Cagliari Calcio

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Cagliari Calcio
Calcio
Attuale campione del mondo Campione del mondo in carica
Attuale campione d’Europa Campione d’Europa in carica
Detentore della Coppa UEFA Detentore della Coppa UEFA
Detentore della Supercoppa europea Detentore della Supercoppa UEFA
Attuale campione del Sudamerica Campione del Sud America in carica
Badge of Honour UEFA
Attuale campione d’Italia Campione d’Italia in carica
Detentore della Coppa Italia Detentore della Coppa Italia
Detentore della Coppa Italia di C
Detentore della Coppa Italia di D Detentore della Coppa Italia di D
Detentore della Supercoppa Detentore della Supercoppa Italiana
Campione d’Inghilterra in carica Campione d’Inghilterra in carica
Campione in carica MLS Campione in carica Major League Soccer
Detentore della U.S. Open Cup
Campione di Germania Campione di Germania in carica
Campione di Spagna Campione di Spagna in carica
Campione di Portogallo in carica
FA Cup Detentore della FA Cup
Campione d’Olanda in carica
Campione d'Uruguay in carica
Casteddu, Rossoblù, Sardi
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali: Rosso - Blu
Inno: Voleremo
Elena Ledda
Dati societari
Città: Cagliari
Paese: bandiera Italia
Confederazione: UEFA
Federazione: FIGC
Campionato: Serie A
Fondazione: 1920
Rifondazione: 1935
Presidente: Bandiera dell'Italia Massimo Cellino
Allenatore: Bandiera dell'Italia Massimiliano Allegri
Stadio: Sant'Elia
(23.486 posti)
Sito web: www.cagliaricalcio.net
Palmarès
Scudetti: 1
Trofei nazionali: 1 Coppe Italia Serie C
Trofei internazionali:
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

Il Cagliari Calcio è la maggiore società calcistica di Cagliari e della Sardegna. Fu fondata nel 1920 e attualmente milita in Serie A.

Ha vinto il campionato italiano di Serie A nel 1969/70 dopo aver raggiunto la seconda posizione nella stagione 1968/69. Ha raggiunto il 2° posto nelle finali con "torneo all'italiana" della Coppa Italia 1968/69, ed ha vinto la Coppa Italia Serie C nella stagione 1988/89. In campo europeo ha raggiunto gli ottavi di finale della Coppa dei Campioni (edizione 1970/71) ed è stato semifinalista della Coppa UEFA 1993/94. Il giocatore simbolo del club, Gigi Riva, è tuttora capocannoniere della Nazionale italiana di calcio, ed è stato 3 volte capocannoniere della serie A. Il club si appresta ad affrontare il 31° campionato nella massima serie, risultando così la seconda formazione dell'Italia meridionale e insulare, dopo il Napoli, per numero di partecipazioni in Serie A.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Origini

La prima vera partita riportata dalle cronache si disputa una mattina d' autunno agli inizi del '900, tra un gruppo di studenti cagliaritani e una squadra di marinai genovesi approdati in città qualche giorno prima a bordo di una vecchia nave a vapore. Teatro della sfida fu piazza d' armi piena di pozzanghere a causa dell' acquazzone della notte precedente. Si gioca con un pallone di cuoio più o meno sferico. Le porte sono 2 grossi alberi. Vinsero i liguri perchè più forti e abili. La squadra si iscrisse alla Divisione Meridionale nel girone laziale umbro. Arrivò alle finali, ma perse contro Lecce, Palermo e Foggia. A questo punto si decise di acquistare calciatori non isolani, provenienti dal resto d'Italia; in questo modo il Cagliari si rafforzò e disputò un buon campionato nella stagione 1929/30. In seguito arrivò dall'Ungheria l'allenatore Ernest "Egri" Erbstein, e con lui in panchina il Cagliari vinse il girone F di Prima Divisione e poté così accedere per la prima volta al campionato di Serie B. A causa, però, della mancanza di risorse finanziarie, la società fu obbligata a cedere i suoi pezzi migliori, tra cui proprio Erbstein.

L'anno successivo venne eletto presidente Aldo Pacca, ma arrivò il fallimento societario: nel 1935, nonostante il 9° posto ottenuto sul campo, il Club Sportivo Cagliari si sciolse, travolto dai debiti. Dalle sue ceneri nacque l'Unione Sportiva Cagliari, che raccolse l'eredità sportiva della vecchia società, ripartendo dal campionato sardo di Seconda Divisione. Nel 1937 il giovane club si iscrisse al campionato di Serie C, sfiorando per poco la retrocessione. L'anno successivo il presidente Mario Banditelli affidò la squadra all'allenatore ungherese Winkler, che portò i rossoblu al 5° posto in classifica. Nel 1939, grazie al centrocampista Mariolino Congiu, che svolse il ruolo di giocatore-allenatore, la squadra si piazzò al 6° posto, prima che la Seconda Guerra Mondiale fermasse i Campionati di Calcio. L'attività proseguì con tornei a carattere regionale. Nel frattempo Banditelli abbandonò la società.

[modifica] Il dopoguerra

I rossoblu ripresero a giocare nel 1945 in prima divisione Regionale. Nel 1947 la squadra venne ammessa in serie B. I Cagliaritani vanno malissimo per tutto il campionato, che terminano all'ultimo posto. La squadra venne quindi iscritta alla serie C e venduta a Domenico Loi che avviò un progetto di rinascita. Nel 1952 grazie ai gol di Livio Gennari, Roberto Serone e Erminio Bercarich il Cagliari riuscì ad ottenere la promozione in serie B.

[modifica] La scalata alla Serie A

Nel primo anno in Serie B la squadra si qualifica quarta, nonostante una difesa scadente. L'anno successivo i rossoblu andranno agli spareggi, che perderanno per 2 a 0 contro la Pro Patria. Nel 1960 il Cagliari retrocede in Serie C. L'anno successivo la squadra riusci a riconquistare subito la serie B. Grazie poi ad alcuni importanti acquisti, tra cui Luigi Riva, il Cagliari riuscì a conquistare la tanto attesa e sperata promozione in Serie A. Così, nella stagione 1963/64, classificandosi seconda, dietro il Varese, davanti al Foggia, conquistò la sua prima promozione nella massima serie.

[modifica] La promozione in Serie A e lo scudetto

Una formazione del Cagliari nell'anno dello scudetto.

Nel Cagliari 1964-65 che disputò il suo primo campionato di Serie A giocavano giocatori come il difensore Mario Martiradonna, i centrocampisti Pierluigi Cera, Ricciotti Greatti e Nené e l'attaccante Luigi Riva. Nella prima metà della stagione il Cagliari giocò malissimo ed al termine del girone d'andata era ultimo in classifica con soli 9 punti. Poi nel girone di ritorno si riprese, rimontò e arrivò alla fine sesto in classifica con 34 punti. Due stagioni dopo Riva vinse il titolo di capocannoniere della Serie A per la prima volta e il Cagliari fu la squadra che subì meno reti di tutte.

Il Cagliari nella stagione 1968-69 lottò fino alla fine per lo scudetto insieme a Fiorentina e Milan. La Fiorentina vinse poi il campionato. Nella stagione successiva il Cagliari vinse il suo primo e, per ora, unico scudetto sotto la guida dell'allenatore "filosofo" Manlio Scopigno con sole due partite perse e 11 gol subiti (record fino ad oggi imbattuto per i tornei a 16 squadre). Riva vinse il titolo di capocannoniere del torneo. Calciatori del Cagliari come Albertosi,Cera, Domenghini; Gori, Niccolai e Riva furono poi convocati ai mondiali del 1970 raggiungendone la finale.

Nella stagione 1971-72 il Cagliari chiuse il campionato al quarto posto, a quattro lunghezze dalla Juventus campione d'Italia, totalizzando 39 punti. Il piazzamento consentì l'accesso alla Coppa Uefa 1972-73, dalla quale i rossoblu vennero eliminati al primo turno dall'Olympiakos. Fu l'inizio di un declino che culminò con la retrocessione in Serie B nel 1976.

[modifica] Il declino

Dopo la retrocessione il Cagliari, la stagione successiva, perse uno spareggio promozione a tre per due posti. Cagliari-Pescara 0-0 (a Terni), Atalanta-Cagliari 2-1 (a Genova), Pescara-Atalanta 0-0 (a Bologna). Ritornò in Serie A nel 1979 insieme all'Udinese che lo precedette e Pescara che si classificò alle sue spalle dopo aver vinto lo spareggio col Monza a Bologna. Grazie a calciatori come Franco Selvaggi, Luigi Piras, Oreste Lamagni, Mario Brugnera e Alberto Marchetti il Cagliari restò altri quattro anni in A prima di una seconda retrocessione nel 1983. Venne successivamente coinvolta nello Scandalo del calcio italiano del 1986, quando dopo una retrocessione sul campo nella stagione 1985-86 e un ripescaggio, ricevette 5 punti di penalizzazione per la stagione successiva: una sentenza che decretò il declino della squadra, la quale nel 1987 retrocesse in Serie C1.

[modifica] La rinascita

Il Cagliari trascorse in Serie C1 due stagioni, la prima delle quali vide la squadra sarda evitare con fatica la retrocessione in Serie C2. Nel 1989, con l'avvento in panchina di Claudio Ranieri, il Cagliari conquistò la promozione in Serie B classificandosi primo davanti al Foggia e la Coppa Italia di Serie C, per poi salire in Serie A classificandosi terzo dietro Torino e Pisa davanti al Parma nel 1990. Al ritorno nella massima serie seguirono due campionati conclusi con una sofferta salvezza, ma nella stagione 1992-93 il Cagliari, allenato da Carlo Mazzone riuscì a qualificarsi alla Coppa UEFA, che l'anno successivo vide gli isolani guidati dal tecnico Bruno Giorgi arrivare fino alle semifinali (risultando eliminata dopo le due gare contro l'Inter, vincitrice del torneo).

Nel 1996-97 il Cagliari retrocedette di nuovo in Serie B dopo aver perso lo spareggio con il Piacenza (1-3) a Napoli. Il Cagliari ritornò in A la stagione successiva insieme a Salernitana e Venezia che lo precedettero e davanti al Perugia. Nella stagione 1998/99 ottenne la salvezza nelle ultime giornate, dando però spettacolo nelle gare interne sotto la guida di Giampiero Ventura. Al termine della stagione 1999-00 la squadra retrocedette ancora una volta in serie B sotto la guida di Renzo Ulivieri.

[modifica] Gli anni recenti

Il Cagliari trascorse le successive quattro stagioni in Serie B. Nel 2003-04 i rossoblu, condotti dal fuoriclasse Gianfranco Zola, furono promossi in Serie A, sotto la guida tecnica di Edoardo Reja; nella stagione successiva il Cagliari riuscì a ottenere una tranquilla salvezza. Nella stagione 2004-05 la squadra sarda si classificò dodicesima.

La stagione 2005-06, preceduta dal ritiro di Zola, iniziò nel peggior modo possibile per il Cagliari, che cambiò allenatore per tre volte (nell'ordine: Tesser, Arrigoni, Ballardini) prima di affidarsi a Nedo Sonetti: il navigato tecnico toscano riuscì a salvare la squadra dalla retrocessione, anche grazie ai gol dell'attaccante honduregno David Suazo.

L'ennesimo avvicendamento in panchina, con il licenziamento del promettente tecnico Marco Giampaolo, ha caratterizzato la prima parte della stagione 2006-07. Dopo aver silurato il giovane tecnico abruzzese, il presidente Massimo Cellino si è affidato a Franco Colomba, salvo tornare sui propri passi due mesi più tardi, richiamando alla conduzione tecnica della squadra Giampaolo. Grazie alla vittoria ottenuta alla penultima giornata, contro la Roma allo stadio S.Elia, la squadra rossoblu complici inaspettati risultati pervenuti dagli altri campi, è riuscita a confermare la sua permanenza in Serie A con una giornata di anticipo.

Per la stagione 2007-2008 la rosa viene ridisegnata puntando su un gruppo di giocatori giovani, adatti al 4-4-2 utilizzato dal tecnico Marco Giampaolo. L'inizio è promettente, ma di lì a poco la squadra perde il ritmo e farne le spese è Giampaolo, esonerato il 12 novembre 2007. Al suo posto viene chiamato Nedo Sonetti, che però non riesce ad ottenere i risultati sperati venendo destituito a sua volta dall'incarico il 19 dicembre 2007. Viene richiamato Marco Giampaolo, ancora sotto contratto, che però rifiuta subito e poi rescinde il contratto con la società isolana. Il 20 dicembre Sonetti è ancora sulla panchina del Cagliari ma dopo la sconfitta per 5 a 1 contro la Fiorentina viene definitivamente sollevato dall'incarico.

A sorpresa Massimo Cellino affida l'incarico a Davide Ballardini, già ingaggiato ed esonerato nella stagione 2005-2006; nella finestra di mercato vengono ingaggiati il portiere Marco Storari e l'attaccante Jeda, mentre fa ritorno dal prestito all'Hellas Verona il trequartista Andrea Cossu. L'inizio è negativo (due sconfitte), ma a partire dalla vittoria del 27 gennaio sul Napoli e nei turni seguenti, i rossoblù cominciano a macinare punti proseguendo nella loro rimonta nonostante una penalizzazione di 3 punti (poi ritirata). Grazie all'imbattibilità casalinga ed ai successi negli scontri diretti contro Livorno e Empoli, la squadra conquista la salvezza con una giornata di anticipo, vincendo 2-0 sul campo dell'Udinese. La squadra chiuderà al 14º posto, +6 rispetto alla zona retrocessione.

Il 28 maggio 2008 Ballardini lascia la squadra, venendo rimpiazzato da Massimiliano Allegri. La stagione si apre con cinque sconfitte in altrettante gare, ma ciò nonostante i rossoblù riescono a chiudere il girone d'andata con 25 punti e l'undicesima posizione in classifica. Nel girone di ritorno la squadra comincia conquistando subito tre vittorie in tre gare, quelle in trasferta con Lazio e Juventus e quella al Sant'Elia con il Siena; tra metà novembre e tutto gennaio, così, i sardi totalizzano 24 punti in 10 partite, uscendo dalla zona retrocessione e raggiungendo, alla 22ª giornata, il settimo posto in classifica a quota 34 punti, in zona Europa League.[1] Seguono risultati un po' altalenanti, ma alla 33ª il Cagliari è sempre settimo in classifica, insieme al Palermo. Tuttavia, dopo lo scontro diretto del 34° turno, che vede i siciliani imporsi per 5-1, la rincorsa al posto in Europa risulta vana: negli ultimi quattro incontri arrivano quattro punti, e il club termina la stagione al nono posto con 53 punti.

[modifica] Cronistoria

Cronistoria del Cagliari Calcio 1920
  • 1920 - Fondazione del Cagliari Football Club da parte del professor Fichera.
  • 1921 - Inizio dell'attività calcistica con la partecipazione ai "Tornei Sardegna".
  • 1922 - Partecipa al Campionato Sardo di 3ª Divisione. Nasce una nuova società cagliaritana col nome di Unione Sportiva Italia.
  • 1923 - Il Cagliari è ammesso al Campionato Sardo di 1ª Divisione.
  • 1924 - Dalla fusione fra il Cagliari F.C. e l'U.S. Italia nasce il Club Sportivo Cagliari. Continua la partecipazione ai Campionati Sardi di 1ª Divisione.
  • 1928 - Partecipa al 1º Campionato Federale Sardo. Accessione alla piramide calcistica della FIGC.
  • 1928-29 - 4º nel girone A di Divisione Sud.
  • 1929-30 - 5º in Divisione Sud.
  • 1930-31 - 1º in Divisione Sud. Promosso in Serie B.
  • 1931-32 - 13º in Serie B.
  • 1932-33 - 14º in Serie B.
  • 1933-34 - 12º nel girone A di Serie B.
  • 1934-35 - 9º nel girone A di Serie B. Retrocesso per riduzione degli organici, il Club Sportivo Cagliari si scioglie per dissesto finanziario.
  • 1935 - Nasce una nuova società che assume la denominazione di Unione Sportiva Cagliari e che parte dalla Seconda ed ultima categoria regionale.
  • 1935-36 - 1º nel Campionato Sardo di 2ª Divisione. Promosso in 1ª Divisione Regionale.
  • 1936-37 - 1º nel Campionato Sardo di 1ª Divisione. Promosso in Serie C.
  • 1937-38 - 13º nel girone E di Serie C.
  • 1938-39 - 7º nel girone F di Serie C.
  • 1939-40 - 6º nel girone F di Serie C.
  • 1940 - A causa dello scoppio della guerra e delle conseguenti difficoltà nelle trasferte sul continente, abbandona il Direttorio Interregionale.
  • 1940-43 - Partecipa ai Campionati Sardi di 1ª Divisione, separati dai tornei italiani per cause belliche. In seguito sospende l'attività a causa del conflitto mondiale.
  • 1945-47 - Si ricostruisce la Società quasi completamente dispersa durante il periodo bellico, e partecipa ai Campionati Sardi di 1ª Divisione ancora isolati.
  • 1947 - Il ripristino di sufficienti mezzi di trasporto e di un'adeguata capacità finanziaria permette il ritorno nei tornei italiani. La FIGC riammette d'ufficio la società nella Serie B a gironi plurimi.
  • 1947-48 - 18º nel girone A di Serie B. Retrocesso in Serie C.
 
  • 1948-49 - 15º nel girone C di Serie C.
  • 1949-50 - 6º nel girone C di Serie C.
  • 1950-51 - 5º nel girone C di Serie C.
  • 1951-52 - 1º nel girone C di Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1952-53 - 4º in Serie B.
  • 1953-54 - 3º in Serie B dopo la sconfitta nello spareggio a Roma contro la Pro Patria.
  • 1954-55 - 9º in Serie B.
  • 1955-56 - 5º in Serie B.
  • 1956-57 - 10º in Serie B.
  • 1957-58 - 17º in Serie B. Salvo per l'allargamento dei quadri del torneo.
  • 1958-59 - 4º in Serie B.
  • 1959-60 - 20º in Serie B. Retrocesso in Serie C.
  • 1960-61 - 2º nel girone B di Serie C.
  • 1961-62 - 1º nel girone B di Serie C. Promosso in Serie B.
  • 1962-63 - 9º in Serie B.
  • 1963-64 - 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1964-65 - 6º In Serie A.
  • 1965-66 - 11º in Serie A.
  • 1966-67 - 6º in Serie A.
  • 1967-68 - 9º in Serie A.
  • 1968-69 - 2º in Serie A. Finalista di Coppa Italia.
  • 1969-70 - Campione d'Italia.
  • 1970-71 - 7º in Serie A.
  • 1971-72 - 4º in Serie A.
  • 1972-73 - 8º in Serie A.
  • 1973-74 - 10º in Serie A.
  • 1974-75 - 10º in Serie A.
  • 1975-76 - 16º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1976-77 - 4º in Serie B.
  • 1977-78 - 12º in Serie B.
 
  • 1978-79 - 2º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1979-80 - 8º in Serie A.
  • 1980-81 - 6º in Serie A.
  • 1981-82 - 12º in Serie A.
  • 1982-83 - 14º in Serie A. Retrocesso in Serie B.
  • 1983-84 - 11º in Serie B.
  • 1984-85 - 16º in Serie B.
  • 1985-86 - 14º in Serie B.
  • 1986-87 - 20º in Serie B. Retrocesso in Serie C1. Semifinalista di Coppa Italia.
  • 1987-88 - 11º nel girone B della Serie C1.
  • 1988-89 - 1º nel girone B della Serie C1. Promosso in Serie B. Vince la Coppa Italia di Serie C.
  • 1989-90 - 3º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1990-91 - 13º in Serie A.
  • 1991-92 - 13º in Serie A.
  • 1992-93 - 6º in Serie A. Qualificato in Coppa UEFA.
  • 1993-94 - 10º in Serie A. Arriva in semifinale di Coppa UEFA.
  • 1994-95 - 9º in Serie A.
  • 1995-96 - 10º in Serie A.
  • 1996-97 - 15º in Serie A dopo la sconfitta nello spareggio a Napoli contro il Piacenza. Retrocesso in Serie B.
  • 1997-98 - 3º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 1998-99 - 12º in Serie A.
  • 1999-00 - 17º in Serie A. Retrocesso in Serie B. Semifinalista di Coppa Italia.
  • 2000-01 - 11º in Serie B.
  • 2001-02 - 12º in Serie B.
  • 2002-03 - 8º in Serie B.
  • 2003-04 - 1º in Serie B. Promosso in Serie A.
  • 2004-05 - 10º in Serie A. Semifinalista di Coppa Italia.
  • 2005-06 - 14º in Serie A.
  • 2006-07 - 17º in Serie A.
  • 2007-08 - 14° in Serie A.
  • 2008-09 - 9° in Serie A

[modifica] Colori e simboli

[modifica] Divisa

Per approfondire, vedi la voce Colori sociali e divisa del Cagliari Calcio.

[modifica] Inno

Il 2 settembre 2007 in occasione della gara Cagliari-Juventus il vecchio inno "Cagliari Grande" di Mario Fabiani è stato sostituito da "Voleremo", nuovo inno del Cagliari nato da un progetto di Elena Ledda, ispirata dalle sonorità di Andrea Parodi. Alla realizzazione hanno partecipato gli artisti sardi: le Balentes, i Menhir, Silvano Lobina, Mariangela Ledda, i Blacksoul. Dal 15 ottobre 2007 è scaricabile dal sito del ufficiale Cagliari Calcio.

[modifica] Luoghi

[modifica] Sede

La prima sede del Cagliari era situata nei pressi del Caffè Torino, in via Roma. Negli anni Cinquanta la società si trasferì in Piazza del Carmine, per poi stabilirsi in via Tola. Con l’arrivo di Massimo Cellino, nel 1992, la società fu trasferita in via Bonaria. In seguito passò in via Deffenu e, in un secondo momento, in via Tuveri, prima del definitivo trasloco in viale la Playa. La palazzina che ospita la sede del Cagliari è di due piani in stile liberty. La sede fu acquistata negli anni Settanta dalla famiglia Cellino come sede dell'attività molitoria. Dal 1999 ospita solo gli uffici del Cagliari Calcio e il Cagliari Point, dove è possibile acquistare il merchandising e i biglietti per le partite.

[modifica] Centro allenamenti Ercole Cellino

Il centro allenamenti Ercole Cellino si trova nella località Sa Ruina, nel comune di Assemini. Qui, oltre alla prima squadra, si allenano la Primavera e alcune formazioni giovanili quali gli allievi nazionali, la juniores, i giovanissimi nazionali e i giovanissimi regionali. La Primavera e le giovanili ci disputano anche le loro partite. Il centro ha 3 campi in erba di dimensioni regolari, 1 campo sintetico di dimensioni regolari, 1 in erba di dimensioni quasi regolari, una palestra e una gabbia in sintetico. La sala stampa si trova a fianco agli spogliatoi. Nel centro Ercole Cellino sono presenti anche un hotel e un centro benessere. L'albergo ha 15 stanze di cui 10 doppie e 5 singole, una President Suite e una Junior Suite. È presente una sala conferenze che può ospitare da un minimo di 20 persone a un massimo di 150. È presente un ristorante che offre anche cucina internazionale.

[modifica] Rosa attuale

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera dell'Italia P Simone Aresti
2 Bandiera dell'Italia D Ignazio Carta
5 Bandiera dell'Italia C Daniele Conti
6 Bandiera dell'Uruguay D Diego Luis López (capitano)
7 Bandiera dell'Italia C Andrea Cossu
8 Bandiera dell'Italia C Davide Biondini
10 Bandiera dell'Italia C Andrea Lazzari
12 Bandiera dell'Italia P Mauro Vigorito
13 Bandiera dell'Italia D Davide Astori
14 Bandiera dell'Italia D Francesco Pisano
15 Bandiera dell'Italia D Luca Di Laura
16 Bandiera della Bielorussia C Mikhail Sivakov[2]
18 Bandiera dell'Italia C Andrea Parola
19 Bandiera del Brasile A Nenê
N. Ruolo Giocatore
21 Bandiera dell'Italia D Michele Canini
22 Bandiera dell'Italia P Federico Marchetti
23 Bandiera dell'Italia C Michele Fini
24 Bandiera dell'Italia P Cristiano Lupatelli[3]
25 Bandiera dell'Argentina D Carlos Matheu
26 Bandiera dell'Italia A Marco Mancosu[2]
27 Bandiera del Brasile A Jeda
29 Bandiera dell'Italia A Mattia Gallon
30 Bandiera dell'Italia A Daniele Ragatzu
31 Bandiera dell'Italia D Alessandro Agostini
32 Bandiera dell'Italia A Alessandro Matri
33 Bandiera del Venezuela C Rafael Acosta
34 Bandiera dell'Italia C Alberto Usai
36 Bandiera dell'Italia A Daniele Caschili

[modifica] Rose delle stagioni precedenti

[modifica] Giocatori celebri

Per approfondire, vedi la voce Categoria:Calciatori del Cagliari Calcio.

[modifica] Palmarès

Per approfondire, vedi la voce Palmarès del Cagliari Calcio.

[modifica] Trofei ufficiali

[modifica] Trofei minori

[modifica] Statistiche

[modifica] Statistiche di squadra

Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione

A

30 1964-1965 2008-2009

B

28 1931-1932 2003-2004

C

14 1928-1929 1988-1989

In 72 stagioni sportive disputate all'interno della piramide calcistica nazionale della FIGC dall'esordio nel 1928, compresi 3 campionati del Direttorio Meridionale (C). Il Cagliari dovette ritirarsi nei tornei del Comitato Regionale Sardo dal 1935 al 1937 per fallimento finanziario, e dal 1940 al 1947 per la Seconda guerra mondiale.

[modifica] Statistiche individuali

[modifica] Giocatori con più presenze in Serie A

  1. Nené 311
  2. Luigi Riva 289
  3. Pier Luigi Cera 240
  4. Mario Martiradonna 236
  5. Mario Brugnera 227
  6. Ricciotti Greatti 223
  7. Comunardo Niccolai 218
  8. Diego Lopez 205
  9. Matteo Villa 199
  10. Daniele Conti 193
  11. Alessandro Agostini 193
  12. Aldo Firicano 191
  13. Enrico Albertosi 177
  14. Sergio Gori 166
  15. Pierpaolo Bisoli 163


[modifica] Giocatori con più presenze in Campionato

  1. Mario Brugnera 328
  2. Gigi Piras 320
  3. Luigi Riva 315
  4. Nené 311
  5. Mario Martiradonna 306
  6. Diego Lopez 296
  7. Oreste Lamagni 293
  8. Roberto Quagliozzi 282
  9. Matteo Villa 264
  10. Daniele Conti 263
  11. Ricciotti Greatti 261
  12. David Suazo 254
  13. Miguel Angelo Longo 242
  14. Pier Luigi Cera 240
  15. Aldo Firicano 225

[modifica] Migliori marcatori in Serie A

  1. Luigi Riva 156
  2. Luis Oliveira 46
  3. David Suazo 44
  4. Roberto Muzzi 41
  5. Gigi Piras 31
  6. Sergio Gori 33
  7. Franco Selvaggi 28
  8. Robert Acquafresca 25
  9. Nené 23
  10. Roberto Boninsegna 23
  11. Mauro Esposito 23
  12. Mario Brugnera 20
  13. Julio Cesar Dely Valdes 20
  14. Angelo Domenghini 18
  15. Daniele Conti 17

[modifica] Migliori marcatori in Campionato

  1. Luigi Riva 164 (156 Seria A, 8 Serie B)
  2. David Suazo 94 (44 Serie A, 50 Serie B)
  3. Gigi Piras 87 (31 Serie A, 56 Serie B)
  4. Roberto Muzzi 58 (41 Serie A, 17 Serie B)
  5. Mauro Esposito 58 (23 Serie A, 35 Serie B)
  6. Luis Oliveira 46 (46 Serie A)
  7. Erminio Bercarich 42
  8. Natale Archibusacchi 35
  9. Carlo Regalia 35
  10. Livio Gennari 34
  11. Sergio Gori 33 (33 Serie A)
  12. Mario Brugnera 33 (20 Serie A, 13 Serie B)
  13. Danilo Torriglia 33 (19 Serie B, 14 Serie C1)
  14. Enrico Cocco 32
  15. Antonio Congiu 32
  16. Giancarlo Mezzalira 32
  17. Umberto Serradimigni 31
  18. Domenico D'Alberto 31
  19. Francesco Rizzo 30
  20. Pietro Paolo Virdis 29
  21. Ricciotti Greatti 29 (11 Serie A, 18 Serie B)
  22. Franco Selvaggi 28 (28 Serie A)
  23. Daniele Conti 26 (17 Serie A, 9 Serie B)
  24. Massimiliano Cappioli 25 (12 Serie A, 8 Serie B, 5 Serie C1)
  25. Robert Acquafresca 25 (25 Serie A)
  26. Fabrizio Cammarata 24 (24 Serie B)
  27. Nené 23 (23 Serie A)
  28. Roberto Boninsegna 23 (23 Serie A)
  29. Roberto Quagliozzi 22 (10 Serie A, 12 Serie B)
  30. Gianfranco Zola 22 (9 Serie A, 13 Serie B)
  31. Guglielmo Coppola 22 (22 Serie C1)
  32. Julio Cesar Dely Valdes 20 (20 Serie A)
  33. Antonio Langella 20 (8 Serie A, 12 Serie B)
  34. Dario Silva 20 (7 Serie A, 13 Serie B)
  35. Giuseppe Bellini 19 (4 Serie A, 15 Serie B)
  36. Alberto Marchetti 19 (9 Serie A, 10 Serie B)
  37. Angelo Domenghini 18 (18 Serie A)

[modifica] Maglie ritirate


[modifica] Note

  1. ^ «Un grande Cagliari sbanca Torino Secondo ko consecutivo per la Juve». www.repubblica.it, 31-01-2009. URL consultato in data 18-06-2009.
  2. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale di mercato, a stagione in corso
  3. ^ Acquistato a stagione in corso e fuori dalle sessioni di mercato in qualità di svincolato.

[modifica] Voci correlate

[modifica] Collegamenti esterni

Strumenti personali