Eintracht Frankfurt

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Eintracht Frankfurt
Calcio Football pictogram.svg
Eintrachtfrankfurt.png
'SGE, Die Adler (Le Aquile), Die Diva vom Main (La diva dal Meno)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Nero.png rosso-nero-bianco
Simboli Aquila
Inno Im Herzen von Europa
K.Westphal e H.Böcher
Dati societari
Città Francoforte sul Meno
Paese bandiera Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato 2. Bundesliga
Fondazione 1899
Presidente Bandiera della Germania Peter Fischer
Allenatore Bandiera della Germania Armin Veh
Stadio Commerzbank-Arena
(52.300 posti)
Sito web www.eintracht.de
Palmarès
Meisterschale.pngCoppagermania.pngCoppagermania.pngCoppagermania.pngCoppagermania.pngCoppauefa.pngUEFA - Intertoto.svg
Titoli di Germania 1
Trofei nazionali 4 Coppe di Germania
Trofei internazionali 1 Coppe UEFA/Europa League
1 Coppe Intertoto
Si invita a seguire lo schema del Progetto Calcio

L'Eintracht Frankfurt (letteralmente Concordia Francoforte), è una società calcistica tedesca di Francoforte sul Meno, città in cui fu fondata nel 1899.

Milita nella Zweite Liga, la seconda serie del campionato tedesco, dopo la retrocessione all'ultima giornata della stagione 2010-2011 persa in casa del Borussia Dortmund per 3 a 1.

Nella sua storia ha vinto un campionato tedesco, 4 Coppe di Germania e una Coppa UEFA. Disputò anche una finale di Coppa dei Campioni, perdendo per 7-3 contro il Real Madrid nell'edizione 1959-1960.

Indice

[modifica] Storia

[modifica] Origini

Le origini del club risalgono a due sodalizi calcistici fondati nel 1899: il Frankfurter Fußball-Club Viktoria von 1899 – considerato l'originaria squadra di calcio nella storia del club – e il Frankfurter Fußball-Club Kickers von 1899. Queste due squadre si fusero nel maggio 1911 per dar vita al Frankfurter FV (Kickers-Viktoria), che si unì al club di ginnastica Frankfurter Turngemeinde von 1861 per formare il TuS Eintracht Frankfurt von 1861 nel 1920.

[modifica] Pre-Bundesliga

All'epoca lo sport in Germania era dominato da organizzazioni ginniche nazionalistiche e, sotto la pressione di quell'autorità sportiva, i ginnasti e i calciatori si separarono nuovamente nel 1927, costituendo il Turngemeinde Eintracht Frankfurt von 1861 e lo Sportgemeinde Eintracht Frankfurt (FFV) von 1899.

Dai tardi anni venti agli anni trenta l'Eintracht vinse una serie di campionati locali e regionali, ma non andò mai molto lontano nel campionato nazionale, eccezion fatta per il 1932, quando si classificò seconda nel campionato tedesco (finale persa per 2-0 contro il Bayern Monaco). Nel 1933 il calcio tedesco fu riorganizzato in sedici Gauligen sotto l'egemonia del Terzo Reich, e il club giocò nella Gauliga Südwest (una delle seconde divisioni), finendo quasi sempre nella prima metà della classifica e vincendo il suo campionato nel 1938.

Dopo la seconda guerra mondiale il club ricominciò da dove aveva terminato, dimostrandosi formazione solida nella Oberliga Süd (seconda divisione) e vincendo i tornei divisionali del 1953 e del 1959. Sulla scia del secondo titolo divisionale l'Eintracht colse poi il suo primo successo di spessore: battendo per 5-3 i Kickers Offenbach mise in bacheca il titolo di Germania. Nella Coppa dei Campioni 1959-1960 fu protagonista di una cavalcata memorabile, terminata con una sconfitta per 7-3 in finale contro il forte Real Madrid. Quella è considerata tuttora una delle partite più belle nella storia del calcio.

[modifica] Membro fondante della Bundesliga

La squadra continuò a giocare un buon calcio e guadagnò un posto tra le sedici formazioni selezionate per partecipare alla Bundesliga, la nuova lega professionistica tedesca fondata nel 1963. L'Eintracht giocò in Bundesliga per trentatré stagioni finendo nella prima metà della classifica il più delle volte. La sua migliore prestazione in Bundesliga fu il terzo posto, ottenuto in cinque occasioni: nel 1991/92 finì solo due punti[1] dietro ai campioni dello Stoccarda.

Sfuggì alla retrocessione in diverse occasioni. Nel campionato 1983/84 sconfisse complessivamente 6-1 l'MSV Duisburg e nel 1988/89 superò 4-1 l'1. FC Saarbrücken nello spareggio promozione-retrocessione. Alla fine l'Eintracht scivolò in Zweite Bundesliga, la seconda divisione tedesca, per la stagione 1996/97. Fu retrocessa assieme al Kaiserslautern: i due team costituivano allora due delle quattro squadre presenti in Bundesliga dalla stagione inaugurale.

Tornato in Bundesliga dopo due stagioni nel 1998/99, sembrò destinato a retrocedere nuovamente nella stessa stagione, ma la vittoria per 5-1 sul campo dei campioni uscenti del Kaiserslautern, mentre il Norimberga perse inaspettatamente in casa, diede all'Eintracht la possibilità di salvarsi[2] L'anno seguente, impegnato in un'altra lotta per evitare la retrocessione, il club fu penalizzato di due punti dalla Federcalcio tedesca per violazioni finanziarie, ma si salvò grazie alla vittoria con un gol in extremis sul SSV Ulm nell'ultima giornata della stagione. La società fu colpita di nuovo da difficoltà finanziarie prima di retrocedere nuovamente in seconda divisione.

Dal 1997 l'Eintracht è dunque rimbalzata tra le due divisioni maggiori e ha spesso mantenuto sul filo i propri sostenitori nella lotta alla salvezza. Risalito in Bundesliga nel 2003, è immediatamente retrocessa in Zweite Bundesliga per la terza volta nella sua storia. Il purgatorio della seconda divisione è durato però un solo anno. Nella stagione 2005/06 ha chiuso il campionato di Bundesliga al quattordicesimo posto, con solo tre punti di vantaggio sulla zona retrocessione. Non molto meglio è andato il torneo 2006/07, chiuso ancora in quattordicesima piazza.

La stagione 2007/08 ha fatto invece registrare il miglior piazzamento del club degli ultimi tredici anni. L'Eintracht ha chiuso il campionato nella prima metà della classifica raggiungendo il nono posto, lo stesso risultato ottenuto nella stagione 1994/95, prima che iniziasse il saliscendi tra prima e seconda divisione.

Nel 2007 Eintracht ha risultato avere in Germania 10 milioni di tifosi e simpatizzanti.[3] Dopo alcune buone stagione, quella 2010 - 2011 si rivela molto negativa: dopo uno dei migliori gironi di andata nella storia del club (da ricordare la vittoria per 1 - 0 sui futuri campioni del Borussia D.), la squadra inizia quello di ritrono con 8 partite senza nemmeno segnare 1 gol. Dopo aver chiamato Cristoph Daum sulla panchina rosso - nera, la sqaudra retrocede all'ultima giornata a Dortmund perdendo 3 - 1. La seconda parte di campionato per l'Eintracht si chiude con una sola vittoria (2 - 1 sul St. Pauli, retrocesso anch'esso con soli 29 punti).

[modifica] Successi conseguiti in Europa

Il club ha raggiunto traguardi notevoli nelle competizioni internazionali. Perse per 7-3 la finale della Coppa dei Campioni 1959-1960 contro il Real Madrid, il 18 maggio 1960 all'Hampden Park di Glasgow, davanti a 127.621 spettatori. Il Real Madrid andò a segno 4 volte con Di Stéfano e 3 con Puskás.

Vinse la Coppa di Germania nel 1974, 1975, 1981, e 1988, e conquistò la Coppa UEFA contro un'altra squadra tedesca, il Borussia Mönchengladbach, nel 1980. L'Eintracht è stato finalista (perdente) della Coppa di Germania nel 2006. A prevalere fu il Bayern Monaco che, in qualità di campione di Germania di quell'anno, ebbe accesso alla UEFA Champions League, e così l'Eintracht guadagnò la qualificazione alla Coppa UEFA.

[modifica] La tifoseria

I tifosi dell'Eintracht sono discutibilmente conosciuti come i tifosi più facinorosi della Germania. Il gruppo ultrà del club è chiamato Ultras Frankfurt (UF97) ed è stato fondato il 7 luglio 1997.

[modifica] Gemellaggi e Amicizie

Le amicizie più sentite attualmente sono quelle con i tifosi della Atalanta, nata anni fa col gruppo Nomadi e sviluppatasi nel corso degli anni con tutta la CurvaNord, con i Diablos del Sachsen Leipzig, con gli Ultras Mannheim ed i Verrückte Köpfe del Wacker Innsbruck.

[modifica] Rivalità

L'Eintracht disputa il derby del Meno con l'Offenbacher Kickers. L' altra partita sentita tra i tifosi è quella contro il Kaiserslautern. Vengono considerate come derby anche tutte le altre partite contro squadre assiane. Storicamente, le principali rivalità (maturate negli anni caldi del tifo) sono quelle con Darmstadt e Kassel.

[modifica] Palmarès

[modifica] Titoli nazionali

1958-59
1997-1998
1973-74, 1974-75, 1980-81, 1987-88

[modifica] Titoli internazionali

1979-80
1967

[modifica] Non ufficiale

1967

[modifica] Competizioni giovanili

1982, 1983, 1985
1977, 1980, 1991, 2010
Cronistoria dell'Eintracht Francoforte dal 1963
Eintracht Francoforte: diagramma cartesiano dei piazzamenti in Bundesliga


[modifica] Rosa 2011-2012

N. Ruolo Giocatore
1 Bandiera della Macedonia P Oka Nikolov
3 Bandiera della Germania D Heiko Butscher
4 Bandiera della Croazia D Gordon Schildenfeld
5 Bandiera della Germania D Martin Amedick
6 Bandiera della Germania D Dominik Schmidt
7 Bandiera della Germania C Benjamin Köhler
8 Bandiera della Germania C Matthias Lehmann
10 Bandiera dell'Austria A Erwin Hoffer
11 Bandiera dell'Austria C Ümit Korkmaz
14 Bandiera della Germania C Alexander Meier
15 Bandiera della Costa d'Avorio D Constant Djakpa
17 Bandiera del Ghana C Mohammed Abu
N. Ruolo Giocatore 600px Nero e Rosso (Strisce) con aquila di Francoforte.png
18 Bandiera del Camerun A Mohammadou Idrissou
19 Bandiera dell'Algeria D Habib Bellaïd
20 Bandiera della Germania C Sebastian Rode
21 Bandiera dell'Algeria C Karim Matmour
22 Bandiera della Germania P Thomas Kessler
23 Bandiera del Brasile D Anderson Bamba
24 Bandiera della Germania D Sebastian Jung
25 Bandiera della Germania A Marcos Alvarez
27 Bandiera della Svizzera C Pirmin Schwegler (Capitano)
28 Bandiera della Germania C Sonny Kittel
29 Bandiera del Canada A Rob Friend
30 Bandiera del Brasile C Caio
36 Bandiera della Germania C Marcel Titsch-Rivero

[modifica] Staff tecnico

Allenatore: Bandiera della Germania Armin Veh
Vice-Allenatore: Bandiera della Germania Reiner Geyer
Allenatore portieri: Bandiera della Germania Manfred Petz
Medico sociale: Bandiera della Germania Dr. Matthias Feld

[modifica] Note

  1. ^ La Bundesliga assegnava allora due punti a vittoria: l'introduzione dei tre punti risale solo alla stagione 1995-96.
  2. ^ Le due squadre chiusero la stagione a pari punti, ma il Norimberga fu condannato alla retrocessione dall'esito degli scontri diretti.
  3. ^ Frankfurter Neue Preise:Eintracht wird den Deutschen sympathisch[1]
  4. ^ L'UEFA ha organizzato per la prima volta la Coppa Intertoto nel 1995 secondo la Storia della Coppa Intertoto in uefa.com.

[modifica] Altri progetti

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