Vigo (Spagna)

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Vigo
comune
Vigo – Stemma Vigo – Bandiera
Porto di Vigo
Porto di Vigo
Localizzazione
Stato Spagna Spagna
Comunità autonoma Flag of Galicia.svg Galizia
Provincia Flag of the Province of Pontevedra.PNG Pontevedra
Territorio
Coordinate 42°14′09.96″N 8°43′36.12″W / 42.2361°N 8.7267°W42.2361; -8.7267 (Vigo)Coordinate: 42°14′09.96″N 8°43′36.12″W / 42.2361°N 8.7267°W42.2361; -8.7267 (Vigo)
Altitudine m s.l.m.
Superficie 109,1 km²
Abitanti 296 479 (2013)
Densità 2 717,5 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 36201-36216
Prefisso (+34) 986
Fuso orario UTC+1
Targa PO
Nome abitanti Vigués/sa, Olívico/a
Comarca Vigo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Spagna
Vigo
Vigo – Mappa
Sito istituzionale

Vigo è una città industriale e un comune di 296.479 abitanti della Spagna nord-occidentale, situata nella provincia di Pontevedra, nella comunità autonoma Galizia, di cui è il comune più popoloso.

Porto commerciale e di pesca della Costa Atlantica spagnola, è situato sulla sponda meridionale della profonda ria omonima (ria, da non confondere con rio che significa fiume, è un termine spagnolo usato per indicare i fiordi che si trovano sulle coste atlantiche della Galizia e del nord del Portogallo alla foce dei fiumi incuneandosi profondamente nel territorio). Dista 24 km da Pontevedra capoluogo della provincia, 40 km dal confine portoghese di Valença, 93 km da Santiago di Compostela, 110 km da Braga, 150 km da Oporto, 155 km da La Coruña e 160 km da Lugo. È ben collegato al resto del paese e all'Europa via terra, a tutto il mondo per mare e per via aerea tramite l'aeroporto di Peinador a 15 km dalla città. È sede universitaria con Pontevedra e Ourense e, con Tui, sede vescovile.

La conurbazione della città raggiunge i 380.672 abitanti. Vigo è celebre per la squadra di calcio locale, il Celta Vigo. L'asteroide 127870 Vigo è stato chiamato così in onore della città.

La sua economia è basata sull'industria automobilistica francese (PSA Peugeot Citroën) che dà lavoro direttamente a oltre 8.000 persone, sui cantieri navali di cui è dotata, sulle industrie metalmeccaniche e alimentari con particolare riguardo alla lavorazione e conservazione del pesce, oltre che sull'attività portuale e sulla pesca.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Risale al Neolitico la prima presenza umana nella zona e agli insediamenti stabili delle tribù celto-iberiche seguirono quelli dei Romani presenti dal II secolo a.C. al IV secolo d.C.

Nel medioevo in Galizia dominò la Chiesa e Vigo dipese per molti anni dal "Mosterio cisterciense de Arelon". A partire dal XII secolo cominciò ad aumentare la popolazione che dipese sempre dal governo ecclesiastico e feudale dei vari signori. Nel secolo successivo Baiona, altro porto atlantico, ottenne la concessione reale di esercitare il commercio per mare sfavorendo Vigo che fino ad allora aveva avuto il primato in questa attività per larga parte del territorio. La città era in quegli anni sottoposta agli attacchi dei corsari inglesi che però diminuirono d'intensità e frequenza nel XV secolo, sicché la popolazione poté dedicarsi con più tranquillità alla pesca soprattutto delle sardine. Nacque anche di conseguenza l'industria per la conservazione del pesce che tuttora rappresenta una risorsa dell'economia locale.

Risale al 1573 la prima ordinanza per regolare l'esercizio della pesca nella ria. Nel 1587 la città contava 818 abitanti che però l'epidemia di peste e gli attacchi della pirateria ridussero notevolmente negli anni successivi. Nel 1702 una flotta anglo-olandese penetrò fin dentro la ria inseguendo e affondando una flotta spagnola scortata da navi francesi a difesa dei tesori di provenienza americana trasportati dalle navi spagnole. Di queste e del prezioso carico non si sono mai trovati resti nonostante le ripetute ricerche sottomarine. Questo episodio bellico va sotto il nome di Batalla de Rande. Nel 1778 Carlo III eliminò il monopolio dei porti che esercitavano il commercio con le Americhe e Vigo ne trasse vantaggio venendo a mancare la concorrenza e ad aumentare le proprie possibilità. In quell'epoca la città era completamente cinta da mura costruita a difesa di possibili attacchi durante la guerra di successione portoghese. Nella seconda metà del XVIII secolo nacquero le prime piccole industrie tessili e del cuoio. Occupata dalle truppe napoleoniche francesi nel 1808 la città si ribellò e per questo comportamento fu insignita del titolo di Ciudad leal, fiel y valerosa. Nel 1833, anno in cui Pontevedra fu designata capoluogo della provincia, si demolirono le mura per permettere alla città di espandersi. La seconda metà del XIX secolo fu un periodo di crescita dei rapporti con l'America latina e nel 1855 s'istituì un regolare servizio di navigazione con L'Avana, Buenos Aires e Porto Rico e l'immagine di Vigo di quegli anni è rappresentata dalle migliaia di emigranti galiziani che si imbarcano per l'America. Nel 1880 nacque la Caixa de Aforros. Nel 1881 Vigo fu collegata col treno a Ourense e in quell'anno fu fondata la Junta de Obras de Vigo. Alla fine del secolo la città contava 15.000 abitanti destinati a crescere rapidamente perché nel 1910 gli abitanti erano 30.000 e continuarono a crescere grazie alla sede industriale (zona franca, polo di sviluppo) concessa dal governo di Franco durante tutto il XX secolo fino ai circa 300.000 attuali.

Nel XX secolo la borghesia liberale assunse il potere politico ed economico e nacquero nuove industrie, si pubblicarono diversi giornali e settimanali e si fondarono associazioni e organizzazioni culturali, politiche e sindacali. Questa dinamicità intensa s'interruppe con la guerra civile del 1936-39, la guerra mondiale successiva e il periodo di governo franchista. Oggi la città è di nuovo attiva, socialmente e culturalmente aperta.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Le Isole Cíes a 15 kilometri della città di Vigo

Le isole Cíes, arcipelago che è a 15 kilometri di Vigo e che è parte dell Parco Nazionale delle isole atlantiche (Parque Nacional das Illas Atlánticas con le Isole Ons sulla Ria de Pontevedra e l'Isola di Sálvora e l'isola di Cortegada sulla Ria de Arosa). La spiaggia Rodas dell'isola "Illa do Norte", una volta nella "Top 10" dell quotidiano britannico The Guardian è stata eletta "spiaggia più bella del mondo". Le isole dispongono di un campeggio e possono essere raggiunte solo nel periodo estivo con dei traghetti che partono dall porto della città di Vigo o da altri porti minori, il numero dei visitatori giornalieri è limitato.

Dei secoli fra l'XI e il XIII sono le chiese romaniche di Santiago nel villaggio di Bembrive, di San Salvador nel villaggio di Coruxo e di Santa María de Castrelos. Del periodo barocco sono le chiese del villaggio di Sardoma e di Santa Cristina del villaggio di Lavadores, di epoca medioevale sono i ponti di Sardoma e di Fragoso e i resti romanici dell'Ermita de Freixo. Molto pittoresco è il "porto di pesca" che ha a fianco la "stazione marittima" per i servizi transatlantici. Caratteristico è il "barrio de Berbés" anche se molto modificato con le sue strette stradine tortuose abitato da pescatori e marinai. Sulla collina del Castro alta 136 metri domina la città il

Dintorni[modifica | modifica wikitesto]

A 70 km il Monte Santa Tecla, 341 metri di altezza, con ampio panorama, su cui è stata riportato alla luce un importante insediamento celto-romano composto da più di 1000 abitazioni. Un piccolo museo conserva oggetti dell'età del ferro, ceramiche e statue romane. A 14 km Nigran, località turistiche, a 21 km Baiona porto di pesca con le rovine di un castello medievale al cui interno si è ricavato un palazzo sede di un albergo della catena statale dei Paradores nacionales. A 68,50 km A Guarda piccolo porto e bella spiaggia. A 35 km Tui posta su una collinetta sulla riva destra del Miño che fronteggia la città portoghese di Valença do Minho sull'altra riva.

Attività e istituti culturali[modifica | modifica wikitesto]

Praça d'Espanha a Vigo

Vigo cura con particolare interesse le attività culturali e fieristiche rivolte ai propri cittadini e al turismo commerciale o colto. A questo scopo sono attive alcune istituzioni, fra le quali le più importanti sono le seguenti:

  • Verbum, museo interattivo di tutte le forme di comunicazione,
  • Marco, museo di arte contemporanea,
  • Museo Etnografico Liste, Casa das Artes, Casa Galega da cultura con biblioteca, museo e sale d'esposizione temporanea, Teatro Leido, Teatro Asta Licre, Teatro Ensalle, Fundación Pedro Marrié de la Maza, che organizza mostre d'arte temporanee e l'annuale ciclo del Jazz Festival Homenaje a Nueva Orleans. Si svolge anche una Semana do Audiovisual Galego premios Mestre Mateo. È attivo inoltre un Centro de Artesanía Tradicional, che cura la conservazione dell'artigianato galiziano anche con corsi di addestramento.

L'IFEVI (Instituto Feiral de Vigo) organizza durante tutto l'anno manifestazioni fieristiche di vario tipo come, ad esempio nel periodo maggio-giugno, il Salón del Automóvil, Motocicleta e Industria auxiliar del automóvil, il Motorocasión, Salón del Automóvil usado y de ocasión, il Salón de Hostelería y Alimentación del Átlantico

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Il club calcistico della città è il Celta Vigo, che attualmente milita nella Primera División spagnola.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Città gemellate con Oporto. URL consultato il 21 dicembre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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