Nazionale di calcio della Grecia

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Grecia Grecia
Stemma
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione EPO
Ελληνική Ποδοσφαιρική Ομοσπονδία (Elinikì Podosferikì Omospondìa)
Codice FIFA GRE
Soprannome Το Πειρατικό
("La nave pirata")
Selezionatore vacante
Record presenze Giorgos Karagounis (138)
Capocannoniere Nikos Anastopoulos (29)
Ranking FIFA 12°
Esordio internazionale
Ufficiosa:
Svezia Svezia 9 - 0 Grecia Grecia
Anversa, Belgio; 28 agosto 1920
Ufficiale:
Grecia Grecia 1 - 4 Italia Italia
Atene, Grecia; 7 aprile 1929
Migliore vittoria
Grecia Grecia 8 - 0 Siria Siria
Atene, Grecia; 25 novembre 1949
Peggiore sconfitta
Ungheria Ungheria 11 - 1 Grecia Grecia
Budapest, Ungheria; 25 marzo 1938
Campionato del mondo
Partecipazioni 3 (esordio: 1994)
Miglior risultato Ottavi di finale nel 2014
Campionato d'Europa
Partecipazioni 4 (esordio: 1980)
Miglior risultato Vittoria nel 2004
Confederations Cup
Partecipazioni 1 (esordio: 2005)
Miglior risultato Primo turno nel 2005

La Nazionale di calcio greca (greco: Εθνική Ελλάδας, Ethniki Ellados) è la selezione calcistica rappresentativa della Grecia ed è posta sotto l'egida della Federazione calcistica ellenica.

La Grecia ha in palmarès il titolo di campione d'Europa (una delle sole nove nazionali ad averlo vinto), conquistato in Portogallo nel 2004 contro ogni pronostico. Nel torneo la squadra sconfisse alcune delle favorite, tra cui la Francia campione in carica ed il Portogallo padrone di casa. Anche se gli ellenici fino ad allora vantavano una sola partecipazione al Mondiale ed una sola all'Europeo, dal 2004 si sono qualificati alla fase finale di tutte le competizioni mondiali o continentali, tranne a quella del Mondiale 2006. Nel 2014 sono approdati agli ottavi di finale di un Mondiale per la prima volta nella loro storia, raggiungendo così il loro miglior risultato di sempre in questa competizione.

Nella Classifica mondiale della FIFA, creata nell'agosto del 1993, la Grecia ha ottenuto come miglior piazzamento l'8º posto dall'aprile al giugno del 2008 e nell'ottobre del 2011, mentre la posizione peggiore è stata il 66º posto del settembre del 1998. Attualmente[quando?] occupa il 12º posto della classifica.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Euro 1980[modifica | modifica wikitesto]

La prima partecipazione della Grecia ad un torneo di primo piano risale agli Europei del 1980, dove la squadra allenata da Alketas Panagoulias era giunta vincendo il girone di qualificazione contro avversarie molto quotate, URSS e Ungheria. La formazione ellenica, però, è eliminata al primo turno classificandosi ultima nel proprio girone, dopo aver perso con l'Paesi Bassi (1-0), la Cecoslovacchia (3-1) e pareggiato l'ultima gara con la Germania Ovest futura vincitrice del torneo (0-0).

Mondiale 1994[modifica | modifica wikitesto]

Dopo tale partecipazione si verifica una lunga assenza dal palcoscenico internazionale di rilievo, che viene interrotta con la qualificazione ai Mondiali di USA 1994: la Grecia ci arriva arrivando prima nel proprio girone di qualificazione, superando all'ultima giornata la Russia (anch'essa qualificata) e non patendo alcuna sconfitta. Dal 1992 l'allenatore è il sopracitato Alketas Panagoulias, già CT della nazionale nei periodi 1973-1976 e 1977-1981.

Ancora una volta nella fase finale le cose per i greci vanno male. Il bilancio, in quell'occasione, è disastroso, con tre sconfitte in altrettante gare disputate, zero gol segnati e 10 subiti (4-0 da Argentina e Bulgaria, 2-0 dalla Nigeria). Tutti i giocatori greci convocati per quella rassegna scesero in campo, compresi i tre portieri: si tratta di un'eventualità piuttosto rara.

Decennio buio[modifica | modifica wikitesto]

Fallite le qualificazioni per Euro 1996 (terza nel girone di qualificazione dietro Russia e Scozia) e per i mondiali del 1998 (terza dopo aver pareggiato 0-0 contro la Croazia seconda all'ultimo turno, rimanendo un punto dietro i balcanici), la Grecia fallì anche la qualificazione all'Europeo del 2000 (altro terzo posto) ed al Mondiale del 2002 (quarto posto nel girone di qualificazione). L'allenatore Vasilis Daniil fu allora rimpiazzato dall'esperto tedesco Otto Rehhagel.

Euro 2004: Grecia campione d'Europa[modifica | modifica wikitesto]

Formazione della Grecia campione d'Europa nel 2004.

La prima vittoria importante in una manifestazione ufficiale tra nazionali è arrivata nella fase a gironi dell'Europeo 2004, contro il Portogallo padrone di casa (2-1). La Grecia ha poi passato il turno piazzandosi al secondo posto ed ha proseguito il suo cammino nella competizione eliminando prima i campioni in carica della Francia (1-0) ai quarti di finale e poi la favorita Repubblica Ceca (1-0) in semifinale. Nella finale di Lisbona ha incontrato nuovamente il Portogallo, sconfiggendolo anche in questo caso, grazie all'1-0 firmato da Angelos Charisteas, autore di tre reti nella manifestazione. Il successo dell'Europeo è andato così ad una nazionale che alla vigilia del torneo non era considerata tra le favorite per la vittoria finale. Le sue quote iniziali, stilate dai bookmakers, andavano infatti da 80-1 a 150-1.

Tifosi greci festeggiano l'inaspettata vittoria ad Euro 2004.

Il trionfo ad Euro 2004 ha fatto balzare gli uomini di Otto Rehhagel dal 35º al 14º posto della classifica mondiale della FIFA, stilata nel mese di luglio: questo salto è il miglior progresso mai registrato da una nazionale nel Ranking FIFA in un solo mese nella parte alta della graduatoria. Il trionfo della nazionale ellenica all'Europeo del 2004 è il miglior risultato sportivo mai raggiunto dal paese nella sua storia.

Oltre a comparire sui francobolli locali, i giocatori greci hanno ricevuto medaglie da Kostis Stephanopoulos, presidente del paese, e sono stati accolti da un'ovazione del pubblico allo Stadio Panathinaiko, dove ebbero inizio i festeggiamenti. I vincitori di Euro 2004 sono stati selezionati per il titolo di Squadra Mondiale dell'Anno ai Laureus World Sports Awards del 2005.

Mondiale 2006[modifica | modifica wikitesto]

Da campione d'Europa in carica la Grecia prende parte alla Confederations Cup del 2005, in Germania. Qui, nella fase a gironi, perde per 0-3 contro il Brasile e per 0-1 contro il Giappone, per poi pareggiare l'ultimo match contro il Messico (0-0), chiudendo quindi all'ultimo posto del gruppo B. Ioannis Amanatidis e Theofanis Gekas sono tra i giocatori agli esordi con la nazionale. Dopo la vittoria all'Europeo del 2004 la Grecia era data favorita nel gruppo europeo di qualificazione ai Mondiali 2006; ciònonostante, dopo una dura battaglia con Ucraina, Turchia e Danimarca, terminò amaramente la sua avventura in quarta posizione, non riuscendo così a guadagnarsi un posto tra le trentadue finaliste. Complice anche molta sfortuna, come gli infortuni di diversi membri della squadra, che saltarono alcune partite fondamentali, Otto Rehhagel dovette fare i conti con il ritiro di molti giocatori dalla nazionale (su tutti Theodoros Zagorakis, Fanis Katergiannakis, Vassilis Lakis, Nikos Dabizas e Stelios Venetidis), che hanno indotto il mister a sperimentare nuovi calciatori. Per l'attacco spuntano nomi nuovi, come quelli di Ioannis Amanatidis, Georgios Samaras e Theofanis Gekas, laureatosi capocannoniere della Bundesliga nel 2007 con 20 gol. Il 3 luglio 2006 la FIFA sospende tutte le associazioni collegate alla Federcalcio ellenica, inclusa la Nazionale, dal calcio internazionale con effetto immediato, accusando la Federazione di non essere sufficientemente indipendente in materia decisionale dal governo greco. Successivamente tale sospensione è stata annullata e la Nazionale greca ha intrapreso regolarmente il suo cammino per le qualificazioni ad Euro 2008.

La Grecia in campo contro Malta (5-0) nel 2007.

Euro 2008[modifica | modifica wikitesto]

Nei sorteggi per i gironi di qualificazione a Euro 2008 la Grecia poté beneficiare del ranking più alto in quanto campione d'Europa in carica. Grazie a questa posizione di vantaggio, la Nazionale ellenica fu inserita nel gruppo di Turchia, Norvegia, Bosnia-Erzegovina, Ungheria, Moldova e Malta: si trattava dell'unico girone in cui non figuravano squadre qualificate ai Mondiali tedeschi del 2006. La Nazionale di Rehhagel vinse il proprio girone conquistando 31 punti su 36 disponibili nel Gruppo C (10 vittorie, un pareggio ed una sconfitta), risultando la migliore selezione europea nella fase di qualificazione. Gli ellenici vennero così proiettati all'8º posto della Classifica mondiale della FIFA.

Nella fase finale della rassegna continentale, tuttavia, la Grecia non ripeté il brillante cammino di quattro anni prima: in tre partite rimediò altrettante sconfitte, contro Svezia (0-2), Russia (0-1) e Spagna (1-2), e venne quindi eliminata.

Mondiale 2010[modifica | modifica wikitesto]

Otto Rehhagel, allenatore della Grecia dal 2001 al 2010.

La Nazionale ellenica si è qualificata per il Mondiale del 2010 arrivando dapprima seconda nel suo girone, per poi battere l'Ucraina ai play-off: dopo il pareggio a reti bianche del 14 novembre 2009 allo Stadio Olimpico di Atene, nella partita di ritorno a Kiev la Grecia si è imposta per 1-0 con gol di Dimitris Salpingidis. Il successo ha consentito ai greci di raggiungere il 12º posto nella Classifica mondiale della FIFA. Theofanis Gekas, uno degli attaccanti della Nazionale Greca, in forza al Bayer Leverkusen, è stato il capocannoniere delle qualificazioni al Mondiale del 2010 delle Nazionali europee con 10 reti, una in più dell'inglese Wayne Rooney.

Nella rassegna mondiale la Grecia non parte nel migliore dei modi, perdendo per 0-2 il match inaugurale del gruppo B contro la Corea del Sud. Nella seconda partita si rimette in gioco grazie ad una vittoria in rimonta, per 2-1, contro la Nigeria: sono i primi punti conquistati dagli ellenici nella fase finale di un Mondiale; le reti portano le firme di Dimitris Salpingidis (autore del primo gol mondiale nella storia della Grecia) e Vasilis Torosidis. Nella terza partita, tuttavia, l'Argentina si dimostra un ostacolo troppo duro per i greci, che vengono battuti ancora 0-2 e vengono quindi eliminati.

Da Rehhagel a Santos[modifica | modifica wikitesto]

A distanza di pochi giorni dal termine del mondiale, Rehhagel abbandona la carica di C.T. dopo nove anni, risultando il secondo tecnico rimasto in carica più tempo nella nazionale. Il presidente della Federazione ellenica a questo annuncio disse: "La nazionale greca e tutto lo sport greco saranno sempre grati e riconoscenti verso Otto Rehhagel, che ha cambiato la mentalità del calcio greco, permettendogli di entrare nella storia". Il suo posto viene preso dal portoghese Fernando Santos, già allenatore di AEK Atene, Paok Salonicco, Panathinaikos e Benfica.

Nella prima conferenza stampa il nuovo allenatore dichiara che la sua compagine giocherà in modo diverso: sarà una squadra più offensiva rispetto alla Grecia del suo predecessore. Nel marzo del 2011 accade un fatto senza precedenti: la FIFA stila come sua consuetudine la classifica mondiale e la Nazionale greca viene proiettata al 10º posto, davanti alla Nazionale italiana ferma all'11º posto e a quella Nazionale francese rimasta al 18º posto.

Euro 2012[modifica | modifica wikitesto]

Il rigore di Giorgios Karagounis, parato da Przemysław Tytoń, nella gara inaugurale di Euro 2012

Santos inizia bene, senza subire sconfitte in 17 gare. Battendo la Georgia nell'ottobre 2011, la Grecia vince il proprio girone di qualificazione alla fase finale dell'Europeo 2012 con 24 punti, frutto di sette vittorie e tre pareggi in dieci gare disputate: per la seconda volta nella sua storia la nazionale ellenica termina le qualificazioni ad un grande torneo internazionale senza subire sconfitte. La Grecia vince per la quinta volta un girone di qualificazione.

L'attaccante Theofanis Gekas, ritiratosi dalla nazionale nel 2010 dopo tre partite della gestione di Fernando Santos, torna sui propri passi nelle ultime sfide di qualificazione, in tempo per segnare un gol nella penultima sfida del girone, vinta per 2-0 contro la Croazia, e far parte della spedizione greca all'Europeo di Polonia e Ucraina, soffiando il posto ad Angelos Charisteas, non convocato dall'allenatore lusitano.

La nazionale greca partecipa al suo terzo europeo consecutivo. Nella prima partita di Euro 2012 pareggia per 1-1 con gol di Dimitris Salpingidis contro la Polonia padrona di casa. Non va meglio nella seconda gara contro la Rep. Ceca, che vince per 2-1: gli ellenici, pur accorciando le distanze con Gekas, non rimontano i due gol subiti nelle fasi iniziali di gioco. Il 16 giugno 2012 il capitano Giorgos Karagounis si fa perdonare l'errore su rigore contro la Polonia segnando il gol che consente alla Grecia (1-0) di battere la favorita Russia e qualificarsi ai quarti di finale. Nella dura sfida contro la Germania ai quarti di finale i greci perdono per 2-4.

Mondiale 2014[modifica | modifica wikitesto]

Nel settembre del 2012, nella Classifica mondiale della FIFA, i greci si trovano all'undicesima posizione, davanti a squadre come il Brasile, dodicesimo, e la Francia, quindicesima.

Nel girone di qualificazione per i Mondiali del 2014 la Grecia viene inserita nel gruppo G, dove incontra Bosnia-Erzegovina, Slovacchia, Lituania, Lettonia e Liechtenstein. Alla conclusione del girone giunge seconda, con gli stessi punti della Bosnia, e accede ai playoff. All'andata, giocata il 15 novembre 2013, sconfigge la Romania per 3-1 allo Stadio Karaiskákis di Atene, con reti di Konstantinos Mitroglou al 14', Dimitris Salpingidis al 21', Bogdan Stancu al 23' e ancora il bomber Mitroglou al 67'. Nel ritorno, giocato il 19 novembre, pareggia per 1-1. Il risultato complessivo (4-2) premia i greci, che accedono così ai Mondiali del 2014. Al termine delle qualificazioni, e prima del sorteggio dei gruppi per la rassegna iridata, la FIFA stila la classifica mondiale e la Nazionale greca raggiunge il dodicesimo posto.

Al Mondiale 2014 in Brasile viene sorteggiata nel gruppo C, dove affronta Colombia, Costa d'Avorio e Giappone. Al termine del girone la Grecia giunge seconda con 4 punti, grazie al pareggio a reti inviolate con i nipponici e alla vittoria contro gli ivoriani per 2-1 con i gol di Andreas Samaris e, su calcio di calcio di rigore, di Georgios Samaras a pochi secondi dalla fine del recupero. Grazie a questa vittoria i greci superano per la prima volta nella propria storia la fase a gironi di un campionato del mondo, qualificandosi per gli ottavi di finale, dove affrontano la Costa Rica, perdendo ai calci di rigore.

Da Santos a Claudio Ranieri[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il Mondiale 2014 in Brasile la Nazionale Greca ingaggia Claudio Ranieri, diventando il secondo allenatore italiano sulla panchina ellenica dopo Rino Martini nel 1959. Il tecnico italiano fa mettere come assistente Giorgios Karagounis bandiera della Nazionale ed ex conoscenza del calcio italiano.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Portogallo 2004

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1930 Non partecipante
1934 Non qualificata
1938 Non qualificata
1950 Non partecipante
1954 Non qualificata
1958 Non qualificata
1962 Non qualificata
1966 Non qualificata
1970 Non qualificata
1974 Non qualificata
1978 Non qualificata
1982 Non qualificata
1986 Non qualificata
1990 Non qualificata
1994 Primo turno
1998 Non qualificata
2002 Non qualificata
2006 Non qualificata
2010 Primo turno
2014 Ottavi di finale
Campionato europeo
Edizione Risultato
1960 Non qualificata
1964 Non partecipante
1968 Non qualificata
1972 Non qualificata
1976 Non qualificata
1980 Primo turno
1984 Non qualificata
1988 Non qualificata
1992 Non qualificata
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Campione UEFA European Cup.svg
2008 Primo turno
2012 Quarti di finale
Giochi olimpici[1]
Edizione Risultato
1920 Turno di qualificazione
1924 Non partecipante
1928 Non partecipante
1936 Non partecipante
1948 Non partecipante
Confederations Cup
Edizione Risultato
1992 Non invitata
1995 Non invitata
1997 Non qualificata
1999 Non qualificata
2001 Non qualificata
2003 Non qualificata
2005 Primo turno
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata


Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni


Statistiche dettagliate sui tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non partecipante - - - -
1934 bandiera Italia Non qualificata - - - -
1938 Francia Francia Non qualificata - - - -
1950 Brasile Brasile Non partecipante - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non qualificata - - - -
1958 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1962 Cile Cile Non qualificata - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
1970 Messico Messico Non qualificata - - - -
1974 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Non qualificata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Primo turno 0 0 3 0:10
1998 Francia Francia Non qualificata - - - -
2002 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno 1 0 2 2:5
2014 Brasile Brasile Ottavi di finale 1 2 1 3:5

Europei[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1960 Francia Francia Non qualificata - - - -
1964 Spagna Spagna Non partecipante - - - -
1968 Italia Italia Non qualificata - - - -
1972 Belgio Belgio Non qualificata - - - -
1976 Jugoslavia Jugoslavia Non qualificata - - - -
1980 Italia Italia Primo turno 0 1 2 1:4
1984 Francia Francia Non qualificata - - - -
1988 bandiera Germania Ovest Non qualificata - - - -
1992 Svezia Svezia Non qualificata - - - -
1996 Inghilterra Inghilterra Non qualificata - - - -
2000 Belgio Belgio / Paesi Bassi Paesi Bassi Non qualificata - - - -
2004 Portogallo Portogallo Campione UEFA European Cup.svg 4 1 1 7:4
2008 Austria Austria / Svizzera Svizzera Primo turno 0 0 3 1:5
2012 Polonia Polonia / Ucraina Ucraina Quarti di finale 1 1 2 5:7

Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1992 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1995 Arabia Saudita Arabia Saudita Non invitata - - - -
1997 Arabia Saudita Arabia Saudita Non qualificata - - - -
1999 Messico Messico Non qualificata - - - -
2001 Corea del Sud Corea del Sud / Giappone Giappone Non qualificata - - - -
2003 Francia Francia Non qualificata - - - -
2005 Germania Germania Primo turno 0 1 2 0:4
2009 Sudafrica Sudafrica Non qualificata - - - -
2013 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1920 Anversa Turno di qualificazione 0 0 1 0:9
1924 Parigi Non partecipante - - - -
1928 Amsterdam Non partecipante - - - -
1936 Berlino Non partecipante - - - -
1948 Londra Non partecipante - - - -

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali[modifica | modifica wikitesto]


Europei[modifica | modifica wikitesto]


Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]


Giochi olimpici[modifica | modifica wikitesto]


NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Statistiche della Grecia a Euro 2004[modifica | modifica wikitesto]

Ecco tutte le partite che hanno portato la Grecia a diventare campione d'Europa.

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Numeri[modifica | modifica wikitesto]

  • Risultati: 4 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta
  • Gol: 7 fatti, 4 subiti
  • Massima vittoria: 1-0 (Portogallo, Repubblica Ceca, Francia), 2-1 (Portogallo)
  • Massima sconfitta: 2-1 (Russia)
  • Miglior marcatore: Charisteas (3)
  • Maggior numero di presenze: Nikopolidis, Dellas, Fyssas, Kapsis, Seitaridis, Katsouranis, Zagorakis, Charisteas (6)
  • Minuti di imbattibilità: 343' (dal 17' di Russia-Grecia fino alla fine del torneo)

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente la Grecia ha giocato in divise completamente blu con bordini o rifiniture bianche. Dal 2004, probabilmente per onorare l'inattesa vittoria agli Europei conseguita in maglia bianca nella finale, la nazionale ha invertito i colori, giocando in casa con maglia bianca e bordi azzurri e in trasferta coi colori ribaltati. Il fornitore tecnico dal 2004 è Adidas, che ha sostituito Le Coq Sportif a sua volta preceduta da Diadora, Puma ed Asics. Sul petto i calciatori non portano lo stemma della federazione calcistica greca, ma una bandiera stilizzata e capovolta verso il basso e con la croce greca non nel cantone ma che prende tutto il "capo". La composizione è inserita in un riquadro azzurro che reca anche la parola ΕΛΛΑΣ ("Hellas" = Grecia), fino alla fine degli anni Novanta il tutto era su uno stemma.

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

La Grecia non ha giocato sempre in uno stadio fisso, anche se per gran parte della sua storia le proprie partite casalinghe le ha disputate allo Stadio Karaiskákis del Pireo, impianto locale della squadra Olympiacos. Talvolta è stato sostituito dallo Stadio Kaftanzoglio di Salonicco. L'impianto del Pireo è stato utilizzato sia nelle qualificazioni ai mondiali del 2006 nonché in alcune di Euro 2008: a causa però di violenti scontri avvenuti nello stadio, le restanti partite sono state disputate nello Stadio Pankritio e poi allo Stadio Olimpico di Atene. Per le qualificazioni ad Euro 2004, invece, dato che gli stadi erano in ristrutturazione, si scelse lo Stadio Apostolos Nikolaidis, sede del Panathinaikos.

L'Olimpico di Atene ha già ospitato varie partite della nazionale nell'arco della storia passata della squadra ed ospita anche le partite dell'AEK Atene. L'impianto, da sempre polifunzionale in quanto utilizzato anche per eventi olimpici e riguardanti altri sport, è stato costruito nel 1980 e ristrutturato nel 2004 per la XXVIII Olimpiade affidata proprio alla capitale greca. Lo stadio ha ricevuto il riconoscimento delle 5 stelle UEFA, che viene assegnato agli stadi con elevati livelli di strutture, spaziando dal numero di spettatori alle possibilità che offrono, i quali sono gli unici che possono ospitare le finali di UEFA Champions League: l'impianto ne ha ospitate già ben due. Lo stadio ha 71.000 posti circa.

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

La Nazionale greca gioca le sue partite più accese contro i vicini anatolici: Grecia e Turchia, già rivali nella corsa al Mondiale tedesco, sono finite nello stesso girone di qualificazione ad Euro 2008 e, nonostante la Grecia abbia sofferto un pesante 4-1 casalingo, ha poi finito la sua corsa in testa al girone seguita proprio dai rivali, che è riuscita a battere per 1-0 ad Istanbul (alla fine entrambe le squadre si sono qualificate). Molto sentite sono anche le partite con i limitrofi albanesi e macedoni, decisamente inferiori a livello tecnico.

Rosa attuale[modifica | modifica wikitesto]

Convocati per i mondiali FIFA 2014

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Orestis Karnezis 11 luglio 1985 (28 anni) 23 -15 Italia Udinese Udinese
2 D Giannis Maniatis 12 ottobre 1986 (27 anni) 33 0 Grecia Olympiakos Olympiakos
3 D Giorgos Tzavelas 26 novembre 1987 (26 anni) 12 0 Grecia PAOK Salonicco PAOK Salonicco
4 D Kostas Manolas 14 giugno 1991 (22 anni) 14 0 Italia Roma Roma
5 D Vangelis Moras 26 agosto 1981 (32 anni) 19 0 Italia Verona Verona
6 C Alexandros Tziolis 13 febbraio 1985 (29 anni) 49 1 Turchia Kayserispor Kayserispor
7 A Giorgos Samaras 21 febbraio 1985 (29 anni) 78 9 Inghilterra West Bromwich West Bromwich
8 C Panagiotis Kone 26 luglio 1987 (26 anni) 19 1 Italia Udinese Udinese
9 A Kostas Mitroglou 12 marzo 1988 (26 anni) 33 8 Grecia Olympiakos Olympiakos
10 C Giorgos Karagounis Captain sports.svg 6 marzo 1977 (37 anni) 139 10 Inghilterra Fulham Fulham
11 D Loukas Vyntra 5 febbraio 1981 (33 anni) 42 0 Spagna Levante Levante
12 P Panagiotis Glykos 3 giugno 1986 (28 anni) 1 -2 Grecia PAOK Salonicco PAOK Salonicco
13 P Stefanos Kapino 18 marzo 1994 (20 anni) 2 -3 Germania Magonza Magonza
14 A Dimitris Salpingidis 18 agosto 1981 (32 anni) 77 13 Grecia PAOK Salonicco PAOK Salonicco
15 D Vasilis Torosidis 10 giugno 1985 (29 anni) 71 7 Italia Roma Roma
16 C Lazaros Christodoulopoulos 19 dicembre 1986 (27 anni) 22 1 Italia Verona Verona
17 A Theofanis Gekas 23 maggio 1980 (34 anni) 76 24 Turchia Akhisar Belediyespor Akhisar Belediyespor
18 C Ioannis Fetfatzidis 21 dicembre 1990 (23 anni) 21 3 Italia Genoa Genoa
19 D Sokratis Papastathopoulos 9 giugno 1988 (26 anni) 51 1 Germania Bor. Dortmund Bor. Dortmund
20 D José Holebas 27 giugno 1984 (29 anni) 27 1 Italia Roma Roma
21 C Kostas Katsouranis 21 giugno 1979 (34 anni) 113 9 Grecia PAOK Salonicco PAOK Salonicco
22 C Andreas Samaris 13 giugno 1989 (24 anni) 5 1 Portogallo Benfica Benfica
23 C Panagiōtīs Tachtsidīs 15 febbraio 1991 (23 anni) 7 0 Italia Verona Verona

Commissari Tecnici[modifica | modifica wikitesto]

 
Nome Nazionalità Periodo
Claudio Ranieri Italia 2014
Fernando Santos Portogallo 2010–2014
Otto Rehhagel Germania 2001–2010
Vassilis Daniill Grecia 1999–2001
Anghel Iordănescu Romania 1998–1999
Kostas Polychroniou Grecia 1994–1998
Alketas Panagoulias Grecia 1992–1994
Antonis Georgiadis Grecia 1989–1992
Alekos Sofianidis Grecia 1988–1989
Miltos Papapostolou Grecia 1984–1988
Christos Archontidis Grecia 1982–1984
Alketas Panagoulias Grecia 1977–1982
Lakis Petropoulos Grecia 1976–1977
Alketas Panagoulias Grecia 1973–1976
Billy Bingham Irlanda del Nord 1971–1973
Lakis Petropoulos Grecia 1969–1971
Dan Georgiadis Grecia 1968–1969
Panos Markovits Grecia 1966–1968
 
Nome Nazionalità Periodo
Lakis Petropoulos Grecia 1964–1966
Tryfon Tzanetis Grecia 1960–1964
Paul Baron Francia 1959–1960
Rino Martini Italia 1957–1959
Kostas Andritsos Grecia 1956–1957
Ioannis Chelmis Grecia 1955–1956
Antonis Migiakis Grecia 1954–1955
Kostas Negrepontis Grecia 1953–1954
Antonis Migiakis Grecia 1951–1953
Kostas Negrepontis Grecia 1938–1951
Kostas Konstantaras Grecia 1935–1938
Apostolos Nikolaidis Grecia 1934–1935
Kostas Negrepontis Grecia 1933–1934
Lefteris Panourgias Grecia 1932–1933
Jan Kopsiva Cecoslovacchia 1930–1932
Apostolos Nikolaidis Grecia 1929–1930

Record[modifica | modifica wikitesto]

Presenze[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale di calcio della Grecia (2010-11-17)

Aggiornata al 23 marzo 2013[2].

Posizione Nome Carriera Presenze Gol In attività
1 Giorgos Karagounis 1999 138 10 Si
2 Theodoros Zagorakis 1996-2007 120 3 No
3 Kostas Katsouranis 2003 113 11 Si
4 Angelos Basinas 1999-2009 100 7 No
5 Stratos Apostolakis 1986-1998 96 5 No
6 Antonis Nikopolidis 1998-2009 90 0 No
6 Angelos Charisteas 2001-2011 88 25
8 Dimitris Saravakos 1982-1994 78 22 No
9 Stelios Giannakopoulos 1997-2009 77 12 No
9 Anastassios Mitropoulos 1978-1994 77 8 No

Gol[modifica | modifica wikitesto]

Aggiornata al 12 giugno 2012[2].

Posizione Nome Carriera Gol Presenze In attività
1 Nikos Anastopoulos 1977-1988 29 75 No
2 Angelos Charisteas 2001-2011 25 88
3 Theofanis Gekas 2005 24 68 Si
4 Dimitris Saravakos 1982-1994 22 78 No
5 Mimis Papaioannou 1963-1980 21 61 No
6 Nikos Machlas 1993-2002 18 61 No
7 Demis Nikolaidis 1995-2004 17 54 No
8 Panagiotis Tsalouchidis 1987-1995 16 76 No
9 Giorgos Sideris 1958-1970 14 28 No
10 Nikos Liberopoulos 1996-2012 13 76 No

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come da regolamento FIFA vengono considerate le sole edizioni comprese tra il 1908 ed il 1948 in quanto sono le uniche ad essere state disputate dalle Nazionali maggiori. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.
  2. ^ a b (EN) Greece - Record International Players, rsssf.com.

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