FIFA Confederations Cup

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Coppa delle Confederazioni FIFA
FIFA Confederations Cup
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo squadre nazionali
Federazione FIFA
Titolo Vincitore della Confederations Cup
Cadenza quadriennale
Apertura giugno
Partecipanti 8 (dal 1997)
Formula 2 gironi all'italiana + semifinali e finale
Sito Internet www.fifa.com
Storia
Fondazione 1992
Numero edizioni 9
Detentore Brasile Brasile
Maggiori titoli Brasile Brasile (4)

La FIFA Confederations Cup (it. Coppa delle Confederazioni FIFA) è un torneo calcistico per squadre nazionali, organizzato dalla FIFA, che si svolge con cadenza quadriennale nell'anno precedente la Coppa del Mondo FIFA e giocato nel medesimo Stato che ospiterà il torneo mondiale.[1]

Le prime due edizioni (1992 e 1995) consistevano in un torneo amichevole ad inviti, disputato in Arabia Saudita col nome di Coppa Re Fahd. A partire dal 1997[1] è invece gestito direttamente dalla FIFA, che ne ha sancito la valenza ufficiale e riconosciuto come ufficiali le prime due edizioni.

Con cadenza biennale fino al 2005, è poi passato ad avere cadenza quadriennale.

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

Attualmente, vi prendono parte le Nazionali campioni continentali (CAF, CONMEBOL, UEFA, AFC, OFC, CONCACAF) insieme alla squadra campione mondiale in carica e alla nazione ospitante la successiva edizione della Coppa del Mondo, per un totale di 8 partecipanti.[1] Nel caso in cui una Nazionale sia contemporaneamente campione mondiale e continentale, libera un posto per la finalista perdente del torneo continentale. La regola non è tuttavia fissa: in passato, si ricorse agli "inviti" per raggiungere 8 partecipanti. Avvenne nel 2001 col Messico (detentore del trofeo) e nel 2003 con la Turchia (terza al campionato del mondo 2002).

Il torneo, come da delibera FIFA del 2004, ha assunto cadenza quadriennale e sarà sempre ospitato dalla federazione che organizzerà la Coppa del Mondo l'anno successivo. La stessa delibera ha concesso ai campioni continentali europei e sudamericani la facoltà di rifiutare la partecipazione al torneo. Il passaggio della cadenza da biennale a quadriennale ha creato un problema per quel che riguarda i campioni nordamericani e africani, avendo la Gold Cup e la Coppa d'Africa cadenza biennale.

Gli Stati Uniti, vincitori della CONCACAF Gold Cup 2005 e CONCACAF Gold Cup 2007 si qualificarono all'edizione del 2009; il Messico, vincitore della CONCACAF Gold Cup 2009 e CONCACAF Gold Cup 2011 si qualificò all'edizione del 2013; dall'edizione del 2017 verrà disputato uno spareggio tra le ultime due vincitrici, a meno che queste non coincidano.[2]

L'Egitto, vincitore della Coppa delle Nazioni Africane 2006 e Coppa delle Nazioni Africane 2008 ha partecipato all'edizione del 2009; successivamente la Coppa d'Africa ha parzialmente cambiato la cadenza in quanto dal 2013 si gioca negli anni dispari. La situazione ha portato a 3 edizioni del torneo in un solo quadriennio: l'Egitto, vincitore della Coppa delle Nazioni Africane 2010 e lo Zambia, vincitore della Coppa delle Nazioni Africane 2012 non parteciparono all'edizione del 2013, alla quale partecipò la Nigeria, vincitore della Coppa delle Nazioni Africane 2013. Dal quadriennio successivo, negli anni in cui le due competizioni coincidono, i campioni del continente africano giocheranno in tale occasione anche in Confederations Cup.

Regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Con l'attuale formula, in vigore dal 1997, le otto squadre sono divise in due gironi all'italiana da quattro: le prime due squadre di ogni girone si qualificano per le semifinali, in cui la vincitrice del gruppo A affronta la seconda classificata del gruppo B e la vincitrice del gruppo B gioca contro la seconda classificata del gruppo A. È prevista la finale di consolazione, per le squadre eliminate in semifinale.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima Confederations Cup si svolse nel 1992 in Arabia Saudita, dove si svolsero anche le 2 edizioni successive, nel 1995 e nel 1997. Questa prima edizione vide l'Argentina alzare la "King Fahd Cup", così chiamata in onore del re e primo ministro dell'Arabia Saudita che aveva ideato il torneo, su altre 3 avversarie: Stati Uniti d'America, Costa d'Avorio e Arabia Saudita.

All'edizione del 1995 parteciparono 6 squadre suddivise in 2 gironi da 3. A vincere a sorpresa fu la Danimarca, nella finale contro l'Argentina (2-0).

Nel 1997 la FIFA organizzò direttamente il torneo e le partecipanti divennero 8, secondo lo schema già descritto. A vincere fu il Brasile di Romário, che rifilò 6 reti (3 per tempo) in finale alla sorpresa del torneo, l'Australia. L'edizione del 1999 vide il trionfo dei padroni di casa del Messico; successo ancora più importante vista la vittoria in finale (spettacolare 4-3) contro i vice-campioni del Mondo del Brasile, nonché allora detentori del titolo. L'edizione del 2001 si svolse in Corea del Sud e Giappone e funse da prova generale ai mondiali dell'anno successivo organizzati proprio da quei due paesi. Tale edizione fu appannaggio della Francia, che in finale sconfisse il Giappone 1-0.

Nel 2003 il torneo si svolse in Francia e i transalpini si concessero il bis; questa volta la vittima in finale fu il Camerun. L'edizione 2003 tuttavia viene anche tristemente ricordata per la morte improvvisa del camerunense Marc-Vivien Foé durante la semifinale Colombia-Camerun: al 73º minuto di gioco, il centrocampista si accasciò per terra apparentemente senza ragione, privo di sensi. Nonostante il repentino intervento di addetti, assistenti medici e dei compagni di squadra, il giocatore morì un'ora dopo. Inutili tutti i tentativi di rianimazione nello spogliatoio.

L'edizione del 2005 si tenne in Germania che, come stabilito dalla FIFA, l'anno successivo avrebbe ospitato il Mondiale. A trionfare furono nuovamente i brasiliani, vittoriosi per 4-1 sui rivali dell'Argentina. Protagonista di quell'edizione fu Adriano, capocannoniere con 5 gol. Terzi arrivarono i padroni di casa della Germania, che batterono nella finale per il 3º/4º posto il Messico.

Da questa edizione in poi, la FIFA ha stabilito che la Confederations Cup si svolga ogni 4 anni, ovvero nell'anno precedente la Coppa del Mondo, e sempre nella nazione ospitante il Mondiale l'anno successivo, in modo da essere una sorta di prova generale e organizzativa della rassegna iridata.

L'edizione del 2009 si svolse in Sudafrica, dove si tenne anche il Mondiale 2010, e vi hanno partecipato per la prima volta l'Iraq, l'Italia e la Spagna. Il torneo venne vinto in finale dal solito Brasile (primo nella classifica delle vittorie in questa competizione con 4 titoli), ai danni della sorpresa Stati Uniti (3-2), capaci di passare il primo turno solo per differenza reti con 3 punti, davanti ai deludenti campioni del mondo dell'Italia (con cui però avevano perso all'esordio), di battere la Spagna campione d'Europa in semifinale e di andare addirittura sul 2-0 a fine primo tempo nella finale, rimontata poi dai brasiliani. La Roja vinse 3-2 (dopo i supplementari) nella finalina per il terzo posto sugli ottimi padroni di casa del Sudafrica. Capocannoniere di quell'edizione fu Luís Fabiano, autore di 5 reti.

Nell'edizione del 2013 svoltasi in Brasile, che precede di un anno, come ormai di consueto, il Mondiale, ospitato sempre nello stesso paese, i padroni di casa si concedono il poker e trionfano sconfiggendo in serie Giappone (3-0), Messico (2-0), Italia (4-2), Uruguay (2-1) e Spagna (3-0) in finale. Gli azzurri, pur con qualche difficoltà, agguantano un buon terzo posto, dopo aver perso in semifinale ai calci di rigore contro la Spagna (0-0 al 120esimo) ed essersi poi aggiudicati la finale per il 3º posto, sempre ai calci di rigore, contro l'Uruguay (2-2 dopo 120 minuti).

Nessuna nazione ha mai vinto consecutivamente la Confederations Cup e il Campionato mondiale di calcio successivo. I migliori risultati di una squadra vincitrice della Confederations Cup nel mondiale sono stati ottenuti dal Brasile e dalla Francia, entrambe sconfitte in finale, rispettivamente nel 1998 (0-3 dalla Francia) e nel 2006 (ai rigori contro l'Italia). Negli ultimi tre mondiali disputati, il Brasile, detentore del trofeo, è stato eliminato nei quarti di finale (rispettivamente dalla Francia nel 2006 e dall'Olanda nel 2010, poi entrambe sconfitte in finale) e in semifinale dalla Germania nel 2014.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Anno Ospitante Finale Finale terzo e quarto posto
Vincitore Risultato 2º posto 3º posto Risultato 4º posto
1992
Dettagli
Arabia Saudita Arabia Saudita Argentina
Argentina
3 – 1 Arabia Saudita
Arabia Saudita
Stati Uniti
Stati Uniti
5 – 2 Costa d'Avorio
Costa d'Avorio
1995
Dettagli
Arabia Saudita Arabia Saudita Danimarca
Danimarca
2 – 0 Argentina
Argentina
Messico
Messico
1 – 1 dts
(5 – 4) dcr
Nigeria
Nigeria
1997
Dettagli
Arabia Saudita Arabia Saudita Brasile
Brasile
6 – 0 Australia
Australia
Rep. Ceca
Rep. Ceca
1 – 0 Uruguay
Uruguay
1999
Dettagli
Messico Messico Messico
Messico
4 – 3 Brasile
Brasile
Stati Uniti
Stati Uniti
2 – 0 Arabia Saudita
Arabia Saudita
2001
Dettagli
Corea del Sud Corea del Sud
Giappone Giappone
Francia
Francia
1 – 0 Giappone
Giappone
Australia
Australia
1 – 0 Brasile
Brasile
2003
Dettagli
Francia Francia Francia
Francia
1 – 0
dts
Camerun
Camerun
Turchia
Turchia
2 – 1 Colombia
Colombia
2005
Dettagli
Germania Germania Brasile
Brasile
4 – 1 Argentina
Argentina
Germania
Germania
4 – 3
dts
Messico
Messico
2009
Dettagli
Sudafrica Sudafrica Brasile
Brasile
3 – 2 Stati Uniti
Stati Uniti
Spagna
Spagna
3 – 2
dts
Sudafrica
Sudafrica
2013
Dettagli
Brasile Brasile Brasile
Brasile
3 – 0 Spagna
Spagna
Italia
Italia
2 – 2 dts
(3 - 2) dcr
Uruguay
Uruguay
2017
Dettagli
Russia Russia
2021
Dettagli
Qatar Qatar

Medagliere[modifica | modifica wikitesto]

Segue una lista delle squadre che hanno raggiunto le prime tre posizioni in almeno un'edizione della Confederations Cup. Il Brasile con cinque finali raggiunte comanda la classifica delle finali giocate.

Squadra Tot
Brasile Brasile 4 1 5
Francia Francia 2 2
Argentina Argentina 1 2 3
Messico Messico 1 1 2
Danimarca Danimarca 1 1
Stati Uniti Stati Uniti 1 2 3
Australia Australia 1 1 2
Spagna Spagna 1 1 2
Arabia Saudita Arabia Saudita 1 1
Giappone Giappone 1 1
Camerun Camerun 1 1
Germania Germania 1 1
Italia Italia 1 1
Rep. Ceca Rep. Ceca 1 1
Turchia Turchia 1 1

Stadi della FIFA Confederations Cup[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Stadi della FIFA Confederation Cup.

Partecipazioni e prestazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale Arabia Saudita
1992
Arabia Saudita
1995
Arabia Saudita
1997
Messico
1999
Flag of South Korea (bordered).svgFlag of Japan (bordered).svg
2001
Francia
2003
Germania
2005
Flag of South Africa.svg
2009
Flag of Brazil.svg
2013
Totale
Brasile Brasile - R W F 1T W W W 7
Messico Messico - 1T W 1T - - 1T 6
Giappone Giappone - 1T - - F 1T 1T - 1T 5
Arabia Saudita Arabia Saudita F 1T 1T - - - - - 4
Stati Uniti Stati Uniti - - - 1T - F - 4
Argentina Argentina W F - - - - F - - 3
Australia Australia R R F - - 1T - - 3
Nuova Zelanda Nuova Zelanda - - - 1T - 1T - 1T - 3
Camerun Camerun - - - - 1T F - - - 2
Egitto Egitto - - - 1T - - - 1T - 2
Francia Francia - - - R W W - - - 2
Germania Germania R - R 1T - R - - 2
Italia Italia - - - - - R - 1T 2
Nigeria Nigeria - - - - - - - 1T 2
Sudafrica Sudafrica - - 1T - - - - - 2
Spagna Spagna - - - - - R - F 2
Uruguay Uruguay - - - - - - - 2
Bolivia Bolivia - - - 1T - - - - - 1
Canada Canada - - - - 1T - - - - 1
Colombia Colombia - - - - - - - - 1
Corea del Sud Corea del Sud - - - - 1T - - - - 1
Costa d'Avorio Costa d'Avorio - - - - - - - - 1
Danimarca Danimarca R W R - - - - - - 1
Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti - - 1T - - - - - - 1
Grecia Grecia - - - - - - 1T - - 1
Iraq Iraq - - - - - - - 1T - 1
Rep. Ceca Rep. Ceca - - - - - - - - 1
Tahiti Tahiti - - - - - - - - 1T 1
Tunisia Tunisia - - - - - - 1T - - 1
Turchia Turchia - - - - - - - - 1

1T: eliminata al primo turno.
F: finalista.
W: campione.
Q: qualificata per la prossima edizione.
R: rinunciataria.
S: semifinale.

Capocannonieri[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Marcatori della FIFA Confederations Cup.

Capocannonieri per edizione[modifica | modifica wikitesto]

Edizione Giocatore A R G Totale reti
1992 Stati Uniti Bruce Murray
Argentina Gabriel Batistuta
2
2
(-)
(-)
-
-
2
1995 Messico Luis García Postigo 3 (-) - 3
1997 Brasile Romário 6 (1) - 7
1999 Arabia Saudita Marzouq Al-Otaibi
Messico Cuauhtémoc Blanco
Brasile Ronaldinho
6
6
5
(-)
(-)
(1)
-
-
-
6
2001 Giappone Takayuki Suzuki
Corea del Sud Hwang Sun-Hong
Francia Éric Carrière
Australia Shaun Murphy
Francia Patrick Vieira
Francia Robert Pirès
Francia Sylvain Wiltord
2
2
2
2
2
2
2
(-)
(-)
(-)
(-)
(-)
(-)
(-)
-
-
-
-
-
-
-
2
2003 Francia Thierry Henry 2 (1) 1 4
2005 Brasile Adriano 5 (-) - 5
2009 Brasile Luís Fabiano 5 (-) - 5
2013 Brasile Fred
Spagna Fernando Torres
5
5
(-)
(-)
-
-
5

Capocannonieri "Top scorers"[modifica | modifica wikitesto]

Edizione/i Giocatore A R Totale reti
1997-1999
1999-2005
Messico Cuauhtémoc Blanco
Brasile Ronaldinho
9
7
(-)
(2)
9
2009-2013 Spagna Fernando Torres 8 (-) 8
2003-2005
1997
Brasile Adriano
Brasile Romário
7
6
(-)
(1)
7
2009-2013
1999
Spagna David Villa
Arabia Saudita Marzouq Al-Otaibi
6
6
(-)
(-)
6
1997
1997
2009
1997-2005
2013
Cecoslovacchia Vladimír Šmicer
Brasile Alex
Brasile Luís Fabiano
Australia John Aloisi
Brasile Fred
5
5
5
5
5
(-)
(-)
(-)
(-)
(-)
5
1992-1995
2005
1997
2003
2005
2013
Argentina Gabriel Batistuta
Argentina Luciano Gabriel Figueroa
Brasile Ronaldo
Francia Thierry Henry
Germania Michael Ballack
Uruguay Abel Hernandez
4
4
3
3
1
3
(-)
(-)
(1)
(1)
(3)
(1)
4
  • A: gol su azione
  • R: gol su calcio di rigore[3]
  • G: golden gol

CT della nazionale di casa[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c La Confederations Cup, sportlive.it. URL consultato il 17 maggio 2014.
  2. ^ La CONCACAF ha deciso che si disputerà uno spareggio tra le vincenti della Gold Cup 2013 e della Gold Cup 2015 per determinare la squadra partecipante alla Coppa delle Condereazioni 2017, CONCACAF.com, 4 maggio 2013. URL consultato il 17 maggio 2014.
  3. ^ Come da regolamento internazionale, nelle classifiche marcatori non vengono conteggiati i calci di rigore messi a segno dopo i tempi supplementari (o extra time).

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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