  2. ^ Il Genoa, un patrimonio storico dell'umanit? - Pianeta Genoa 1893
  3. ^ Il Genoa, un patrimonio storico dell'umanit?? - Genoa - TUTTO MERCATO WEB [collegamento interrotto]
  4. ^ Il Genoa inserito nel patrimonio storico-sportivo dell???umanit?? | Grifoni in Rete
  5. ^ Il Genoa nel “club dei pionieri”
  6. ^ Genoa Amore mio, pag.20
  7. ^ Il Genoa ha fatto mille
  8. ^ Genoa-Sassuolo 2-0: gol di Gilardino su rigore e Bertolacci nel primo tempo
  9. ^ Serie A: risultati, classifica e prossimo turno (18ª giornata)
  10. ^ 1945 - 1960: RE PER UN INVERNO (a cura di Aldo Padovano) Genoacfc.it
  11. ^ Maglie Storiche del Genoa, sito curato da Franco Abrile. URL consultato il 06-04-2014.
  12. ^ Le Maglie del Genoa. URL consultato il 06-04-2014.
  13. ^ Le due anime del Vecchio Balordo
  14. ^ a b All'epoca Stadio di Via del Piano.
  15. ^ Organigramma, genoacfc.it. URL consultato l'11 febbraio 2014.
  16. ^ a b Primati e curiosità, genoacfc.it. URL consultato il 6-7-2010.
  17. ^ Il progetto Scuola Calcio Genoa CFC - Barabino & Partners in scuolacalciogenoa.it. URL consultato il 18-8-2010.
  18. ^ Semmo do Zena
  19. ^ 1990 GENOVA BLUES (F.De André - F.Baccini) nell'album "Il pianoforte non è il mio forte" di Francesco Baccini - CGD 9031-72180-2
  20. ^ A seuxia in rossobleu (La suocera in rossoblù) - Anna Caroli
  21. ^ Luca Canfora: biografia
  22. ^ a b A Manu Chao dona il rossoblù
  23. ^ "Frank Sinatra era genoano"
  24. ^ Fondazione de Andrè: Curiosità
  25. ^ Prima parte dello special Rupan Sansei - Tōhō kenbunroku - Another Page
  26. ^ GENOA-TEXCOCO: ZERO A ZERO
  27. ^ a b c d e f g Rivestiva il ruolo di capitano/allenatore.
  28. ^ Ara lascia il Genoa, Il Corriere dello Sport, n. 311, 3 dicembre 1945.
  29. ^ Barbieri al Genoa, Il Corriere dello Sport, n. 76, 18 marzo 1946.
  30. ^ Eletto presidente il 28 luglio, la società non annunciò la sua elezione alla stampa dato che era in Norvegia per una battuta di pesca dove morì a causa di un infarto il 14 agosto. Fonte: AA.VV. Almanacco Storico del Genoa, Fratelli Frilli Editore, Genova, 2011.
  31. ^ Hall of Famers 2013
  32. ^ IL GENOA RITIRA MAGLIA N° 7 « Genoa Cfc – Official Website
  33. ^ Nella stagione 2004-2005 il Genoa vince il campionato di Serie B ma è declassato all'ultimo posto in classifica per illecito sportivo, con conseguente retrocessione in Serie C1 e 3 punti di penalizzazione. Nelle stagioni 2005-2006 e 2006-2007 ottiene due promozioni e dopo 12 anni ritorna nella massima serie.
  34. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2010-2011 Stadiapostcards.com
  35. ^ Previous laureates - Genoa Club for Children 2007 in supportersaward.be. URL consultato il 18-8-2010.
  36. ^ La Storia in genoaclubforchildren.org. URL consultato il 18-8-2010.
  37. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag Tifoseria Genoa
  38. ^ PescaraCumman
  39. ^ Munegu 1924 salutano i Tifosi Rossoblu
  40. ^ Gli auguri dei tifosi del Boca ai fratelli rossoblù
  41. ^ Genoa sommerso di auguri per i 120 anni di storia
  42. ^ Genoa, la triste fine di un gemellaggio storico Cittadigenova.com
  43. ^ Genoa: oltre 400 tifosi in corteo
  44. ^ City Derbies Footballderbies.com
  45. ^ Genoa-Milan: dopo 16 anni tornano i tifosi rossoneri Ilsecoloxix.it
  46. ^ Le origini Acspezia.com
  47. ^ Genoa ko col Nizza. Scontri sugli spalti, 5 feriti Tuttosport.com
  48. ^ Genoa-Nizza 0-3 Scontri prima della partita Ilsecoloxix.it
  49. ^ Rosa « Genoa Cfc – Official Website
  50. ^ Staff Tecnico «Genoa Cfc – Official Website
  51. ^ Società /Impianti Genoacf.it
  52. ^ Pallanuoto: Campionato 1912 e ricordi successivi in Fondazionegenoa.com, 14/09/2012. URL consultato il 27 ottobre 2012. - (Raccolta di articoli di giornale dell'epoca)

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • Aa. vv., La leggenda genoana. De Ferrari, Genova 2006-2007.
  • Santina Barrovecchio, Genoa - La nostra favola. MD Edizioni, Milano 1993.
  • Gianni Brera, Caro Vecchio Balordo. De Ferrari, Genova, 2005.
  • Alberto Isola, Più mi tradisci Più ti amo. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003.
  • Tifosi Rossoblu, Sotto il segno del Grifone. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2005.
  • Giulio Vignolo e Renzo Parodi, Genoa. Il Secolo XIX, Genova, 1991.
  • Carlo e Alberto Isola, Dizionario del Genoano - amoroso e furioso. De Ferrari, Genova, 2007.
  • Manlio Fantini, FC Genoa: ieri, oggi, domani. Edi-Grafica, Firenze, 1977.
  • Gianni Brera e Franco Tomati, Genoa, amore mio. Ponte alle Grazie, Milano 1992.
  • Tonino Cagnucci, Il Grifone fragile. Lìmina, Brezzo di Bedero, 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]