Todor Veselinović

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Todor Veselinović
Dati biografici
Nazionalità Jugoslavia Jugoslavia
Jugoslavia Jugoslavia (dal 1992)
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1968
Carriera
Squadre di club1
1951-1952 Vojvodina Vojvodina 22 (7)
1952-1953 Partizan Partizan 22 (15)
1953-1961 Vojvodina Vojvodina 170 (123)
1961-1962 Sampdoria Sampdoria 15 (4)
1962-1964 First Vienna First Vienna  ? (?)
1964-1965 Union Saint-Gilloise Union Saint-Gilloise 10 (1)
1965-1967 Austria Klagenfurt Austria Klagenfurt  ? (?)
1967-1968 Proleter Zrenjanin Proleter Zrenjanin 9 (0)
Nazionale
1954-1958 Jugoslavia Jugoslavia 37 (28)
Carriera da allenatore
1969-1971 Indep. Santa Fe Indep. Santa Fe
1972-1973 Colombia Colombia
1974 El Nacional El Nacional
1974-1977 Vojvodina Vojvodina
1977-1980 Olympiakos Olympiakos
1981 Levante Levante
1982 Millonarios Millonarios
1982-1984 Jugoslavia Jugoslavia
1984-1985 Fenerbahçe Fenerbahçe
1985-1986 Apollon Smyrnis Apollon Smyrnis
1986 Catanzaro Catanzaro
1986-1987 Diagoras Diagoras
1987-1988 AEK Atene AEK Atene
1988-1990 Fenerbahçe Fenerbahçe
1990-1991 Gaziantepspor Gaziantepspor
1991 Bakirkoyspor Bakırköyspor
1992-1993 Karsiyaka Karşıyaka
1997 Fenerbahçe Fenerbahçe
1997-1998 Ethnikos Pireo Ethnikos Pireo
Palmarès
Bandiera olimpica  Olimpiadi
Argento Melbourne 1956
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2013

Todor "Toza" Veselinović (Novi Sad, 22 ottobre 1930) è un allenatore di calcio ed ex calciatore jugoslavo, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Giocatore[modifica | modifica sorgente]

Cominciò la carriera nello Sloga di Novi Sad nel 1947. Passò al Vojvodina nel 1951 e rimase in Jugoslavia fino al 1961, con una parentesi al Partizan Belgrado nel 1953.

Successivamente giocò in Italia con la Sampdoria (1961-62) dove arrivò con Vujadin Boškov, in Austria con il First Vienna (1962-64), in Belgio con l'Union Saint-Gilloise (1964-65) e terminò di giocare in Austria con l'Austria Klagenfurt (1965-68). Ricoprì un ruolo, quello di ala sinistra, che è stato il più ricco di talenti e fuoriclasse nella storia del calcio jugoslavo: da Zebec a lui, da Skoblar a Džajic fino a Šurjak e in epoca ex jugoslava Davor Šuker (capocannoniere dei Mondiali del 1998).

Fu uno dei più prolifici cannonieri della Nazionale di calcio della Jugoslavia e partecipò ai mondiali di calcio del 1954 e del 1958.

Nel 1956 fece parte della Nazionale che conquistò la medaglia d'argento, sconfitta in finale dall'URSS per 1-0, al torneo calcistico delle Olimpiadi di Merlbourne di cui fu il capocannoniere con quattro reti. Sia alle Olimpiadi precedenti che a quelle successive, furono gli attaccanti jugoslavi ad aggiudicarsi il trofeo di capocannoniere: nel 1952 a Helsinki, fu il croato Zebec, con 7 reti. Nel 1960 a Roma, il serbo Galić, anch'egli con 7 goal. In entrambe le occasioni, come nel '56 a Merlbourne, la Jugoslavia fu medaglia d'argento.

Nel 1954 la Jugoslavia sconfisse l'Italia, a Torino per 4-0, con una rete di Veselinović.

Allenatore[modifica | modifica sorgente]

Dopo essersi ritirato, Veselinović allenò diverse squadre in giro per il mondo come l'Independiente Santa Fe in Colombia e il Fenerbahçe in Turchia. Con quest'ultima squadra vinse due campionati (1985, 1989) ed altri otto trofei nazionali. Nel 1986 Veselivonic ebbe anche una parentesi italiana, fu infatti chiamato a guidare il Catanzaro Calcio ottenendo risultati disastrosi.

Fu commissario tecnico della Jugoslavia durante il campionato d'Europa 1984, dove la Nazionale uscì al primo turno dopo aver perso tutte le partite del girone.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]