Serse Cosmi

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Serse Cosmi
Serse Cosmi.JPG
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Pescara Pescara
Ritirato 1986 - giocatore
Carriera
Giovanili
Ternana Ternana
Squadre di club1
 ???? Deruta Deruta  ? (?)
 ???? Bianco e Rosso.svg Julia Spello  ? (?)
 ???? Ellera Ellera  ? (?)
 ???? Foligno Foligno  ? (?)
 ???? Cannara Cannara  ? (?)
 ????-1986 Pontevecchio Pontevecchio  ? (?)
Carriera da allenatore
1987-1990 Ellera Ellera Giovanili
1990-1995 Pontevecchio Pontevecchio
1995-2000 Arezzo Arezzo
2000-2004 Perugia Perugia
2004-2005 Genoa Genoa
2005-2006 Udinese Udinese
2007-2008 Brescia Brescia
2009-2010 Livorno Livorno
2011 Palermo Palermo
2011-2012 Lecce Lecce
2012 Siena Siena
2014 Pescara Pescara
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 24 febbraio 2014

Serse Cosmi (Perugia, 5 maggio 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, tecnico attualmente senza squadra.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato L'uomo del fiume,[1] che è anche il titolo del libro autobiografico, a quattordici anni è rimasto orfano del padre Antonio,[2][3] che lo chiamò Serse in onore di Serse Coppi, fratello di Fausto. Sposato con Rosa,[4] ha dei figli di cui uno, Edoardo, è nato nel 1994.[5]

Diplomato all'ISEF di Perugia, è stato maestro di attività motorie in scuole elementari, istruttore di nuoto e personal trainer in palestra.[2] Nel 2000 ha ricevuto a Marsciano, il paese natale della madre, dalle mani di Giovanni Trapattoni, allora commissario tecnico della Nazionale, il "Premio regionale Nestore" come miglior sportivo umbro dell'anno.[6][7]

Tifoso della Roma, in un Lazio-Perugia (3-1) stagione 2003-2004, venendo allontanato dal campo per ordine dell'arbitro, al momento di imboccare l'ingresso per gli spogliatoi tra i fischi del pubblico di fede biancoceleste esclamò «Forza Roma!».[8][9] In pubblico appare quasi sempre con un cappellino.[10][11] Ha prestato la voce al personaggio Don Hall (anch'egli indossa un cappellino con visiera) nella versione italiana del cartone animato I Robinson - Una famiglia spaziale del 2007.[12]

Inoltre, ai tempi in cui allenava il Perugia, ha preso parte al film Il maestro di lingue, interpretando il ruolo di un detenuto.[13] Nel 2009, periodo in cui era senza squadra, è stato commentatore ed opinionista per alcune trasmissioni televisive.[14] Nel giugno 2012 è spesso ospite alle trasmissioni Rai Notti Europee, condotta da Andrea Fusco e Simona Rolandi, Mattina Europei, condotta da Mario Mattioli e nei pre e post partita nella trasmissione condotta da Franco Lauro.[15]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Tecnico preparato,[16] il modulo tattico utilizzato da Cosmi è il 3-5-2,[17] che in fase di non possesso della palla diventa un 5-3-2.[18] Caratterialmente è un motivatore, dotato di istinto, impulso e grande temperamento.[18]

Nel suo staff tecnico sono presenti anche il vice Mario Palazzi, con le funzioni di "tattico", ed il preparatore atletico Francesco Bulletti, conosciuti nel settore giovanile dell'Arezzo. Con Palazzi si conoscono dal 2000, dai tempi del corso per allenatori di Coverciano svolto insieme,[18] corso che Cosmi ha superato col massimo dei voti[19] (110 e lode insieme al collega Luigi De Rosa)[20] con la tesi intitolata Il Trequartista.[21][22]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi come giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nelle giovanili della Ternana, e in seguito gioca in varie squadre dilettantistiche umbre, fra Prima Categoria e Promozione. Da fantasista[senza fonte], milita nel Deruta (dove subisce la rottura della tibia destra dopo uno scontro col portiere avversario), nella Julia Spello, nell'Ellera, nel Foligno e nel Cannara, ritirandosi poi a 28 anni nella Pontevecchio.

Cinque promozioni in dieci stagioni[modifica | modifica wikitesto]

Inizia quindi, nel 1987, la carriera di allenatore. Dopo le giovanili dell'Ellera nel triennio 1987-1990, la sua prima esperienza sulla panchina di una prima squadra lo vide guidare i dilettanti della Pontevecchio di Ponte San Giovanni nel 1990, portando la squadra del suo paese, in cinque campionati, dalla Prima Categoria all'Interregionale. Con la Pontevecchio permane per tre stagioni nell'Interregionale, chiudendo con uno storico terzo posto.[10] In seguito Cosmi allena l'Arezzo, ed in cinque stagioni conduce la squadra amaranto dalla Serie D alla Serie C1. Per i suoi risultati sulla panchina amaranto, nel 1998 vince il "Seminatore d'argento" e nel 2000 la Panchina d'argento.

Perugia[modifica | modifica wikitesto]

Ingaggiato dal Perugia di Luciano Gaucci, nel 2000 esordisce in Serie A con la squadra della propria città, con un ingaggio di 150 milioni di lire.[23] In quattro campionati sulla panchina dei Grifoni la squadra conquista la Coppa Intertoto e si qualifica per la Coppa UEFA; il periodo in biancorosso termina con la retrocessione in Serie B nel 2004, dopo lo spareggio salvezza/promozione contro la Fiorentina. Come modulo ha utilizzato un 3-5-2:[10] l'idea della difesa formata da tre uomini,[24] fu studiata dopo una conversazione con Marco Materazzi, un componente della linea difensiva.[24] Nel frattempo, Cosmi viene imitato in televisione dal comico Maurizio Crozza insieme al quale arriva a recitare in una scenetta, impersonando il proprio ipotetico figlio.[25]

La promozione in Serie A revocata con il Genoa[modifica | modifica wikitesto]

Nel campionato 2004-2005 Cosmi viene ingaggiato dal Genoa. L'esordio sulla panchina avviene in Modena-Genoa (1-1).[26] Ottiene la promozione diretta in Serie A,[10] grazie al primo posto in classifica nel campionato di Serie B. La promozione verrà trasformata in retrocessione in Serie C1, in seguito ai problemi giudiziari nei quali rimane coinvolta la società di Enrico Preziosi. Durante la sua permanenza al Genoa vince il premio "La Torretta d'Oro" come "miglior allenatore emergente italiano".[10] Dopo aver allenato il Genoa si è più volte dichiarato tifoso genoano.[27]

L'avventura in Champions League con l'Udinese[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2005 lascia il Genoa e firma un contratto con l'Udinese, che porta alla prima partecipazione alla Champions League 2005-2006 della sua storia dopo la vittoria nel terzo turno preliminare contro i portoghesi dello Sporting Lisbona. Nel turno successivo i bianconeri verranno eliminati dagli spagnoli del Barcellona e dai tedeschi del Werder Brema. Il 10 febbraio 2006 viene esonerato in seguito alla sconfitta interna contro la Reggina.[28]

Brescia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un anno di assenza, il 28 febbraio 2007 viene ingaggiato dal presidente del Brescia Luigi Corioni che gli affida la panchina delle rondinelle fino alla fine della stagione dopo l'esonero di Mario Somma avvenuto nella giornata precedente.[29] L'esordio sulla panchina avviene in AlbinoLeffe-Brescia (2-3);[26] con Cosmi, la squadra centra il sesto posto, valido per i play-off che tuttavia non vengono disputati (tra la terza e quarta classificata ci sono infatti dieci punti di differenza, quelli minimi affinché gli spareggi non vengano disputati). Il 2 giugno 2007 prolunga il contratto di due anni col Brescia.[30] Nel campionato di Serie B 2007-2008 guida il Brescia alla conquista play-off, dove le rondinelle vengono sconfitte in semifinale dall'Albinoleffe. Il 25 settembre 2008 viene esonerato dopo cinque giornate di campionato caratterizzate da una vittoria, tre pareggi ed una sconfitta. Al suo posto il Brescia ingaggia Nedo Sonetti.

Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 ottobre 2009 subentra a Vittorio Russo e Gennaro Ruotolo alla guida del Livorno di Aldo Spinelli a campionato in corso.[31] La sua prima partita sulla panchina dei livornesi è Roma-Livorno (0-1).[32][26] Sotto la sua guida la squadra, fino a quel momento ultima in classifica,[33] rimonta posizioni in classifica e si porta in zona salvezza.[34] Il 24 gennaio 2010 si dimette in seguito alla sconfitta per 2-0 contro il Napoli, giustificando la scelta con «insanabili divergenze di vedute rispetto al presidente sul modo di condurre la guida tecnica della squadra».[35][36] Il presidente Spinelli lo accusa di scarsa professionalità e il 26 gennaio 2010, dopo un colloquio tra i due, torna sulla panchina del Livorno,[37] poiché la società respinge le dimissioni.[38] Viene esonerato dopo una serie di risultati che riportano la squadra all'ultimo posto in classifica (cinque pareggi ed otto sconfitte in tredici partite).[38][26]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 febbraio 2011 viene chiamato alla guida del Palermo in sostituzione di Delio Rossi,[39] esonerato all'indomani della sconfitta casalinga per 7-0 contro l'Udinese.[40] Con Cosmi arrivano in Sicilia anche i suoi collaboratori Mario Palazzi e Francesco Bulletti, tutti con un contratto fino al termine della stagione.[41] Esordisce sulla panchina rosanero in Lazio-Palermo (2-0) della 28ª giornata; la prima vittoria arriva alla 30ª giornata, la prima allo Stadio Renzo Barbera per Cosmi, disputata il 19 marzo e vinta per 1-0 sul Milan.[42] La sua esperienza sulla panchina del Palermo è durata quattro partite: il 3 aprile 2011, a poche ore dalla sconfitta nel derby contro il Catania (4-0), viene sollevato dall'incarico, con Rossi che viene richiamato.[43] Chiude l'esperienza in rosanero con una vittoria e tre sconfitte.[44]

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

« L'aritmetica dice che sono retrocesso con il Lecce, ma poi c'è un'altra classifica che è quella dei tifosi. E allora a Lecce ho vinto uno scudetto.[45] »
(Serse Cosmi sull'esperienza pugliese)

Il 4 dicembre 2011 viene ingaggiato dal Lecce con un contratto triennale,[46] in sostituzione dell'esonerato Eusebio Di Francesco[47] con la squadra salentina ultima in classifica con 8 punti alla tredicesima giornata.[48] Qui ritrova i suoi ex giocatori Andrea Esposito (al Livorno), Moris Carrozzieri (al Palermo), David Di Michele e Christian Obodo (all'Udinese). Debutta sulla panchina giallorossa il 10 dicembre nella sconfitta casalinga per 3-2 contro la Lazio, valida per la quindicesima giornata di campionato. Centra la prima vittoria alla guida dei giallorossi allo Stadio Artemio Franchi contro la Fiorentina (1-0) il 15 gennaio 2012 (18ª giornata), mentre la prima vittoria casalinga arriva il 29 gennaio seguente battendo l'Inter con lo stesso risultato.

Nel mercato di riparazione di gennaio arrivano altri suoi ex giocatori come Leonardo Migliónico, Manuele Blasi e Gennaro Delvecchio con lui al Livorno e al Perugia. Il campionato del Lecce prosegue con prestazioni che gli permettono di accorciare i punti di svantaggio sull'ultima posizione utile per la salvezza, in particolare nei confronti del Genoa, portandosi a due punti da questi ultimi con scontri diretti pari e la differenza reti a favore. La squadra subisce degli arresti nelle partite conclusive, consentendo al Genoa di salvarsi all'ultima giornata con 6 punti di distacco. Termina il campionato al 18º posto retrocedendo con 36 punti in totale, 28 dei quali (6 vittorie, 10 pareggi e 9 sconfitte) conquistati nelle 25 partite della sua gestione.

Siena[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2012 seguente diventa l'allenatore del Siena, con cui firma un contratto biennale.[49] Il suo staff è composto da Mario Palazzi come vice, Lorenzo Rubinacci come collaboratore tattico e Francesco Bulletti come preparatore atletico.[49] Qui ritrova Daniele Mannini, suo giocatore ai tempi del Brescia. Debutta sulla panchina della squadra bianconera il 19 agosto nella vittoria casalinga contro il Vicenza per 4-2, gara valida per il terzo turno di Coppa Italia. Debutta in campionato il 26 agosto pareggiando 0-0 in casa con il Torino.

Il 24 settembre vince la sua prima partita di campionato col Siena a San Siro contro l'Inter per 2-0, prima assoluta per il club toscano contro i nerazzurri[50][51] e seconda volta personale a Milano, dopo quella alla guida del Perugia il 23 dicembre 2000 nell'1-2 contro il Milan.[52] Il 16 dicembre, a seguito della sconfitta per 4-1 contro la Fiorentina nella 17ª giornata, viene esonerato[53] lasciando la squadra all'ultimo posto in classifica con 11 punti (in zona salvezza senza contare la penalizzazione di sei punti).[54]

Pescara[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 febbraio 2014 diventa l'allenatore del Pescara, con un contratto fino a fine stagione.[55]

Commentatore sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Dal 14 settembre 2014 è ospite fisso in studio della trasmissione di Rai 2, Stadio Sprint condotta da Enrico Varriale.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Perugia: 2003
Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Arezzo: 1996-1996 (girone E)
Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]
Pontevecchio: 1991-1992

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Seminatore d'argento: 1
1998
1999-2000

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cosmi via, l'Udinese promuove Sensini allenatore archiviostorico.corriere.it
  2. ^ a b Palermo, Serse Cosmi l'uomo del fiume Tuttopalermo.net
  3. ^ Cosmi, il Genoa e la serie A: «Qui c'è la magia del pallone» archiviostorico.corriere.it
  4. ^ Francesco Velluzzi, Cosmi: "Alleno la rabbia della mia squadra in La Gazzetta dello Sport, 14 settembre 2012, p. 16.
  5. ^ Il figlio dell'allenatore Cosmi ferito alla mano da un petardo archiviostorico.corriere.it
  6. ^ Premi Regionali: Albo Oro Premionestore.com
  7. ^ Cosmi, il mister magico Sgrtv.it (PDF)
  8. ^ AS Roma: Cosmi si propone alla Roma Imperoromanista.it
  9. ^ Cosmi e il grido «Forza Roma» lanciato domenica sono diventati una t-shirt degli ultras giallorossi archiviostorico.corriere.it
  10. ^ a b c d e TMW incontra...Serse Cosmi, l'allenatore con il cappellino Tuttomercatoweb.com
  11. ^ «Esporto in Europa il modello Udinese» archiviostorico.corriere.it
  12. ^ "Se sbaglia er crosse... ci spezzo una gamba!" Tuttomercatoweb.com
  13. ^ Perugia: esce il film con Cosmi, Ravanelli e Novellino Tuttomercatoweb.com
  14. ^ Il Livorno sceglie la carica di Cosmi archiviostorico.gazzetta.it
  15. ^ Ospiti in tv 10 giugno 2012/ Emiliano Mondonico, Serse Cosmi, Gianpiero Gasperini a Notti Europee, il ministro Andrea Riccardi a Telecamere Ilsussidiario.net
  16. ^ A tu per tu... con Serse Cosmi Tuttomercatoweb.com
  17. ^ Cosmi ricomincia «Livorno, ci serve solo una scintilla» archiviostorico.gazzetta.it
  18. ^ a b c L'uomo del fiume per risollevare il Palermo. Quell'arancia in faccia al suo secondo... Palermo24.net
  19. ^ «Telekommando» puntato su Serse Cosmi archiviostorico.corriere.it
  20. ^ Il Francavilla riparte da Luigi De Rosa Asdfrancavillacalcio.com
  21. ^ "Uscire da questo momento. Crozza? Lasciamo stare. Quella mia tesi a Coverciano..." Palermo24.net
  22. ^ Luigi Butera, Tuttosport, 6 marzo 2011.
  23. ^ Cosmi e la magia di un castello archiviostorico.gazzetta.it
  24. ^ a b Cosmi: "Con la difesa a 3 feci le fortune del Perugia" Rete-calcio.it
  25. ^ Laziali, il Palermo vincerà 5 a 1. Parola di "Serse" Crozza sport.sky.it
  26. ^ a b c d Lazio-Palermo: le curiosità Ilpalermocalcio.it
  27. ^ Esclusiva Pianetagenoa - Serse Cosmi: «Caracciolo potrà dimostrare al Genoa il suo valore inespresso» Tuttomercatoweb.com
  28. ^ Udinese, esonerato Cosmi. La squadra a Nestor Sensini Repubblica.it
  29. ^ Ufficiale: Serse Cosmi nuovo tecnico del Brescia Tuttomercatoweb.com
  30. ^ Ufficiale: Cosmi rinnova con il Brescia Tuttomercatoweb.com
  31. ^ Serse Cosmi nuovo tecnico del Livorno Calcio Livornocalcio.it
  32. ^ Serse, il pallone e il fiume archiviostorico.gazzetta.it
  33. ^ Il Livorno sceglie Cosmi. Debutterà con la "sua" Roma Gazzetta.it
  34. ^ Cosmi si dimette: Livorno nel caos Sportlive.it
  35. ^ Aria di pace fra Cosmi e Spinelli archiviostorico.gazzetta.it
  36. ^ Cosmi si dimette: "Divergenze con Spinelli" Sportitalia.com
  37. ^ "Livorno: Cosmi ritira dimissioni" Ansa.it
  38. ^ a b Il Livorno licenzia Cosmi per la seconda volta Ilsalvagente.it
  39. ^ Cosmi è il nuovo allenatore Ilpalermocalcio.it
  40. ^ Rossi sollevato dall'incarico Ilpalermocalcio.it
  41. ^ Cosmi, a Palermo anche il suo staff: ecco chi Palermo24.net
  42. ^ Palermo, con Cosmi due sconfitte e una vittoria Tuttopalermo.net
  43. ^ Cosmi esonerato, richiamato Rossi Ilpalermocalcio.it
  44. ^ Palermo: via Cosmi, torna Rossi sportmediaset.mediaset.it
  45. ^ "IBRA VIA? E' UNA FORTUNA ENORME", sportmediaset.it, 20 luglio 2012.
  46. ^ Serie B? Nessun problema, Serse Cosmi potrebbe rimanere a Lecce: "Non lo eslcudo". E poi elogia la forza di un gruppo che "ha lottato fino alla fine" goal.com, 14 maggio 2012
  47. ^ Serse Cosmi nuovo allenatore Uslecce.it, 4 dicembre 2011
  48. ^ Lecce, Cosmi nuovo allenatore sportmediaset.mediaset.it, 4 dicembre 2011
  49. ^ a b Cosmi è l'allenatore del Siena. Benvenuto mister! Acsiena.it
  50. ^ Alessandro Lorenzini, Il Siena ci riprova contro l'unica big mai sconfitta in La Gazzetta dello Sport, 24 settembre 2012, p. 10.
  51. ^ Luca Calamai, Per i nerazzurri primo scivolone contro i toscani in La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2012, p. 11.
  52. ^ Matteo Dalla Vite-Luca Taidelli, Cosmico, l'uomo delle prime volte in La Gazzetta dello Sport, 25 settembre 2012, p. 13.
  53. ^ Esonerato l’allenatore Cosmi Acsiena.it
  54. ^ Serie A: Juventus a +7 sull'Inter Corrieredellosport.it
  55. ^ Ufficiale: Cosmi nuovo allenatore Pescaracalcio.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DEENIT) Serse Cosmi in Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.

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