Prima Categoria 1914-1915

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Prima Categoria 1914-1915
Competizione Serie A
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 18ª
Organizzatore Comitati Regionali e FIGC
Date dal 1914
al 25 maggio 1915
Luogo Italia Italia
Partecipanti 36 (Nord)
16 (Centro-Sud)
52 (totale)
Risultati
Vincitore Genoa Genoa
(7º titolo)
Secondo - [1]
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1913-1914 1919-1920 Right arrow.svg

La Prima Categoria 1914-15 fu il diciottesimo campionato italiano di calcio.

Indice

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Novità[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

Sempre più condizionata dalle piccole società, la Federazione continuò ad inflazionare il campionato che cresceva sempre più. La concessione che venne accordata alle grandi squadre fu un nuovo format con minor spazio alle eliminatorie locali e maggiore per gli scontri a livello nazionale. Questa riforma non risolse tuttavia il problema, anzi lo aggravò, perché ora la fase regionale era divenuta un incomodo, con gare squilibrate atte solo a procurare infortuni ai giocatori, taluni oramai ingaggiati dalle grandi società con l'esborso di migliaia di lire.

Formula[modifica | modifica wikitesto]

Gironi interregionali composti da sei squadre ciascuno, alla fase nazionale accedono le prime due classificate oltre alle quattro migliori terze. La fase nazionale si articola su gironi di semifinale di quattro squadre ciascuno, le cui vincitrici accedono al girone finale, il cui primo classificato deve ratificare il titolo con una finalissima contro la squadra vincitrice dell'altro torneo.

Il vincitore del torneo centro-meridionale doveva uscire dalla sfida fra la miglior squadra del Sud e la sua corrispondente del Centro Italia.
Questa seconda società doveva essere individuata fra i Campioni e i Vicecampioni di Toscana e Lazio.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

La nuova formula aveva reso le eliminatorie regionali un fastidioso incomodo dall'esito scontato. Tutte le principali società non ebbero difficoltà a superarle. Il gioco si fece interessante solo dopo le vacanze natalizie, quando iniziarono i quattro gironi di semifinale. I due gruppi più interessanti furono l'A e il C, in cui il Genoa riuscì ad eliminare i campioni casalesi in carica che non furono in grado di ripetere l'impresa dell'anno precedente, e il Torino a sua volta ebbe la meglio su una ormai vecchia Pro. Decisamente più agevoli i percorsi delle due grandi milanesi nei rispettivi raggruppamenti. È da segnalare come tutte le semifinali furono assai perturbate dalle abbondantissime nevicate invernali slittando di diverse settimane, un particolare, questo, normalmente marginale, ma in questo caso, come vedremo, determinante. L'inizio delle finali slittò dopo Pasqua, e l'andamento del torneo fu alquanto equilibrato. Clamorosa fu la rotta in cui il Genoa incappò a Torino incassando sei gol, tuttavia i grifoni si dimostrarono la squadra più regolare e si apprestavano ad accogliere i Granata a Marassi il 23 maggio, giorno di Pentecoste, per la gara decisiva: un pareggio e sarebbe stata la vittoria finale. Questa gara però, non si svolgerà mai.

Torneo maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Sezione lombarda[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Lombardo - sede: Milano presso "Ristorante Orologio" - Piazza del Duomo.
Il C.R.L. gestì le qualificazioni dei gironi C, D e E. Su delega della Presidenza Federale ai suoi gironi furono aggregate le piemontesi Casale, Novara e Pro Vercelli e le venete-emiliane Audax Modena, Bologna e Modena più l'elvetica Chiasso.[2]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
AMC Milanese AMC Milanese dettagli Milano (MI) Campo Via Monterosa 63 10° in I Cat. lombarda
Brescia Brescia dettagli Brescia (BS) Stadium 6° in I Cat. veneto-emil.
Chiasso Chiasso dettagli Chiasso (CH) "Mornello" a Maslianico (CO) Ammessa in I Cat.
Como Como dettagli Como (CO) c. via dei Mille (55x100) 9° in I Cat. lombarda
Cremonese Cremonese dettagli Cremona (CR) c. Porta Romana In Promozione
Inter Inter dettagli Milano (MI) Campo di via Goldoni 3° in finale Nord I Cat.
Juventus Italia Juventus Italia dettagli Milano (MI) Campo Via Carlo Ravizza 8° in I Cat. lombarda
Milan Milan dettagli Milano (MI) Campo Velodromo Sempione 3° in I Cat. lombarda
Naz. Lombardia Naz. Lombardia dettagli Milano (MI) Campo Strada Baggina, p. Magenta 6° in I Cat. lombarda
Racing Libertas Racing Libertas dettagli Milano (MI) Campo Bersaglio a S.Siro 7° in I Cat. lombarda
Savoia Milano Savoia Milano dettagli Milano (MI) Campo Portello, garage A.L.F.A. In Promozione
US Milanese US Milanese dettagli Milano (MI) Campo Via Stelvio 4° in I Cat. lombarda

Sezione piemontese-ligure[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Piemontese-Ligure - sede: Torino presso Ristorante Fiorina, Via Pietro Micca.
Il C.R.P.L. gestì le qualificazioni dei soli gironi A e B. Le squadre piemontesi inserite nel girone C furono gestite dal Comitato Regionale Lombardo.[2]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Acqui Acqui dettagli Acqui Terme (AL) Campo vicino al Poligono (50x100) In Promozione
Alessandria Alessandria dettagli Alessandria (AL) Piazza d'Armi Vecchia (60x100) 5° in I Cat. piem.ligure
Andrea Doria Andrea Doria dettagli Genova (GE) Marassi, v. Clavarezza (50x100) 6° in I Cat. piem.ligure
Casale Casale dettagli Casale Monferrato (AL) c. Reg.Valentino v.le Priocco (60x105) Campione d'Italia
Genoa Genoa dettagli Genova (GE) Marassi (64x104) 2° in finale I Cat.
Juventus Juventus dettagli Torino (TO) c.Vinzaglio ang. c.Sebastopoli (60x100) 4° in semifinale Nord
Liguria F.B.C. Liguria F.B.C.[3] dettagli Genova (GE) c. San Gottardo 10° in I Cat. piem.ligure
Novara Novara dettagli Novara (NO) c. v.le Dante Alighieri (52x102) 5° in I Cat. lombarda
Piemonte Piemonte dettagli Torino (TO) c. Amoretti 7° in I Cat. piem.ligure
Pro Vercelli Pro Vercelli dettagli Vercelli (NO) c. p.le Conte di Torino (60x100) 3° in I Cat. piem.ligure
Savona Savona dettagli Savona (GE) c. Via Frugoni (55x100) 8° in I Cat. piem.ligure
Torino Torino dettagli Torino (TO) c.Stupinigi ang. c.Sebastopoli (65x110) 4° in I Cat. piem.ligure
Valenzana Valenzana dettagli Valenza (AL) c. ? (55x100) In Promozione
Veloces Biella Veloces Biella dettagli Biella (NO) c. della Marucca, Reg. Vernato (50x98) In Promozione
Vigor Vigor dettagli Torino (TO) v.le di Stupinigi (60x105) 9° in I Cat. piem.ligure

Sezione veneta - emiliana-romagnola[modifica | modifica wikitesto]

Gestito dal Comitato Regionale Veneto-Emiliano - sede: Venezia, presso Hotel Cavalletto - San Marco.

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Audax Modena Audax Modena dettagli Modena (MO) Campo di Viale Tassoni In Promozione
Bologna Bologna dettagli Bologna (BO) Stadio Sterlino (55x100) 5° in I Cat. veneto-emil.
Hellas Hellas dettagli Verona (VR) Campo vicolo Stimate 6 (48x96) 6° in finale Nord I Cat.
Modena Modena dettagli Modena (MO) Campo dell'Ex Velodromo 3° in I Cat. veneto-emil.
Padova Padova dettagli Padova (PD) Campo Belzoni 1° in Promozione veneto-emil.
Petrarca Petrarca dettagli Padova (PD) Campo p. Vittorio Emanuele II (55x95) 7° in I Cat. veneto-emil.
Udine Udine dettagli Udine (PdF) Campo v.le Venezia (60x100) 9° in I Cat. veneto-emil.
Venezia Venezia dettagli Venezia (VE) Campo Sant'Elena (50x100) 4° in I Cat. veneto-emil.
Vicenza Vicenza dettagli Vicenza (VI) Campo Borgo Casale (60x100) 5° in finale Nord I Cat.

Gironi di qualificazione[modifica | modifica wikitesto]

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Genoa Genoa 18 10 9 0 1 61 5 +56
1rightarrow.png 2. Alessandria Alessandria 14 10 6 2 2 36 7 +29
1rightarrow.png 3. Andrea Doria Andrea Doria 13 10 6 1 3 20 18 +2
4. Savona Savona 10 10 4 2 4 17 23 -6
5. Acqui Acqui 3 10 1 1 8 5 62 -57
6. Liguria F.B.C. Liguria F.B.C. 2 10 0 2 8 8 32 -24
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Alessandria, Andrea Doria e Genoa qualificate ai gironi di semifinale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 0-16 Acqui-Genoa 0-12 8 nov
5-0 Alessandria-Liguria 3-0
1-2 A.Doria-Savona 1-0


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 0-9 Acqui-Alessandria 0-6 15 nov.
4-1 A.Doria-Liguria 3-1
7-0 Genoa-Savona 6-0


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 3-0 Genoa-A.Doria 8-0 22 nov.
2-2 Liguria-Acqui 1-3
1-1 Savona-Alessandria 0-5
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 4-0 A.Doria-Acqui 3-0 29 nov.
3-0 Alessandria-Genoa 1-2
3-0 Savona-Liguria 2-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 0-5 Acqui-Savona 0-4 6 dic.
2-1 A.Doria-Alessandria 2-2
1-4 Liguria-Genoa 0-3
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ACQ ALE AND GEN LIG SAV
Acqui 0-9 0-3 0-16 3-1 0-5
Alessandria 6-0 2-2 3-0 5-0 5-0
Andrea Doria 4-0 2-1 0-8 4-1 1-0
Genoa 12-0 2-1 3-0 3-0 7-0
Liguria 2-2 0-3 1-3 1-4 2-2
Savona 4-0 1-1 2-1 0-6 3-0
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Acqui 0 0 1 1 1 1 1 3 3 3
Alessandria 2 4 5 7 7 9 11 13 13 14
Andrea Doria 0 2 2 4 6 8 10 10 12 13
Genoa 2 4 6 6 8 10 12 14 16 18
Liguria 0 0 1 1 1 1 1 1 2 2
Savona 2 2 3 5 7 7 7 7 8 10

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Torino Torino 19 10 9 1 0 37 8 +29
1rightarrow.png 2. Juventus Juventus 15 10 7 1 2 46 14 +32
1rightarrow.png 3. Vigor Vigor 14 10 7 0 3 27 20 +7
4. Valenzana Valenzana 6 10 2 2 6 10 30 -20
5. Piemonte Piemonte 5 10 2 1 7 12 33 -21
6. Veloces Biella Veloces Biella 1 10 0 1 9 8 35 -27
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Juventus, Torino e Vigor qualificate ai gironi di semifinale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 2-6 Piemonte-Vigor 0-1 8 nov.
4-1 Torino-Veloces 2-1
0-9 Valenzana-Juventus 0-6


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 0-3 Valenzana-Torino 0-4 15 nov.
2-3 Veloces-Piemonte 0-2
3-2 Vigor-Juventus 0-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 8-1 Juventus-Piemonte 6-2 22 nov.
1-1 Veloces-Valenzana 1-4
1-5 Vigor-Torino 2-5


Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 2-2 Piemonte-Valenzana 0-2 a tav.[4]
1-1 Torino-Juventus 7-2 29 nov.
7-1 Vigor-Veloces 3-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 4-0 Torino-Piemonte 2-0 a tav.[4]
0-2 Valenzana-Vigor 1-2 29 nov.
0-4 Veloces-Juventus 0-5
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
JUV PIE TOR VAL VEL VIG
Juventus 8-1 2-7 6-0 5-0 3-0
Piemonte 2-6 0-2 2-2 2-0 2-6
Torino 1-1 4-0 4-0 4-1 5-2
Valenzana 0-9 2-0 0-3 4-1 0-2
Veloces Biella 0-4 2-3 1-2 1-1 1-3
Vigor 3-2 1-0 1-5 2-1 7-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Juventus 2 2 4 5 7 9 11 13 13 15
Piemonte 0 2 2 3 3 3 5 5 5 5
Torino 2 4 6 7 9 11 13 15 17 19
Valenzana 0 0 1 2 2 2 2 4 6 6
Veloces Biella 0 0 1 1 1 1 1 1 1 1
Vigor 2 4 4 6 8 10 10 10 12 14

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Pro Vercelli Pro Vercelli 17 10 8 1 1 24 6 +18
1rightarrow.png 2. Casale Casale 16 10 7 2 1 18 3 +15
1rightarrow.png 3. Novara Novara 12 10 6 0 4 16 8 +8
4. Naz. Lombardia Naz. Lombardia 11 10 5 1 4 14 22 -8
5. Racing Libertas Racing Libertas 4 10 2 0 8 8 21 -13
The death.svg 6. Savoia Milano Savoia Milano 0 10 0 0 10 0 20 -20
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Casale, Novara e Pro Vercelli qualificate ai gironi di semifinale.
  • The death.svg Savoia discioltasi ad inizio stagione (date perse 0-2 tutte le gare).
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 1-1 Nazionale L.-Casale 0-6 8 nov.
2-1 Pro Vercelli-Racing Lib. 2-0
a tav.[4] 2-0 Novara-Savoia 2-0 a tav.[4]


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 1-3 Nazionale L.-Pro Vercelli 0-9 15 nov.
2-3 Racing Libertas-Novara 0-5
a tav.[4] 2-0 Casale-Savoia 2-0 a tav.[4]


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 0-2 Racing Libertas-Nazionale L. 1-4 22 nov.
1-0 Casale-Novara 0-1
a tav.[4] 2-0 Pro Vercelli-Savoia 2-0 a tav.[4]
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 1-1 Pro Vercelli-Casale 0-2 a tav.
0-1 Novara-Nazionale L. 2-1 29 nov.
a tav.[4] 2-0 Racing Libertas-Savoia 2-0 a tav.[4]


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 1-2 Novara-Pro Vercelli 0-1 6 dic.
0-2 Racing Libertas-Casale 0-1
a tav.[4] 2-0 Nazionale L.-Savoia 2-0 a tav.[4]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AMC COM INT JUV JUI MIL
Casale 6-0 1-0 2-0 1-0 2-0
Naz. Lombardia 1-1 1-2 1-3 4-1 2-0
Novara 1-0 0-1 1-2 5-0 2-0
Pro Vercelli 1-1 9-0 1-0 2-1 2-0
Racing Libertas 0-2 0-2 2-3 0-2 2-0
Savoia Milano 0-2 0-2 0-2 0-2 0-2
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Casale 1 3 5 6 8 10 12 12 14 16
Naz.Lombardia 1 1 3 5 7 7 7 9 9 11
Novara 2 4 4 4 4 6 8 10 12 12
Pro Vercelli 2 4 6 7 9 11 13 15 15 17
Racing Libertas 0 0 0 2 2 2 2 2 4 4
Savoia Milano 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Milan Milan 19 10 9 1 0 52 3 +49
1rightarrow.png 2. Juventus Italia Juventus Italia 13 10 4 5 1 27 16 +11
3. Bologna Bologna 9 10 2 5 3 15 24 -9
4. AMC Milanese AMC Milanese 8 10 3 2 5 26 19 -7
5. Chiasso Chiasso 7 10 2 3 5 24 37 -13
6. Audax Modena Audax Modena 4 10 2 0 8 14 59 -45
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Juventus Italia e Milan qualificate ai gironi di semifinale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 0-0 Bologna-Juventus Italia 1-1 8 nov.
13-0 Milan-Audax 2-0 a tav.
3-1 Chiasso-A.M.C. 1-10 8 nov.


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 4-1 Audax-Bologna 2-4 15 nov.
5-0 Milan-A.M.C. 3-0
2-1 Juventus Italia-Chiasso 4-4


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 1-2 A.M.C.-Bologna 1-1 22 nov.
1-7 Chiasso-Milan 0-5
2-4 Audax-Juventus Italia 1-13
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 9-1 Milan-Bologna 1-0 29 nov.
9-1 Chiasso-Audax 0-2
0-0 A.M.C.-Juventus Italia 0-2


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 2-2 Bologna-Chiasso 3-3 6 dic.
0-6 Juventus Italia-Milan 1-1
2-4 Audax-A.M.C. 0-9
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AMC AUD BOL CHI JUI MIL
AMC Milanese 9-0 1-2 10-1 0-0 0-3
Audax Modena 2-4 4-1 2-0 2-4 0-2
Bologna 1-1 4-2 2-2 0-0 0-1
Chiasso 3-1 9-1 3-3 4-4 1-7
Juventus Italia 2-0 13-1 1-1 2-1 0-6
Milan 5-0 13-0 9-1 5-0 1-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
AMC Milanese 0 0 0 1 3 5 5 6 6 8
Audax Modena 0 2 2 2 2 2 2 2 4 4
Bologna 1 1 3 3 4 5 7 8 8 9
Chiasso 2 2 2 4 5 5 6 6 6 7
Juventus Italia 1 3 5 6 6 7 8 10 12 13
Milan 2 4 6 8 10 12 14 16 18 19

Girone E[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Inter Inter 18 10 9 0 1 60 8 +52
1rightarrow.png 2. Como Como 12 10 5 2 3 22 20 +2
3. US Milanese US Milanese 10 10 3 4 3 21 32 -11
4. Cremonese Cremonese 8 10 4 0 6 15 25 -10
4. Brescia Brescia 8 10 3 2 5 10 18 -8
6. Modena Modena 4 10 1 2 7 13 38 -25
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Como e Inter qualificate ai gironi di semifinale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 2-1 US Milanese-Cremonese 4-5 8 nov.
3-2 Como-Inter 0-6
3-1 Brescia-Modena 1-1


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 8-0 Inter-Modena 7-1 15 nov.
2-1 Cremonese-Brescia 0-2
2-2 Como-US Milanese 3-3


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 8-0 Inter-Brescia 2-0 22 nov.
3-3 Modena-US Milanese 1-2
1-2 Cremonese-Como 0-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 2-4 US Milanese-Inter 1-12 29 nov.
2-0 Brescia-Como 0-2
0-1 Modena-Cremonese 2-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 1-1 Brescia-US Milanese 2-2 6 dic.
1-5 Cremonese-Inter 0-6
7-0 Como-Modena 2-4
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
BRE COM CRE INT MOD USM
Brescia 2-0 2-0 0-2 3-1 1-1
Como 2-0 1-0 3-2 7-0 2-2
Cremonese 2-1 1-2 1-5 4-2 5-4
Inter 8-0 6-0 6-0 8-0 12-1
Modena 1-1 4-2 0-1 1-7 3-3
US Milanese 2-2 3-3 2-1 2-4 2-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Brescia 2 2 2 4 5 6 8 8 8 8
Como 2 3 5 5 7 7 8 10 12 12
Cremonese 0 2 2 4 4 6 6 6 8 8
Inter 0 2 4 6 8 10 12 14 16 18
Modena 0 0 1 1 1 2 2 2 2 4
US Milanese 2 3 4 4 5 5 6 8 8 10

Girone F[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Vicenza Vicenza 16 10 8 0 2 43 13 +30
1rightarrow.png 2. Hellas Hellas 15 10 7 1 2 28 15 +13
1rightarrow.png 3. Venezia Venezia 12 10 4 4 2 23 18 +5
4. Padova Padova 7 10 3 1 6 23 37 -14
5. Udine Udine 6 10 2 2 6 15 24 -9
6. Petrarca Petrarca 4 10 2 0 8 11 36 -25
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Hellas, Venezia e Vicenza qualificate ai gironi di semifinale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (6ª)
4 ott. 1-3 Padova-Vicenza 2-10 8 nov.
5-0 Venezia-Petrarca 2-0 a tav.
2-0 Hellas-Udine 0-3 8 nov.


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (7ª)
11 ott. 2-5 Padova-Hellas 2-7 15 nov.
2-2 Udine-Venezia 3-3
6-0 Vicenza-Petrarca 7-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (8ª)
18 ott. 1-5 Petrarca-Hellas 3-4 22 nov.
2-4 Udine-Padova 1-4
6-1 Vicenza-Venezia 1-3
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (9ª)
25 ott. 2-1 Petrarca-Udine 0-2 29 nov.
1-1 Venezia-Padova 5-3
3-2 Vicenza-Hellas 0-1


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (10ª)
1 nov. 2-0 Padova-Petrarca 2-3 6 dic.
0-2 Udine-Vicenza 1-5
0-1 Venezia-Hellas 1-1
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
HEL PAD PET UDI VEN VIC
Hellas 7-2 4-3 2-0 1-1 1-0
Padova 2-5 2-0 4-1 3-5 1-3
Petrarca 1-5 3-2 2-1 0-2 2-7
Udine 3-0 2-4 2-0 2-2 0-2
Venezia 0-1 1-1 5-0 3-3 3-1
Vicenza 3-2 10-2 6-0 5-1 6-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
10ª
 
Hellas 2 4 6 6 8 8 10 12 14 15
Padova 0 0 2 3 5 5 5 7 7 7
Petrarca 0 0 0 2 2 2 2 2 2 4
Udine 0 1 1 1 1 3 4 4 6 6
Venezia 2 3 3 4 4 6 7 9 11 12
Vicenza 2 4 6 8 10 12 14 14 14 16

Semifinali nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Squadre liguri
Andrea Doria Andrea Doria
Genoa Genoa
Squadre piemontesi
Alessandria Alessandria
Casale Casale
Juventus Juventus
Novara Novara
Pro Vercelli Pro Vercelli
Torino Torino
Vigor Vigor
Squadre lombarde
Como Como
Inter Inter
Juventus Italia Juventus Italia
Milan Milan
Squadre venete
Hellas Hellas
Venezia Venezia
Vicenza Vicenza

Girone A[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Genoa Genoa 10 6 5 0 1 25 5 +20
2. Casale Casale 8 6 4 0 2 9 9 0
3. Juventus Juventus 6 6 3 0 3 13 15 -2
4. Venezia Venezia 0 6 0 0 6 4 22 -18
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Genoa qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 4-0 Genoa-Juventus 5-2 21 feb.
2-1 Casale-Venezia 1-0


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 4-2 Juventus-Casale 0-2 a tav.[4]
0-3 Venezia-Genoa 1-9 28 feb.
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
24 gen. 3-0 Genoa-Casale 1-2 7 mar.
a tav.[4] 2-0 Juventus-Venezia 5-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
CAS GEN JUV VEN
Casale 2-0 2-1 2-1
Genoa 3-0 4-0 9-1
Juventus 4-2 2-5 2-0
Venezia 0-1 0-3 2-5
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Casale 2 2 2 4 6 8
Genoa 2 4 6 8 10 10
Juventus 0 2 4 4 4 6
Venezia 0 0 0 0 0 0

Girone B[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Milan Milan 9 6 4 1 1 9 6 +3
2. Alessandria Alessandria 7 6 3 1 2 7 5 +2
3. Vigor Vigor 4 6 2 0 4 9 10 -1
3. Novara Novara 4 6 2 0 4 9 13 -4
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Milan qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 2-0 Alessandria-Vigor 1-0 21 feb.
1-2 Novara-Milan 1-2


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 2-1 Milan-Alessandria 0-0 28 feb.
3-2 Novara-Vigor 1-4
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
a tav.[4] 2-0 Alessandria-Novara 1-3 7 mar.
24 gen. 2-0 Milan-Vigor 1-3
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
ALE MIL NOV VIG
Alessandria 0-0 2-0 2-0
Milan 2-1 2-1 2-0
Novara 3-1 1-2 3-2
Vigor 0-1 3-1 4-1
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Alessandria 2 2 4 6 7 7
Milan 2 4 6 8 9 9
Novara 0 2 2 2 2 4
Vigor 0 0 0 0 2 4

Girone C[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Torino Torino 12 6 6 0 0 18 3 +15
2. Pro Vercelli Pro Vercelli 8 6 4 0 2 12 6 +6
3. Hellas Hellas 2 6 1 0 5 10 16 -6
3. Como Como 2 6 1 0 5 4 19 -15
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Torino qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 5-0 Pro Vercelli-Como 1-0 21 feb.
3-1 Torino-Hellas 4-1


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 1-5 Como-Torino 0-2 a tav.[4]
2-3 Hellas-Pro Vercelli 0-3 28 feb.
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
24 gen. 3-0 Como-Hellas 0-6 7 mar.
3-0 Torino-Pro Vercelli 1-0
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
COM HEL PRO TOR
Como 3-0 0-1 1-5
Hellas 6-0 2-3 1-4
Pro Vercelli 5-0 3-0 0-1
Torino 2-0 3-1 3-0
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Como 0 0 2 2 2 2
Hellas 0 0 0 0 0 2
Pro Vercelli 2 4 4 6 8 8
Torino 2 4 6 8 10 12

Girone D[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]
Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Inter Inter 9 6 4 1 1 27 2 +25
2. Andrea Doria Andrea Doria 7 6 3 1 2 11 10 +1
3. Vicenza Vicenza 5 6 2 1 3 8 23 -15
4. Juventus Italia Juventus Italia 3 6 1 1 4 6 17 -11
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Inter qualificata al girone finale.
Risultati[modifica | modifica wikitesto]
Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
10 gen. 16-0 Inter-Vicenza 0-0 21 feb.
1-1 Juventus Italia-Andrea Doria 2-4


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
17 gen. 1-0 Andrea Doria-Inter 0-3 28 feb.
a tav.[4] 2-0 Juventus Italia-Vicenza 0-4
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
24 gen. 1-4 Juventus Italia-Inter 0-4 7 mar.
4-3 Vicenza-Andrea Doria 0-2
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AND INT JUI VIC
Andrea Doria 1-0 4-2 2-0
Inter 3-0 4-0 16-0
Juventus Italia 1-1 1-4 2-0
Vicenza 4-3 0-0 4-0
Statistiche[modifica | modifica wikitesto]
Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Andrea Doria 1 3 3 5 5 7
Inter 2 2 4 5 7 9
Juventus Italia 1 3 3 3 3 3
Vicenza 0 0 2 3 5 5

Girone nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
Scudetto.svg 1. Genoa Genoa 7 5 3 1 1 13 11 +2
2. Torino Torino 5 5 1 3 1 11 7 +4
2. Inter Inter 5 5 2 1 2 11 12 -1
4. Milan Milan 3 5 0 3 2 4 9 -5
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Scudetto.svg Genoa campione d'Italia dopo la delibera postbellica della FIGC.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
18a pr. 1-1 Milan-Genoa 0-3 9 mag.
2-2 Torino-Inter 1-2


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
25 apr. 5-3 Genoa-Inter 3-1 16 mag.
1-1 Milan-Torino 1-1
Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (6ª)
2 mag. 3-1 Inter-Milan n.d.[5] 23 mag.
6-1 Torino-Genoa n.d.[5]
Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
GEN INT MIL TOR
Genoa 5-3 3-0 -[5]
Inter 1-3 3-1 2-1
Milan 1-1 -[5] 1-1
Torino 6-1 2-2 1-1

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Squadre[modifica | modifica wikitesto]
Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]
 
Genoa 1 3 3 5 7 -
Inter 1 1 3 5 5 -
Milan 1 2 2 2 3 -
Torino 1 2 4 4 5 -

Torneo centro-meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Girone campano[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Internazionale Napoli Internazionale Napoli dettagli Napoli - -
Naples Naples dettagli Napoli - -

Girone laziale[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
Fortitudo Fortitudo dettagli Roma - -
Audace Roma Audace Roma dettagli Roma - -
Juventus Roma Juventus Roma dettagli Roma - -
Lazio Lazio dettagli Roma - -
Pro Roma Pro Roma dettagli Roma - -
Roman Roman dettagli Roma - -

Girone toscano[modifica | modifica wikitesto]

Itala FC iscritta e ritirata prima della compilazione del calendario.
Il Prato, dopo 6 gare si ritirò dal torneo per protesta contro la tassa fissa di £.15 a gara (per spese arbitrali) che la Federazione aveva istituito nel 1912 (ma in seguito, a campionato iniziato, la tassa fu ridotta). Le rimanenti gare gli furono date perse per 0-2 a tavolino.

Club Rosa Città Stadio stagione 1913-14
CS Firenze CS Firenze dettagli Firenze - -
Pisa Pisa dettagli Pisa - -
SPES Livorno SPES Livorno dettagli Livorno - -
Virtus Juventusque Virtus Juventusque dettagli Livorno - -
Libertas Firenze Libertas Firenze dettagli Firenze - -
Lucca Lucca dettagli Lucca - -
Prato Prato dettagli Prato - -

Sezione laziale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Roman Roman 18 10 9 0 1 42 13 +29
1rightarrow.png 2. Lazio Lazio 15 10 7 1 2 39 14 +25
3. Audace Roma Audace Roma 11 10 5 1 4 25 18 +7
4. Fortitudo Fortitudo 6 10 3 0 7 12 35 -23
5. Juventus Roma Juventus Roma 5 10 2 1 7 14 31 -17
6. Pro Roma Pro Roma 5 10 2 1 7 17 38 -21
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Lazio e Roman qualificate al girone di semifinale dell'Italia centrale.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
AUD FOR JUR LAZ PRO ROM
Audace Roma 2-4 5-0 3-0 3-0 1-5
Fortitudo 1-3 1-4 0-4 3-2 0-4
Juventus Roma 1-4 2-3 1-1 1-4 1-4
Lazio 3-2 7-0 5-0 5-2 4-0
Pro Roma 1-1 2-0 1-4 1-8 3-7
Roman 3-1 5-0 3-0 5-2 6-1

Sezione toscana[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Pisa Pisa 20 12 9 2 1 40 11 +29
1rightarrow.png 2. Lucca Lucca 16 12 7 2 3 23 11 +12
3. Libertas Firenze Libertas Firenze 15 12 6 3 3 28 21 +7
4. CS Firenze CS Firenze 14 12 6 2 4 15 14 +1
5. SPES Livorno SPES Livorno 9 12 3 3 6 13 18 -5
6. Virtus Juventusque Virtus Juventusque 6 12 2 2 8 15 27 -13
7. Prato Prato 2 12 1 0 11 4 36 -32
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Lucca e Pisa qualificate al girone di semifinale dell'Italia centrale.
  • SPES Livorno fusasi con Virtus Juventusque il 14 febbraio, fondando il Livorno.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]
CSF LIB LUC PIS PRA SPE VIR
CS Firenze 0-0 2-0 0-3 2-0[6] 2-0 4-1
Libertas Firenze 2-0 4-2 1-6 8-1 3-1 2-0[6]
Lucca 0-1 2-1 2-1 6-0 2-0[6] 3-0
Pisa 5-0 5-1 1-1 5-0 3-0 2-1
Prato 2-1 0-2[6] 0-2[6] 0-2[6] 0-2[6] 1-2
SPES Livorno 0-2[6] 2-2 1-1 1-1 2-0[6] 4-2
Virtus Juventusque 1-1 2-2 0-2 4-6 2-0[6] -[7]

Girone semifinale Italia centrale[modifica | modifica wikitesto]

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1rightarrow.png 1. Lazio Lazio 8 5 4 0 1 13 9 +4
2. Roman Roman 6 5 3 0 2 14 7 +7
2. Pisa Pisa 6 5 3 0 2 13 13 0
4. Lucca Lucca 0 5 0 0 5 3 14 -11
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • 1rightarrow.png Lazio qualificata alla finale dell'Italia centro-meridionale. Campione dell'Italia Meridionale (assieme all'Internazionale Napoli) secondo una delibera postbellica della FIGC.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]
Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (4ª)
18 apr. 4-0 Pisa-Lazio 2-4 9 mag.
3-0 Roma-Lucca 2-0 a tav.[4]


Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (5ª)
25 mag. 2-1 Lazio-Roma 5-1 16 mag.
2-3 Lucca-Pisa 0-4
Andata (3ª) Terza giornata Andata (6ª)
2 mag. 1-2 Lucca-Lazio n.d.[5] 23 mag.
7-0 Roma-Pisa n.d.[5]

Semifinale Italia meridionale[modifica | modifica wikitesto]

Risultati Luogo e data
Internazionale Napoli Internazionale Napoli 3 - 0 Naples Naples Napoli, ? 1915
Naples Naples n.d.[5] Internazionale Napoli Internazionale Napoli Napoli, ? 1915
Verdetti[modifica | modifica wikitesto]
  • Internazionale Napoli Campione dell'Italia Meridionale (assieme alla Lazio) secondo una delibera postbellica della FIGC.

La sospensione bellica[modifica | modifica wikitesto]

Come detto, il 23 maggio avrebbe dovuto svolgersi l'ultima giornata del girone finale.[8] Eventi politici di ben più alta levatura investirono tuttavia la settimana precedente la gara. Il Parlamento italiano aveva votato giovedì 20 maggio i pieni poteri al governo, al fine dell'ingresso nella prima guerra mondiale. Sabato 22 maggio venne dichiarata la mobilitazione generale, e così, assai precipitosamente, il 23 maggio la FIGC decise "l'immediata sospensione del campionato": invece di fischiare l'inizio delle partite, gli arbitri lessero ai giocatori in campo il comunicato FIGC che ordinava la sospensione di ogni gara (è da notare però che non tutte le partite nelle categorie inferiori risultarono non disputate: la finale del campionato di Terza Categoria Alta Italia, Olona-Stelvio 4-0, si disputò regolarmente).[9] Il provvedimento fu molto criticato, in particolare dalla società ligure, che emanò il seguente comunicato: «vista l'improvvisa delibera della FIGC, pur considerando che necessità alcuna, dopo la mobilitazione già da tempo iniziata, imponeva tal e provvedimento draconiano, delibera di fronte alla imponenza e mobilità dell'attuale movimento patriottico di soprassedere per ora a quelle fondate proteste cui in tempo di vita sportiva avrebbe dovuto ricorrere».[10] Anche il Torino, tuttavia, ebbe ragioni per protestare: Vittorio Pozzo, dirigente torinista, scrisse: «Quindici giorni prima della sospensione, il Genoa lo avevamo battuto in casa nostra per il notevole risultato di 6-1. Avevamo, in quel giorno, scoperto varie debolezze del sistema difensivo genoano, e con un giuoco tutto d'attacco le avevamo sfruttate appieno. Se noi battevamo il Genoa anche nella partita di ritorno - ed eravamo ben decisi a farlo - il Torino passava in testa, e il campionato era nostro. Questa la convinzione di tutti noi granata, quando, come su comando del fato, cessammo di giuocare e partimmo soldati».[11] Il campionato era infatti ancora incerto: in caso di vittoria del Torino sul Genoa e di mancato successo dell'Inter nel derby, si sarebbe dovuto disputare uno spareggio tra le due compagini per stabilire il campione del Nord; non solo, se l'Inter fosse riuscita a battere il Milan nel derby all'ultima giornata, avrebbe raggiunto Torino e Genoa in vetta, rendendo necessari addirittura un triangolare di spareggi; inoltre restava ancora da disputare la finalissima con il campione del Centro-sud, anche se il divario tra le due parti della Penisola la rendeva una formalità. Il 23 maggio, Pentecoste, l'Italia dichiarava guerra all'Austria. Nelle settimane seguenti i dirigenti della FIGC discussero di cosa fare dell'inconcluso torneo. Poiché la dirigenza era convinta che il conflitto si sarebbe concluso, vittoriosamente, nel giro di poche settimane, si decise che il torneo si sarebbe ultimato alla cessazione delle ostilità.

La prima guerra mondiale terminò invece nel novembre del 1918. Il Consiglio Federale si riunì solo nel 1919 per organizzare il campionato 1919-20, col titolo a quel punto vacante da quasi quattro anni. Non avendo più senso giocare le gare restanti, secondo alcune fonti, il 23 settembre 1919, alla vigilia del nuovo torneo, la FIGC dichiarò il Genoa Campione d'Italia per la settima volta, ritenendo valida ed efficace la classifica quale era al momento dell'ingresso in guerra; secondo invece fonti autorevoli (la Fondazione Genoa e il giornalista/storico del calcio Chiesa), l'assegnazione del campionato al Genoa avvenne soltanto nel 1921.[12] Molti dei genoani neocampioni, in primis il terzino Claudio Casanova, non seppero mai della loro vittoria, perché scomparsi in guerra.

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Scudetto7.png Genoa Campione d'Italia 1914-15
secondo una delibera postbellica della FIGC

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Genoa Cricket and Football Club 1914-1915.
L'Undici rossoblù che conquistò il settimo sigillo del Grifone

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Primo e secondo posto non assegnati.
  2. ^ a b Come risulta dai comunicati ufficiali conservati dall'attuale Comitato Regionale Lombardia nel proprio "Archivio Storico" in via Pitteri 95/2 a Milano.
  3. ^ Annuario Baccani, pag.57, non cita i colori ufficiali.
  4. ^ a b c d e f g h i j k l m n o p q r Per rinuncia
  5. ^ a b c d e f g Sospensione bellica
  6. ^ a b c d e f g h i j A tav. per rinuncia
  7. ^ Gara non disputata e data persa ad entrambe per 2-0 (fusione società)
  8. ^ Secondo Chiesa, p. 68, la FIGC propose di giocare la quinta giornata come infrasettimanale il 13 maggio, in modo da anticipare l'ultima giornata delle Finali al 16 maggio per evitare la possibilità che il campionato venisse sospeso per la guerra, ma il Genoa rifiutò.
  9. ^ Chiesa, p. 69.
  10. ^ Chiesa, p. 70.
  11. ^ Chiesa, p. 71.
  12. ^ Chiesa, p. 70, citando un comunicato della Fondazione Genoa.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Guido Baccani, Annuario Italiano del Football, Roma, Guido Baccani Editore, II volume 1914-1915.
  • Annuario illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini S.p.a..
  • Chiesa, La grande storia del calcio italiano, pp. 65–80 (Guerin Sportivo #8, 8/2012).