Futebol Clube do Porto

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando l'omonima squadra di pallamano, vedi Futebol Clube do Porto (pallamano).
FC Porto
Calcio Football pictogram.svg
FCPORTO.png
Dragões (Draghi)
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Bianco e Blu a Strisce con FCP.png azzurro, bianco
Simboli Drago
Dati societari
Città Oporto
Paese Portogallo Portogallo
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Portugal.svg FPF
Campionato Primeira Liga
Fondazione 1893
Presidente Portogallo Pinto da Costa
Allenatore Spagna Julen Lopetegui
Stadio Estádio do Dragão
(52.000 posti)
Sito web www.fcporto.pt
Palmarès
Star*.svgStar*.svg Portuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svgPortuguese shield.svg Coppacampioni.pngCoppacampioni.png Coppauefa.pngCoppauefa.png Supercoppaeuropea.png Copa Intercontinental.svgCopa Intercontinental.svg
Primeira Liga 27
Trofei nazionali 16 Coppe di Portogallo
20 Supercoppe di Portogallo
Trofei internazionali 2 Coppe dei Campioni/Champions League
2 Coppe UEFA/Europa League
1 Supercoppe UEFA
2 Coppe Intercontinentali
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Si invita a seguire il modello di voce

Il Futebol Clube do Porto, abbreviato in FC Porto, è una società polisportiva portoghese di Oporto, nota soprattutto per la sua sezione calcistica, che in Italia è conosciuta più semplicemente come Porto. Fu fondata ad Oporto nel 1893 da António Nicolau de Almeida e milita nella prima divisione portoghese, di cui è la seconda squadra più titolata dietro al Benfica. Il club è quotato all'Euronext.[1]

La squadra gioca le partite casalinghe nell'Estádio do Dragão (ultimato nel 2003 in modo da essere pronto per l'Europeo 2004), dopo che per 51 anni aveva giocato nell'Estádio das Antas.

Insieme allo Sporting Lisbona e al Benfica il Porto fa parte del novero dei "grandi" club portoghesi. In ambito nazionale ha vinto 20 degli ultimi 30 campionati disputati; in ambito europeo ha conquistato due Coppe dei Campioni/Champions League, due Coppe UEFA/Europa League, una Supercoppa Europea. Dopo il Liverpool nel 1976-1977, è stata la prima squadra a vincere la Champions League nella stagione successiva alla vittoria della Coppa UEFA.

I tifosi e i giocatori del Porto sono spesso soprannominati dragões (draghi), anche se è diffuso il nomignolo Andrades, dopo che una famiglia con questo cognome sponsorizzò il club per alcuni anni. Dagli anni ottanta, però, questo soprannome sembra aver acquisito una connotazione dispregiativa. I tifosi del Porto (e gli abitanti di Porto in generale) sono anche conosciuti come tripeiros, mangiatori di trippa, piatto tipico di Oporto. Il rivale per eccellenza della squadra è il Benfica di Lisbona, con cui gioca il match detto O Clássico; ha un rapporto di rivalità anche nei confronti del Boavista, altra squadra con sede ad Oporto, tuttavia la differenza di categoria affermatasi negli ultimi anni ha fatto scemare le ostilità.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fondato originariamente nel 1893, il Porto rimase abbandonato fino al 1906, quando Monteiro da Costa risollevò il club. Negli anni successivi divenne una delle società più importanti del Portogallo, ma con minore assiduità di quella dei rivali di Lisbona. Ciononostante la squadra riuscì a vincere i primi due campionati portoghesi ufficialmente riconosciuti dalla Federazione. Fino all'inizio degli anni ottanta a questi successi seguirono soltanto quattro altri titoli.

Nel 1982 Pinto da Costa assunse il controllo del Porto. Nel decennio seguente il Porto smise i panni della quarta portoghese, per poi diventare la squadra portoghese più vincente del ventennio a venire. Dal 1982, il Porto ha vinto 18 titoli nazionali, centrando il Penta (cinque titoli consecutivi) nel 1999, 12 Coppe di Portogallo e detiene il maggior numero di Supercoppe di Portogallo, avendone conquistate 18 sulle 30 assegnate.

Quando Pinto da Costa diventò presidente il Porto era l'unica delle "tre grandi" portoghesi a non aver mai vinto un trofeo europeo, ma la situazione mutò rapidamente. La prima finale fu quella contro la Juventus nella Coppa delle Coppe del 1984, ma il Porto fu sconfitto. Tre anni più tardi la squadra guidata da Artur Jorge (nome che assunse Pedroto) vinse il suo primo alloro continentale, la Coppa dei Campioni, battendo per 2-1 il Bayern Monaco. La finale fra Bayern Monaco e FC Porto fu piuttosto movimentata e viene considerata una tra le più grandi finali della Coppa dei Campioni, con il gol di tacco di Rabah Madjer.

L'anno seguente il Porto vinse la Supercoppa europea e la Coppa Intercontinentale, diventando la prima squadra portoghese capace di vincere le due coppe. I 16 anni che seguirono videro il Porto viaggiare su livelli medi: la squadra entrava spesso tra le migliori 16 della Coppa dei Campioni, ma senza andare oltre. L'eccezione si verificò nella stagione 1993-1994, quando il Porto raggiunse la semifinale della UEFA Champions League. La partita, giocata in gara singola, terminò con una pesante sconfitta al Camp Nou contro il Barcellona di Johann Cruyff.

Nel 2003, sotto la guida di José Mourinho, il Porto fu protagonista della Coppa UEFA, culminata nel trionfo in finale contro il Celtic. In estate il Porto fu sconfitto dal Milan nella partita che assegnava la Supercoppa europea. Chiamato ad una sfida più impegnativa, nella stagione seguente il Porto, nonostante un inizio poco favorevole, nel corso del quale ci fu anche una sconfitta per 1-3 contro il Real Madrid, non perse più nella Champions League 2003-2004, eliminando nel turno preliminare l'Olympique Marsiglia, retrocesso in Coppa UEFA (dove i francesi raggiunsero la finale), e successivamente il Manchester United all'Old Trafford nei minuti di recupero, il Lione e il Deportivo La Coruña. In finale la squadra di Mourinho sconfisse per 3-0 il Monaco di Deschamps, altra sorpresa della manifestazione.

José Mourinho riportò la Coppa dei Campioni/Champions League a Oporto a diciassette anni di distanza dall'ultima volta

Grazie alla vittoria il Porto divenne la squadra portoghese con più coppe europee. La squadra di Oporto, infatti, vanta 2 Champions League (di cui 1 Coppa dei Campioni) e una Coppa UEFA, mentre il Benfica 2 Coppe dei Campioni e lo Sporting Lisbona una Coppa delle Coppe. A fine stagione José Mourinho lasciò il Portogallo per diventare l'allenatore del Chelsea.

Nella stagione 2004-2005 ci furono anche altri cambi in panchina. In estate fu ingaggiato l'allenatore italiano Luigi Delneri, ma fu esonerato ancor prima dall'inizio del campionato. Al suo posto fu chiamato Victor Fernandez, che perse contro il Valencia nella partita valida per l'assegnazione della Supercoppa europea 2004 e fu esonerato per far posto a Jose Pexeiro. Il 12 dicembre 2004 il Porto conquistò l'ultima Coppa Intercontinentale della storia (il trofeo fu sostituito dalla Coppa del Mondo per club dal 2005) sconfiggendo per 8-7 dopo i rigori i colombiani dell'Once Caldas a Yokohama. Per il club di Oporto si trattò del secondo successo nell'Intercontinentale dopo quello del 1987.

Dopo aver occupato per quasi tutta la stagione il terzo posto nella Superliga portoghese la squadra si piazzò infine seconda alle spalle del Benfica. In Champions League fu eliminata dall'Inter agli ottavi di finale.

Nella stagione 2005-2006 il Porto ingaggiò come allenatore l'olandese Co Adriaanse, reduce da un'ottima stagione con l'AZ Alkmaar. La squadra vinse il campionato portoghese, ma in Champions League fu estromessa nella fase a gironi.

All'inizio della stagione 2006-2007, a seguito degli scarsi risultati della squadra nella fase di pre-campionato, Co Adriaanse si dimise e al suo posto fu assunto Jesualdo Ferreira. In seguito il club fu coinvolto in uno scandalo di corruzione detto Apito Dourado ("Fischietto d'oro"), risalente alla stagione 2003-2004. Il presidente del club di Oporto, insieme ad altre figure di spicco del calcio portoghese tra cui il presidente della federcalcio, fu accusato di alterare i risultati delle partite offrendo agli arbitri denaro in cambio di direzioni di gara favorevoli. Il pubblico ministero, però, assolse il presidente del Porto perché gli esperti, visionando la partita incriminata, non riscontrarono alcuna prova di un operato compiacente e perché il match indagato era di scarsa importanza. Nell'ultima giornata del campionato 2006-2007 il Porto riuscì comunque a conquistare il suo ventiduesimo titolo nazionale.

Nella stagione 2007-2008 il Porto ha dominato il campionato portoghese, laureandosi campione con cinque giornate di anticipo, quando la distanza dalla seconda in classifica era di ben 18 punti e stabilendo il record di gol fatti e il minimo di reti subite. Jesualdo Ferreira è diventato il primo tecnico di nazionalità portoghese a vincere tre titoli di Superliga consecutivi.

Il successo del Porto non è stato compromesso dalla minaccia di una penalizzazione dovuta allo scandalo sopraccitato, minaccia profilatasi dopo l'apertura di un'inchiesta da parte della Commissione disciplinare della Lega portoghese. Alla società di Oporto è stato contestato il reato di tentata corruzione, con l'eventualità di una penalizzazione di 6 punti in classifica.[2] La penalizzazione di 6 punti è stata comminata al club il 9 maggio 2008[3]: il club si è dunque aggiudicato il campionato con 14 punti di vantaggio sullo Sporting Lisbona secondo.

In seguito al coinvolgimento del Porto nello scandalo l'UEFA, il 4 giugno 2008, ha dapprima estromesso il Porto dall'edizione successiva della Champions League[4], per poi riammetterlo momentaneamente in attesa della decisione del Comitato di Controllo e Disciplina[5], che ha poi confermato la riammissione.

Nel 2008-2009 il Porto ha vinto il titolo portoghese per la quarta stagione consecutiva e con tre giornate di anticipo[6]. In Champions League ha raggiunto i quarti di finale, dove è stato eliminato dai campioni in carica del Manchester United al termine di due partite molto combattute (i portoghesi erano riusciti a pareggiare per 2-2 all'Old Trafford, ma sono stati sconfitti per 1-0 in casa).

Una formazione del Porto nella stagione 2010-2011, artefice del double continentale Primeira Liga-Europa League.

Nel campionato 2009-2010 si è classificato terzo, mancando l'accesso in Champions Legue, ma qualificandosi per l'Europa League. Il Porto ha comunque messo in bacheca un trofeo, bissando il successo dell'anno precedente nella coppa nazionale.

Per la stagione 2010-2011 il Porto assume il tecnico André Villas Boas, già assistente per molti anni di José Mourinho. Si tratta anche questa di un'annata ricca di soddisfazioni per il club: la stagione si apre con la conquista della SuperTaça Cândido de Oliveira (la supercoppa portoghese) con la vittoria per 2-0 sul Benfica; nel campionato nazionale il Porto è il dominatore incontrastato con la conquista del titolo (25° della storia) con ben 5 turni d'anticipo il 3 aprile 2011 in seguito alla vittoria fuori casa per 2-1 nello scontro diretto con gli eterni rivali del Benfica. La squadra trionfa anche nella Europa League, vinta battendo nella finale di Dublino il 18 maggio 2011 i connazionali dello Sporting Braga con il risultato di 1-0. La stagione si conclude con un ennesimo successo: il 22 maggio 2011 il Porto conquista la sua ventesima Taça de Portugal battendo in finale il Vitoria Guimaraes per 6-2.

Nella stagione 2011-2012, dopo il passaggio di Villas Boas al Chelsea, la squadra viene affidata a Vítor Pereira che comincia la sua avventura conquistando la SuperTaça Cândido de Oliveira, battendo per 2-1 il Vitoria Guimaraes. Le due reti decisive per la squadra di Oporto sono segnate dal difensore Rolando.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Porto
  • 1893: fondazione del club

  • 1922: 1° nel Campeonato de Portugal (1º titolo).
  • 1923: semifinali nel Campeonato de Portugal.
  • 1924: finalista nel Campeonato de Portugal.
  • 1925: 1° nel Campeonato de Portugal (2º titolo).
  • 1926: semifinali nel Campeonato de Portugal.
  • 1927: 2º turno nel Campeonato de Portugal.
  • 1928: ottavi di finale nel Campeonato de Portugal.
  • 1929: ottavi di finale nel Campeonato de Portugal.
  • 1930: 2º turno nel Campeonato de Portugal.

  • 1931: finalista nel Campeonato de Portugal.
  • 1932: vince il Campeonato de Portugal (3º titolo).
  • 1933: semifinali nel Campeonato de Portugal.
  • 1934-35: 1° nella Primeira Liga Experimental (1º titolo).
Semifinali nel Campeonato de Portugal.
  • 1935-36: 2° nella Primeira Liga Experimental.
Quarti di finale nel Campeonato de Portugal.
  • 1936-37: 4° nella Primeira Liga Experimental.
Vince il Campeonato de Portugal (4º titolo).
  • 1937-38: 2° nella Primeira Liga Experimental.
Quarti di finale nel Campeonato de Portugal.
  • 1938-39: 1° nella Primeira Divisão (2º titolo).
Semifinali nella Taça de Portugal.
  • 1939-40: 1° nella Primeira Divisão (3º titolo).
Semifinali nella Taça de Portugal.

  • 1940-41: 2° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1941-42: 4° nella Primeira Divisão.
Ottavi di finale nella Taça de Portugal.
  • 1942-43: 7° nella Primeira Divisão.
Semifinale nella Taça de Portugal.
  • 1943-44: 4° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1944-45: 4° nella Primeira Divisão.
Ottavi di finale nella Taça de Portugal.
  • 1945-46: 6° nella Primeira Divisão.
Semifinale nella Taça de Portugal.
  • 1946-47: 3° nella Primeira Divisão.
  • 1947-48: 5° nella Primeira Divisão.
Ottavi di finale nella Taça de Portugal.
  • 1948-49: 4° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1949-50: 5° nella Primeira Divisão.

  • 1950-51: 2° nella Primeira Divisão.
2º turno nella Taça de Portugal.
  • 1951-52: 3° nella Primeira Divisão.
Semifinale nella Taça de Portugal.
  • 1952-53: 4° nella Primeira Divisão.
Finale nella Taça de Portugal.
  • 1953-54: 2° nella Primeira Divisão.
quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1954-55: 4° nella Primeira Divisão.
2º turno nella Taça de Portugal.
  • 1955-56: 1° nella Primeira Divisão (4º titolo).
Vince la Taça de Portugal (5º titolo).
  • 1956-57: 2° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1957-58: 2° nella Primeira Divisão.
Vince la Taça de Portugal (6º titolo).
  • 1958-59: 1° nella Primeira Divisão (5º titolo).
Finale nella Taça de Portugal.
  • 1959-60: 4° nella Primeira Divisão.
Semifinale nella Taça de Portugal.
turno di qualificazione nella Coppa dei Campioni.

  • 1960-61: 3° nella Primeira Divisão.
Finale nella Taça de Portugal.
  • 1961-62: 2° nella Primeira Divisão.
3º turno nella Taça de Portugal.
  • 1962-63: 2° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
1º turno nella Coppa delle Fiere.
  • 1963-64: 2° nella Primeira Divisão.
Finale nella Taça de Portugal.
1º turno nella Coppa delle Fiere.
  • 1964-65: 2° nella Primeira Divisão.
2º turno nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa delle Coppe.
  • 1965-66: 3° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa delle Fiere.
  • 1966-67: 3° nella Primeira Divisão.
Semifinale nella Taça de Portugal.
1º turno nella Coppa delle Fiere.
  • 1967-68: 3° nella Primeira Divisão.
Vince la Taça de Portugal (7º titolo).
1º turno nella Coppa delle Fiere.
  • 1968-69: 2° nella Primeira Divisão.
2º turno nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa delle Coppe.
  • 1969-70: 3° nella Primeira Divisão.
1º turno nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa delle Fiere.

Quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1971-72: 5° nella Primeira Divisão.
Semifinale nella Taça de Portugal.
1º turno nella Coppa UEFA.
  • 1972-73: 3° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
Ottavi di finale nella Coppa UEFA.
  • 1973-74: 4° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
  • 1974-75: 2° nella Primeira Divisão.
3º turno nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa UEFA.
  • 1975-76: 4° nella Primeira Divisão.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
Ottavi di finale nella Coppa UEFA.
  • 1976-77: 3° nella Primeira Divisão.
Vince la Taça de Portugal (8º titolo).
1º turno nella Coppa UEFA.
  • 1977-78: 1° nella Primeira Divisão (6º titolo).
Finalista nella Taça de Portugal.
Quarti di finale nella Coppa delle Coppe.
  • 1978-79: 1° nella Primeira Divisão (7º titolo).
1º turno nella Taça de Portugal.
1º turno nella Coppa dei Campioni.
  • 1979-80: 2° nella Primeira Divisão.
Finalista nella Taça de Portugal.
Finalista di Supercoppa di Portogallo.
2º turno nella Coppa dei Campioni.

  • 1980-81: 2° nella Primeira Divisão.
Finalista nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa UEFA.
  • 1981-82: 3° nella Primeira Divisão.
Finalista nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (1º titolo).
Quarti di finale nella Coppa delle Coppe.
  • 1982-83: 2° nella Primeira Divisão.
Finalista nella Taça de Portugal.
2º turno nella Coppa UEFA.
  • 1983-84: 2° nella Primeira Divisão.
Vince la Taça de Portugal (9º titolo).
Vince la Supercoppa di Portogallo (2º titolo).
Finalista nella Coppa delle Coppe.
  • 1984-85: 1° nella Primeira Divisão (8º titolo).
Finalista nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (3º titolo).
1º turno nella Coppa delle Coppe.
  • 1985-86: 1° nella Primeira Divisão (9º titolo).
4º turno nella Taça de Portugal.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
2º turno nella Coppa dei Campioni.
  • 1986-87: 2° nella Primeira Divisão.
4º turno nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (4º titolo).
Vince la Coppa dei Campioni (1º titolo).
  • 1987-88: 1° nella Primeira Divisão (10º titolo).
Vince la Taça de Portugal (10º titolo).
Vince la Supercoppa UEFA (1º titolo).
Vince la Coppa Intercontinentale (1º titolo).
2º turno nella Coppa dei Campioni.
  • 1988-89: 2° nella Primeira Divisão.
Finalista nella Taça de Portugal.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
2º turno nella Coppa dei Campioni.
  • 1989-90: 1° nella Primeira Divisão (11º titolo).
Ottavi di finale nella Taça de Portugal.
3º turno nella Coppa UEFA.

  • 1990-91: 2° nella Primeira Divisão.
Vince la Taça de Portugal (11º titolo).
Vince la Supercoppa di Portogallo (5º titolo).
Quarti di finale nella Coppa dei Campioni.
  • 1991-92: 1° nella Primeira Divisão (12º titolo).
Finalista nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (6º titolo).
Quarti di finale nella Coppa delle Coppe.
  • 1992-93: 1° nella Primeira Divisão (13º titolo).
Ottavi di finale nella Taça de Portugal.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
Fase a gironi nella Champions League.
  • 1993-94: 2° nella Primeira Divisão.
Vince la Taça de Portugal (12º titolo).
Vince la Supercoppa di Portogallo (7º titolo).
Semifinale nella Champions League.
  • 1994-95: 1° nella Primeira Divisão (14º titolo).
Semifinali nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (8º titolo).
Quarti di finale nella Coppa delle Coppe.
  • 1995-96: 1° nella Primeira Divisão (15º titolo).
Semifinali nella Taça de Portugal.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
Fase a gironi nella Champions League.
  • 1996-97: 1° nella Primeira Divisão (16º titolo).
Semifinali nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (9º titolo).
Quarti di finale nella Champions League.
  • 1997-98: 1° nella Primeira Divisão (17º titolo).
Semifinali nella Taça de Portugal.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
Fase a gironi nella Champions League.
  • 1998-99: 1° nella Primeira Divisão (16º titolo).
Ottavi di finale nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (10º titolo).
Fase a gironi nella Champions League.
  • 1999-00: 2° nella Primeira Liga.
Vince la Taça de Portugal (14º titolo).
Vince la Supercoppa di Portogallo (11º titolo).
Quarti di finale nella Champions League.

  • 2000-01: 2° nella Primeira Liga.
Vince la Taça de Portugal (15º titolo).
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
Quarti di finale nella Coppa UEFA.
  • 2001-02: 3° nella Primeira Liga.
Quarti di finale nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (12º titolo).
Seconda fase a gironi nella Champions League.
  • 2002-03: 1° nella Primeira Liga (20º titolo).
Vince la Taça de Portugal (16º titolo).
Vince la Coppa UEFA (1º titolo).
  • 2003-04: 1° nella Primeira Liga (21º titolo).
Finalista nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (13º titolo).
Vince la Champions League (2º titolo).
  • 2004-05: 2° nella Primeira Liga.
Sedicesimi di finale nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (14º titolo).
Vince la Coppa Intercontinentale (2º titolo).
Ottavi di finale nella Champions League.
  • 2005-06: 1° nella Primeira Liga' (21º titolo).
Vince la Taça de Portugal (22º titolo).
Fase a gironi nella Champions League.
  • 2006-07: 1° nella Primeira Liga' (22º titolo).
4º turno nella Taça de Portugal.
Vince la Supercoppa di Portogallo (15º titolo).
Ottavi di finale nella Champions League.
  • 2007-08: 1° nella Primeira Liga' (23º titolo).
Semifinale nella Taça de Portugal.
3º turno nella Taça da Liga.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
Quarti di finale nella Champions League.
  • 2008-09: 1° nella Primeira Liga' (24º titolo).
Vince la Taça de Portugal (18º titolo).
Semifinale nella Taça da Liga.
Finalista nella Supercoppa di Portogallo.
Quarti di finale nella Champions League.
  • 2009-10: 3° nella Primeira Liga.
Vince la Taça de Portugal (19º titolo).
Finalista nella Taça da Liga.
Vince la Supercoppa di Portogallo (16º titolo).
Ottavi di finale nella Champions League.

  • 2010-11: 1° nella Primeira Liga' (25º titolo).
Vince la Taça de Portugal (20º titolo).
3º turno nella Taça da Liga.
Vince la Supercoppa di Portogallo (17º titolo).
Vince l'Europa League (2º titolo).
4º turno nella Taça de Portugal.
Semifinali nella Taça da Liga.
Vince la Supercoppa di Portogallo (18º titolo).
Fase a gironi della Champions League.
Sedicesimi di finale dell'Europa League.
5º turno nella Taça de Portugal.
Finalista nella Taça da Liga.
Vince la Supercoppa di Portogallo (19º titolo).
Ottavi di finale nella Champions League.
Vince la Supercoppa di Portogallo (20º titolo).
Quarti di finale di Europa League.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Allenatori del F.C. Porto.
FCPORTO.png
Allenatori


Giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Categoria:Calciatori del F.C. Porto.

Vincitori di titoli[modifica | modifica wikitesto]

Fernando Gomes (1983, 1985), Mário Jardel (1999)

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Trofei nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1934-35, 1938-39, 1939-40, 1955-56, 1958-59, 1977-78, 1978-79, 1984-85, 1985-86, 1987-88, 1989-90, 1991-92, 1992-93, 1994-95, 1995-96, 1996-97, 1997-98, 1998-99, 2002-03, 2003-04, 2005-06, 2006-07, 2007-08, 2008-09, 2010-11, 2011-12, 2012-13
1955-56, 1957-58, 1967-68, 1976-77, 1983-84, 1987-88, 1990-91, 1993-94, 1997-98, 1999-00, 2000-01, 2002-03, 2005-06, 2008-09, 2009-10, 2010-11
1981, 1983, 1984, 1986, 1990, 1991, 1993, 1994, 1996, 1998, 1999, 2001, 2003, 2004, 2006, 2009, 2010, 2011, 2012, 2013

Trofei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

1986-87, 2003-04
2002-03, 2010-11
1987
1987, 2004

Trofei minori[modifica | modifica wikitesto]

1987
1935

Altri piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

  • Campionato portoghese
secondo posto 1935-1936, 1937-1938, 1940-1941, 1950-1951, 1953-1954, 1956-1957, 1957-1958, 1961-1962, 1962-1963, 1963-1964, 1964-1965, 1974-1975, 1979-1980, 1980-1981, 1982-1983, 1983-1984, 1986-1987, 1988-1989, 1990-1991, 1993-1994, 1999-2000, 2000-2001, 2004-2005
  • Coppa di Portogallo
finalista 1924, 1931, 1952-1953, 1958-1959, 1960-1961, 1962-1963, 1977-1978, 1980, 1981, 1983, 1985, 1992, 2004, 2008
finalista 2009-2010, 2012-2013
  • Supercoppa di Portogallo
finalista 1979 (non ufficiale), 1985, 1988, 1992, 1995, 1997, 2000, 2007, 2008
finalista 1983-1984
  • Supercoppa UEFA
finalista 2003, 2004, 2011

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Record[modifica | modifica wikitesto]

Tra l'8 gennaio 1994 e il 15 aprile 1996 il Porto non ha mai perso le partite di campionato giocate in casa. Questo record è stato infranto a causa della sconfitta subita contro il Vitória Guimarães per 2-3. La squadra ha mantenuto una lunga imbattibilità casalinga in campionato anche nei periodi tra il 6 aprile del 1997 e il 26 settembre del 1998 (serie interrotta contro il Boavista 0-2), tra il 31 ottobre 1998 e il 13 ottobre 2001 (serie interrotta contro il Belenenses 1-2), tra il 15 settembre 2002 e l'8 novembre 2004 (serie interrotta contro il Boavista 0-1), tra il 29 ottobre del 2005 e il 17 dicembre del 2006 (serie interrotta contro l'Estrela Amadora 0-1), tra il 6 aprile del 2007 e il 20 aprile del 2008 (serie interrotta contro il Nacional 0-3), e dal 15 novembre 2008 ad oggi.[7]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa Attuale[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numerazione aggiornate al 15 agosto 2014[8][9][10].

N. Ruolo Giocatore
1 Brasile P Hélton
2 Brasile D Danilo
3 Paesi Bassi D Bruno Martins Indi
4 Brasile D Maicon
5 Spagna D Iván Marcano
6 Brasile C Casemiro
7 Portogallo C Ricardo Quaresma
8 Algeria C Yacine Brahimi
9 Colombia A Jackson Martínez (capitano)
10 Colombia C Juan Fernando Quintero
11 Spagna A Cristian Tello
12 Brasile P Fabiano
13 Messico D Diego Reyes
14 Spagna D José Ángel
N. Ruolo Giocatore 600px Bianco e Blu a Strisce con FCP.png
15 Brasile C Evandro
16 Messico C Héctor Herrera
17 Brasile A Otávio
18 Spagna A Adrián López Álvarez
21 Portogallo A Ricardo Pereira
22 Spagna C José Campaña
24 Portogallo P Ricardo Nunes
25 Spagna P Andrés Fernández
26 Brasile D Alex Sandro
28 Brasile A Kelvin
30 Spagna C Óliver Torres
36 Portogallo C Tiago Rodrigues
44 Ghana D Daniel Opare
99 Camerun A Vincent Aboubakar

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore: Spagna Julen Lopetegui
Vice-Allenatore: Portogallo José Mário
All. dei portieri: Portogallo Daniel Correia

Polisportiva[modifica | modifica wikitesto]

Il Porto è una società di successo anche in altri sport: le squadre di pallamano e di pallacanestro competono ogni anno per il titolo nazionale e la sezione hockey è tra le migliori in questo sport. Presto sarà completata la nuova arena, che sorgerà vicino allo stadio. Negli anni passati i terreni di gioco non professionistici erano disseminati per le città del Portogallo nord-occidentale (come Gondomar ed Espinho).

Il club possiede alcuni punti vendita chiamati Loja Azul (Store Blu) e disseminati per Oporto, tra cui due del fornitore ufficiale, la Nike. Dal 1994 durante il precampionato è organizzata un'iniziativa di merchandising chiamata Portomania, in occasione della quale nasce ogni anno una rivista di 60 pagine completamente a colori intitolata Dragões (Draghi). Si tratta di una delle più vecchie pubblicazioni legate ad un club in Europa, visto che esiste dai primi anni ottanta.

Il Porto ha vinto complessivamente 29 titoli internazionali:

  • 11 nel calcio:
    • 2 Coppe dei Campioni (1987, 2004)
    • 2 Coppa UEFA/Europa League (2003, 2011)
    • 2 Coppe Intercontinentali (1987, 2004)
    • 1 Supercoppa Europea (1987)
    • 1 Coppa Iberica (1935)
    • 1 Coppa dei Campioni sub-14 (1994)
    • 2 Coppe Iberca di calcio di plaga (2008, 2009)
  • 8 nell'hockey:
    • 2 Coppa CERS (1994, 1996)
    • 2 Coppe del Coppes (1982, 1983)
    • 2 Coppe dei Campioni (1986, 1987)
    • 1 Supercoppa (1986)
    • 1 coppe Europea Billard (1998)
  • 10 nell'atletica (Coppa Europea di Atletica)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Euronext: FCP
  2. ^ Porto, tris trionfale Ma uno scandalo incombe, La Gazzetta dello Sport, 6 aprile 2008. URL consultato il 7 aprile 2008.
  3. ^ Portogallo, 6 punti in meno per il Porto, corrieredellosport.it, 9 maggio 2008. [collegamento interrotto]
  4. ^ Porto fuori dalla Champions, La Gazzetta dello Sport, 6 giugno 2008. URL consultato il 10 giugno 2008.
  5. ^ Il Porto torna in Champions, La Gazzetta dello Sport, 13 giugno 2008. URL consultato il 17 giugno 2008.
  6. ^ Calcio, Portogallo: Porto campione, Yahoo! Eurosport, 11 maggio 2009. [collegamento interrotto]
  7. ^ FC Porto, Soccerway.com. URL consultato il 23 febbraio 2013.
  8. ^ (PT) Equipa Principal, FC Porto. URL consultato il 12 luglio 2012.
  9. ^ http://it.uefa.com/uefachampionsleague/season=2015/clubs/club=50064/index.html
  10. ^ http://www.transfermarkt.it/it/-/startseite/verein/720

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio