Coppa delle Fiere
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| Disciplina | |
| Tipo | Riservata alle rappresentative di città europee che ospitavano fiere commerciali nelle primi tre edizioni (1958-1962) e club dall'edizione del 1966. |
| Fondazione | 1955 |
| Soppressione | 1971 |
| Cadenza | Prima edizione triennale, seconda edizione biennale, poi annuale |
| Apertura | 1958 |
| Partecipanti | 12-64 |
| Formula | Eliminazione diretta A/R |
| Detentore | |
| Ultimo vincitore | |
Trofeo o riconoscimento |
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La Coppa delle Fiere (ufficialmente "Coppa internazionale delle città di fiere industriali", in inglese Inter-Cities Fairs Cup) era una competizione calcistica europea organizzata dal 1955 al 1971. Si svolsero tredici edizioni (la prima - riservata esclusivamente a squadre rappresentative delle città che ospitavano fiere commerciali - in tre anni, la seconda in due anni, dalla terza edizione la competizione divenne annuale) in sedici anni. Il trofeo è stato vinto da nove squadre diverse. L'ultimo vincitore del torneo è stato il Leeds United, mentre il detentore finale del trofeo originale è il Barcellona.
Indice |
[modifica] Cenni storici
Fondata il 18 aprile 1955, due settimane dopo la creazione della Coppa dei Campioni, dallo svizzero Ernst Thommen, membro e vicepresidente della FIFA, dall'inglese Stanley Rous, allora segretario della FA, nonché dall'italiano Ottorino Barassi, allora presidente della FIGC e membro della federazione internazionale; la competizione aveva come scopo principale quello di fornire alle città ospitanti di fiere commerciali introiti utili al proprio rilancio economico nelle difficoltà causate dalla seconda guerra mondiale.
Il piano Marshall di aiuti statunitensi ai paesi europei, concordato dopo il termine del conflitto mondiale, prevedeva l'allestimento di fiere campionarie internazionali in varie città per favorire l'influenza del mercato americano sul vecchio continente, neutralizzando quella sovietica. Un periodo ideale in cui inserire la coppa delle fiere.
La prima edizione vide come città partecipanti Barcellona, Basilea, Birmingham, Copenaghen, Francoforte, Losanna, Lipsia, Londra e Milano. I primi campioni furono i membri della selezione della città di Barcellona, composta principalmente da giocatori del Club de Fútbol Barcelona, che si aggiudicarono la coppa battendo nella finale della prima edizione il London XI. A questa manifestazione potevano inizialmente partecipare solo squadre che militavano in città sedi di fiere (da cui il nome) successivamente fu aperta anche a squadre provenienti da altre città, ma comunque sia vigeva la regola di una sola squadra per città, pertanto non era possibile, ad esempio, la partecipazione contemporanea di Juventus e Torino o di Benfica e Sporting Lisbona[1]. Sovente per ovviare a questo problema venivano create apposite squadre cittadine in cui militavano giocatori provenienti da tutti i club della città, come ad esempio il già citato London XI, compagine formata ad hoc per questo torneo ed in cui militavano i giocatori di squadre londinesi.
I primi anni della Coppa delle Fiere videro numerosi trionfi di squadre spagnole. Tra 1955 e 1967 sei edizioni su nove furono vinte da squadre spagnole, come Barcellona (tre volte, due consecutive), Valencia (due volte consecutive) e Real Zaragoza (una volta). Nel 1968 il dominio spagnolo fu interrotto dal Leeds United inglese, prima squadra dell'Europa settentrionale a vincere la coppa. Da quell'anno ci furono in totale quattro vittorie consecutive delle squadre inglesi, fino all'ultima edizione del 1971, quando la Coppa delle Fiere fu sostituita dalla Coppa UEFA. Tra l'altro anche le prime due edizioni di Coppa UEFA furono vinte da due club inglesi. L'unica società italiana ad avere vinto il trofeo è stata la Roma, nell'edizione 1960/61. La Juventus, invece, ha raggiunto la finale in due stagioni, nel 1964/65 e nel 1970/71.
[modifica] Formula
L'idea iniziale era quella di creare un torneo che durasse tre anni, riservato a squadre di calcio appartenenti a grandi città europee che ospitassero importanti fiere commerciali internazionali. Un'altra regola istituita dagli ideatori della competizione era quella che le squadre iscritte alla competizione, avrebbero dovuto schierare in campo unicamente giocatori nativi delle città alle quali i club partecipanti appartenevano. Grandi centri come Londra o Francoforte, avendo molte squadre di club di livello ma con pochi giocatori autoctoni, decisero di fondere le formazioni delle varie squadre locali, dando luogo a delle vere e proprie selezioni cittadine. Ciò avvenne nella maggior parte dei casi: Londra ad esempio partecipava con una squadra creata appositamente per la Coppa delle Fiere, chiamata London XI. Altre città come Milano e Barcellona, parteciparono invece con squadre esistenti, l'Inter per la città italiana ed il Barcellona per i catalani.
Nella seconda edizione vennero introdotti dei cambiamenti. La durata del torneo venne ridotta a due anni (dal 1958 al 1960), e la formula cambiata; per snellire il calendario della competizione vennero eliminati i gironi, che caratterizzarono la prima edizione, e venne introdotto lo scontro ad eliminazione diretta, con partite di andata e di ritorno. I partecipanti continuarono ad essere squadre provenienti da città ospitanti fiere, vennero però abolite le selezioni cittadine.
A partire dalla terza edizione, nella Coppa delle Fiere 1960-1961, la competizione divenne annuale e venne allargato il numero delle squadre partecipanti, consuetudine che ogni anno portò ad accrescere i club iscritti fino a superare i 60 nell'ultima edizione della coppa avvenuta nel 1970-1971.
[modifica] L'UEFA e la Coppa delle Fiere
Sebbene la Coppa delle Fiere venga considerata l'antenata dell'attuale UEFA Europa League,[2] i risultati e i dati statistici del torneo non sono mai stati annoverati negli albi d'oro né del torneo, né delle competizioni gestite dall'UEFA poiché non organizzata dalla confederazione europea[3], soprattutto a causa della formula delle prime edizioni, quando le squadre non accedevano alla competizione per meriti sportivi (ovvero attraverso il piazzamento in campionato), ed inoltre potevano ambire al trofeo solamente rappresentative di città nelle quali si celebravano fiere internazionali.[4]
Dei nove club che hanno vinto la Coppa delle Fiere - tre inglesi, tre spagnoli, uno italiano, uno croato (all'epoca jugoslavo), uno ungherese - solo un club è riuscita a vincere la competizione successiva: il Valencia
[modifica] Albo d'oro
[modifica] Finale doppia
| Stagione | Incontro | A | R | Vincitore |
| 1955/58* | 2-2 | 0-6 | ||
| 1958/60 | 0-0 | 1-4 | ||
| 1960/61 | 2-2 | 0-2 | ||
| 1961/62 | 6-2 | 1-1 | ||
| 1962/63 | 1-2 | 0-2 |
[modifica] Finale unica
| Stagione | Luogo | Incontro | Risultato | Vincitore |
| 1963/64 | Barcellona (Spagna) [5] | 2-1 | ||
| 1964/65 | Torino (Italia) [6] | 0-1 |
[modifica] Finale doppia
| Stagione | Incontro | A | R | Vincitore |
| 1965/66 | 0-1 | 4-2*** | ||
| 1966/67 | 2-0 | 0-0 | ||
| 1967/68 | 1-0 | 0-0 | ||
| 1968/69 | 3-0 | 3-2 | ||
| 1969/70 | 3-1 | 0-3 | ||
| 1970/71 | 2-2 | 1-1 |
(*) La prima edizione venne giocata in tre stagioni. (**) Il London XI era un selezione dei migliori giocatori delle squadre di club londinesi. (***) Dopo i tempi supplementari.
[modifica] Finale per l'assegnazione del trofeo
Dopo l'istituzione della Coppa UEFA, il 22 settembre 1971 si disputò la partita per l'attribuzione della Coppa delle Fiere. Per assegnare in via definitiva la Coppa, l'UEFA decise che si sarebbero dovute affrontare il Barcellona e il Leeds United, vincitrici rispettivamente della prima e dell'ultima edizione.
- Barcellona: tre volte vincitore (1955-1958, 1958-1960 e 1965-1966), una volta finalista (1961-1962)
- Leeds United: due volte vincitore (1967-1968 e 1970-1971), una volta finalista (1966-1967), una volta semifinalista (1965-1966) e una volta eliminato ai quarti di finale (1968-1969).
Anche il Valencia era due volte vincitore (1961-1962 e 1962-1963), una volta finalista (1963-1964), due volte eliminato agli ottavi di finale (1965-1966 e 1966-1967), una volta eliminato ai sedicesimi di finale (1970-1971), una volta al primo turno (1964-1965) e due volte eliminato ai trentaduesimi di finale (1968-1969 e 1969-1970); tra l'altro sia nel 1965-1966 che nel 1966-1967 fu eliminato negli ottavi di finale dal Leeds United.
L'incontro si disputò il 22 settembre 1971 in un'unica soluzione al Camp Nou di Barcellona e vide la vittoria della squadra di casa per 2-1. Fu Stanley Rous, presidente della FIFA, a consegnare personalmente la Coppa[7]. Da segnalare che entrambe le squadre, oltre a non avere mai vinto la Coppa UEFA / Europa League, non sono mai arrivate neanche in finale della competizione che sostituì la Coppa delle Fiere, ma al massimo in semifinale (il Barcellona quattro volte, il Leeds United una volta).
A partire dalla stagione successiva la Coppa delle Fiere venne sostituita nella denominazione, nel trofeo e dal nuovo criterio di ammissione della Coppa UEFA.
| Stagione | Luogo | Incontro | Risultato | Vincitore |
| 1971 | Barcellona (Spagna) | 2-1 |
[modifica] Note
- ^ (fonte: http://www.guardian.co.uk/football/2005/jun/01/theknowledge.sport)
- ^ «Nuova formula, rinnovato interesse». uefa.com. URL consultato in data 15-12-2011.
- ^ «UEFA Cup: All-time finals». uefa.com, 30 6 2005. URL consultato in data 15-12-2011.: «The UEFA Cup replaced the Inter-Cities Fairs Cup in the 1971/72 season. The list of finals from that competition are listed below, but please note that the Fairs Cup is not considered a UEFA competition, and hence clubs' records in the Fairs Cup are not considered part of their European record.»
- ^ (PDF) (ES) «Un dilema histórico». El Mundo Deportivo, 23-9-2003.
- ^ La finale venne disputata in partita unica, ma in campo neutro.
- ^ La finale venne disputata in partita unica, ma in casa della Juventus; caso unico dal 1958 al 1971.
- ^ Corriere dello Sport