Alessio Scarpi

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Alessio Scarpi
Alessio Scarpi (2).JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 188 cm
Peso 81 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex Portiere)
Ritirato 2012 - giocatore
Carriera
Giovanili
1992-1995 Cagliari Cagliari
Squadre di club1
1995-1997 Reggina Reggina 65 (-80)
1997-2002 Cagliari Cagliari 130 (-180)
2002-2004 Ancona Ancona 64 (-80)
2004-2012 Genoa Genoa 95 (-105)
Carriera da allenatore
2013- Genoa Genoa Ass. prep. portieri
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 22 febbraio 2011

Alessio Scarpi (Jesolo, 19 aprile 1973) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Proveniente dalle giovanili del Treporti, squadra provinciale veneta, approda alla Pasianese-Passons squadra della periferia di Udine dove dopo uno splendido campionato viene acquistato dal Cagliari nel campionato 1995-1996 e prestato alla Reggina in Serie B per fare il secondo di Sandro Merlo. Dopo le prime due gare di campionato diventerà titolare (Merlo verrà messo in panchina dopo il 7-0 subito dalla Reggina in trasferta contro il Genoa) e rimarrà in riva allo stretto anche per il campionato di Serie B 1996-1997. Passerà nuovamente al Cagliari in cui militerà per altre cinque stagioni di Serie B e di Serie A. Durante la sua militanza nel Cagliari salvò la vita al suo compagno di squadra Gianluca Grassadonia, praticandogli la respirazione bocca a bocca ed il massaggio cardiaco in seguito ad uno svenimento dovuto ad un contrasto di gioco. Diventò così il primo giocatore di calcio a prendere il voto di 10 ne La Gazzetta dello Sport.[1]

Dopo l'esperienza con i sardi passò all'Inter a parametro zero nella stagione 2002-2003 che lo girerà all'Ancona.

Nel gennaio del 2004 passerà al Genoa dove disputa mezzo campionato sotto la gestione di Luigi De Canio per poi ottenere la fiducia di Serse Cosmi. Vince il campionato di Serie B coi rossoblù ed accetta di retrocedere in Serie C1. Assieme a Marco Rossi è l'unico calciatore rimasto dal campionato 2005-2006.

Alessio Scarpi.jpg

Il nuovo tecnico Giovanni Vavassori gli preferisce Massimo Gazzoli e Scarpi si ritrova ai margini della squadra. Con l'arrivo di Attilio Perotti, che aveva sostituito in corsa Giovanni Vavassori, è rischierato da titolare.

Nel campionato 2006-2007 disputato dal Genoa in Serie B viene messo fuori rosa dal tecnico Gian Piero Gasperini.[senza fonte]

Una volta ceduto nel mercato di gennaio il secondo portiere Nicola Barasso, Scarpi gli succede, sempre come vice di Rubinho, ed esordisce nell'ultimo quarto d'ora di gioco nell'incontro Genoa-Spezia. Affronta i campionati 2007-2008 e 2008-2009 in Serie A come riserva di Rubinho, riuscendo a giocare anche qualche partita. Esordisce in Europa League contro il Lille il 5 novembre 2009. Gioca nel Genoa fino al 2012, anno in cui rimane svincolato[2].

Nel febbraio 2013 entra a far parte del gruppo dei preparatori dei portieri del Genoa[3] affiancando nel ruolo di primo assistente il preparatore della prima squadra Gianluca Spinelli e contemporaneamente ricoprendo il ruolo di coordinatore dei preparatori dei portieri del settore giovanile e della scuola calcio[4][5].

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Brividi per l' Udinese che cresce in La Gazzetta dello Sport, 30 novembre 2008. URL consultato il 1º novembre 2009.
  2. ^ Da Alex a Zambrotta: gli svincolati sportmediaset.mediaset.it
  3. ^ Tzorvas:"Collegiali, sì" in genoacfc.it, 21 febbraio 2013. URL consultato il 15 maggio 2013.
  4. ^ Selezionati ventidue giocatori" in genoacfc.it, 19 aprile 2013. URL consultato il 15 maggio 2013.
  5. ^ Genoa Summer Camp 2013 in genoacfc.it. URL consultato il 15 maggio 2013.

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