Građanski nogometni klub Dinamo Zagreb

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Dinamo Zagreb
Calcio Football pictogram.svg
Dinamo-Zagreb.png
Modri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Blu
Dati societari
Città Flag of Zagreb.svg Zagabria
Paese Croazia Croazia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Croatia.svg HNS
Fondazione 1945
Presidente Croazia Edoardo Castellani
Allenatore Croazia Edoardo Castellani , il Pardo .
Stadio Stadio Maksimir
(38.923 posti)
Sito web gnkdinamo.hr
Palmarès
UEFA - Inter-Cities Fairs Cup.svg
Trofei nazionali 4 Campionati Jugoslavi
16 Campionati Croati
7 Coppe di Jugoslavia
12 Coppe di Croazia
5 Supercoppe di Croazia
Trofei internazionali 1 Coppe delle Fiere
Si invita a seguire il modello di voce

Il Građanski Nogometni klub Dinamo Zagreb, noto in Italia come Dinamo Zagabria e in passato con il nome di Croatia Zagreb (it. Croazia Zagabria), è una società calcistica della Croazia con sede nella capitale, Zagabria. È una delle squadre più titolate e popolari del paese. Nel 2011 ha partecipato ai gironi di Champions League, a 12 anni di distanza dall'ultima apparizione.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Gli anni della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda guerra mondiale, i tre club principali di Zagabria (HAŠK, Građanski, Concordia) vennero sciolti (in quanto legati alla "memoria storica" dello Stato Indipendente di Croazia), e venne formato un nuovo club il 9 giugno 1945. Come molti altri club dell'Europa orientale, la nuova società venne chiamata Dinamo (Dynamo), e i migliori giocatori dello Građanski ne costituirono il nucleo primario e principale (tra questi, da ricordare Wölfl, Kokotović, Lešnik, Cimermančić, Pleše, Antolković e Jazbinšek), insieme ai giocatori dello HAŠK come Ratko Kacian, Željko Čajkovski, Svetozar Peričić e Dragutin Lojen.

Come stadio venne scelto quello dello HAŠK, mentre come colori sociali, il blu del Građanski. Marton Bukovi, il vecchio allenatore dello Građanski, venne nominato nuovo allenatore della neonata formazione.

Durante gli anni della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, il club di Zagabria vinse quattro Campionati jugoslavi (1948, 1952, 1958, 1982), sette Coppe di Jugoslavia (1951, 1960, 1963, 1965, 1969, 1980, 1983) e, a livello internazionale la Coppa delle Fiere 1967 e la Coppa dei Balcani per club del 1977. Dal 1952 al 1957 il club partecipò anche alla Coppa Grasshoppers, torneo internazionale in cui la squadra si piazzò al terzo posto.

La nascita del campionato croato[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'indipendenza della Croazia, nel 1992 il club riprese il nome di HAŠK-Građanski, ma l'anno seguente, nel 1993, cambiò la propria denominazione in Croatia Zagreb, per slegare la nuova realtà da ogni retaggio del vecchio passato comunista. Gran parte dei tifosi continuarono ad utilizzare la vecchia denominazione di Dinamo, in quanto essi inquadrarono questa mossa come una politicizzazione, causando anche violenti scontri con le forze di polizia. Questo attaccamento alla "tradizione" può essere facilmente spiegato: difatti negli anni immediatamente precedenti alla dissoluzione della Jugoslavia il nome Dinamo era diventato simbolo di resistenza al regime comunista. A causa del malcontento popolare, a partire dal 14 febbraio 2000 il club ritornò ad adottare la vecchia denominazione "Dinamo".

Dopo la nascita della Prva HNL, la Dinamo si è divisa con l'Hajduk Spalato la vittoria finale del campionato e delle altre competizioni, vincendo quindici Campionati croati (1992-1993, 1995-1996, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2002-2003, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013), dodici Coppe di Croazia (1994, 1996, 1997, 1998, 2001, 2002, 2004, 2007, 2008, 2009, 2011, 2012) e otto Supercoppe di Croazia (1996, 1997, 1998, 2002, 2003, 2006, 2007, 2008).

Questo predominio a livello nazionale è stato tuttavia controbilanciato da opache prestazioni nella UEFA Champions League e nella Coppa UEFA.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stadio Maksimir

Casa della Dinamo Zagabria è lo Stadio Maksimir, situato nei sobborghi a nord-est della capitale croata, nelle vicinanze del "Parco Maksimir" e dello Zoo di Zagabria.

Attualmente lo stadio ha una capacità di 38.079 posti, ed è stato notevolmente rinnovato presentando una struttura moderna. Sono attualmente in corso i lavori per aumentarne la capienza a 60.000 spettatori, tutti al coperto.

Tifosi[modifica | modifica wikitesto]

Sebbene durante tutta la storia del club si siano formati numerosi gruppi di tifosi, curiosamente il primo gruppo ad emergere in modo organico ed organizzato fu il club di tifosi sorto nella "rivale" Spalato nel 1950. Attualmente il gruppo più importante del tifo organizzato è quello dei Bad Blue Boys, conosciuti anche come "BBB", che riprende il nome di un film del 1983, Bad boys, con protagonista Sean Penn.

I Bad Blue Boys sono conosciuti per il lungo elenco di incidenti causati in diversi stadi europei. Nel 2008 si sono resi protagonisti di violenti scontri, lancio di fumogeni e altri oggetti all'interno del campo da gioco, durante la gara di Coppa UEFA contro l'Udinese. Nella trasferta di Timişoara, il 1 ottobre 2009, la Dinamo Zagreb è stata penalizzata di 3 punti nel girone di UEFA Europa League, dovendo disputare le due successive gare europee casalinghe a porte chiuse. La partita di Timişoara era stata vinta per 3-0 dalla compagine di Zagabria; in seguito, avendo vinto il ricorso, i tre punti vennero riassegnati ai croati.[1]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

1947-1948, 1953-1954, 1957-1958, 1981-1982
1992-1993, 1995-1996, 1996-1997, 1997-1998, 1998-1999, 1999-2000, 2002-2003, 2005-2006, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013, 2013-2014
1951, 1960, 1963, 1965, 1969, 1980, 1983
1993-1994, 1995-1996, 1996-1997, 1997-1998, 2000-2001, 2001-2002, 2003-2004, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2010-2011, 2011-2012
2002, 2003, 2006, 2010, 2013
1967
1977

Rosa 2014-2015[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 30 settembre 2013[2].

N. Ruolo Giocatore
1 Croazia P Antonijo Ježina
2 Algeria A El Arbi Hillel Soudani
3 Argentina D Luis Ibáñez
4 Croazia D Josip Šimunić
5 Croazia D Jozo Šimunović
6 Portogallo D Ivo Pinto
7 Croazia C Franko Andrijašević
8 Croazia C Domagoj Antolić
10 Portogallo C Paulo Machado
11 Cile A Junior Fernándes
12 Bosnia ed Erzegovina P Kristijan Jajalo
13 Ghana D Lee Addy
14 Bosnia ed Erzegovina A Armin Hodžić
15 Croazia A Dejan Radonjić
16 Croazia C Arijan Ademi
17 Bosnia ed Erzegovina C Said Husejinović
N. Ruolo Giocatore
19 Croazia D Josip Pivarić
20 Croazia C Marko Pjaca
22 Argentina D Leonardo Sigali
23 Portogallo C Gonçalo Santos
24 Croazia C Ante Ćorić
26 Croazia A Fran Brodić
27 Croazia C Jerko Leko
28 Portogallo A Wilson Eduardo
33 Croazia P Marko Mikulić
34 Portogallo P Eduardo
55 Croazia A Ante Rukavina
77 Croazia C Marcelo Brozović
87 Francia D Jérémy Taravel
90 Croazia A Duje Čop
Romania D Iasmin Latovlevici

Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del G.N.K. Dinamo Zagreb.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dinamo Zagabria a porte chiuse
  2. ^ Prima squadra

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]