Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld

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DSC Arminia Bielefeld
Calcio Football pictogram.svg
Dsc arminia bielefeld.png
Die Arminen
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px A nera su sfondo tricolore.png nero-bianco-blu
Dati societari
Città Bielefeld
Paese Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato 3. Liga
Fondazione 1905
Presidente Germania Hans-Jürgen Laufer
Allenatore Germania Norbert Meier
Stadio Schüco Arena
(tradizionalmente chiamata Alm)
(27.300 posti)
Sito web www.arminia-bielefeld.de
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

L'Arminia Bielefeld, ufficialmente Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld, è una società calcistica di Bielefeld, città della Renania Settentrionale-Vestfalia, in Germania. Il nome Arminia è una versione femminile di Arminio o Hermann, il leggendario eroe della Battaglia della Foresta di Teutoburgo, che fermò l'avanzata dei Romani nella Germania settentrionale. Nella stagione 2014-2015 gioca nella 3. Liga, la terza divisione del calcio tedesco.

La squadra è detta spesso "la truppa dell'ascensore", dato che detiene il record di promozioni in Bundesliga e di retrocessioni in Zweite Bundesliga, sette.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La squadra nel 1911

Il club viene fondato nel 1905 con il nome di 1. Bielefelder Fussball-Club Arminia, e successivamente si fonde con un'altra squadra locale, il Bielefelder Turngemeinde; tuttavia dopo un solo anno le squadre si separano. Nel 1927 il club assume la denominazione attuale, Deutscher Sportclub Arminia, e intanto ha vinto alcuni campionati regionali nei primi anni venti. Queste vittorie l'hanno fatta anche partecipare in due occasioni al campionato nazionale, nel 1921-1922 e nel 1922-1923; in entrambe le occasioni la squadra non ha però superato il primo turno. In seguito in Germania si assiste all'ascesa del regime nazista, e l'Arminia si ritrova a giocare nella Gauliga Westfalen; in questo campionato la squadra ottiene al massimo un secondo posto, conquistato nella stagione 1939-1940.

Nel dopoguerra la squadra milita nelle divisioni inferiori della Germania occidentale, fino a quando è promossa al secondo livello, la Regionalliga West, nel 1963. Rimane in questa categoria per il resto degli anni sessanta, e sebbene il decennio successivo si apra con la prima promozione in Bundesliga, nel primo campionato nella massima divisione alcuni giocatori della squadra rimangono coinvolti in uno scandalo di partite truccate. Da questo derivano delle squalifiche individuali, ma a risentirne è anche la squadra: l'Arminia infatti, pur venendo fatta partecipare alla Bundesliga 1971-1972 dovrà retrocedere al termine di questo torneo, indipendentemente dal verdetto del campo[1].

La squadra rimane al secondo livello, nel frattempo diventato Zweite Bundesliga, per buona parte del decennio. Da qui, dopo aver perso il play-off contro il Monaco 1860 nella stagione 1976-1977, la prima con in porta il giovane Uli Stein, ritorna in Bundesliga nella stagione 1978-1979. Il club viene subito retrocesso, ma dopo un anno ritorna al primo livello; questa volta ci rimane per cinque anni consecutivi, inoltre in questo periodo conquista anche due ottavi posto, il miglior risultato di sempre, nelle stagioni 1982-1983 e 1983-1984. Una nuova retrocessione avviene però l'anno successivo, dopo aver perso il play-out contro il Saarbrücken, e in seguito il club scende nuovamente; l'Arminia si ritrova così a giocare nell'Oberliga Westfalen. Rimane al terzo livello per sette stagioni, ma grazie a due promozioni consecutive torna nuovamente in Bundesliga nella stagione 1996-1997, dove rimane per due anni; in seguito la squadra ingaggia Bruno Labbadia, però, passa continuamente dalla prima alla seconda divisione.

Dopo altre due promozioni il club ritorna al massimo livello nella stagione 2004-2005. Questa volta la permanenza nella categoria dura cinque anni; in questo periodo l'Arminia arriva per due volte a disputare la semifinale della Coppa di Germania, nelle edizioni 2004-2005 e 2005-2006, tuttavia torna in Zweite Bundesliga al termine della stagione 2008-2009. Da qui al 2011 la squadra conosce un periodo di declino, anche a causa di problemi finanziari[2][3], e con due retrocessioni (in entrambi i casi, "macchiate" dall'ultimo posto in classifica[4][5]) si ritrova nel giro di tre stagioni in 3. Liga[2][3][4][5], categoria nella quale milita tuttora.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il calcio fece il suo debutto sulla radio tedesca nel novembre 1925 con la trasmissione della cronaca di parte del match tra Arminia e Preussen Münster.
  • Nel 1998 l'Arminia divenne la prima squadra tedesca a mettere sotto contratto giocatori provenienti dall'Iran, per la precisione erano Ali Daei e Karim Bagheri.
  • Insieme al Tasmania 1900 Berlino, l'Arminia detiene il record di 10 sconfitte consecutive in Bundesliga.
  • In 1996, l'Arminia Bielefeld comprò un giocatore di nome Josef Ivanović direttamente dalla Kreisliga, la più bassa categoria calcistica amatoriale in Germania in assoluto. Ivanovic ebbe poi successo in Zweite Bundesliga.


Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[6]

Cronistoria del Deutscher Sportclub Arminia Bielefeld
  • 1905: fondazione del club

  • 1962-63 · 1uparrow green.svg Promosso in Regionalliga West
  • 1963-64 · 11º in Regionalliga West.
  • 1964-65 · 5º in Regionalliga West.
  • 1965-66 · 10º in Regionalliga West.
  • 1966-67 · 3º in Regionalliga West.
  • 1967-68 · 4º in Regionalliga West.
  • 1968-69 · 7º in Regionalliga West.
  • 1969-70 1uparrow green.svg 2º in Regionalliga West. Promosso in Bundesliga

  • 1970-71 · 14º in Bundesliga.
  • 1971-72 1downarrow red.svg 18º in Bundesliga. Retrocesso in Regionalliga
  • 1972-73 · 11º in Regionalliga West.
  • 1973-74 · 14º in Regionalliga West.
  • 1974-75 · 4º in 2. Bundesliga Nord.
  • 1975-76 · 9º in 2. Bundesliga Nord.
  • 1976-77 · 2º in 2. Bundesliga.
Perde il play-off contro il Monaco 1860.

1downarrow red.svg Perde il play-out contro il Saarbrücken. Retrocesso in Zweite Bundesliga.
  • 1985-86 · 4º in 2. Bundesliga.
  • 1986-87 · 9º in 2. Bundesliga.
  • 1987-88 1downarrow red.svg 20º in 2. Bundesliga. Retrocesso in Oberliga
  • 1988-89 · 2º in Oberliga Westfalen.
  • 1989-90 · 1º in Oberliga Westfalen.

  • 1990-91 · 5º in Oberliga Westfalen.


1downarrow red.svg Perde il play-out contro il Darmstadt. Retrocesso in 3. Liga.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del D.S.C. Arminia Bielefeld.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del D.S.C. Arminia Bielefeld.

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Rosa aggiornata al 25 gennaio 2015

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Alexander Schwolow
5 Francia C David Ulm
6 Germania C Tom Schütz
7 Germania C Marc Lorenz
8 Germania C Daniel Brinkmann
9 Germania A Fabian Klos
10 Germania A Pascal Testroet
11 Germania D Stephan Salger
13 Germania D Julian Börner
14 Germania D Manuel Hornig
15 Germania D Jerome Propheter
16 Germania C Dennis Mast
17 Germania C Christoph Hemlein
N. Ruolo Giocatore
19 Germania D Felix Burmeister
20 Germania C Manuel Junglas
22 Germania C Bashkim Renneke
23 Germania A Florian Dick
24 Germania C Peer Kluge
27 Germania D Sebastian Schuppan
28 Paesi Bassi A Koen van der Biezen
29 Germania D Jonas Strifler
30 Germania C Sebastian Hille
32 Germania P Jarno Peters
34 Germania C Jannis Wehmeier
36 Germania C Marco Hober
37 Germania C Christian Müller
39 Germania A Cihan Bolat

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Germania Norbert Meier
Vice-Allenatore: Germania Uwe Speidel
Allenatore dei Portieri: Germania Marco Kostmann

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Kickers Offenbach and the infamous Bundesliga scandal of 1971 in worldsoccer.com. URL consultato il 18 dicembre 2014.
  2. ^ a b Bielefeld steigt in die 3. Liga ab, in: Sportschau
  3. ^ a b Arminia Bielefeld steigt in die 3. Liga ab, in: Spox.com
  4. ^ a b Fussballdaten: Bundesliga 2008-2009 - Tabelle
  5. ^ a b Fussballdaten: Zweite Liga 2010-2011 - Tabelle
  6. ^ (DE) Willkommen beim Deutschen Fußball-Archiv in f-archiv.de. URL consultato l'11 dicembre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]