Estádio da Luz

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.

Coordinate: 38°45′09.64″N 9°11′04.85″W / 38.752678°N 9.184681°W38.752678; -9.184681

Estádio da Luz
"A Catedral"
Estadio Benfica April 2013-1.jpg
Informazioni
Ubicazione LSB.png Lisbona
Av. General Norton De Matos, 1500
Portogallo Portogallo
Inizio lavori 2003
Inaugurazione 2003
Costi di ricostr. $133 milioni di dollari
Mat. del terreno Erba
Dim. del terreno 105 x 68 m
Proprietario Benfica Benfica
Progetto Damon Lavelle
Uso e beneficiari
Calcio Benfica Benfica
Capienza
Posti a sedere 65.647
 

L'Estádio da Luz (pronuncia IPA /(ɨ)ʃ.'ta.ði.u dɐ luʃ/), nome con cui è noto l'Estádio do Sport Lisboa e Benfica (in italiano Stadio dello Sport di Lisbona e Benfica), è il principale stadio di calcio della città di Lisbona, in Portogallo. Ospita le partite del Benfica. Dai tifosi del Benfica è chiamato anche A Catedral ("La Cattedrale").

Il da Luz durante una partita
Vista aerea

Inaugurato nel 2003, in sostituzione del vecchio impianto, oltre ad ospitare le partite del Benfica è stato teatro di alcuni match di Euro 2004, tra cui la finale tra Portogallo e Grecia, finita 1-0 per gli ellenici. Il precedente stadio del Benfica fu demolito e fu sostituito da un nuovo impianto di 65.647 posti. L'architetto, Damon Lavelle, progettò uno stadio che usasse il più possibile la luce naturale. La UEFA classifica il da Luz tra gli stadi "Elite", riconoscimento che consente allo stadio di ospitare le finali delle coppe europee.

Il 20 marzo 2012 l'UEFA ha designato l'impianto come sede della finale della UEFA Champions League 2013-2014.[1]

Dati generali[modifica | modifica sorgente]

  • Nome: Estadio da Luz (Estadio do Sport Lisboa e Benfica)
  • Inaugurazione: 25 ottobre 2003
  • Prima partita: Benfica-Nacional Montevideo 2-1
  • Capienza: 65.647 posti
  • Indirizzo: Av. General Norton De Matos 1500, Lisbona
  • Architetto: Damon Lavelle

Gare disputate durante gli Europei 2004[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Il Comitato Esecutivo stabilisce le sedi delle finali 2014 in it.uefa.com, 20 marzo 2012. URL consultato il 20 marzo 2012.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Predecessore Sede della finale degli Europei di calcio Successore
De Kuip 2004 Ernst Happel Stadion
calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio