Nazionale di calcio della Corea del Nord

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui.
Corea del Nord Corea del Nord
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione DPR Korea Football Association
Codice FIFA PRK
Selezionatore Corea del Nord Jo Tong-sop
Ranking FIFA 114°
Esordio internazionale
Birmania Birmania 0 - 0 Nord Corea Corea del Nord
(Rangoon, Birmania; 22 marzo 1964)
Migliore vittoria
Corea del Nord Nord Corea 21 - 0 Guam Guam
(Taipei, Taiwan; 11 marzo 2005)
Peggiore sconfitta
Portogallo Portogallo 7 - 0 Nord Corea Corea del Nord
(Città del Capo, Sudafrica; 21 giugno 2010)
Campionato del mondo
Partecipazioni 2 (esordio: 1966)
Miglior risultato Quarti di finale, 1966
AFC Coppa d'Asia
Partecipazioni 3 (esordio: 1980)
Miglior risultato 4º posto, 1980

La nazionale di calcio nord-coreana (조선민주주의인민공화국 축구 국가대표팀) è la squadra calcistica della Corea del Nord, è controllata dalla Federazione calcistica nordcoreana. Fa parte della AFC.

Storia[modifica | modifica sorgente]

Anche se nell'antica Corea era diffuso un gioco molto simile al calcio, chiamato chuk-gu, furono i britannici ad esportare il football nella penisola nel 1882 attraverso il loro avamposto di Inchon. Nel 1921 si è disputato il primo campionato di calcio coreano mentre sette anni dopo nacque la Federazione Calcistica Coreana.

L'aggressione nipponica degli anni Trenta, il secondo conflitto mondiale e la guerra di Corea resero molto più problematica la diffusione del calcio in Corea. Ovviamente la divisione politica della Corea in due stati diede il via anche alla costruzione di due nazionali di calcio: quella nordcoreana però rimase per molto tempo inattiva e poté fare il suo esordio solo nel 1964.

Il miglior risultato ottenuto dalla Nazionale nordcoreana risale al campionato del mondo 1966. Dopo aver pareggiato 1-1 con il Cile (con rete di Pak Seung-Zin nei minuti finali) e sconfitto clamorosamente l'Italia per 1-0 grazie alla decisiva marcatura di Pak Doo Ik, la squadra superò la prima fase, venendo eliminata solo ai quarti di finale contro il Portogallo.

Durante quella partita la formazione asiatica andò in vantaggio per 3-0, prima che quattro gol di Eusébio e un'altra segnatura portoghese (5-3 il finale) fermassero il cammino della Corea del Nord. Fu la prima Nazionale di calcio asiatica a superare la prima fase di un Campionato del mondo. Tornati in patria, i giocatori vennero accolti come degli eroi nazionali, come testimonia il film documentario The Game of Their Lives di Dan Gordon (2002), riportante le testimonianze di sette membri della squadra (tra cui Pak Doo Ik e Pak Seung-Zin) e del loro allenatore.

Gli anni Settanta furono particolarmente difficili per la nazionale nordcoreana: si aprirono con una squalifica imposta dalla FIFA, che punì la federcalcio di Pyongyang rea di non aver voluto disputare una partita contro Israele (la motivazione, ovviamente, andava ricercata nelle tensioni diplomatiche tra i due Stati) e furono intervallati da numerose sconfitte, che si conclusero spesso con risultati rotondi. L'opposizione al regime di Videla causò il boicottaggio dei mondiali argentini del 1978: ancora una volta, calcio e politica erano strettamente intrecciati.

Gli anni Ottanta parvero aprirsi con un timido segnale di ripresa: il 4º posto ottenuto dai nordcoreani nella Coppa d'Asia. Tuttavia cocenti sconfitte, altri boicottaggi e altre esclusioni imposte dalla Federazione Internazionale impedirono alla Nazionale di partecipare a manifestazioni calcistiche di rilievo, se si esclude la Coppa d'Asia del 1992 in cui però il risultato fu un'eliminazione al primo turno.

Un altro momento triste per la storia del calcio nordcoreano si verificò nel marzo del 2005 quando i padroni di casa, che stavano cercando disperatamente di qualificarsi per i mondiali dell'anno seguente, ospitarono l'Iran; sul punteggio di 0-2 un netto calcio di rigore venne negato alla Corea del Nord e alle vibranti proteste dei giocatori si aggiunsero quelle dei tifosi: dagli spalti piovvero pietre, seggiolini e bottiglie mentre un'invasione di campo costrinse gli iraniani ad asserragliarsi negli spogliatoi, senza avere la possibilità di uscire[1].

L'incontro venne proseguito a Bangkok, senza che i coreani avessero la possibilità di recarsi allo stadio: inoltre la FIFA impose alla Corea del Nord di disputare le successive due partite casalinghe in campo neutro e senza tifosi al seguito[2]. Si trattò di una delle sentenze più severe mai pronunciate dalla FIFA nel corso della sua storia.

Nel 2010 tutti i giocatori della Corea del Nord militano nel campionato nazionale, tranne i cosiddetti Zainichi (oriundi giapponesi), tra cui i più famosi Ahn Young-Hak (Omiya Ardija), Ryang Yong-Gi (Vegalta Sendai) e Jong Tae-Se (Kawasaki Frontale). Date le politiche estremamente restrittive del regime di Kim Jong-Un riguardo l'emigrazione, praticamente tutti i tifosi che si recano in trasferta a seguire le partite della Corea del Nord sono Zainichi.

Nelle qualificazioni ai mondiali del 2010 la squadra ha ritrovato competitività: dopo aver eliminato la Mongolia e la Giordania nei turni preliminari, è stata inserita del gruppo B nel girone di qualificazione insieme ai cugini sudcoreani, all'Iran, all'Arabia Saudita e agli Emirati Arabi Uniti. Al termine del girone d'andata la Corea del Nord si trovava al 2º posto, l'ultimo utile per andare direttamente alla fase finale dei mondiali (il 3º consente uno spareggio-qualificazione con la 3ª del gruppo A).

Nella prima sfida la Corea del Nord vinse 2-1 in trasferta contro gli Emirati Arabi con gol di Choe Kum-Chol e An Chol-Hyok; nella seconda pareggiò in casa 1-1 contro la Corea del Sud (rete di Hong Yong-Jo dagli undici metri); nella terza si registrò la sconfitta per 2-1 in Iran (marcatura di Jong Tae-Se), mentre nel quarto incontro la vittoria contro i sauditi, siglata da Mun In-Guk, consente ai nordcoreani di terminare il girone d'andata in buona posizione.

Il girone di ritorno si è aperto per i nordocoreani con l'importantissimo successo casalingo contro gli Emirati Arabi per 2-0 con reti di Pak Nam-Chol e Mun In-Guk: a seguito di questa vittoria la nazionale guidò il gruppo con 10 punti, ma la successiva sconfitta di misura con l'altra Corea rimette in discussione tutto il discorso qualificazione. Un pareggio casalingo con l'Iran e un altro all'ultima giornata in casa dell'Arabia Saudita garantiscono comunque una storica qualificazione al mondiale[3]. La nazionale allenata da Kim Jong-Hun riesce dunque nell'impresa di bissare ciò che era riuscito soltanto a Myong Rae Hyon, artefice dell'unica qualificazione della storia nord-coreana ad un mondiale, quello del 1966[4].

Alla prima partita del Mondiale 2010, contro il Brasile, la Corea del Nord perde 2-1. L'unica rete segnata dai nordcoreani è quella di Ji Yun-Nam. La seconda partita è una vera e propria ecatombe: il Portogallo batte i coreani per 7-0. È la più pesante sconfitta nella storia di questa Nazionale. La Corea del Nord conclude la sua esperienza sudafricana perdendo per 3-0 contro la Costa d'Avorio.

Dopo il mondiale alcune voci (poi smentite dalla FIFA) riportano che il regime di Kim Jong-il ha punito l'intera squadra per i risultati ottenuti nel primo turno. Sempre secondo queste voci sembra che l'allenatore sia stato addirittura messo ai lavori forzati in un cantiere edile[5]. In realtà l'allenatore nordcoreano è ancora al suo posto e queste voci sono state smentite, anche da alcuni giocatori nordcoreani[6].

A settembre 2010, la nazionale under-23 nordcoreana ha partecipato alla Millennium Cup, torneo organizzato in Vietnam per l'anniversario della fondazione della capitale Hanoi. Oltre alla nazionale coreana hanno partecipato anche la rappresentativa del Vietnam, del Kuwait e dell'Australia. Dopo i primi due successi, 1-0 contro l'Australia e 3-0 contro il Kuwait, il pareggio 0-0 contro il Vietnam[7], permette alla nazionale coreana di chiudere il torneo al primo posto[8].

Nel gennaio del 2011 la nazionale nordcoreana partecipa alla Coppa d'Asia 2011 in Qatar. Viene eliminata al primo turno, raccogliendo un solo punto nelle tre partite del girone: un pareggio con gli Emirati Arabi Uniti, e successivamente due sconfitte, con Iran e Iraq.

Calciatori convocati per il Campionato Mondiale 2010[modifica | modifica sorgente]

Commissario tecnico: Corea del Nord Yun Jong Su

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Gol Squadra
1 P Ri Myong-Guk 9 settembre 1986 (23 anni) 29 0 Corea del Nord Pyongyang City
2 D Cha Jong-Hyok 25 settembre 1985 (24 anni) 32 0 Corea del Nord Amrokgang
3 D Ri Jun-Il 24 agosto 1987 (22 anni) 27 0 Corea del Nord Sobaeksu
4 C Pak Nam-Chol 2 luglio 1985 (24 anni) 35 0 Corea del Nord April 25
5 D Ri Kwang-Chon 9 aprile 1985 (25 anni) 42 1 Corea del Nord April 25
6 A Kim Kum-Il 10 ottobre 1987 (22 anni) 12 0 Corea del Nord April 25
7 A An Chol-Hyok 27 giugno 1985 (24 anni) 16 7 Corea del Nord Rimyongsu
8 D Ji Yun-Nam 20 novembre 1976 (33 anni) 24 2 Corea del Nord April 25
9 A Jong Tae-Se 2 marzo 1984 (26 anni) 21 14 Corea del Sud Suwon Samsung Bluewings
10 A Hong Yong-Jo Captain sports.svg 22 maggio 1982 (28 anni) 41 11 Corea del Nord April 25
11 C Mun In-Guk 29 settembre 1978 (31 anni) 43 6 Corea del Nord April 25
12 A Choe Kum-Chol 9 febbraio 1987 (23 anni) 16 5 Corea del Nord April 25
13 D Pak Chol-Jin 5 settembre 1985 (24 anni) 35 0 Corea del Nord Amrokgang
14 D Pak Nam-Chol 3 ottobre 1988 (21 anni) 13 0 Corea del Nord Amrokgang
15 C Kim Yong-Jun 19 luglio 1983 (26 anni) 52 7 Corea del Nord Pyongyang City
16 D Nam Song-Chol 7 maggio 1982 (28 anni) 42 1 Corea del Nord April 25
17 C An Yong-Hak 25 ottobre 1978 (31 anni) 24 2 Giappone Kashiwa Reysol
18 P Kim Myong-Gil 16 ottobre 1984 (25 anni) 11 0 Corea del Nord Amrokgang
19 C Ri Chol-Myong 18 febbraio 1988 (22 anni) 10 1 Corea del Nord Pyongyang City
20 P Kim Myong-Won[9] 15 luglio 1983 (26 anni) 9 0 Corea del Nord Amrokgang
21 D Ri Kwang-Hyok 17 agosto 1987 (22 anni) 15 0 Corea del Nord Kyonggongop
22 C Kim Kyong-Il 11 dicembre 1988 (21 anni) 7 0 Corea del Nord Rimyongsu
23 C Pak Sung-Hyok 30 maggio 1990 (20 anni) 3 0 Corea del Nord Sobaeksu

Partecipazioni ai tornei internazionali[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1930 Uruguay Uruguay Non iscritta - - - -
1934 Italia Italia Non iscritta - - - -
1938 Francia Francia Non iscritta - - - -
1950 Brasile Brasile Non iscritta - - - -
1954 Svizzera Svizzera Non iscritta - - - -
1958 Svezia Svezia Non iscritta - - - -
1962 Cile Cile Non iscritta - - - -
1966 Inghilterra Inghilterra Quarti di finale 1 1 2 5:9
1970 Messico Messico Squalificata[10] - - - -
1974 Germania Germania Non qualificata - - - -
1978 Argentina Argentina Ritirata - - - -
1982 Spagna Spagna Non qualificata - - - -
1986 Messico Messico Non qualificata - - - -
1990 Italia Italia Non qualificata - - - -
1994 Stati Uniti Stati Uniti Non qualificata - - - -
1998 Francia Francia Non partecipante - - - -
2002 Giappone Giappone / Corea del Sud Corea del Sud Non partecipante - - - -
2006 Germania Germania Non qualificata - - - -
2010 Sudafrica Sudafrica Primo turno 0 0 3 1:12
2014 Brasile Brasile Non qualificata - - - -

Coppa delle Nazioni Asiatiche[modifica | modifica sorgente]

Anno Luogo Piazzamento V N P Gol
1956 Flag of Hong Kong (1959-1997).svg Hong Kong Non iscritta - - - -
1960 Corea del Sud Corea del Sud Non iscritta - - - -
1964 Israele Israele Non iscritta - - - -
1968 Iran Iran Non iscritta - - - -
1972 Thailandia Thailandia Non iscritta - - - -
1976 Iran Iran Ritirata - - - -
1980 Kuwait Kuwait Quarto posto 3 0 2 10:12
1984 Singapore Singapore Non partecipante - - - -
1988 Qatar Qatar Non qualificata - - - -
1992 Giappone Giappone Primo turno 0 1 2 2:5
1996 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti Non partecipante - - - -
2000 Libano Libano Non qualificata - - - -
2004 Cina Cina Sospesa dall'AFC - - - -
2007 Indonesia Indonesia/Malesia Malesia
Thailandia Thailandia/Vietnam Vietnam
Non partecipante - - - -
2011 Qatar Qatar Primo turno 0 1 2 0:2

AFC Challenge Cup[modifica | modifica sorgente]

Tutte le rose[modifica | modifica sorgente]

Mondiali[modifica | modifica sorgente]


Coppa d'Asia[modifica | modifica sorgente]


Giochi olimpici[modifica | modifica sorgente]

NOTA: Per le informazioni sulle rose successive al 1948 visionare la pagina della Nazionale olimpica.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ BBC NEWS | Asia-Pacific | N Korea football violence erupts
  2. ^ USATODAY.com - No fans allowed at Japan, North Korea qualifying match
  3. ^ BBC Sport - Football : North Korea qualify for World Cup
  4. ^ BBC NEWS | Asia-Pacific | North Korea revive World Cup memories
  5. ^ Nordcorea, punizione a pieno regime, Eurosport.
  6. ^ ХОНГ: МЫ ИГРАЛИ ЗА СВОЮ СТРАНУ – ЭТО И ЕСТЬ НАША НАГРАДА!, Rostov FC.
  7. ^ Việt Nam 0-0 DPR Korea Friendly Cup Highlights 24/09/2010, Youtube.com.
  8. ^ DPRK win Millennium Cup, Vietnam rank second, Nhan Dhan.
  9. ^ Sebbene sia un attaccante, Kim Myong-Won è stato registrato come portiere per rispettare l'obbligo dei tre portieri per ogni squadra. Pertanto la FIFA ha deciso che sarebbe stato impiegato nella competizione solo come portiere: Simone Celli, Portiere per caso. "Gaffe" nella rosa, repubblica.it, 13 giugno 2010. URL consultato il 14 giugno 2010.
  10. ^ esclusa dalla FIFA dopo essersi rifiutata di incontrare Israele

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

calcio Portale Calcio: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di calcio