1. Fußball- und Sportverein Mainz 05

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Magonza 05
(anche 1. FSV Magonza 05 e FSV Magonza 05)
Calcio Football pictogram.svg
FSV Mainz 05.png
Die Nullfünfer (Gli Zerocinque), Der Karnevalsverein (Il Club di Carnevale)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali Rosso e Bianco.svg Rosso-bianco
Dati societari
Città Magonza
Paese Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato Bundesliga
Fondazione 1905
Presidente Germania Harald Strutz
Allenatore Danimarca Kasper Hjulmand
Stadio Coface Arena
(34.034 posti)
Sito web www.mainz05.de
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'1. Fußball- und Sportverein Mainz 05, meglio noto come 1. FSV Mainz 05 o semplicemente come Mainz, è una società calcistica tedesca con sede nella città di Magonza, nello stato federale della Renania-Palatinato. Nella stagione 2014-15 militerà per il 4º anno consecutivo nella Bundesliga, la massima serie calcistica tedesca.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Origini[modifica | modifica sorgente]

Nel 1903 nella città ci fu un primo tentativo andato a vuoto di fondare una squadra di calcio. Due anni dopo, però, l'obiettivo fu raggiunto con la fondazione dell'1. Mainzer Fussballclub Hassia 1905.

Dopo alcuni anni di militanza nella Süddeutschen Fußballverband (Campionato di calcio della Germania meridionale), il club si fuse con il FC Hermannia 07 – l'ex squadra di calcio del Mainzer TV 1817 – a formare il 1. Mainzer Fussballverein Hassia 05, che eliminò "Hassia" dal suo nome nell'agosto 1912. Un'altra fusione dopo la Prima guerra mondiale, nel 1919, questa volta con lo Sportverein 1908 Mainz, portò alla nascita dell'1. Mainzer Fußball- und Sportverein 05.

Die Nullfünfer formavano una squadra solida, che conquistò vari campionati nel periodo tra le due guerre e si qualificò per la prima fase del campionato nazionale nel 1921. Con la riorganizzazione del calcio tedesco ad opera del Terzo Reich nel 1933, il club si trovò a giocare in una delle sedici nuove seconde divisioni, quella Gauligen. La squadra, tuttavia, resistette solo un anno su quel livello prima di retrocedere. Nel 1938 fu costretta ad una fusione con il Reichsbahn SV Mainz e giocò con il nome di Reichsbahn SV Mainz 05 fino alla fine della Seconda guerra mondiale.

Dopoguerra[modifica | modifica sorgente]

Dopo la guerra la squadra ritornò tra le compagini di vertice della Oberliga Südwest, dove rimase fino alla fondazione di una nuova lega professionistica, la Bundesliga, nel 1963. Per la maggior parte dei quattro decenni successivi il Magonza avrebbe giocato in terza divisione. Dagli ultimi anni settanta agli ultimi ottanta fu relegata nella Oberliga Sud-ovest Dilettanti, a causa di una serie di problemi finanziari. Il Magonza conquistò il Campionato tedesco dilettanti nel 1982. Il club tornò tra i professionisti nel 1990, con la promozione in Zweite Bundesliga (seconda serie tedesca). In tre circostanze, (1997, 2002 e 2003) la squadra fallì la promozione per un soffio, ma la tenacia pagò e, nel 2004, la squadra conquistò l'accesso in Bundesliga. Adesso, fuori dall'ombra dei vicini rivali di lunga data del Kaiserslautern (retrocessi nel 2006), la squadra sta disputando la sua terza stagione nella massima serie.

Nella sua stagione di esordio in Bundesliga il Mainz si è classificata all'11º posto. Ha ottenuto anche un posto in Coppa UEFA in qualità di squadra tedesca vincitrice del Premio Fair Play, assegnato dalla UEFA. I parametri esaminati per assegnare il premio sono: gioco corretto, rispetto dell'avversario, rispetto dell'arbitro, comportamento del pubblico e degli ufficiali di squadra, numero di ammonizioni e di espulsioni. Le sei vincitrici del Premio Fair Play sono qualificate di diritto al primo turno della Coppa UEFA. A causa della limitata capacità dello Stadio Bruchweg le partite casalinghe del Magonza in Coppa UEFA si sono giocate nella Commerzbank-Arena di Francoforte.

Die Nullfünfer giocano nello Stadio Bruchweg, costruito nel 1928 e modificato varie volte nel corso degli anni per contenere 20.300 spettatori. Il Magonza, che in Zweite Bundesliga poteva conta in media sul supporto di 15.000 tifosi, negli ultimi due anni disputati in massima divisione ha visto aumentare notevolmente il numero di sostenitori che assiepano il suo stadio.

Nuovo stadio, la Coface Arena

Nella stagione 2005-2006 il Magonza si è classificato undicesimo. L'annata è ricordata anche per il prestigioso pareggio casalingo (2-2) contro il Bayern Monaco, futuro campione della Bundesliga. Autore di un gol memorabile è stato l'egiziano Mohamed Zidan, stella della squadra in prestito dal Werder Brema. L'anno seguente la squadra di Jürgen Klopp, malgrado un'esaltante rimonta che le ha permesso di uscire dalla zona retrocessione, non è riuscita a salvarsi a causa di un calo di condizione nelle ultime giornate, retrocedendo così in Zweite Bundesliga. Dopo due stagioni in seconda divisione, nel 2009 è risalita in Bundesliga grazie al secondo posto finale.

Dall'agosto 2011 il Magonza disputerà i match casalinghi nel nuovo stadio, la Coface Arena. Nella stagione 2010-2011, sotto la guida di Thomas Tuchel, allenatore promosso dalla squadra giovanile, il Magonza ha vinto le prime sette partite giocate in Bundesliga eguagliando il record di Bayern Monaco e Kaiserslautern.

Cronistoria recente[modifica | modifica sorgente]

Stagione Divisione Posizione
1999-2000 2. Bundesliga (II)
2000-01 2. Bundesliga 14°
2001-02 2. Bundesliga
2002-03 2. Bundesliga
2003-04 2. Bundesliga 3° (promosso)
2004-05 1. Bundesliga (I) 11°
2005-06 1. Bundesliga 11°
2006-07 1. Bundesliga 16° (retrocesso)
2007-08 2. Bundesliga (II)
2008-09 2. Bundesliga 2° (promosso)
2009-10 1. Bundesliga
2010-11 1. Bundesliga
2011-12 1. Bundesliga 13°
2012-13 1. Bundesliga 13°
2013-14 1. Bundesliga

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

  • Campionato tedesco dilettanti: 1
1982
  • Kreisliga Hessen: 1
1921
  • Bezirksliga Rheinhessen-Saar: 1
1927
  • Bezirksliga Main-Hessen: 2
1932, 1933
  • Regionalliga Südwest II: 1
1973

Organico[modifica | modifica sorgente]

Rosa 2014-2015[modifica | modifica sorgente]

Rosa aggiornata al 6 luglio 2014

N. Ruolo Giocatore
2 Danimarca D Bo Svensson
4 Macedonia D Nikolče Noveski
5 Germania C Benedikt Saller
6 Germania C Johannes Geis
8 Germania C Christoph Moritz
9 Germania A Sebastian Polter
11 Germania C Yunus Mallı
13 Corea del Sud C Koo Ja-Cheol
14 Austria C Julian Baumgartlinger
16 Germania D Stefan Bell
18 Germania A Dani Schahin
19 Colombia C Elkin Soto
20 Costa Rica D Júnior Díaz
21 Germania P Loris Karius
22 Germania D Julian Koch
N. Ruolo Giocatore Rosso e Bianco.svg
23 Giappone A Shinji Okazaki
24 Corea del Sud D Park Joo-Ho
26 Germania D Niko Bungert
28 Bulgaria C Todor Nedelev
29 Germania P Christian Wetklo
33 Germania P Heinz Müller
35 Croazia A Petar Slišković
Serbia C Filip Đjuričić
Australia C Nikita Rukavytsya
Germania D Malik Fathi
Germania D Philipp Wollscheid
Cile D Gonzalo Jara
Tunisia A Sami Allagui
Grecia P Stefanos Kapino

Rosa 2010-2011[modifica | modifica sorgente]

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Martin Pieckenhagen
2 Danimarca D Bo Svensson
4 Macedonia D Nikolce Noveski
5 Germania D Eugen Gopko
6 Germania C Marco Caligiuri
7 Germania C Eugen Polanski
8 Slovacchia D Radoslav Zabavník
9 Tunisia A Sami Allagui
10 Rep. Ceca C Jan Šimák
11 Danimarca A Morten Rasmussen
14 Germania A André Schürrle
15 Germania D Jan Kirchhoff
16 Germania C Florian Heller
17 Nigeria A Haruna Babangida
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Bianco.png
18 Germania C Lewis Holtby
19 Colombia C Elkin Soto
21 Slovacchia C Miroslav Karhan
22 Austria D Christian Fuchs
24 Ungheria D Zsolt Lőw
25 Austria C Andreas Ivanschitz
26 Germania D Niko Bungert
28 Ungheria A Ádám Szalai
29 Germania P Christian Wetklo
33 Germania P Heinz Müller
35 Bosnia ed Erzegovina A Petar Slišković
36 Macedonia A Dragan Georgiev

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]