1. Fußball-Club Nürnberg Verein für Leibesübungen

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1. FC Norimberga
Calcio Football pictogram.svg
FC Nürnberg Logo.png
Der Club (Il Club)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Rosso e Nero.png Rosso-nero
Dati societari
Città Norimberga
Paese Germania Germania
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Germany.svg DFB
Campionato 2. Fußball-Bundesliga
Fondazione 1900
Allenatore Svizzera René Weiler
Stadio Grundig Stadion
(50.000 posti)
Sito web www.fcn.de
Palmarès
Meisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.pngMeisterschale.png Coppagermania.pngCoppagermania.pngCoppagermania.pngCoppagermania.png UEFA - Intertoto.svg
Titoli di Germania 9
Trofei nazionali 4 Coppe di Germania
Trofei internazionali 1 Coppe Intertoto
Si invita a seguire il modello di voce

Il 1. Fußball-Club Nürnberg Verein für Leibesübungen, meglio noto come 1. FC Nürnberg o con l'acronimo 1. FCN, è una società polisportiva tedesca avente sede a Norimberga e nota principalmente per la sua sezione calcistica, che dal 2009 milita in Fußball-Bundesliga, la massima divisione del campionato tedesco.

Fu fondata il 4 marzo 1900 da un gruppo di diciotto giovani che si erano radunati in un pub locale, il "Bürenhütte", con lo scopo di formare una squadra di calcio piuttosto che di rugby, un altro dei nuovi sport "inglesi" che si andavano diffondendo in quel periodo. Il club comprende squadre di pugilato, pallamano, hockey, pattinaggio in linea e su ghiaccio, nuoto, sci e tennis.

Gioca le partite casalinghe nello Stadion Nürnberg, già Frankenstadion, di Norimberga (50.000 posti, di cui 36.771 a sedere), che ospitò alcune partite dei Mondiali di Germania 2006.

Der Club ha detenuto il titolo di Deutscher Rekordmeister (squadra vincitrice di più campionati) per oltre sessant'anni, anche se a volte ha condiviso l'onore con lo FC Schalke 04. Nel 1987 fu spodestata dal Bayern Monaco.

La Federazione calcistica della Germania consente alle squadre campioni di Germania di celebrare le vittorie con l'esposizione di stelle sulla maglia, il "Verdiente Meistervereine": una stella per tre titoli, due stelle per cinque titoli e tre stelle per dieci. Attualmente[quando?], tuttavia, sono riconosciuti come titoli soltanto quelli di Bundesliga, ovvero quelli ottenuti a partire dal 1963. Perciò il Norimberga, ancorché abbia conquistato il titolo tedesco per nove volte (risultando la seconda squadra tedesca per numero di campionati vinti), non è stata ancora insignita di nessuna stella.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'ascesa di Der Club[modifica | modifica wikitesto]

La squadra del 1902
La prima partita contro il Bayern Monaco nel 1901

Fino al 1909 la squadra aveva giocato così bene da far sperare nella conquista del campionato della Germania meridionale. Dopo la Prima guerra mondiale, infatti, il Norimberga avrebbe gradualmente imposto il proprio dominio sulla scena calcistica tedesca. Tra il luglio 1918 e il febbraio 1922 la squadra ottenne una striscia di imbattibilità di 104 partite ufficiali. Già dal 1919 la società era indicata con il nome Der Club (Il Club), un riconoscimento all'abilità e allo stile del Norimberga dentro e fuori dal campo, e si avviava a diventare una delle squadre tedesche più popolari e più vincenti.

Nel primo campionato disputato dopo la fine della Prima guerra mondiale il Norimberga affrontò in finale il Spielvereinigung Greuther Fürth, campione in carica, battendolo per 2-0. Fu quello il primo dei cinque titoli che Der Club avrebbe conquistato nel giro di otto anni. In ognuna di queste vittoria il Norimberga annichilì i rivali.

La finale del 1922 fu aspramente contesa tra il Norimberga e l'Amburgo, ma non arrivò mai ad una conclusione sul campo. Il match era bloccato sul 2-2 dopo tre ore e dieci minuti di gioco. Anche la ripetizione della partita proseguì ai tempi supplementari e, in un'epoca che non consentiva sostituzioni, si era sul punteggio di 1-1 quando, con il Norimberga ridotto a sette calciatori, l'arbitro decise che non avrebbe potuto continuare a giocare. La DFB (Deutscher Fussball Bund o federazione calcistica della Germania) assegnò la vittoria all'Amburgo, a condizione che quest'ultimo rinunciasse al titolo nel nome della "buona sportività", decisione che l'Amburgo accettò malvolentieri. Alla fine il trofeo Viktoria quell'anno non fu presentato ufficialmente per ragioni politiche più o meno sordide.

Dopo gli anni di gloria[modifica | modifica wikitesto]

Il dominio dell'1. FCN stava già per affievolirsi quando conquistò l'ultimo trofeo dell'epoca nel 1927, con il calcio che si sviluppava verso ritmi di gioco più veloci non adatti all'andatura lenta e compassata della squadra. Mentre il club continuava ad allestire squadre forti, altre società arrivavano sulla ribalta nazionale. Nel 1934 perse in finale contro lo Schalke 04, club che sarebbe diventato il più forte nell'epoca del Terzo Reich. Il Norimberga conquistò due altri titoli nazionali poco prima e subito dopo la Seconda guerra mondiale, nel 1936 e nel 1948, nella sua prima finale del dopoguerra. Nel 1935 e nel 1939 vinse poi due Tschammerpokal, l'antesignana dell'odierna Coppa di Germania.

Epoca moderna[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1961 il Norimberga vinse il suo ottavo titolo nazionale e perse la finale del campionato dell'anno successivo, in cui, però, si rifece della sconfitta patita l'anno prima ottenendo la sua seconda Coppa di Germania, nel 1962. Gli ottimi risultati resero naturale la candidatura del Norimberga tra le sedici migliori squadre della Germania scelte per formare la Bundesliga, la nuova lega calcistica professionistica tedesca, creata nel 1963. Nei primi anni di Bundesliga Der Club fu una squadra di metà classifica fino all'exploit del 1968: la squadra passò al comando della classifica alla quinta giornata e la mantenne fino alla fine della stagione, vincendo così il suo primo campionato di Bundesliga. L'anno seguente, però, si chiuse con un fallimento. L'allenatore Max Merkel, convinto che la squadra dei veterani fosse ormai troppo vecchia e incapace di ripetere l'impresa, escluse dalla rosa i giocatori della stagione precedente e ingaggiò dozzine di nuovi atleti. Alla fine la squadra retrocesse in seconda serie.

Passarono nove anni prima che la squadra si risollevasse. Dopo una serie di eliminazioni nei play-off per la promozione l'1. FCN ritornò in Bundesliga nel 1978, ma alla fine si piazzò al 17º posto e retrocesse nuovamente. L'anno seguente ci fu una pronta risalita, ma da allora le performance del club in Bundesliga sono state caratterizzate da molte difficoltà e piazzamenti nella parte bassa della graduatoria, con qualche retrocessione e permanenza nella Zweite Bundesliga per un anno o due. Il miglior piazzamento recente è il 5º posto conseguito nel 1988.

Alla metà degli anni novanta il Norimberga ebbe seri problemi finanziari, culminati in una penalizzazione di sei punti nella stagione 1995-1996 in Zweite Bundesliga, penalità che costò alla squadra la retrocessione in terza divisione. Una gestione oculata portò poi il Norimberga nuovamente in Bundesliga.

Nel 1998-1999, però, il Norimberga andò incontro a quella che è stata definita una delle beffe più clamorose nella storia della Bundesliga. Prima dell'ultima giornata era al 12º posto con tre punti di vantaggio e +5 di differenza reti rispetto all'Eintracht Francoforte, che si trovava al 16º posto, serio candidato alla retrocessione. Il Norimberga si apprestava a chiudere la stagione con una partita apparentemente facile, quella contro il Friburgo, anch'esso impegnato nella lotta per la salvezza. L'Eintracht affrontava il Kaiserslautern, campione di Germania nell'annata precedente e allora in lotta per un posto in Coppa UEFA. Frank Baumann sprecò un'ottima occasione per segnare all'ultimo minuto del match e il Norimberga perse 2-1. Tutte le altre rivali del Norimberga vinsero, compreso l'Eintracht, che sbaragliò il Kaiserslautern per 5-1. Con questo punteggio l'Eintracht colmò il distacco di tre punti ed eguagliò la differenza reti del Norimberga, che, sedicesima, retrocesse così in maniera inaspettata. Per decidere il declassamento della squadra bavarese fu infatti impiegato il terzo criterio: a parità di punti e di differenza reti, il Norimberga retrocesse per aver segnato meno gol rispetto all'Eintracht.

Hans Meyer, allenatore dal 2005 al 2008

Dopo lo shock la squadra si riprese subito e giocò due altre stagioni in Bundesliga. Nella stagione 2005-2006 conseguì una brillante salvezza, classificandosi ottava in campionato, e un anno dopo guadagnò il sesto posto e conquistò la Coppa di Germania, superando in finale i neo-campioni nazionali dello Stoccarda per 3-2 dopo i tempi supplementari. Nel 2007-2008 ha disputato un'annata conclusa con il 16º posto e la retrocessione all'ultima giornata, quando ha perso per 2-0 contro lo FC Schalke 04.

L'anno seguente, tuttavia, la squadra francone ha guadagnato la promozione. Classificatasi al terzo posto in 2. Fußball-Bundesliga, si è qualificata per lo spareggio con la terzultima della Bundesliga, l'Energie Cottbus, che ha battuto per 3-0 in trasferta e per 2-0 in casa. In Bundesliga, nella stagione seguente, il Norimberga si è qualificato al 16º posto, dovendo quindi giocare i play-out per rimanere in prima lega. Lo spareggio ha avuto esito positivo, poiché il Norimberga ha battuto l'Augusta (1-0 all'andata, 0-2 al ritorno), ed è rimasto quindi in massima divisione. La stagione 2010 - 2011 si rivela molto positiva: la squadra di Dieter Hecking, infatti, nel girone di ritrono infila un incredibile striscia di risultati utili consecutivi, ben 8. Il team si ritrova a lottare per l'Europa League, ma pareggia lo scontro diretto con il Mainz (0-0), e non riesce ad arrivare a giocare la seconda coppa europea. I due campionati successivi furono chiusi al 10º posto. La stagione 2013-2014 si chiude inbece con un'amara retrocessione: dopo aver esonerato Wiesinger, arriva l'olandese Verbeek: la vittoria tarda comunque ad arrivare, tanto che vien conquistata solo a fine gennaio (4-0 all'Hoffenheim). I pareggi e altre poche vittorie tengono in vita il Club fino alle ultime giornate: viene esonerato anche Verbeek, ma la coppia Prinzen-Mintal ottiene tre sconfitte, tra cui quella fatale in casa dello Schalke.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del 1. Fußball-Club Nürnberg Verein für Leibesübungen
  • 1900: fondazione del club
  • 1902-03 ·
  • 1903-04 ·
  • 1904-05 ·
  • 1905-06 ·
  • 1906-07 ·
  • 1907-08 ·
  • 1908-09 ·
  • 1909-10 ·

  • 1910-11 ·
  • 1911-12 ·
  • 1912-13 ·
  • 1913-14 ·
  • 1915-16
  • 1916-17
  • 1917-18
  • 1918-19
  • 1919-20 Meisterschale.png Campione della Germania (1º titolo).

  • 1920-21 Meisterschale.png Campione della Germania (2º titolo).
  • 1921-22 · Finalista nel campionato nazionale.
  • 1922-23 ·
  • 1923-24 Meisterschale.png Campione della Germania (3º titolo).
  • 1924-25 Meisterschale.png Campione della Germania (4º titolo).
  • 1925-26 ·
  • 1926-27 Meisterschale.png Campione della Germania (5º titolo).
  • 1927-28 ·
  • 1928-29 · Semifinalista nel campionato nazionale.
  • 1929-30 · Semifinalista nel campionato nazionale.

Finalista nel campionato nazionale.
  • 1934-35 · 2º in Gauliga Bayern
  • 1935-36 · 1º in Gauliga Bayern
Meisterschale.png Campione della Germania (6º titolo).
Coppagermania.png Vince la Tschammerpokal (1º titolo).
Finalista nel campionato nazionale.
2º nel gruppo D.
  • 1938-39 · 5º in Gauliga Bayern
Coppagermania.png Vince la Tschammerpokal (2º titolo).
2º nel gruppo 4.
Finalista nella Tschammerpokal.

  • 1940-41 · 2º in Gauliga Bayern
  • 1941-42 · 4º in Gauliga Bayern
  • 1942-43 · 1º in Gauliga Nord Bayern
Eliminato nel primo turno della fase nazionale.
  • 1943-44 · 1º in Gauliga Nord Bayern
Semifinalista nel campionato nazionale.
  • 1944-45
  • 1945-46 · 2º in Oberliga Süd.
  • 1946-47 · 1º in Oberliga Süd.
  • 1947-48 · 1º in Oberliga Süd.
Meisterschale.png Campione della Germania (7º titolo).
  • 1948-49 · 11º in Oberliga Süd.
  • 1949-50 · 8º in Oberliga Süd.

2º nel gruppo 2.
2º nel gruppo 1.
  • 1952-53 · 8º in Oberliga Süd.
  • 1953-54 · 4º in Oberliga Süd.
  • 1954-55 · 9º in Oberliga Süd.
  • 1955-56 · 7º in Oberliga Süd.
  • 1956-57 · 1º in Oberliga Süd.
3º nel gruppo 1.
2º nel gruppo 1.
  • 1958-59 · 3º in Oberliga Süd.
  • 1959-60 · 6º in Oberliga Süd.

Meisterschale.png Campione della Germania Ovest (8º titolo).
Finalista nel campionato nazionale.
Eliminato nei quarti della Coppa dei Campioni.
Coppagermania.png Vince la DFB-Pokal (3º titolo).
2º nel gruppo 1.
Semifinalista nella Coppa delle Coppe.
Eliminato nel primo Turno della Coppa delle Fiere.
Eliminato nel primo Turno della Coppa delle Fiere.
Eliminato nei sedicesimi della Coppa dei Campioni.
  • 1969-70 · 3º in Regionalliga Süd.

  • 1970-71 · 1º in Regionalliga Süd.
  • 1971-72 · 9º in Regionalliga Süd.
  • 1972-73 · 5º in Regionalliga Süd.
  • 1973-74 · 2º in Regionalliga Süd.
  • 1974-75 · 6º in 2. Bundesliga Sud.
  • 1975-76 · 2º in 2. Bundesliga Süd.
Perde il playoff promozione contro il Borussia Dortmund.
  • 1976-77 · 5º in 2. Bundesliga Süd.
  • 1977-78 · 2º in 2. Bundesliga Süd.
1uparrow green.svg Vince il playoff promozione contro il Rot-Weiss Essen. Promosso in Bundesliga.

Finalista nella DFB-Pokal.
  • 1982-83 · 14º in Bundesliga.
  • 1983-84 1downarrow red.svg 18º in Bundesliga. Retrocesso in Zweite Bundesliga
  • 1984-85 1uparrow green.svg 1º in 2. Fußball-Bundesliga. Promosso in Bundesliga
  • 1985-86 · 12º in Bundesliga.
  • 1986-87 · 9º in Bundesliga.
  • 1987-88 · 5º in Bundesliga.
  • 1988-89 · 14º in Bundesliga.
Eliminato nei trentaduesimi della Coppa UEFA.

  • 1990-91 · 15º in Bundesliga.
  • 1991-92 · 7º in Bundesliga.
  • 1992-93 · 13º in Bundesliga.
  • 1993-94 1downarrow red.svg 16º in Bundesliga. Retrocesso in Zweite Bundesliga
  • 1994-95 · 15º in 2. Bundesliga.
  • 1995-96 1downarrow red.svg 17º in 2. Bundesliga. Retrocesso in Regionalliga
  • 1996-97 1uparrow green.svg 1º in Regionalliga Süd. Promosso in 2. Bundesliga
  • 1997-98 1uparrow green.svg 3º in 2. Fußball-Bundesliga. Promosso in Bundesliga
  • 1998-99 1downarrow red.svg 16º in Bundesliga. Retrocesso in Zweite Bundesliga
  • 1999-00 · 4º in 2. Bundesliga.

  • 2000-01 1uparrow green.svg 1º in 2. Fußball-Bundesliga. Promosso in Bundesliga
  • 2001-02 · 15º in Bundesliga.
  • 2002-03 1downarrow red.svg 17º in Bundesliga. Retrocesso in Zweite Bundesliga
  • 2003-04 1uparrow green.svg 1º in 2. Fußball-Bundesliga. Promosso in Bundesliga
  • 2004-05 · 14º in Bundesliga.
  • 2005-06 · 8º in Bundesliga.
  • 2006-07 · 6º in Bundesliga.

Coppagermania.png Vince la DFB-Pokal (4º titolo).

  • 2007-08 1downarrow red.svg 16º in Bundesliga. Retrocesso in Zweite Bundesliga
Eliminato nei sedicesimi della Coppa UEFA.
1uparrow green.svg Vince il playoff promozione contro l'Energie Cottbus. Promosso in Bundesliga.
Salvo dopo aver vinto il playoff contro l'Augusta.

  • 2010-11 · 6º in Bundesliga.
  • 2011-12 · 10º in Bundesliga.
  • 2012-13 · 10º in Bundesliga.
  • 2013-14 1downarrow red.svg 17º in Bundesliga. Retrocesso in Zweite Bundesliga
  • 2014-15 · º in 2. Bundesliga.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadion Nürnberg.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori dell'1. F.C. Nürnberg V.f.L..

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori dell'1. F.C. Nürnberg V.f.L..

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1919-1920, 1920-1921, 1923-1924, 1924-1925, 1926-1927, 1935-1936, 1947-1948, 1960-1961, 1967-1968
1935, 1939, 1961-62, 2006-2007
  • Campionati della Germania meridionale: 7
1916, 1918, 1920, 1921, 1924, 1927, 1929
  • Oberliga Süd: 6 (record)
1947, 1948, 1951, 1957, 1961, 1962
  • Campionati di Baviera: 1
1907
  • Coppa di Germania meridionale: 2
1919, 1924
1980, 1985, 2001, 2004
1968

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Germania P Raphael Schäfer
3 Norvegia D Even Hovland
4 Paesi Bassi D Davy Bulthuis
5 Germania C Jürgen Mössmer
7 Germania C Danny Blum
8 Rep. Ceca C Jan Polák
10 Germania C Timo Gebhart
11 Slovacchia A Jakub Sylvestr
15 Germania C Robert Koch
16 Germania C Niklas Stark
18 Germania C Willi Evseev
19 Filippine C Mike Ott
20 Turchia D Özgür Özdemir
N. Ruolo Giocatore 600px Rosso e Nero.png
22 Germania P Patrick Rakovsky
23 Portogallo C Daniel Candeias
24 Germania A Niclas Füllkrug
25 Argentina D Javier Pinola
26 Rep. Ceca D Ondřej Čelůstka
27 Germania C Markus Mendler
28 Austria C Alessandro Schöpf
29 Ecuador D Cristian Ramírez
31 Rep. Ceca C Ondřej Petrák
32 Austria P Samuel Radlinger
33 Germania D Tobias Pachonik
34 Germania A Peniel Mlapa
38 Germania D Manuel Bihr

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Matthias Hunger: Im Bann der Legende. Verlag Schmidt, Neustadt 2010, ISBN 978-3-87707-799-3 (tedesco)
  • Christoph Bausenwein, Harald Kaiser, Bernd Siegler: Legenden: Die besten Club-Spieler aller Zeiten. Verlag Die Werkstatt, Göttingen 2010, ISBN 978-3-89533-722-2 (tedesco)
  • Jon Goulding: For Better or for Wurst. Vanguard Press, 2009, ISBN 978-1843865513 (inglese)
  • Christoph Bausenwein, Harald Kaiser, Bernd Siegler: Die Legende vom Club. Die Geschichte des 1. FC Nürnberg. Verlag Die Werkstatt, Göttingen 2006, ISBN 3-89533-536-3 (tedesco)
  • Christoph Bausenwein, Bernd Siegler, Herbert Liedel: Franken am Ball. Geschichte und Geschichten eines Fußballjahrhunderts. Echter Verlag, Würzburg 2003, ISBN 3-429-02462-5 (tedesco)
  • Christoph Bausenwein, Bernd Siegler: Das Club-Lexikon. Verlag Die Werkstatt, Göttingen 2003, ISBN 3-89533-376-X (tedesco)
  • Christoph Bausenwein, Harald Kaiser, Herbert Liedel: 1. FCN, Der Club, 100 Jahre Fussball. Tümmels, Nürnberg 1999, ISBN 3-921590-70-1 (tedesco)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]