Genoa Cricket and Football Club

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Genoa Cricket and Football Club
Calcio Football pictogram.svg
Genoacfcstemma.png
Grifone, Grifo, Zena, Vecchio Balordo
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png rosso-blu
Simboli Grifone
Inno Un cantico per il mio Grifone
testo di Piero Campodonico, musica di Gian Piero Reverberi (1973)
Dati societari
Città Genova
Paese Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 1893
Presidente Italia Enrico Preziosi
Allenatore Italia Davide Ballardini
Stadio Luigi Ferraris
(36.536 posti)
Sito web www.genoacfc.it
Palmarès
Scudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svgScudetto.svg Coccarda Coppa Italia.svg
Scudetti 9
Titoli nazionali 6 Campionati di Serie B
Trofei nazionali 1 Coppe Italia
Trofei internazionali 1 Coppa Anglo-Italiana
2 Coppe delle Alpi
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Genoa Cricket and Football Club, noto anche come Genoa, è una società calcistica di Genova. Fra le squadre italiane, è quella in possesso del più antico documento scritto attestante la nascita (7 settembre 1893), ed è la più longeva fra quelle ancora in attività.

Nel suo palmarès figurano nove campionati italiani, tra cui il primo in assoluto risalente al 1898 (fase finale quadrangolare disputata l'8 maggio 1898 al velodromo Umberto I di Torino) e una Coppa Italia. Il Genoa detiene il record di vittorie nel campionato di Serie B, con 6 successi (1934-35, 1952-53, 1961-62, 1972-73, 1975-76 e 1988-89). Anche nella stagione 2004-05 il Genoa ha concluso il campionato cadetto al primo posto, ma è stato successivamente declassato all'ultimo posto per illecito sportivo.

Conta due partecipazioni alla Coppa UEFA/Europa League, nella stagione 1991-1992, terminata con l'eliminazione in semifinale e nella stagione 2009-2010, conclusasi invece con l'estromissione al termine della fase a gironi della competizione. Nell'anteguerra, per quattro volte il Genoa aveva disputato la Coppa dell'Europa centrale (1929, 1930, 1937, 1938) raggiungendo in un'occasione la semifinale.

Nel 2011 il Genoa è stato inserito nell'International Bureau of Cultural Capitals - una sorta di patrimonio sportivo storico dell'umanità, in linea con quello dell'Unesco - sotto richiesta del presidente Xavier Tudela.[1][2][3]

Indice

Storia [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Storia del Genoa Cricket and Football Club, Museo della storia del Genoa e Prima squadra di calcio italiana.
L'atto di fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club, datato 7 settembre 1893.

Il Genoa nacque il 7 settembre 1893. Partecipò al primo campionato italiano, durato un solo giorno, l'8 maggio 1898, che vinse. L'anno successivo partecipò nuovamente, ottenendo un nuovo successo, e così l'anno seguente. Fu proprio in quell'anno che il Genoa adottò i colori rossoblu.[4] Non riuscì però a vincere il campionato seguente, venendo sconfitto in finale dal Milan. Comunque, nei tre anni successivi, il Genoa fu nuovamente campione d'Italia. Per il settimo scudetto però si dovettero attendere 11 anni, quando vinse il campionato del 1915. L'anno seguente i campionati furono sospesi per 4 anni a causa della prima guerra mondiale. Al ritorno in campo, il Genoa si qualificò secondo nel campionato 1919-1920. 3 anni dopo vinse nuovamente il campionato, e l'annata seguente vinse il suo nono ed ultimo scudetto contro il Savoia di Torre Annunziata.

Una formazione del Genoa che colse il suo nono ed ultimo scudetto.

Al primo campionato di Serie A il Genoa sfiorò lo scudetto qualificandosi al secondo posto. Nella stagione 1933-1934 il Genoa retrocedette in Serie B per la prima volta, ma ritornò in A l'anno dopo. Due stagioni dopo vinse la prima Coppa Italia della sua storia (e fino ad ora anche l'unica).

Dopo l'interruzione dei campionati per via della seconda guerra mondiale, il Genoa tornò a giocare in A, ma senza lo smalto di un tempo: i rossoblu passarono circa 20 anni raggiungendo sempre posti bassi della classifica in A, venendo anche retrocessi in due casi, ottenendo comunque anche due promozioni. Nella stagione 1962-1963 il Genoa vinse la Coppa dell'Amicizia e raggiunse il quindicesimo posto in Serie A. Nel campionato seguente si piazzò all'ottavo posto e vinse la Coppa delle Alpi. Meno fortunata fu l'annata seguente, conclusasi con la retrocessione in Serie B. Dopo quattro anni in cadetteria, il Genoa retrocesse addirittura in Serie C. Tuttavia, tornò immediatamente in cadetteria e due anni dopo in massima serie. Passò poi alcuni anni scendendo e risalendo di categoria.

Nella stagione 1981-1982 il Genoa, grazie al pareggio con il Napoli per 2-2 all'ultima giornata, si salvò dalla retrocessione ai danni del Milan: questo sancì il gemellaggio con i partenopei. Dopo una retrocessione in seconda serie nel 1984, il Genoa passò i cinque anni seguenti in cadetteria, risalendo in prima serie nel 1989. Due anni dopo, nella stagione 1990-1991 il Genoa raggiunse un ottimo quarto posto: poté così partecipare alla Coppa UEFA, da cui però fu eliminata, l'anno seguente, in semifinale. Questo fu l'inizio di una fase calante culminata nel 1995 con l'ennesima retrocessione in Serie B. Se si esclude la vittoria del Torneo Anglo-Italiano, i dieci anni seguenti furono terribili per i rossoblu, con alcune retrocessione sventate, una su tutte quella del 2003, anno in cui il Genoa fu ripescato per un illecito sportivo del Catania. Nella stagione 2004-2005 il Genoa raggiunse il primo posto della Serie B, ma la promozione in massima serie fu annullata a causa di un presunto tentativo di corruzione ai danni del Venezia ed i liguri furono così retrocessi in terza serie.

L'anno dopo, comunque, i rossoblu tornarono in B classificandosi secondi, alle spalle dello Spezia, e, nel campionato seguente, reso particolare per la presenza della Juventus, retrocessa per via di calciopoli, tornò in A insieme a Juventus e Napoli. Nella stagione 2008-2009 i rossoblu si classificarono al quinto posto, che garantiva l'accesso all'Europa League, tornando nelle competizioni continentali dopo diciassette anni. La stagione seguente il Genoa non supera la fase a gironi della seconda competizione europea ma per la prima volta nella storia, la formazione primavera del Grifone vince il Campionato Primavera.

Nella stagione 2011-2012, grazie alla vittoria per 2-1 sulla Roma del 26 ottobre 2011, il Genoa supera quota 1.000 punti nelle partite casalinghe di Serie A con la formula del girone unico.[5]

Il 22 dicembre 2011 Il presidente Enrico Preziosi esonera l'allenatore in carica Alberto Malesani, il giorno dopo la pesante sconfitta subita dal Napoli per 6 a 1. A lui subentra Pasquale Marino, con un contratto che lo lega alla squadra fino al 2013. Il 2 aprile 2012, dopo la sconfitta per 5-4 in casa dell'Inter, Marino viene esonerato e al suo posto viene richiamato Malesani. Malesani, dopo la sconfitta con il Siena per 4-1, viene esonerato e sostituito da Luigi De Canio che riuscirà a portare il Genoa alla salvezza. Lo stesso De Canio verrà sollevato dall'incarico il 22 ottobre dello stesso anno dopo la partita Genoa-Roma persa dal Genoa 2 a 4, dopo che la Roma ha segnato 4 gol a partire dal ventisettesimo minuto.[6] Al suo posto è stato chiamato Luigi Delneri che dopo aver allenato la Sampdoria allenerà anche l'altra squadra di Genova[7]. Dopo la sconfitta casalinga con il Catania per 0-2 il 20 gennaio 2013, Luigi Delneri è stato esonerato dal presidente Preziosi e sostituito da Davide Ballardini, già allenatore del Grifone nel 2010/11[8].

Davide Ballardini, attuale allenatore del Genoa.

Cronistoria [modifica]

Cronistoria del Genoa Cricket and Football Club
  • 1893 - 7 settembre, fondazione del Genoa Cricket and Athletic Club con colore sociale il bianco.
  • 1897 - 10 aprile, su proposta di James Spensley vengono ammessi anche soci italiani.
  • 1898 - Scudetto.svg Campione d'Italia (1º titolo).
  • 1899 - Scudetto.svg Campione d'Italia (2º titolo).
  • 1899 - 2 gennaio, il club cambia denominazione diventando Genoa Cricket and Football Club - Vengono adottati i colori bianco e blu.

  • 1900 - Scudetto.svg Campione d'Italia (3º titolo).
  • 1901 - Perde la Finale contro il Milan.
  • 1901 - 25 gennaio, vengono adottati i colori della Union Jack, rosso granata e blu scuro.
  • 1902 - Scudetto.svg Campione d'Italia (4º titolo).
  • 1903 - Scudetto.svg Campione d'Italia (5º titolo).
  • 1904 - Scudetto.svg Campione d'Italia (6º titolo).
  • 1905 - 2º nel Girone Finale.
  • 1906 - 3º nel Girone Finale.
  • 1907 - 2º nel Girone Eliminatorio Ligure.
  • 1908 - Non partecipa per protesta contro l'esclusione degli stranieri.
  • 1909 - Sconfitto nelle Semifinali del Campionato.
  • 1909-10 - 5º nel Campionato a Girone Unico.

  • 1910-11 - 5º nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese.
  • 1911-12 - 3º nel Campionato Ligure-Lombardo-Piemontese.
  • 1912-13 - 2º nel Girone Finale.
  • 1913-14 - 2º nel Girone Finale.
  • 1914-15 - Scudetto.svg Campione d'Italia (7º titolo).
  • 1915-16 - 4° nella Coppa Federale.
  • 1916-17 - Vincitore della Coppa Liguria.
  • 1916–1919 - Sospensione attività sportive per cause belliche.
  • 1919-20 - 3º nel Girone Finale.

  • 1920-21 - 2º nel Gruppo A del Girone Semifinale Nazionale.
  • 1921-22 - Perde la Finale del Campionato CCI contro la Pro Vercelli.
  • 1922-23 - Scudetto.svg Campione d'Italia (8º titolo).
  • 1923-24 - Scudetto.svg Campione d'Italia (9º titolo).
  • 1924-25 - Perde agli spareggi la Finale del Campionato contro il Bologna.
  • 1925-26 - 3º nel Girone B di Prima Divisione.
  • 1926-27 - 4º nel Girone Finale di Divisione Nazionale.
  • 1927-28 - 2º nel Girone Finale di Divisione Nazionale.
  • 1928-29 - 4º nel Girone B di Divisione Nazionale.
  • 1929 - Cambia denominazione in Genova 1893 Circolo del Calcio.
  • 1929-30 - 2º in Serie A.

Coccarda Coppa Italia.svg Vincitore della Coppa Italia (1º titolo).

Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa Alta Italia.

Girone eliminatorio di Coppa Italia.
Terzo posto in Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Vincitore della Coppa delle Alpi (1º titolo).
Primo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Vincitore della Coppa dell'Amicizia.
Vincitore della Coppa delle Alpi (2º titolo).
Terzo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.

Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Semifinalista di Coppa UEFA.
Quarti di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Vincitore della Coppa Anglo-Italiana (1º titolo).
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia, eliminato agli spareggi dal Vicenza.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.

Fase a gironi di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Fase a gironi di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Secondo turno di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Fase a gironi di UEFA Europa League.

Ottavi di finale di Coppa Italia.
Ottavi di finale di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.

Colori e simboli [modifica]

Maglia dei tifosi che raffigura il Grifone, simbolo del Genoa.
Maglia storica

La maglia del Genoa è composta dai colori rosso e blu a quarti. La disposizione dei colori sulla maglia di gioco è (rispetto a chi la indossa): rosso a destra e blu a sinistra, schienale invertito e manica con facciata di colore opposto, calzoncini blu e calzettoni rosso-blu a strisce orizzontali.
Dalla fondazione avvenuta nel 1893 furono adottate dapprima casacche di colore bianco e successivamente bianco-blu a righe verticali. Dal 1901 in occasione della scomparsa della Regina Vittoria, vengono adottati i colori dell'Union Jack, la bandiera del Regno Unito (anche se la dicitura ufficiale fu rosso granato e blu). Inoltre, a parte rare eccezioni, il blu sulla maglia di gioco è sempre posizionato a sinistra (rispetto a chi la indossa).
Il primo campionato italiano venne disputato usando una semplice maglia bianca.

La seconda maglia, utilizzata già nei primi del Novecento e usata prevalentemente nelle partite in trasferta, è bianca con bande orizzontali rosse e blu (al centro veniva posto lo scudo con la croce di San Giorgio, attualmente viene utilizzato il simbolo della Società).

Il simbolo universalmente riconosciuto ed ufficialmente integrato nello stemma della squadra è il Grifone, figura araldica costituita dall'incrocio tra un'aquila, un leone e un cavallo, e presente sullo stemma della città di Genova quale sostegno.

Per diversi anni il Genoa non cucì sulle maglie rossoblu nessuno stemma mentre su documenti e tessere come simbolo utilizzò quello cittadino composto da due Grifoni che reggono lo scudo con dentro la croce di San Giorgio. Il simbolo che per primo compare sulle maglie rossoblu è simile a quello tuttora usato con l'unica differenza che il Grifone guardava verso destra.

Alcune varianti compaiono nel periodo fascista quando il Grifone regge il fascio littorio e negli anni ottanta quando viene utilizzata una testa di Grifone con corpo blu (soprannominata dai tifosi "il gallinaccio"). Ancor oggi la squadra ed i sostenitori si fregiano rispettivamente degli appellativi di Grifo e Grifoni. Inoltre il Genoa viene chiamato "Vecchio Balordo" dai suoi tifosi essendo la prima squadra di calcio italiana tuttora esistente e questo soprannome viene dalla definizione che usava Gianni Brera, scrittore e giornalista, che lo chiamava "suo Vecchio Balordo"[10].

Strutture [modifica]

Stadio [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadio Luigi Ferraris.

Costruito grazie al socio del Genoa Musso Piantelli, che concesse il terreno vicino alla sua villa a Marassi, ed al lavoro gratuito offerto dagli altri soci della formazione rossoblu, lo stadio è stato inaugurato il 22 gennaio 1911 in occasione della partita tra Genoa ed Internazionale. In origine poteva ospitare 20.000 spettatori. In seguito, vennero edificate le due gradinate (Nord e Sud), ed è proprio dove sorge ora la Gradinata Nord che sorgeva il Campo della Cajenna, ovvero il campo dell'Andrea Doria.

Il 1º gennaio 1933, durante la festa per il quarantennale del Genoa, lo stadio venne intitolato a Luigi Ferraris, storico capitano della squadra genovese caduto durante la Prima guerra mondiale. Il Luigi Ferraris, definito come lo stadio più moderno dell'epoca ed arrivato alla capienza di 40.000 spettatori, ospitò il 27 maggio del 1934 la partita dei mondiali tra Spagna e Brasile terminata 3 a 1.

Per il Ferraris il record di spettatori in una partita di campionato appartiene al derby Genoa-Sampdoria 1-1 del 28 novembre 1982, quando si registrarono 57.815 spettatori più circa 2.000 non paganti. Il record assoluto di spettatori si registrò invece in occasione dell'incontro Italia-Portogallo del 27 febbraio 1949, con più di 60.000 presenze.

In occasione dei campionati mondiali di calcio del 1990 lo stadio fu totalmente demolito e ricostruito. Per consentire al Genoa ed alla Sampdoria di continuare a giocare le partite casalinghe, i lavori furono eseguiti "per singoli settori" e durarono ben due anni e due mesi (dal luglio del 1987 al settembre del 1989).

Centro di allenamento [modifica]

Il quartier generale per gli allenamenti è dato dal complesso sportivo "Pio XII", attualmente intitolato al giocatore Gianluca Signorini, situato presso Villa Rostan, nel quartiere di Pegli.

Periodo Campo di gioco
1893 - 1897 Piazza d'Armi del Campasso
1897 - 1907 Campo sportivo di Ponte Carrega
1907 - 1911 Campo sportivo San Gottardo
1911 - 1914 Stadio Luigi Ferraris[11]
1914 - 1915 Stadium
dal 1915 Stadio Luigi Ferraris[11]

Società [modifica]

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Anni Sponsor
1893-1981 nessuno
1981-1983 Seiko
1983-1984 Elah
1984-1985 Carrera
1985-1989 Levante Assicurazioni
1989-1992 Mita
1992-1994 Saiwa
1994-1995 Kenwood
1995-1996 Giocheria
1996-1997 Santal
1997-1998 Costa Crociere
1998-2000 Festival Crociere
2000-2001 Nube che corre
aprile-maggio 2003 Giocheria
2003-2005 Costa Crociere
marzo-giugno 2006 Compex
2007-2009 Eurobet
2009-2010 Gaudí
2010-oggi iZi play

Settore giovanile [modifica]

Genoa Cfc Scuola Calcio è la scuola calcio più antica d'Italia con i suoi 110 anni d'età[12].

Il Genoa Cricket and Football Club è stata infatti la prima società italiana ad aver istituito un settore giovanile (era l'ottobre del 1902) per giocatori di età inferiore ai 16 anni[12].

A partire dalla stagione 20082009 la scuola calcio rossoblu è stata inoltre la prima squadra in Italia ad avere uno sponsor autonomo (Barabino & Partners)[13].

A livello organizzativo la scuola calcio (nonché detta settore preagonistico) è suddivisa in 6 squadre di giovani calciatori nati dal 1 gennaio 1997 al 31 dicembre 2001 per un totale di 108 unità così suddivise:

  • Esordienti A (nati nel ‘97): gareggiano nel campionato dei giovanissimi sperimentali fascia B
  • Esordienti B (nati nel '98): una squadra impegnata nel campionato esordienti leva '97
  • Pulcini A (nati nel '99): due squadre impegnate nei tornei Esordienti B leva '98 - 99
  • Pulcini B (nati nel 2000): partecipano al torneo Pulcini '99 e Pulcini 2000
  • Pulcini C (nati nel 2001): partecipano al torneo Pulcini 2000

Genoa Cfc Scuola Calcio - Barabino & Partners inoltre ha lanciato in collaborazione con la Fondazione Genoa, “Genoa Future Football” un progetto per lo sviluppo dei settori giovanili sul territorio italiano.

Il Genoa nella cultura popolare [modifica]

Citazione al Genoa si possono trovare in:

Allenatori e presidenti [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del Genoa C.F.C., Categoria:Presidenti del Genoa C.F.C. e Categoria:Dirigenti del Genoa C.F.C..
Genoacfcstemma.png
Allenatori
Genoacfcstemma.png
Presidenti

Giocatori [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del Genoa C.F.C..

Numeri di maglia ritirati [modifica]

  • 6, in memoria di Gianluca Signorini, difensore e capitano dal 1988 al 1995.
  • 12, in omaggio ai tifosi, considerati il "dodicesimo uomo" in campo.

Palmarès [modifica]

Competizioni nazionali [modifica]

1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904, 1914-1915, 1922-1923, 1923-1924
1936-1937
1934-1935, 1952-1953, 1961-1962, 1972-1973, 1975-1976, 1988-1989
1970-1971
1903-1909

Competizioni internazionali [modifica]

1962, 1964
1963
1996

Competizioni giovanili e riserve [modifica]

Primavera [modifica]

2009-2010
2008-2009
2009, 2010
1965, 2007
  • Campionato Nazionale giovanile: 2
1939, 1942

De Martino [modifica]

1962 - 1964

Statistiche e record [modifica]

Partecipazioni ai campionati [modifica]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 19 1898 1919-1920 73
Prima Divisione 5 1921-1922 1925-1926
Divisione Nazionale 3 1926-1927 1928-1929
Serie A 46 1929-1930 2011-2012
Serie B 33 1934-1935 2006-2007 33
Serie C 1 1970-1971 1970-1971 2
Serie C1 1 2005-2006 2005-2006

In 108 stagioni sportive a livello nazionale dalla fondazione del campionato italiano di calcio, compresi 27 tornei di Prima Categoria Nazionale, Prima Divisione e Divisione Nazionale (A). Nella stagione 1908 il Grifone boicottò il torneo.

Statistiche di squadra [modifica]

Per ogni stagione in cui il Genoa CFC ha preso parte, è riportato il piazzamento complessivo su tutte le squadre italiane partecipanti ai campionati nazionali. La serie di appartenenza è indicata dal colore.

Grafico dei piazzamenti stagione per stagione del Genoa CFC dal 1898 al 2009-10

Il Genoa in Europa [modifica]

1929 (eliminato al primo turno)
1930 (eliminato al primo turno)
1937 (eliminato al secondo turno)
1938 (eliminato in semifinale)
1962 (campione)
1964 (campione)
1961 (partecipante)
1963 (campione)
1990 (finalista)
1996 (campione)
1991-92 (semifinalista)
2009-10 (eliminato alla fase a gironi)

Record [modifica]

Prima società italiana a ...[27]

Il Genoa CFC è stata la prima società italiana a:

  • vincere il campionato nazionale (1898)
  • istituire il settore giovanile (1902 ragazzi sotto i 16 anni)
  • disputare e vincere una partita all'estero (nel 1903 a Nizza, F.V.Nizza-Genoa 0-3)
  • avere al seguito - al pari della Juventus - un "treno speciale" di tifosi in occasione di una partita (1906 a Milano: Genoa-Juventus 0-2)
  • assumere un allenatore professionista (1912 - William Garbutt
  • avvalersi di giocatori professionisti (1912 - Grant)
  • segnare il maggior numero di reti (16) in trasferta a una squadra avversaria (Acqui F.B.C.) nel massimo campionato di calcio (1914)
  • organizzare una nave di tifosi al seguito della squadra (1922 - viaggio Genova/Savona)
  • vincere un campionato (28 partite) senza subire sconfitte (1922-23)
  • giocare in Argentina e Uruguay (1923)
  • appuntare lo scudetto sulle maglie (1924)
  • partecipare - al pari della Juventus - ad una competizione europea (1929 - Coppa Europa Centrale)
  • adottare come modulo di gioco il "sistema" (1939 All. Barbieri)
  • vincere la Coppa delle Alpi (1962)
  • subire il minor numero di reti (13) nei campionati di serie B a 20 squadre (1988-89)
  • schierare un giocatore giapponese (Miura nel 1994)
  • schierare calciatori di nazionalità tunisina (Badra, Bouzaiene, Gabsi e Mhadhebi nel 2001)

Statistiche individuali [modifica]

Record di reti [modifica]

Genoacfcstemma.png
Campionato Italiano
Genoacfcstemma.png
Coppa Italia
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Europa League e Coppa UEFA

Uruguay Carlos Alberto Aguilera 8 (8 in Coppa UEFA)

Rep. Ceca Tomáš Skuhravý 3 (3 in Coppa UEFA)

Brasile Claudio Branco 2 (2 in Coppa UEFA)

Italia Giuseppe Sculli 2 (2 in UEFA Europa League)

Argentina Hernán Crespo 2 (2 in UEFA Europa League)

Argentina Luciano Figueroa 2 (2 in UEFA Europa League)


Record di campionati vinti [modifica]

Genoacfcstemma.png
Campionati vinti

Inghilterra James Spensley 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904

Italia Edoardo Pasteur 1898, 1899, 1900, 1902, 1903, 1904

Svizzera Henri Dapples 1898, 1899, 1900, 1902, 1903

Italia Enrico Pasteur 1898, 1899, 1900, 1902, 1903


Record di presenze [modifica]

Genoacfcstemma.png
Record di presenze


Tifoseria [modifica]

Storia [modifica]

La festa per la contemporanea promozione in Serie A di Napoli e Genoa, nel 2007.

Nella stagione 2011-2012 la tifoseria genoana conta circa 19.000 abbonati, e nella stagione 2010-2011 una presenza media al Luigi Ferraris di 23.466 persone, dato che pone il Genoa all'ottavo posto come media di spettatori allo stadio.[29]

La parte più calda della tifoseria ha sede presso la Gradinata Nord, nella quale vi sono tre principali gruppi ultras: Via Armenia 5r (ex Ottavio Barbieri), G.A.V. 2003 (Gruppo Andrea Verrina), e Brigata Speloncia. Vi sono presenti anche altri gruppi, tra i quali Vecchia Sestri, Gruppo Bargagli, Parterre e SetteSettembre. Nel settore Distinti sono presenti i Figgi do Zena.

È stato realizzato nel 2006 nel settore 5 della Tribuna dello Stadio Luigi Ferraris il Genoa Club For Children, associazione nata con lo scopo di educare bambini e ragazzi tra i 7 ed i 16 anni a un tifo equilibrato. Il Club ha ottenuto riconoscimenti come l'European Football Supporters Award[30] e l'Oscar del calcio AIC come miglior tifoso dell'anno 2007.[31]

La società genoana ha ritirato la maglia numero 12, assegnandola simbolicamente alla Gradinata Nord, considerata come il "dodicesimo uomo in campo".

Gemellaggi e rivalità [modifica]

Della tifoseria genoana è noto il gemellaggio con i tifosi del Napoli[32][33], nato il 16 maggio 1982, e la forte amicizia con quelli del Catania[32]. Vengono intrattenuti inoltre buoni rapporti con Vigor Lamezia[32][33], Ancona[32][33], Alessandria[32][33], Gubbio[33], Reggiana[33], Pescara[34], e all'estero con Athletic Bilbao[33] e Olympique Marsiglia[33].

Con i torinisti[32] c'era un solido gemellaggio che venne rotto a causa dell'incontro Torino-Genoa, del 24 maggio 2009, vinto dai rossoblu e che contribuì in maniera determinante alla retrocessione della squadra granata in Serie B[35]. Il 16 dicembre 2012, giorno in cui i due club si riaffrontarono per la prima volta dopo il ritorno del Torino in serie A dopo 3 anni, vi è stato un riappacificamento tra le due tifoserie, e quindi, il ritorno dello storico Gemellaggio[36].

Accese rivalità si hanno con i supporter dell'altra squadra genovese, la Sampdoria[32][33], che danno vita al derby della Lanterna, considerato uno dei più sentiti al mondo[37], e con Milan[32][33], Verona[32][33], Fiorentina[32][33], Atalanta[32][33], Juventus[32][33], Lazio[32][33], Inter[32][33], Roma[32][33], Bari[32][33], Spezia[32][33] e Brescia[32][33]. La tifoseria genoana è in contrasto con quella milanista a seguito dell'assassinio di Vincenzo "Spagna" Spagnolo da parte di un ultras rossonero il 29 gennaio 1995[38], mentre con quella spezzina per fatti risalenti agli anni venti del XX secolo[39]. Altre rivalità minori ci sono con le tifoserie di Parma[32][33], Cagliari[32][33], Taranto[32][33], Modena[32][33], Padova[32][33], Ascoli[32][33], Venezia[32][33], Ternana[32][33], Bologna[32], Cesena[32][33], Mantova[32][33], Monza[32], Piacenza[32], Ravenna[32][33], Salernitana[32][33], Savona[33], e all'estero con quella del Nizza[33].

Cronistoria degli abbonamenti [modifica]

Anno Numero Abbonati
1963-64 3.866
1964-65 3.056
1965-66 2.060
1966-67 1.520
1967-68 1.798
1968-69 2.757
1970-71 3.194
1971-72 3.954
1972-73 6.711
1973-74 8.231
1974-75 5.673
1975-76 6.783
1976-77 8.032
1977-78 9.655
1978-79 4.894
1979-80 7.580
1980-81 6.378
1981-82 8.475
1982-83 12.309
1983-84 10.958
1984-85 7.749
1985-86 9.882
1986-87 6.638
1987-88 5.219
1988-89 9.539
1989-90 17.750
1990-91 17.500
1991-92 23.125
1992-93 19.767
1993-94 18.005
1994-95 16.202
1995-96 7.140
1996-97 6.728
1997-98 7.029
1998-99 9.717
1999-00 8.339
2000-01 11.841
2001-02 11.362
2002-03 4.590
2003-04 12.802
2004-05 14.733
2005-06 15.355
2006-07 14.818
2007-08 21.675
2008-09 22.856
2009-10 24.289
2010-11 19.358
2011-12 17.475
2012-13 16.100

Organico 2012-2013 [modifica]

Rosa [modifica]

Aggiornata al 2 febbraio 2013.[40]

N. Ruolo Giocatore
1 Francia P Sébastien Frey
2 Argentina D Julián Velázquez[41]
3 Italia D Cesare Bovo
4 Italia D Damiano Ferronetti
5 Svezia D Andreas Granqvist
7 Italia C Marco Rossi (capitano)
8 Perù C Juan Manuel Vargas
10 Uruguay C Rubén Olivera
11 Serbia A Boško Janković (vice-capitano)
13 Italia D Luca Antonelli
14 Italia C Marco Rigoni
15 Slovenia D Luka Krajnc
16 Svezia A Linus Hallenius
17 Italia A Ciro Immobile
19 Cile C Cristóbal Jorquera
21 Italia D Thomas Manfredini
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Blu con striscia Bianco e croce Rossa su sfondo Bianco.png
22 Italia A Marco Borriello
23 Italia A Said Ahmed Said
24 Italia D Emiliano Moretti
25 Ghana C Moro Alhassan
26 Italia D Mattia Cassani
27 Brasile C Matuzalém
28 Ungheria C Dániel Tőzsér
29 Bosnia ed Erzegovina A Enis Nadarevic
30 Grecia P Alexandros Tzorvas
32 Italia P Antonio Donnarumma
33 Slovacchia C Juraj Kucka
63 Canada P Robert Stillo
83 Italia A Antonio Floro Flores
87 Italia D Eros Pisano
90 Italia D Daniele Portanova
91 Italia C Andrea Bertolacci

Staff tecnico [modifica]

Aggiornata al 24 febbraio 2013.[42]

Allenatore: Italia Davide Ballardini
Allenatore in seconda: Italia Carlo Regno
Collaboratore tecnico: Italia Stefano Melandri
Preparatore atletico: Italia Alessandro Pilati
Preparatore portieri: Italia Gianluca Spinelli
Rieducatore: Italia Paolo Barbero
Responsabile sanitario: Italia Pietro Gatto
Medico sociale: Italia Marco Stellatelli
Massofisioterapisti: Italia Fabio Della Monica, Italia Saverio Quercia, Jean Michel Trinchero
Team Manager: Italia Fabio Pinna

La polisportiva Genoa [modifica]

Calcio femminile [modifica]

Nel 1999 viene fondato, per iniziativa di una decina di soci, il Genoa Calcio Femminile (Genoa C.F.) che attualmente milita nel campionato di Serie C e che utilizza come campo di casa l'impianto "Spertino" di Multedo, nel ponente genovese.[43] Attualmente la società può contare, oltre che sulla prima squadra, su tre formazioni giovanili impegnate nelle categorie Primavera, Under 14 e Under 12.

Cricket [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genoa Cricket 1893.

Nel 2007, su iniziativa di alcuni tifosi genoani, la Fondazione Genoa, con l'aiuto della società del Genoa C.F.C., ha riformato l'antica sezione di cricket, composta in maggior parte da giocatori asiatici, che ha esordito nel campionato italiano di serie C di cricket nel 2007.

Pallanuoto [modifica]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genoa Cricket and Football Club Waterpolo.

Dal 1911 al 1920 la sezione di pallanuoto del Genoa partecipò al campionato italiano di pallanuoto vincendo i primi quattro scudetti italiani nei campionati del 1912, 1913, 1914 e 1919.[44]

Note [modifica]

  1. ^ Il Genoa, un patrimonio storico dell'umanit? - Pianeta Genoa 1893
  2. ^ Il Genoa, un patrimonio storico dell'umanit?? - Genoa - TUTTO MERCATO WEB
  3. ^ Il Genoa inserito nel patrimonio storico-sportivo dell???umanit?? | Grifoni in Rete
  4. ^ Genoa Amore mio, pag.20
  5. ^ Il Genoa ha fatto mille
  6. ^ GENOA CFC - COMUNICATO STAMPA Genoacfc.it
  7. ^ Genoa, esonerato De Canio: arriva Delneri
  8. ^ Davide Ballardini è il nuovo allenatore del Genoa
  9. ^ 1945 - 1960: RE PER UN INVERNO (a cura di Aldo Padovano) Genoacfc.it
  10. ^ Le due anime del Vecchio Balordo
  11. ^ a b All'epoca Stadio di Via del Piano.
  12. ^ a b Primati e curiosità. genoacfc.it. URL consultato in data 6-7-2010.
  13. ^ Il progetto Scuola Calcio Genoa CFC - Barabino & Partners in scuolacalciogenoa.it. URL consultato in data 18-8-2010.
  14. ^ Semmo do Zena
  15. ^ 1990 GENOVA BLUES (F.De André - F.Baccini) nell'album "Il pianoforte non è il mio forte" di Francesco Baccini - CGD 9031-72180-2
  16. ^ A seuxia in rossobleu (La suocera in rossoblù) - Anna Caroli
  17. ^ Luca Canfora: biografia
  18. ^ a b A Manu Chao dona il rossoblù
  19. ^ "Frank Sinatra era genoano"
  20. ^ Fondazione de Andrè: Curiosità
  21. ^ Prima parte dello special Rupan Sansei - Tōhō kenbunroku - Another Page
  22. ^ a b c d e f g Rivestiva il ruolo di capitano/allenatore.
  23. ^ TABELLINI 1915/18 Akaiaoi.com
  24. ^ Ara lascia il Genoa. Il Corriere dello Sport, n. 311, 3 dicembre 1945
  25. ^ Barbieri al Genoa. Il Corriere dello Sport, n. 76, 18 marzo 1946
  26. ^ Nella stagione 2004-2005 il Genoa vince il campionato di Serie B ma è declassato all'ultimo posto in classifica per illecito sportivo, con conseguente retrocessione in Serie C1 e 3 punti di penalizzazione. Nelle stagioni 2005-2006 e 2006-2007 ottiene due promozioni e dopo 12 anni ritorna nella massima serie.
  27. ^ Primati e curiosità Genoacfc.it
  28. ^ Vincenzo Torrente: «Il Genoa è una scelta di vita» Tuttomercatoweb.com
  29. ^ Statistiche Spettatori Serie A 2010-2011 Stadiapostcards.com
  30. ^ Previous laureates - Genoa Club for Children 2007 in supportersaward.be. URL consultato in data 18-8-2010.
  31. ^ La Storia in genoaclubforchildren.org. URL consultato in data 18-8-2010.
  32. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag Tifoseria Genoa
  33. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r s t u v w x y z aa ab ac ad ae af ag ah Tifoseria Genoa
  34. ^ PescaraCumman
  35. ^ Genoa, la triste fine di un gemellaggio storico Cittadigenova.com
  36. ^ IL SECOLO XIX - Il corteo dei 400 «Solo per il Genoa» E torna il gemellaggio Tuttomercatoweb.com
  37. ^ City Derbies Footballderbies.com
  38. ^ Genoa-Milan: dopo 16 anni tornano i tifosi rossoneri Ilsecoloxix.it
  39. ^ Le origini Acspezia.com
  40. ^ http://genoacfc.it/rosa/
  41. ^ Calciatore in rosa, è tornato in Argentina all'Independiente a causa di una querelle sul trasferimento del giocatore, il Genoa ha portato il ricorso alla FIFA.
  42. ^ http://genoacfc.it/staff-tecnico/
  43. ^ Società /Impianti Genoacf.it
  44. ^ da akaiaoi.com

Bibliografia [modifica]

  • Aa. vv., La leggenda genoana. De Ferrari, Genova 2006-2007.
  • Santina Barrovecchio, Genoa - La nostra favola. MD Edizioni, Milano 1993.
  • Gianni Brera, Caro Vecchio Balordo. De Ferrari, Genova, 2005.
  • Alberto Isola, Più mi tradisci Più ti amo. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2003.
  • Tifosi Rossoblu, Sotto il segno del Grifone. Fratelli Frilli Editori, Genova, 2005.
  • Giulio Vignolo e Renzo Parodi, Genoa. Il Secolo XIX, Genova, 1991.
  • Carlo e Alberto Isola, Dizionario del Genoano - amoroso e furioso. De Ferrari, Genova, 2007.
  • Manlio Fantini, FC Genoa: ieri, oggi, domani. Edi-Grafica, Firenze, 1977
  • Gianni Brera e Franco Tomati, Genoa, amore mio. Ponte alle Grazie, Milano 1992

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Collegamenti esterni [modifica]