2. Fußball-Bundesliga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Zweite Bundesliga
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Paese Germania Germania
Titolo Campione della Zweite Bundesliga
Cadenza annuale
Apertura agosto
Partecipanti 18 squadre
Formula Girone all'italiana A/R
Promozione in Fußball-Bundesliga
Retrocessione in 3. Liga
Sito Internet bundesliga.de/liga2
Storia
Fondazione 1974
Detentore Colonia Colonia
Edizione in corso 2. Fußball-Bundesliga 2014-2015
Zweite Bundesliga Schale.png
Trofeo o riconoscimento

La 2. Fußball-Bundesliga, spesso abbreviata in 2. Bundesliga o Zweite Liga (Seconda Lega), è la seconda divisione del campionato di calcio tedesco. Dopo la Bundesliga è la divisione calcistica più importante della Germania. La stessa denominazione è usata per la seconda serie di altri sport come football americano, hockey su ghiaccio e basket.

Le prime due classificate sono promosse in 1. Bundesliga, la terza effettua uno spareggio con la terz'ultima classificata in 1. Bundesliga, mentre le ultime due retrocedono in 3. Liga, la terza serie nazionale, più la perdente dello spareggio tra terz'ultima di 2. Bundesliga e la terza della 3. Liga.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Situazione precedente[modifica | modifica wikitesto]

Prima della nascita della Zweite Bundesliga al secondo livello del calcio tedesco c'era la Regionalliga. Questo campionato nacque nel 1963 in seguito alla creazione della Bundesliga, un unico girone all'italiana su base nazionale in luogo delle cinque Oberligen, istituite a loro volta nel dopoguerra. Tutte le squadre delle Oberligen che non si riuscirono a qualificare alla Bundesliga diedero vita a cinque gironi di Regionalliga, secondo la medesima suddivisione territoriale: Nord, West, Südwest, Süd e Berlino. Ben presto apparve però evidente il divario tra il primo ed il secondo livello calcistico: per le retrocesse dalla Bundesliga era difficile sopravvivere a livello finanziario in un campionato di fatto solo semi-professionistico, e su base locale.

Dalla nascita della 2. Bundesliga ad oggi[modifica | modifica wikitesto]

Per questi motivi nel 1973 viene deciso di creare la Zweite Bundesliga, un torneo a carattere nazionale. Questo nasce con due gironi, Nord e Süd, che sono composti da venti squadre ciascuno. Per decidere quali squadre di Regionalliga debbano accedere al nuovo secondo livello si sceglie di tener conto dei risultati conseguiti negli ultimi cinque anni; così il girone Nord viene formato da sette squadre provenienti dalla Regionalliga Nord, dodici dalla West e una da quella di Berlino, mentre quello Süd è composto da sette squadre della Regionalliga Südwest e da tredici della Süd. La stagione 1974-1975 è la prima del nuovo campionato; sono previste tre promozioni in Bundesliga, le due vincitrici dei gironi, più la squadra che si aggiudica il play-off tra le due seconde classificate. Retrocedono invece al terzo livello le ultime quattro, quindi otto squadre in totale.

Un nuovo cambiamento si verifica nella stagione 1981-1982: il campionato diventa ad un solo girone. Questo viene composto sempre da venti squadre, otto provenienti dal girone Nord, nove dal Süd, più le tre retrocesse. D'ora in avanti vengono promosse in Bundesliga la vincitrice del campionato e la seconda classificata, mentre la terza può essere promossa solo vincendo uno spareggio con la terzultima del livello superiore; retrocedono invece le ultime quattro.

Gli anni novanta si aprono con la riunificazione tedesca; viene pertanto deciso di creare un unico campionato nella Germania. Perciò, nella stagione 1991-1992 il torneo viene allargato a ventiquattro squadre: alle venti tradizionali se ne aggiungono quattro ammesse direttamente dalla DDR-Oberliga, secondo la classifica dell'ultima stagione, più altre due che vincono le partite di qualificazione. Solo per questa stagione si torna alla divisione in due gironi, questa volta di dodici squadre ciascuno, mentre nella stagione successiva si forma un girone unico da ventiquattro club, ridotti a diciotto dalla stagione 1993-1994; ogni anno sono previste tre promozioni dirette in Bundesliga e quattro retrocessioni nella neonata Regionalliga.

Una nuova modifica si ha nella stagione 2008-2009: la terza classificata non viene più promossa direttamente, ma si torna allo spareggio con la terzultima della Bundesliga. Cambia anche il discorso delle retrocessioni: le ultime due sono automaticamente retrocesse in 3. Liga, mentre, analogamente al discorso della promozione, la terzultima deve affrontare una squadra del campionato di terzo livello. Intanto, durante la stagione 2004-2005 la divisione è stata travolta da uno scandalo: Robert Hoyzer, arbitro affermato nonostante la giovane età, ha ammesso che sono state truccate diverse partite, sia di Zweite Bundesliga che di Regionalliga. Il match truccato tra LR Ahlen e Wacker Burghausen si è dovuto ripetere il 27 aprile 2005. La squadra con più punti ottenuti nella Zweite Bundesliga è il Fortuna Colonia (ben 1.376 su 2.910 disponibili).

Regole[modifica | modifica wikitesto]

Numero di squadre[modifica | modifica wikitesto]

  • Il numero di club attuale è 18. Dal 1974 al 1981 la divisione è stata divisa in due gironi. Dal 1981 al 1991 i club presenti erano 20. Nella stagione 1991-92 la divisione è stata ridivisa in due gironi di 12 squadre ciascuno. Nel 1992-93 si è ritornati a un gruppo con 24 squadre, mentre nella stagione 1993-94 le squadre erano 20.
  • Le squadre promosse ogni anno in Bundesliga attualmente sono 3. Dal 1981 al 1991 sono stati fatti play-off per decretare le squadre da promuovere nella massima serie. Nella stagione 1991-92 c'è stata una promozione per girone.

Promozione e retrocessione[modifica | modifica wikitesto]

  • Le prime due squadre vengono promosse in Bundesliga. Dalla stagione 2008-2009 la terza classificata spareggia con la 16.ma squadra della Bundesliga con partite di andata e ritorno.
  • Dal 2008 le ultime tre squadre retrocedono in 3. Liga; prima retrocedevano in Regionalliga, oggi quarta divisione.

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Le squadre non devono avere in campo più di cinque giocatori extracomunitari.

Le squadre[modifica | modifica wikitesto]

Sono 125 le squadre ad aver preso parte ai 40 campionati di Zweite Bundesliga che sono stati disputati a partire dal 1974-1975 fino alla stagione 2014-15 esclusa[1]; L'RB Lipsia è esordiente.

In grassetto le squadre che prendono parte alla stagione 2014-15

Squadre 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]


Squadra Città Stadio Capienza
Aalen Aalen Aalen Scholz-Arena 11.183
Bochum Bochum Bochum Rewirpowerstadion 30.748
Darmstadt Darmstadt Darmstadt Stadion am Böllenfalltor 19.000
E. Braunschweig E. Braunschweig Braunschweig Eintracht-Stadion 23.500
Erzgebirge Aue Erzgebirge Aue Aue Erzgebirgsstadion 16.000
FSV Francoforte FSV Francoforte Francoforte sul Meno Frankfurter Volksbank Stadion 10.826
F. Dusseldorf F. Düsseldorf Düsseldorf Esprit Arena 54.600
Greuther Furth Greuther Fürth Fürth Trolli Arena 15.200
Heidenheim Heidenheim Heidenheim an der Brenz Voith-Arena 10.000
Ingolstadt 04 Ingolstadt 04 Ingolstadt Audi Sportpark 15.445
Kaiserslautern Kaiserslautern Kaiserslautern Fritz Walter Stadion 48.500
Karlsruhe Karlsruhe Karlsruhe Wildparkstadion 32.306
RB Lipsia Lipsia Red Bull Arena 44.345
Monaco 1860 Monaco 1860 Monaco di Baviera Allianz Arena 69.901
Norimberga Norimberga Norimberga Stadion Nürnberg 50.000
Sandhausen Sandhausen Sandhausen Hardtwaldstadion 10.600
St. Pauli St. Pauli Amburgo Millerntor-Stadion 24.487
Union Berlino Union Berlino Berlino Alte Försterei 18.432


Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Albo d'oro della 2. Fußball-Bundesliga.

Zweite Bundesliga Nord[modifica | modifica wikitesto]

Zweite Bundesliga Süd[modifica | modifica wikitesto]

Zweite Bundesliga[modifica | modifica wikitesto]

Zweite Bundesliga Nord[modifica | modifica wikitesto]

Zweite Bundesliga Süd[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1974 al 1994 le promozioni erano decise in base ai play-out delle squadre in lotta per non retrocedere. Dal 1995 quattro squadre sono promosse dai campionati regionali.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (DE) Die Ewige Tabelle in fussballdaten.de. URL consultato il 9 febbraio 2015.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità GND: 4421730-4
calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio