Prva Liga 1981-1982

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Prva Liga 1981-1982
Competizione Prva Liga (Jugoslavia)
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 53ª
Organizzatore UEFA
Date dal 26 luglio 1981
al 2 maggio 1982
Luogo Jugoslavia Jugoslavia
Partecipanti 18
Risultati
Vincitore Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria
(4º titolo)
Retrocessioni Teteks Teteks
NK Zagabria NK Zagabria
Statistiche
Miglior marcatore Jugoslavia Snješko Cerin (19)
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1980-1981 1982-1983 Right arrow.svg

La stagione 1981-1982 è stata la cinquantatreesima edizione della Prva Liga, massimo livello del campionato jugoslavo.

Avvenimenti[modifica | modifica sorgente]

Il campionato[modifica | modifica sorgente]

[1]

La prima metà del girone di andata vide l'avvicendarsi in vetta di gruppi formati da numerose squadre: inizialmente, le più costanti furono la Vojvodina (in testa fino alla quarta giornata) e l'Osijek (dalla terza alla sesta), poi presero il sopravvento la Dinamo Zagabria (che aveva ripreso quota dopo aver pareggiato le prime quattro gare) e il Partizan con quest'ultima che, dopo il successo nello scontro diretto con lo Željezničar del 20 settembre, divenne la prima squadra a prendere il comando solitario della graduatoria. Dall'undicesima giornata queste due squadre iniziarono ad alternarsi in vetta alla classifica, ma dopo circa tre settimane al Partizan si sostituì la Stella Rossa, nell'ultimo turno precedente la pausa invernale riuscì a prendere il comando solitario della classifica, portandosi a +2 dalla Dinamo Zagabria e a +4 da un gruppo di tre squadre che includeva anche lo Sloboda Tuzla.

La ripresa del torneo vide la Stella Rossa mantenere il comando della classifica, malgrado una sconfitta interna con lo Željezničar; perdendo lo scontro diretto al Maksimir il 28 febbraio, la squadra lascerà il via libera alla Dinamo Zagabria. Grazie una striscia di tredici risultati utili consecutivi (ottenuta tramite 11 vittorie e 2 pareggi) i croati presero il largo giungendo a tre gare dalla conclusione con sei punti di vantaggio sulla Stella Rossa. Pur perdendo nettamente contro il Radnički Niš, la contemporanea sconfitta della Stella Rossa contro l'Osijek permise ai croati di assicurarsi il secondo titolo nazionale a due gare dalla conclusione. Contemporaneamente, si erano definiti anche i verdetti della zona UEFA, con l'Hajduk Spalato e la Stella Rossa qualificate: la successiva vittoria di quest'ultima squadra in coppa nazionale e la conseguente qualificazione alla Coppa delle Coppe permetterà al Sarajevo di qualificarsi. Sempre alla terz'ultima giornata si erano decisi gli esiti della zona retrocessione, che vide scendere in seconda divisione il Teteks e l'NK Zagabria, che durante quasi tutto l'arco del campionato si erano avvicendate all'ultimo posto.

Squadre partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Profili[modifica | modifica sorgente]

Club partecipanti Città Stadio Stagione 1980-1981
Budućnost Budućnost dettagli Titograd Stadion Pod Goricom 6° in Prva Liga
Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria dettagli Zagabria Stadion Maksimir 5° in Prva Liga
Hajduk Spalato Hajduk Spalato dettagli Split Stadion Poljud 2° in Prva Liga
NK Zagabria NK Zagabria dettagli Zagabria Stadion Kranjčevićeva 16° in Prva Liga
OFK Belgrado OFK Belgrado dettagli Belgrado Omladinski Stadion 15° in Prva Liga
Olimpia Lubiana Olimpia Lubiana dettagli Lubiana Stadion Bežigrad 12° in Prva Liga
Osijek Osijek dettagli Osijek Stadion Gradski vrt 1° in Druga Liga (Ovest), promosso
Partizan Partizan dettagli Belgrado Stadion JNA 8° in Prva Liga
Radnički Nis Radnički Niš dettagli Niš Stadion Čair 3° in Prva Liga
Rijeka Rijeka dettagli Rijeka Stadion Kantrida 7° in Prva Liga
Sarajevo Sarajevo dettagli Sarajevo Stadion Koševo 13° in Prva Liga
Sloboda Tuzla Sloboda Tuzla dettagli Tuzla Stadion Tušan 4° in Prva Liga
Stella Rossa Stella Rossa dettagli Belgrado Stadion Crvena Zvezda Campione della RSF Jugoslava
Teteks Teteks dettagli Tetovo Gradski stadion Tetovo 1° in Druga Liga (Est), promosso
Vardar Vardar dettagli Skopje Gradski Stadion 11° in Prva Liga
Velez Mostar Velež Mostar dettagli Mostar Stadion Bijeli Brijeg 9° in Prva Liga
Vojvodina Vojvodina dettagli Novi Sad Stadion Vojvodine 10° in Prva Liga
Zeljezničar Željezničar dettagli Sarajevo Stadion Grbavica 14° in Prva Liga

Squadra campione[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Nogometni Klub Dinamo Zagreb 1981-1982.

Allenatori[modifica | modifica sorgente]

Classifica finale[modifica | modifica sorgente]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1. Dinamo Zagabria Dinamo Zagabria 49 34 20 9 5 67 32 +35
2. Stella Rossa Stella Rossa 44 34 17 10 7 68 40 +28
3. Hajduk Spalato Hajduk Spalato 44 34 17 10 7 53 31 +22
4. Sarajevo Sarajevo 39 34 16 7 11 57 54 +3
5. Zeljezničar Željezničar 38 34 16 6 12 52 37 +15
6. Partizan Partizan 37 34 14 9 11 40 31 +11
7. Velez Mostar Velež Mostar 36 34 13 10 11 49 40 +9
8. Budućnost Budućnost 34 34 13 8 13 47 44 +3
9. Olimpia Lubiana Olimpia Lubiana 33 34 9 15 10 39 38 +1
10. Vojvodina Vojvodina 32 34 12 8 14 48 48 0
11. Radnički Nis Radnički Niš 32 34 12 8 14 37 44 -7
12. Rijeka Rijeka 32 34 11 10 13 39 54 -15
13. Sloboda Tuzla Sloboda Tuzla 31 34 9 13 12 36 44 -8
14. Vardar Vardar 30 34 12 6 16 43 51 -8
15. OFK Belgrado OFK Belgrado 30 34 9 12 13 33 41 -8
16. Osijek Osijek 29 34 9 11 14 36 37 -1
1downarrow red.svg 17. Teteks Teteks 25 34 8 9 19 31 68 -37
1downarrow red.svg 18. NK Zagabria NK Zagabria 19 34 7 5 22 27 68 -41

Legenda:

         Campione della RSF Jugoslava 1981-1982 e qualificata in Coppa dei Campioni 1982-1983
         Vincitrice della Coppa di Jugoslavia e qualificata in Coppa delle Coppe 1982-1983
         Qualificate in Coppa UEFA 1982-1983
         Retrocesse in Druga Liga 1982-1983

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Yugoslavia 1981/82
  2. ^ Svi Hajdukovi treneri od 1911. do danas

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

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