Calcio ai Giochi olimpici

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Torneo olimpico di calcio
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Nazionali olimpiche (torneo maschile)
Nazionali maggiori (torneo femminile)
Federazione CIO
Titolo Campione olimpico
Cadenza quadriennale
Partecipanti 16 (torneo maschile)
12 (torneo femminile)
Storia
Fondazione 1900 (torneo maschile, ufficiale[1])
1996 (torneo femminile, ufficiale)
Detentore Messico Messico olimpica (torneo maschile)
Stati Uniti Stati Uniti (torneo femminile)

Il calcio è una delle discipline più presenti ai Giochi olimpici estivi. Con le sole eccezioni dei Giochi del 1896 e di quelli del 1932, in ogni edizione è stato giocato un torneo maschile. A partire dai Giochi del 1996, è stato istituito anche un torneo femminile.

A partire dai Giochi del 2012, al torneo maschile prendono parte 16 nazionali (3 europee, 3 africane, 2 sudamericane, 2 nord e centroamericane, 3 asiatiche e 1 oceaniana, la nazionale del Paese ospitante ed 1 squadra africana o asiatica che viene decisa dopo uno spareggio), mentre il torneo femminile è composto, a partire dal Giochi del 2008, da 12 squadre (3 europee, 1 africana, 1 sudamericana, 2 nord e centroamericane, 2 asiatiche e 1 oceaniana, a cui si aggiunge la vincente di uno spareggio fra la seconda migliore classificata di Africa e Sud America ed il Paese ospitante).

Al torneo maschile non partecipa la Nazionale maggiore bensì la Nazionale olimpica che, secondo il regolamento attuale, è composta da calciatori Under-23 con la possibilità per il commissario tecnico di convocare un massimo di tre calciatori che superano tale limite d'età; questi se presenti si dicono fuori quota. Per il torneo femminile viene coinvolta la Nazionale maggiore.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Il primo torneo dimostrativo ed i primi tornei ufficiali di inizio secolo[modifica | modifica sorgente]

Il calcio non venne incluso nel programma dei Giochi del 1896, essendo ancora ai primordi. Alcune fonti tuttavia riportano di un torneo non ufficiale di calcio, a cui parteciparono una selezione di Atene, una di Smirne (all'epoca parte dell'Impero ottomano) e una danese. Smirne batté Atene, ma fu a sua volta battuta 15-0 dalla Danimarca.[2] Non è comunque chiaro se il torneo abbia effettivamente avuto luogo. Lo storico dei Giochi olimpici Bill Mallon ipotizza che "presumibilmente vi fu un incontro fra un club greco ed uno danese. Ma nessuna fonte del 1896 lo conferma e pensiamo sia un errore che sia stato poi ripreso in molti altri testi. Un incontro del genere non è mai avvenuto".[3]

Il primo torneo ufficiale di cui si ha storicamente conto è quello del 1900.

Originariamente, era previsto che la Francia incontrasse in quattro incontri la Svizzera, il Belgio, la Germania e l'Inghilterra. Successivamente però, Svizzera e Germania ritirarono la propria iscrizione e vennero giocati solo due incontri. La Federazione francese scelse il Club Français in propria rappresentanza, quella inglese scelse l'Upton Park mentre quella belga scelse una selezione composta da studenti dell'Università di Bruxelles.

Quattro anni dopo, venne tenuto un secondo torneo fra un club canadese (il Galt) e due statunitensi (il Christian Brothers College ed il St. Rose Parish). La formazione canadese vinse largamente entrambi gli incontri con le formazioni statunitensi e guadagnò facilmente la prima posizione.

Infine si tenne un torneo nel 1906 durante i Giochi olimpici intermedi. Vi presero parte quattro formazioni: una selezione danese (in larga parte composta da giocatori di Copenaghen), una di Atene (Grecia), una di Salonicco (all'epoca parte dell'Impero ottomano, ma composta da greci) ed una di Smirne (anch'essa parte dell'Impero ottomano, ma composta da britannici, francesi ed armeni). Il torneo venne vinto dalla selezione danese.

I tre tornei sopracitati non vengono riconosciuti dalla FIFA principalmente perché parteciparono club e selezioni cittadine invece che Nazionali ma anche a causa del loro format. Il CIO invece riconosce come ufficiali (assegnandone, tra l'altro, le medaglie) i tornei del 1900[4] e del 1904[5] ma non riconosce in alcun modo quello 1906 dato che non riconosce i Giochi olimpici intermedi nel loro complesso.

Sui tornei del 1900 e del 1904 vi sono tuttavia delle controversie: il CIO infatti riconosce questi due tornei come ufficiali[6] ma secondo altri i tornei erano dimostrativi[7][8][9][10][11]. Inoltre secondo alcuni, all'epoca dei fatti, queste edizioni del Torneo olimpico non vennero intese come un torneo vero e proprio ma come una serie di amichevoli[12][13]. Queste fonti dunque sembrano indicare che il CIO riconobbe il torneo come ufficiale solo in seguito e non all'epoca dei fatti; tuttavia questo non viene riscontrato in nessun documento redatto dal CIO.

1908 e 1912: il dominio del Regno Unito[modifica | modifica sorgente]

Il primo torneo ufficiale al quale parteciparono le Nazionali fu quello del 1908, vi presero parte solo 6 squadre (anche Ungheria e Boemia avrebbero dovuto partecipare, ma furono costrette al ritiro). I partecipanti diventarono poi 11 quattro anni dopo. Tutti i giocatori, in ossequio allo spirito olimpico, dovevano essere dilettanti (questa imposizione verrà definitivamente abolita solo nel 1992[14]).

Entrambi i tornei vennero contraddistinti da disparità qualitative anche notevoli fra le squadre in campo, esemplificate dai record stabiliti dal danese Sophus Nielsen e dal tedesco Gottfried Fuchs. Il primo mise a segno nel 1908 ben due record: il maggior numero di gol segnati in un torneo olimpico (11, superato solo nel 1964 dall'ungherese Ferenc Bene con 12 reti) e il maggior numero di gol segnati in un solo incontro (ben 10 alla Francia A). Il secondo eguagliò il record di Nielsen nel 1912, segnando 10 delle 16 reti che la Germania rifilò alla Russia. Il record è ancora oggi in vigore per quanto riguarda i tornei olimpici.

I podi furono uguali sia nel 1908 che nel 1912: oro al Regno Unito, argento alla Danimarca e bronzo ai Paesi Bassi. In particolare, la formazione britannica era composta prevalentemente da dilettanti della Football Association, la Federcalcio inglese, con il placet delle altre tre Home Nations (Scozia, Galles ed Irlanda[15]).

Gli anni venti e le prime formazioni extra-europee[modifica | modifica sorgente]

Dopo l'interruzione forzata dovuta alla Prima guerra mondiale, i Giochi olimpici tornarono nel 1920 ad Anversa, dove esordì la prima nazionale extra-europea, l'Egitto. A vincere il torneo di calcio furono i padroni di casa del Belgio, ma la finale venne segnata dal polemico abbandono al 43' della Cecoslovacchia per protesta contro l'arbitraggio, giudicato troppo favorevole ai belgi.

Le due successive edizioni videro una massiccia partecipazione (ben 22 nazionali nel 1924 e 17 nel 1928) e l'ingresso di altre nazionali non europee: nel 1924 fecero il loro esordio Turchia ed Uruguay; nel 1928, fu il turno di Argentina, Cile, Messico e Stati Uniti. Gli uruguayani si imposero in entrambe le edizioni (le uniche due a cui abbiano partecipato in tutto il XX secolo, prima di qualificarsi per l'edizione 2012 con la propria Nazionale olimpica), prima contro la Svizzera e poi contro l'Argentina, con ripetizione della finale.

Gli anni trenta e la nascita della Coppa del Mondo[modifica | modifica sorgente]

Nel 1927, il Comitato Olimpico Internazionale decise di assegnare a Los Angeles i Giochi della X Olimpiade. Gli organizzatori decisero successivamente di escludere dalla manifestazione il torneo di calcio a causa dei contrasti che erano in atto con la FIFA riguardo alla limitazione della partecipazione ai tornei olimpici ai soli dilettanti. La FIFA infatti spingeva affinché il CIO aprisse il torneo ai professionisti vista l'enorme crescita che stava vivendo il calcio professionistico in quegli anni, il CIO tuttavia rifiutò ed escluse il calcio dal programma olimpico sostenendo che negli Stati Uniti era uno sport poco popolare[16]. Questa fu la causa scatenante che convinse la FIFA ad inaugurare nel 1930 un proprio torneo aperto anche ai professionisti: la Coppa del Mondo FIFA.[17]

Il torneo ritornò ai Giochi del 1936, soprattutto per garantire un fondamentale ritorno economico agli organizzatori. Il regime nazista influenzò parzialmente l'andamento del torneo: la Germania venne infatti sconfitta dalla Norvegia ai quarti di finale, in presenza di Adolf Hitler. Vennero così fatte pressioni affinché almeno la germanofona Austria (sconfitta dal Perù) potesse passare il turno: la vittoria dei peruviani venne così annullata con un pretesto, causando il ritiro dell'intera delegazione sudamericana dai Giochi. Il torneo venne vinto dall'Italia, che sconfisse in finale proprio l'Austria per 2-1 ai tempi supplementari. Va segnalata infine la presenza per la prima volta di due nazionali dell'Estremo Oriente: Cina e Giappone.

La supremazia del blocco sovietico (1948-1980)[modifica | modifica sorgente]

Dopo la Seconda guerra mondiale, la differenza di qualità fra il Campionato mondiale di calcio organizzato dalla FIFA e i tornei olimpici cominciò ad essere più marcata. Ad avvantaggiarsi della regola del dilettantismo furono i Paesi del cosiddetto "blocco orientale", i cui atleti usufruivano dello status di "dilettante" poiché ufficialmente dipendenti statali. Di conseguenza, le formazioni del blocco sovietico potevano presentarsi con le loro nazionali maggiori, mentre quelle del resto del mondo con selezioni composte da giocatori provenienti dalle serie dilettantistiche.

Dai Giochi del 1948 a quelli del 1980, 23 delle 28 medaglie assegnate furono vinte dai Paesi dell'Europa orientale, con rare eccezioni: Svezia oro nel 1948 (con la Nazionale maggiore) e bronzo nel 1952 (con la Nazionale olimpica), Danimarca bronzo nel 1948 (con la Nazionale maggiore) e argento nel 1960 (con la Nazionale olimpica) e Giappone bronzo nel 1968. Il quasi totale dominio del blocco comunista, vincitore di otto delle nove edizioni disputate tra il 1948 ed il 1980, però, non era adeguatamente confermato nei Campionati mondiali, dove il miglior risultato ottenuto fu il secondo posto raggiunto dall'Ungheria nel 1954 e dalla Cecoslovacchia nel 1962; a cui si aggiungono i terzi posti ottenuti dalla Polonia nel 1974 e nel 1982 ed i quarti posti ottenuti dalla Jugoslavia e dall'URSS nel 1962 e nel 1966 rispettivamente.

L'abbandono del dilettantismo e l'ingresso delle donne[modifica | modifica sorgente]

A partire dal 1984, il CIO decise di ammettere anche giocatori professionisti. Venne altresì deciso, d'accordo con la FIFA, che le nazionali europee e sudamericane avrebbero potuto schierare solo quei giocatori che non avessero mai giocato in un Campionato mondiale di calcio (comprese anche le qualificazioni). Di fatto, questo portò le nazionali europee e sudamericane a schierare giocatori anche molto giovani.

Questo nuovo regolamento interruppe la supremazia delle Nazionali est-europee, tanto è vero che delle sei medaglie assegnate tra il 1984 e il 1988 solo due vennero conquistate dalle Nazionali del blocco orientale: il bronzo della Jugoslavia nel 1984 e l'oro dell'URSS nel 1988.

L'idea di schierare formazioni di giovani piacque molto sia alla FIFA che al CIO, tanto che prima dei Giochi del 1992 il regolamento venne ulteriormente modificato stabilendo che le che rose delle Nazionali dovevano essere composte da calciatori Under-23 che fossero nati dopo il 1º agosto 1969[18]. Prima dei Giochi del 1996 il regolamento subì l'ultima modifica: le rose delle Nazionali devono essere composte da calciatori Under-23 ma il commissario tecnico ha la possibilità di convocare fino a tre giocatori che superano tale età; questi, se presenti, vengono detti fuori quota. In questo modo il torneo olimpico è stato di fatto trasformato in un mondiale Under-23. A trarre vantaggio dalle nuove regole sono state soprattutto le formazioni africane, sudamericane e centroamericane, che hanno trionfato nelle ultime cinque edizioni (Nigeria nel 1996, Camerun nel 2000, Argentina nel 2004 e nel 2008, Messico nel 2012).

A partire dal 1996 venne istituito anche un torneo femminile, a cui partecipano (differentemente da quello maschile) le nazionali maggiori, dominato nei fatti da Stati Uniti (quattro ori ed un argento), Germania (tre bronzi), Brasile (due argenti) e Norvegia (un oro ed un bronzo). Complessivamente nel torneo femminile hanno ottenuto medaglie sette nazionali; alle quattro sopra citate vanno aggiunte Cina, Giappone (hanno ottenuto un argento ciascuno) e Canada (un bronzo).

Impianti[modifica | modifica sorgente]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Impianti di calcio ai Giochi olimpici.

Con il passare del tempo, si è fatta sempre più pressante la necessità di disporre di molti stadi di capienza elevata. Spesso dunque vengono utilizzati, specie nei primi turni, stadi in città differenti da quella che ospita i Giochi olimpici. Un esempio estremo furono Allston ed Annapolis, distanti circa 3.200 chilometri da Los Angeles (sede dei Giochi del 1984). Addirittura ai Giochi del 1996, nessun incontro venne tenuto nella sede dei Giochi: la stadio più vicino fu quello dell'Università della Georgia ad Athens (Georgia), distante circa 105 chilometri da Atlanta.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Edizioni svolte[modifica | modifica sorgente]

Torneo Edizioni 1896 1900 1904 1908 1912 1920 1924 1928 1932 1936 1948 1952 1956 1960 1964 1968 1972 1976 1980 1984 1988 1992 1996 2000 2004 2008 2012
Maschile 25 X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X X
Femminile 5 X X X X X

Partecipanti[modifica | modifica sorgente]

Torneo maschile[modifica | modifica sorgente]

Squadra 1900 1904 1908 1912 1920 1924 1928 1936 1948 1952 1956 1960 1964 1968 1972 1976 1980 1984 1988 1992 1996 2000 2004 2008 2012 Tot.
Afghanistan Afghanistan 1
Algeria Algeria 1
Antille Olandesi Antille Olandesi 1
Arabia Saudita Arabia Saudita 2
Argentina Argentina 7
Australia Australia 7
Austria Austria 4
Belgio Belgio 5
Bielorussia Bielorussia 1
Birmania Birmania 1
Brasile Brasile 12
Bulgaria Bulgaria 5
Camerun Camerun 3
Canada Canada 3
Cecoslovacchia Cecoslovacchia sq. 5
Cile Cile 4
Cina Cina rit. 4
Colombia Colombia 4
Corea del Nord Corea del Nord rit. 1
Corea del Sud Corea del Sud 9
Costa d'Avorio Costa d'Avorio 1
Costa Rica Costa Rica 3
Cuba Cuba 2
Danimarca Danimarca 8
Egitto Egitto[19] rit. 11
El Salvador El Salvador 1
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti 1
Estonia Estonia 1
Finlandia Finlandia 4
Francia Francia 2 12
Gabon Gabon 1
Germania Germania[20] 8
Germania Est Germania Est[21] 4
Ghana Ghana rit. 6
Giappone Giappone 9
Grecia Grecia 3
Guatemala Guatemala 3
Guinea Guinea 1
Honduras Honduras 3
India India 4
Indonesia Indonesia 1
Iran Iran 3
Iraq Iraq 4
Irlanda Irlanda 2
Israele Israele 2
Italia Italia sq. 15
Jugoslavia Jugoslavia 11
Kuwait Kuwait 3
Lettonia Lettonia 1
Lituania Lituania 1
Lussemburgo Lussemburgo 6
Malesia Malesia 1
Mali Mali 1
Marocco Marocco 7
Messico Messico 10
Nigeria Nigeria rit. 6
Norvegia Norvegia 5
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 2
Paesi Bassi Paesi Bassi 8
Paraguay Paraguay 2
Perù Perù 2
Polonia Polonia 7
Portogallo Portogallo 3
Qatar Qatar 2
Regno Unito Regno Unito 10
Rep. Ceca Rep. Ceca[22] rit. 1
Romania Romania 3
Russia Russia 1
Senegal Senegal 2
Serbia Serbia 1
Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro 1
Siria Siria 1
Slovacchia Slovacchia 1
Spagna Spagna 10
Stati Uniti Stati Uniti 2 14
Sudafrica Sudafrica 1
Sudan Sudan 1
Svezia Svezia 9
Svizzera Svizzera 3
Taiwan Taiwan 1
Thailandia Thailandia 2
Tunisia Tunisia 4
Turchia Turchia rit. 5
Ungheria Ungheria rit. rit. 9
URSS URSS 6
Uruguay Uruguay 3
Venezuela Venezuela 1
Vietnam Vietnam rit. 0
Zambia Zambia rit. 2
Partecipanti 3 3 5 11 14 22 17 16 18 25 11 16 14 16 16 13 16 16 16 16 16 16 16 16 16

Torneo femminile[modifica | modifica sorgente]

Squadra 1996 2000 2004 2008 2012 Tot.
Argentina Argentina 1
Australia Australia 2
Brasile Brasile 5
Camerun Camerun 1
Canada Canada 2
Cina Cina 4
Colombia Colombia 1
Corea del Nord Corea del Nord 2
Danimarca Danimarca 1
Francia Francia 1
Germania Germania 4
Giappone Giappone 4
Grecia Grecia 1
Messico Messico 1
Nigeria Nigeria 3
Norvegia Norvegia 3
Nuova Zelanda Nuova Zelanda 2
Regno Unito Regno Unito 1
Stati Uniti Stati Uniti 5
Sudafrica Sudafrica 1
Svezia Svezia 5
Partecipanti 8 8 10 12 12

Albo d'oro[modifica | modifica sorgente]

Nota bene: Per quanto riguarda il torneo maschile, vengono considerate come Nazionali maggiori tutte quelle Nazionali che hanno partecipato tra il 1908 ed 1948, infatti, come indica il regolamento FIFA, a partire dal 1952 le Nazionali che partecipano ai Giochi olimpici non sono più considerate Nazionali maggiori e si dicono Nazionali olimpiche. Per maggiori informazioni si invita a visionare questa pagina.

Torneo maschile[modifica | modifica sorgente]

Anno Ospitante Finale primo posto Finale terzo posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1900
Dettagli
Parigi
Francia
Regno Unito Upton Park Upton Park ND Francia Club Français Club Français Belgio Università di Bruxelles Università di Bruxelles ND Solo tre squadre partecipanti
1904
Dettagli
St. Louis
Stati Uniti
Canada Galt Galt ND Stati Uniti Christian Brothers College Christian Brothers College Stati Uniti St. Rose Parish St. Rose Parish ND Solo tre squadre partecipanti
1908
Dettagli
Londra
Regno Unito
Regno Unito
Regno Unito
2 – 0 Danimarca
Danimarca
Paesi Bassi
Paesi Bassi
2 – 0 Svezia
Svezia
1912
Dettagli
Stoccolma
Svezia
Regno Unito
Regno Unito
4 – 2 Danimarca
Danimarca
Paesi Bassi
Paesi Bassi
9 – 0 Finlandia
Finlandia
1920
Dettagli
Anversa
Belgio
Belgio
Belgio
ND [23] Spagna
Spagna
Paesi Bassi
Paesi Bassi
ND [24] Francia
Francia
1924
Dettagli
Parigi
Francia
Uruguay
Uruguay
3 – 0 Svizzera
Svizzera
Svezia
Svezia
1 – 1 dts
3 - 1 rip
Paesi Bassi
Paesi Bassi
1928
Dettagli
Amsterdam
Paesi Bassi
Uruguay
Uruguay
1 – 1 dts
2 - 1 rip
Argentina
Argentina
Italia
Italia
11 – 3 Egitto
Egitto
1932
Los Angeles
Stati Uniti
Non fu disputato nessun torneo a causa dei dissapori esistenti tra il CIO e la FIFA
1936
Dettagli
Berlino
Germania
Italia
Italia
2 – 1
dts
Austria
Austria
Norvegia
Norvegia
3 – 2 Polonia
Polonia
1948
Dettagli
Londra
Regno Unito
Svezia
Svezia
3 – 1 Jugoslavia
Jugoslavia
Danimarca
Danimarca
5 – 3 Regno Unito
Regno Unito
1952
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Helsinki
Finlandia
Ungheria
Ungheria olimpica
2 – 0 Jugoslavia
Jugoslavia olimpica
Svezia
Svezia olimpica
2 – 0 Germania Ovest
Germania Ovest olimpica
1956
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Melbourne
Australia
URSS
URSS olimpica
1 – 0 Jugoslavia
Jugoslavia olimpica
Bulgaria
Bulgaria olimpica
3 – 0 India
India olimpica
1960
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Roma
Italia
Jugoslavia
Jugoslavia olimpica
3 – 1 Danimarca
Danimarca olimpica
Ungheria
Ungheria olimpica
2 – 1 Italia
Italia olimpica
1964
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Tokyo
Giappone
Ungheria
Ungheria olimpica
2 – 1 Cecoslovacchia
Cecoslovacchia olimpica
Squadra Unificata Tedesca
Squadra Unificata Tedesca olimpica
3 – 1 Rep. Araba Unita
Rep. Araba Unita
1968
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Città del Messico
Messico
Ungheria
Ungheria olimpica
4 – 1 Bulgaria
Bulgaria olimpica
Giappone
Giappone olimpica
2 – 0 Messico
Messico olimpica
1972
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Monaco di Baviera
Germania Ovest
Polonia
Polonia olimpica
2 – 1 Ungheria
Ungheria olimpica
URSS
URSS olimpica
Germania Est
Germania Est olimpica
2 – 2
dts
Bronzo assegnato ex-aequo dopo che l'incontro è terminato in parità dopo i tempi supplementari
1976
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Montréal
Canada
Germania Est
Germania Est olimpica
3 – 1 Polonia
Polonia olimpica
URSS
URSS olimpica
2 – 0 Brasile
Brasile olimpica
1980
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Mosca
URSS
Cecoslovacchia
Cecoslovacchia olimpica
1 – 0 Germania Est
Germania Est olimpica
URSS
URSS olimpica
2 – 0 Jugoslavia
Jugoslavia olimpica
1984
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Los Angeles
Stati Uniti
Francia
Francia olimpica
2 – 0 Brasile
Brasile olimpica
Jugoslavia
Jugoslavia olimpica
2 – 1 Italia
Italia olimpica
1988
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Seul
Corea del Sud
URSS
URSS olimpica
2 – 1
dts
Brasile
Brasile olimpica
Germania Ovest
Germania Ovest olimpica
3 – 0 Italia
Italia olimpica
1992
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Barcellona
Spagna
Spagna
Spagna olimpica
3 – 2 Polonia
Polonia olimpica
Ghana
Ghana olimpica
1 – 0 Australia
Australia olimpica
1996
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Atlanta
Stati Uniti
Nigeria
Nigeria olimpica
3 – 2 Argentina
Argentina olimpica
Brasile
Brasile olimpica
5 – 0 Portogallo
Portogallo olimpica
2000
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Sidney
Australia
Camerun
Camerun olimpica
2 – 2 dts
(5 - 3 dcr)
Spagna
Spagna olimpica
Cile
Cile olimpica
2 – 0 Stati Uniti
Stati Uniti olimpica
2004
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Atene
Grecia
Argentina
Argentina olimpica
1 – 0 Paraguay
Paraguay olimpica
Italia
Italia olimpica
1 – 0 Iraq
Iraq olimpica
2008
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Pechino
Cina
Argentina
Argentina olimpica
1 – 0 Nigeria
Nigeria olimpica
Brasile
Brasile olimpica
3 – 0 Belgio
Belgio olimpica
2012
Dettagli
Londra
Regno Unito
Messico
Messico olimpica
2 – 1 Brasile
Brasile olimpica
Corea del Sud
Corea del Sud olimpica
2 – 0 Giappone
Giappone olimpica
2016
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Rio de Janeiro
Brasile
'
2020
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Tokyo
Giappone
'

Torneo femminile[modifica | modifica sorgente]

Anno Ospitante Finale primo posto Finale terzo posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1996
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Atlanta
Stati Uniti
Stati Uniti
Stati Uniti
2 – 1 Cina
Cina
Norvegia
Norvegia
2 – 0 Brasile
Brasile
2000
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Sidney
Australia
Norvegia
Norvegia
3 – 2
dts
Stati Uniti
Stati Uniti
Germania
Germania
2 – 0 Brasile
Brasile
2004
Dettagli
Atene
Grecia
Stati Uniti
Stati Uniti
2 – 1
dts
Brasile
Brasile
Germania
Germania
1 – 0 Svezia
Svezia
2008
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Pechino
Cina
Stati Uniti
Stati Uniti
1 – 0
dts
Brasile
Brasile
Germania
Germania
2 – 0 Giappone
Giappone
2012
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Londra
Regno Unito
Stati Uniti
Stati Uniti
2 – 1 Giappone
Giappone
Canada
Canada
1 – 0 Francia
Francia
2016
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Rio de Janeiro
Brasile
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Tokyo
Giappone
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Medagliere[modifica | modifica sorgente]

A causa della particolarità del torneo olimpico maschile, alcune fra le più forti nazionali hanno spesso avuto enormi problemi sia in fase di qualificazione che nella conquista delle medaglie. I Paesi Bassi hanno vinto 3 bronzi di fila nelle prime tre edizioni, ma dal 1960 al 2004 non sono riusciti a qualificarsi al torneo (né con la Nazionale maggiore né con la Nazionale olimpica). L'Uruguay ha vinto due ori di fila nel 1924 e nel 1928 (impresa ripetuta recentemente dall'Argentina, oro nel 2004 e nel 2008), ma quelle sono le uniche edizioni alle quali ha partecipato la Nazionale maggiore uruguaiana. Infatti, escludendo queste due edizioni, solo una volta l'Uruguay è stato rappresentato ai Giochi olimpici: nel 2012, ed in quest'edizione l'Uruguay olimpica è uscita inaspettatamente al primo turno. Anche il Belgio, vincitore dell'edizione del 1920 in casa (le tre edizioni degli anni venti sono state definite dalla FIFA mondiale dilettantistico) è stato ottanta anni senza partecipare: dal 1928 (ultima volta in cui era presente con la nazionale maggiore) al 2008, dove, con la nazionale olimpica, ha concluso il torneo al quarto posto. L'Ungheria ha vinto tre ori (record di successi nel torneo maschile), di cui due consecutivi (nel 1964 e nel 1968), ma non è riuscita a qualificarsi dal 1976 al 1992 (ha partecipato solo nel 1996). La Germania, da quando si è riunificata nel 1990, non è riuscita a qualificarsi per il torneo maschile. In precedenza, la Germania Ovest aveva ottenuto un bronzo nel 1988, mentre i migliori risultati li aveva ottenuti la Germania Est, vincitrice di un oro, un argento e un bronzo; un altro bronzo lo ottenne la squadra unificata.

L'Italia è la squadra con il maggior numero di partecipazioni all'attivo (15): dal 1984 al 2008 si è sempre qualificata, ma è riuscita ad ottenere solo un oro (1936, con la Nazionale maggiore) e due bronzi (1928 e 2004, il primo con la Nazionale maggiore ed il secondo la Nazionale olimpica) e tre quarti posti (1960, 1984 e 1988, tutti con la Nazionale olimpica). L'Argentina si è qualificata sette volte, ottenendo due ori (2004 e 2008) e due argenti (1928 e 1996, il primo con la Nazionale maggiore ed il secondo con la Nazionale olimpica). Il Brasile, nonostante i suoi cinque titoli mondiali, conquistati con la Nazionale maggiore, non ha mai vinto finora l'oro olimpico in dodici partecipazioni, ottenendo solo tre argenti (nel 1984, nel 1988 e nel 2012), due bronzi (nel 1996 e nel 2008) ed un quarto posto (nel 1976) (tutti piazzamenti ottenuti con la nazionale olimpica, dato che la prima partecipazione c'è stata nel 1952), rimanendo l'unica nazionale, tra le grandi sudamericane, a non avere raggiunto questo risultato. Francia e Spagna hanno vinto un oro olimpico ciascuno, mentre il Regno Unito ha vinto l'oro olimpico nel 1908 e nel 1912. Regno Unito, Uruguay, Ungheria olimpica e Argentina olimpica sono le nazionali che hanno vinto due olimpiadi consecutive. Complessivamente, dodici giocatori di queste nazionali (otto uruguaiani, due britannici, un ungherese, un argentino) hanno vinto due ori olimpici.

Nel torneo femminile finora hanno dominato gli Stati Uniti, vincitori di quattro tornei sui cinque disputati, perdendo la finale solo nel 2000 a Sydney, contro la Norvegia.

Torneo maschile[modifica | modifica sorgente]

Paese Oro Argento Bronzo Tot.
Ungheria Ungheria 3 1 1 5
Regno Unito Regno Unito 3 0 0 3
Argentina Argentina 2 2 0 4
URSS Unione Sovietica 2 0 3 5
Uruguay Uruguay 2 0 0 2
Jugoslavia Jugoslavia 1 3 1 5
Polonia Polonia 1 2 0 3
Spagna Spagna 1 2 0 3
Germania Est Germania Est[21] 1 1 2 4
Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 1 0 2
Nigeria Nigeria 1 1 0 2
Francia Francia 1 1 0 2
Italia Italia 1 0 2 3
Svezia Svezia 1 0 2 3
Belgio Belgio 1 0 1 2
Canada Canada 1 0 0 1
Camerun Camerun 1 0 0 1
Messico Messico 1 0 0 1
Brasile Brasile 0 3 2 5
Danimarca Danimarca 0 3 1 4
Bulgaria Bulgaria 0 1 1 2
Stati Uniti Stati Uniti d'America 0 1 1 2
Austria Austria 0 1 0 1
Paraguay Paraguay 0 1 0 1
Svizzera Svizzera 0 1 0 1
Paesi Bassi Paesi Bassi 0 0 3 3
Cile Cile 0 0 1 1
Germania Ovest Germania Ovest 0 0 1 1
Ghana Ghana 0 0 1 1
Giappone Giappone 0 0 1 1
Norvegia Norvegia 0 0 1 1
Corea del Sud Corea del Sud 0 0 1 1

Torneo femminile[modifica | modifica sorgente]

Squadra Oro Argento Bronzo Tot.
Stati Uniti Stati Uniti d'America 4 1 0 5
Norvegia Norvegia 1 0 1 2
Brasile Brasile 0 2 0 2
Cina Cina 0 1 0 1
Giappone Giappone 0 1 0 1
Germania Germania 0 0 3 3
Canada Canada 0 0 1 1

Capocannonieri[modifica | modifica sorgente]

Torneo maschile[modifica | modifica sorgente]

Edizione Giocatore Gol
1900 sconosciuto -
1904 Canada Alexander Noble Hall 3
Canada Thomas Sylvester Taylor 3
1908 Danimarca Sophus Nielsen 11
1912 Regno Unito Harold Walden 11
1920 Svezia Herbert Karlsson 7
1924 Uruguay Pedro Petrone 7
1928 Argentina Domingo Tarasconi 11
1936 Italia Annibale Frossi 7
1948 Svezia Gunnar Nordahl 7
Danimarca John Hansen 7
1952 Jugoslavia Branko Zebec 7
1956 India Neville Stephen D'Souza 4
Bulgaria Dimităr Milanov 4
Jugoslavia Todor Veselinović 4
1960 Jugoslavia Milan Galić 7
1964 Ungheria Ferenc Bene 12
1968 Giappone Kunishige Kamamoto 7
1972 Polonia Kazimierz Deyna 9
1976 Polonia Andrzej Szarmach 6
1980 URSS Serhij Andrjejev 5
1984 Jugoslavia Borislav Cvetković 5
Jugoslavia Stjepan Deverić 5
Francia Daniel Xuereb 5
1988 Brasile Romário 7
1992 Polonia Andrzej Juskowiak 7
1996 Brasile Bebeto 6
Argentina Hernán Crespo 6
2000 Cile Iván Zamorano 6
2004 Argentina Carlos Tévez 8
2008 Italia Giuseppe Rossi 4
2012 Brasile Leandro Damião 6

Torneo femminile[modifica | modifica sorgente]

Edizione Giocatore Gol
1996 Norvegia Ann Kristin Aarønes 4
Norvegia Linda Medalen 4
Brasile Pretinha 4
2000 Cina Sun Wen 4
2004 Brasile Cristiane 5
Germania Birgit Prinz 5
2008 Brasile Cristiane 5
2012 Canada Christine Sinclair 6

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Su questo punto vi sono delle controversie, per maggiori informazioni si invita a leggere il paragrafo Il primo torneo dimostrativo ed i primi tornei ufficiali di inizio secolo di questa pagina.
  2. ^ Goldblatt, op. cit., pag. 243.
  3. ^ Mallon e Widlund, op. cit., pag. 118.
  4. ^ (EN) Olympic medal winners - Football men at Paris 1900, Comitato Olimpico Internazionale. URL consultato il 24 febbraio 2012.
  5. ^ (EN) Olympic medal winners - Football men at Paris 1904, Comitato Olimpico Internazionale. URL consultato il 24 febbraio 2012.
  6. ^ (EN) FOOTBALL: participation during the history of the Olympic Games, CIO. URL consultato il 30 agosto 2013. (pagina 3)
  7. ^ (EN) London, 1908, FIFA. URL consultato il 30 agosto 2013.
  8. ^ (EN) Olympic Football Tournament, Linguasport.com. URL consultato il 30 agosto 2013.
  9. ^ (EN) CONCOURS INTERNATIONAUX D'EXERCICES PHYSIQUES ET DE SPORTS, Governo francese. URL consultato il 30 agosto 2013. (pagine 68 e 69)
  10. ^ (EN) Games of the III. Olympiad, RSSSF. URL consultato il 30 agosto 2013.
  11. ^ (EN) Storia non romanzata delle Olimpiadi di calcio, Corriere dello Sport. URL consultato il 17 novembre 2013.
  12. ^ (EN) Games of the II. Olympiad, RSSSF. URL consultato il 30 agosto 2013.
  13. ^ (EN) SPALDING'S OFFICIAL ATHLETIC ALMANAC, Spalding. URL consultato il 30 agosto 2013. (pagina 247)
  14. ^ In realtà la partecipazione dei professionisti era permessa già dal 1984 tuttavia in quell'edizione, così come in quella successiva, vi erano alcune regole che impedivano comunque alle Federazioni nazionali di schierare la propria Nazionale maggiore.
  15. ^ Prima del 1922 tutta l'isola d'Irlanda era parte del Regno Unito, non solo l'Irlanda del Nord
  16. ^ (EN) FOOTBALL: participation during the history of the Olympic Games, CIO. URL consultato il 30 agosto 2013. (pagina 2)
  17. ^ (EN) The Football World Cup - An Introduction, H2g2, 11 giugno 2010 (ultimo aggiornamento). URL consultato il 24 febbraio 2012.
  18. ^ (EN) Barcelona '92, FIFA. URL consultato il 30 agosto 2013. (pagina 2)
  19. ^ Sono comprese anche le partecipazioni con il nome di Repubblica Araba Unita del 1960 e 1964.
  20. ^ Sono ricomprese anche le partecipazioni della Squadra Unificata Tedesca del 1956 e della Germania Ovest del 1952, 1972, 1984 e 1988.
  21. ^ a b La Germania Est ha rappresentato la Squadra Unificata Tedesca al torneo olimpico di calcio del 1964.
  22. ^ È ricompresa anche la mancata partecipazione della Boemia al torneo del 1908.
  23. ^ La Cecoslovacchia, finalista, abbandonò il torneo al 43' della finale per protesta contro l'arbitraggio ritenuto troppo favorevole ai padroni di casa, a causa di questo comportamento venne squalificata e privata dell'argento che andò alla Spagna, vincitrice per 3-1 della finale del torneo di consolazione.
  24. ^ Il torneo era organizzato con una formula particolarmente insolita e complessa. I Paesi Bassi persero la finale del torneo di consolazione valida per il secondo posto contro la Spagna ricevendo così il bronzo. Tra, Francia e Italia, le altre due semifinaliste del torneo di consolazione il quarto posto fu assegnato alla Francia d'ufficio poiché stata eliminata in semifinale nel torneo principale, mentre l'Italia fu eliminata nei quarti di finale proprio dai francesi.

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) David Goldblatt, The Ball Is Round: A Global History of Football, Londra, Penguin Books, 2007, ISBN 978-0-14-101582-8.
  • (EN) Bill Mallon, Ture Widlund, The 1896 Olympic Games. Results for All Competitors in All Events, with Commentary, Jefferson, McFarland & Company, 1998, ISBN 0-7864-0379-9.

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]